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2015/07/21

10 PROPRIETÀ DELL'ORTICA: salute,bellezza,cucina e nell'orto



Famiglia: urticacee
Genere e specie: Le specie più conosciute e diffuse sono l’Urtica dioica, pianta perenne alta fino a 150 cm, e l’Urtica urens, annuale e alta fino a 60 cm.
Altri nomi: ortica comune,orticamaggiore,ortiga garganella,rittica,ardica,lurdica
Parti impiegate: foglie,fusti rafici
Quando si raccoglie:Il periodo migliore per la raccolta della pianta intera va dall’inizio dell’estate fino ad agosto, prima della formazione dei semi. La pianta va tagliata 10 cm al di sopra del terreno e riunita in mazzi. Le radici vanno raccolte in autunno. Le ortiche raccolte all’inizio di maggio sono più ricche di elementi nutritivi.

Le radici si fanno essiccare al sole e si conservano in sacchetti. 
La parte aerea della pianta si fa essiccare in un luogo caldo e buio (perderanno rapidamente tutta l’acqua) in modo che perda il suo potere orticante. Questo viene meno già dopo circa 24 ore o dopo bollitura.
Infine conservatele in scatole ermetiche o comunque che si chiudano bene, al riparo da polvere ed umidità.

PROPRIETA' DELL'ORTICA

L'ortica (Urtica dioica) è una pianta della famiglia delle Urticacee.
Conosciuta da tutti proprio perché urticante,inguanto la maggior parte delle specie possiede, sul fusto e sulle foglie, numerosi peli che, quando toccati, si spezzano e lasciano penetrare nella pelle un fluido che causa un forte prurito.. ma l'ortica possiede moltissime proprietà.

Le radici dell’ortica comprendono i fitosteroli come la betasitosterina che sono in grado di impedire l’azione del DHT e contengono anche polifenoli, lignani e lectani, che sono sostanze ad attività antiossidante. Invece le foglie sono ricche di clorofilla, acido gallico, istamina, acetilcolina, carotene, vitamina C ed oligoelementi (silicio, ferro, potassio, calcio, manganese). A scopo curativo si utilizzano principalmente le foglie e le radici secche.

Nell'erboristeria moderna molti sono gli impieghi di questa pianta, riconosciuta con proprietà ad ampio spettro, a differenza della medicina tradizione che non le riconosce alcuna proprietà.

Secondo la fitoterapia ha proprietà, dietetiche, diuretiche, depurative, antinfiammatorie intestinali, antiforfora e contro la caduta dei capelli, antiemorroidanti, astringenti, emostatiche, galattogene e, ovviamente urticanti utile anche in carenza di ferro,anemia sideropenica.

1) Depurativa
 diuretica e alcalinizzante: 
è consigliata in caso di affezioni reumatiche, di artrite, di gotta, di calcoli renali, di renella e, in generale, quando occorre produrre un'azione depurativa e diuretica. L'ortica ha una grande capacità di alcalinizzare il sangue e facilita l'eliminazione dei residui acidi del metabolismo, che sono strettamente legati a tutte queste malattie. La cura per uso interno si può completare con urticazioni sull'articolazione colpita.

Infezioni urinarie: l'ortica grazie alle sue proprietà diuretiche facilita l'eliminazione dalla vescca dei batteriche causano le infezioni urinarie. Riconosciuta dalla Commissione Europea come fitofarmaco per la prevenzione delle infezioni urinarie e calcoli renali.

Ipertensione arteriosa: inquanto diuretico esplica la sua utilità anche in caso di ipertensione. Decisamente utile il succo all'ortica, acquistabile anche in erboristeria.L'utilizzo ovviamente deve essere sotto controllo medico.



Ipertrofia prostatica benigna:
ovvero l'ingrossamento benigno della prostata. Per la cura generalmente vengono prescritti farmaci diuretici. Molti studi fanno risultare efficace l'utilizzo dell'ortica poichè inibisce l'azione della 5-alfa-reduttasi, principale responsabile dell'ingrossamento della prostata. Ad oggi viene risconosciuto come rimedio fitoterapico da parte della Commissione Europea per questa patologia in combinazione con la corteccia di pigeo,albero africano.

Artrite Nella letteratura scientifica viene riportato uno studio effettuato già diversi anni fa, realizzato con lo scopo di verificare fino a che punto l’ortica sia effettivamente utile nell'artrite acuta. A questo studio presso l'Università di Francoforte in Germania, hanno preso parte complessivamente 40 pazienti affetti da varie forme di artrite come artrite reumatoide,gotta,osteoartrite..A 20 di essi è stato somministrato per un periodo di quattordici giorni l’antireumatico Diclofenac,(Voltaren) nella posologia di due capsule due volte al giorno per un totale di 200 mg. Ai rimanenti 20 pazienti invece è stata somministrata solo una capsula da 50 mg più 60 mg di purè di ortiche. Dopo il periodo di sperimentazione di due settimane tutti i pazienti stavano bene allo stesso modo e i valori ematici confermavano i successi dell’utilizzo dell’ortica. Rigidità e dolori delle articolazioni erano inoltre diminuiti. 
Questa  pianta aggiunta a piccole dosi di farmaci si rivela dunque efficace quanto una dose elevata degli stessi medicinali.  I principi attivi contenuti nell’ortica moltiplicano quindi l’effetto terapeutico del medicinale che può in tal modo essere ridotto, riducendo così i gravi effetti collaterali che produce.
E' stata condotta inoltre nuova ricerca in abbinamento ad altra classe di inibitori, antiartritici COX-2, con lo stesso risultato.

2) Antianemica: 
Si usa nelle anemie causate da mancanza di ferro o da perdite di sangue; il ferro e la clorofilla che abbondano nell'ortica stimolano la produzione dei globuli rossi; l'ortica è consigliata anche in caso di convalescenza, di denutrizione e di esaurimento, perché è ricostituente e tonificante.

Il contenuto di ferro e vitamina C rende la tisana all'ortica una soluzione consigliata per l'anemia sideropenica . Una tazza al mattino digiuni di decotto con Ortica fresca  Dopo una cura a base di Ortica si ricuperano rapidamente le forze, tornano I’energia e la voglia di lavorare; anche l'aspetto esterno migliora. 

3) Vasocostrittrice ed emostatica:
Presenta inoltre proprietà vaso costrittive, utili nei soggetti ipotesi, a cui aggiunge qualità cicatrizzanti efficaci nel trattamento delle ulcere gastriche e di epistassi nasale (perdita di sangue dal naso) ed emorroidi con perdita di sangue. E' utilissima inoltre per le donne che soffrono di mestruazioni abbondanti, ma ricordiamo che qualsiasi emorragia anormale deve essere sottoposta a controllo medico.

Consumare una tisana all’ortica favorisce anche la produzione nelle donne di latte materno, sfruttando in questo senso le proprie qualità galattogene. 

4) Astringente: 
Usata con successo per fermare le fortissime diarree provocate dal colera; è utile in tutti i tipi di diarrea, in caso di colite o di dissenteria.
Agisce come digestivo naturale, come diuretico e aiuta a ristabilire la normale attività intestinale grazie alla sua proprietà antidiarroica.

5) Digestiva:
L'ortica contiene piccole quantità di cretina, un ormone prodotto da alcune cellule del nostro intestino, che stimola la secrezione del succo pancreatico e la motilità dello stomaco e della cistifellea: l'ortica facilitata così la digestione migliora la capacità di assimilare i cibi.

Sempre il succo di ortica è utile anche come rimedio a ulcere di stomaco e intestino.

6) Ipoglicemizzante: 
esperimenti su numerosi pazienti hanno dimostrato che le foglie di ortica fanno abbassare il livello di zuccheri nel sangue.

7) Antiallergica
In uno studio in doppio cieco randomizzato con 98 pazienti sofferenti di rinite allergica (Mittman et al 1990) la preparazione di Urtica dioica è risultata superiore (nella riduzione della sintomatologia) in maniera significativa rispetto al placebo nella valutazione globale dopo una settimana di trattamento e leggermente superiore se valutata giorno per giorno. 
L’estratto ha anche dimostrato attività antibatterica e antispasmodica (Leung & Foster).

8) Dermopurificante ed emolliente
La presenza di flavonoidi rendono l'ortica utile anche per la cura della pelle, conferendole proprietà astringenti e dermopurificanti, utile infatti in caso di eccesso di sebo sia sul viso sia sulla cute, nelle malattie croniche della pelle, specialmente in caso di eczemi, di eruzioni e di acne; si usa anche contro la caduta dei capelli; pulisce, rigenera e rende più bella la pelle. I migliori risultati si ottengono assumendola per via orale e, al contempo, facendo applicazioni locali con pomate,frizioni...


Contro la caduta dei capelli e contro la forfora: preparare un decotto con 3 manciate di radice di ortica spezzate in 1 l di acqua, far bollire per 30 minuti e colare. Per profumare aggiungere una o due gocce di olio essenziale scelto tra rosmarino, limone e timo. Questo decotto è più efficace se preparato con 0,5 l di acqua e 0,5 l di aceto di mele. Procedere quindi frizionando il cuoio cappelluto con il preparato. Sempre contro la caduta dei capelli è contro la forfora, è utile sciacquare la testa, dopo averla lavata, con infuso di Ortica tiepido. Se la perdita di capelli è dovuta a una condizione di eccesso di tossine accumulate nel corpo, sarà utile assumere per via orale il succo di ortica o il decotto di erba fresca.

Vaporizzazione al viso: per una pulizia accurata e profonda della pelle grassa, mettere 3 cucchiai di erba essiccata in una terrina, versarvi 1,5 l di acqua bollente, mescolare ed esporsi al vapore coprendosi il capo con un asciugamano. Per ottenere un effetto migliore aggiungere una goccia di olio essenziale di rosa. Dopo dieci minuti circa di esposizione al vapore, passare sul viso un batuffolo di cotone imbevuto di tonico astringente all’ortica così preparato:

-        Fare macerare 4 cucchiai di ortica essiccata in 4 cucchiai di alcol etilico per due settimane e successivamente filtrare;

-        Sciogliere un quarto di cucchiaio di borace in 3 cucchiai di amamelide e aggiungere il filtrato precedentemente preparato;

-        Unire 10 gocce di glicerina e travasare in una bottiglia con tappo ermetico. Agitare bene prima dell’uso.


IMPIEGHI DELL'ORTICA

Acne e malattie della pelle in genere soprattutto eczemi: 
Uso esterno: Bollire 60 gr di foglie secche e 200 gr di foglie fresche di ortica in 1 litro di acqua per 10 minuti e lasciare riposare per ulteriori 20 minuti.

Filtrare e utilizzare al bisogno: questa lozione si utilizza frizionandola sulla pelle.
Uso interno:2-3 tazze di infuso nel corso della giornata, oppure 10-15 gocce di tintura al giorno diluita in un poco di acqua,oppure una tazza di decotto da bere a digiuno alla mattina.

Acidi urici, anemia, colesterolo, diabete, diarree, enteriti acute e croniche, enterite catarrali, epatopatie, gotta, insufficienza cardiaca, obesità renella, stanchezza: fino a 6-7 cucchiai di succo al giorno, oppure 2-3 tazze al giorno di infuso, oppure 2-4 cucchiaini di tintura al dì; in alternativa si può usare l’ortica in polvere mettendone un pizzico sui cibi.

Artrite e reumatismi, emorroidi, sciatica: infuso, decotto, tintura o succo si possono assumere a scelta come precedentemente indicato; per applicazioni esterne: impacchi o pomate applicati sulla zona interessata dal dolore.

Bruciature, distorsioni, punture d’insetti, tendiniti: impacchi o pomata applicati sulla zona interessata dal dolore

Perdita di sangue dal naso: introdurre nel naso un poco di ovatta imbevuta di succo di ortica.


RICETTE e PREPARATI CON L'ORTICA

INFUSO

  • Infuso diuretico : 1-2 cucchiaini di erba secca per una tazza di acqua bollente in infusione 10 minuti. Massimo tre tazze al giorno.
  • Cottura al vapore per l'artrite: far avvizzire l'ortica con una breve cottura a vapore e consumare
  • Decotto di erba fresca: mettere 30 g di ortica fresca in 500 ml di acqua fredda e far bollire per 10 minuti. Bere caldo o freddo.
  • Tintura: porre 20 g di ortica essiccata in 100 ml di alcol al 25°C; lasciare macerare per 5 giorni, quindi filtrare.
  • Succo: può essere preparato usando un frullatore o uno spremitore domestico per ridurre in pasta la pianta. Strizzare la pasta in un colino o un filtro per gelatina per ottenere un succo. Ricordare che occorrono grandi quantità di erba fresca per ottenere poco succo (10 litri di erba fresca possono dare al massimo 100 ml di succo).
  • Impacchi: per gli impacchi si può utilizzare un infuso, un decotto oppure 5-20 ml di tintura in 500 ml di acqua calda; immergere un panno morbido e pulito nel infuso caldo o in un altro estratto a base di ortica. Strizzare il panno, applicare sulla parte interessata e tenere fermo il tampone. Quando inizia a raffreddare o ad asciugare, ripetere il trattamento usando la miscela calda.
  • Pomata: sciogliere 250 g di cera d’api sbiancata in un recipiente posta sopra una pentola piena d’acqua in ebollizione, versarvi quindi 30 g di ortica essiccata e far scaldare per circa 2 ore a fuoco bassissimo. Versare la miscela in un filtro di mussola posto sopra una caraffa. Adoperando guanti di gomma, poiché la miscela è ancora calda, spremerla attraverso il filtro della caraffa. Versare rapidamente il composto filtrato, finché e ancora caldo e quindi liquido, in vasetti di vetro scuro puliti, per la conservazione.
  • Polvere: l’ortica può essere assunta sotto forma di polvere mescolata ad acqua o sparsa di cibo.


9) COME USARE L'ORTICA IN CUCINA

Davvero versatile tante sono le ricette con l'ortica: frittate, omelette, minestre, risotti e ravioli. Il periodo migliore di raccolta è quando i germogli sono teneri; se la pianta è sviluppata bisogna staccare le foglie dal fusto che rimane duro. L’ortica va preparata al più presto dopo essere stata colta; si può conservare al massimo 1 o 2 giorni in frigorifero in un sacchetto per alimenti.

10) ALTRI IMPIEGHI

Già ampiamente conosciuta in passato. L’ortica trova vastissimo impiego in agricoltura e giardinaggio biologici. Di grande importanza è il macerato di ortica ricco di calcio, potassio e azoto; stimola la crescita delle piante, lo sviluppo delle radici e favorisce la respirazione. 

Macerato d'ortica preparazione

Il macerato di ortica è ampiamente utilizzato in agricoltura naturale ed è altamente consigliato il suo utilizzo al posto di preparati chimici e inquinanti.

Si raccoglie la pianta intera senza radici, un chilogrammo di pianta fresca (o 200 gr di pianta essiccata) per ogni 10 lt d’acqua, fredda e possibilmente piovana oppure acqua di fonte.
Munirsi di un contenitore, meglio se di terracotta, ceramica o legno,no ai contenitori di metallo, versarvi l’ortica e l’acqua e mescolare una volta al giorno.
Il recipiente non deve essere chiuso ermeticamente per permettere il ricambio d’aria.
(tenderà infatti a sprigionare un odore forte)
Tempo di macerazione: macerato di 12 ore: si utilizza concentrato, spruzzato sulle foglie, per combattere gli afidi, in particolare all’inizio dell’attacco.
Macerato di 4 giorni: si utilizza diluito in acqua nella proporzione di 1:50 per combattere afidi e ragnetto rosso.
Macerato maturo di 15 giorni: si diluisce una parte di macerato di ortica per 10 parti di acqua e si irrora il terreno in vicinanza delle piante per stimolarne la crescita. Lo si può anche vaporizzare sulle foglie per favorire la formazione della clorofilla, ma in modo leggero e non troppo spesso, poiché potrebbe bruciare le foglie.

Il macerato di ortica non si impiega sui cavoli e su tutte le altre crucifere, poiché il suo intenso odore attira la cavolaia, sugli ortaggi e sulla frutta destinata alla conservazione in particolare zucche e mele; i trattamenti effettuati sul pomodoro e sul cetriolo debbono essere limitati esclusivamente al terreno per evitare l’insorgere di infezioni.

Quest’erba, pur essendo considerata una pianta infestante, esplica numerosi effetti benefici sulle piante che le sono vicine, in particolare verso le piante aromatiche nelle quali fa aumentare il contenuto in oli essenziali.


Tessuti con l'ortica

Ricordo una favola che leggevo da bambina.."I Cigni selvatici" con la fanciulla che tesseva a mani nude l'ortica....EBBENE...

Dall’Urtica dioca si fabbricano ottimi filati sottili e flessibili che risultano anche forti e tenaci. La fibra di ortica è morbida, resistente e traspirante come il lino, brillante come la seta. È una fibra naturale biodegradabile al 100% che possiede anche proprietà antistatiche. Il fusto cavo conferisce proprietà termoregolatrici. La fibra può avere funzioni diverse a seconda di come la si torce. Se viene molto attorcigliata su se stessa, ostruendo completamente la parte cava che trattiene l’aria, la fibra assume caratteristiche simili al cotone. Mentre se attorcigliata poco, l’aria rimane all’interno della fibra e il tessuto che se ne ricava protegge dal freddo come la lana.

Attualmente si stanno producendo i tessuti di ortica o di ortica misto cotone, con i quali vengono realizzati capi di abbigliamento, tappeti, cuscini, rivestimenti interni per auto.

Sono tessuti ipoallergenici ed ecosostenibili, dato che la pianta dell’ortica non necessita di trattamenti chimici per crescere e svilupparsi, e per estrarre la fibra si possono adoperare anche metodi del tutto naturali, senza l’uso sostanze nocive per l’ambiente e per l’uomo.



N.B : PER I DECOTTI È BENE USARE ORTICA FRESCA E GIOVANE

Controindicazioni

L''ORTICA è riconosciuta dalla Food and Drug Administration come erba officinalegeneralmente sicura.
Da non somministrare ai bambini di età inferiore ai 2 anni.
Per chi si avvicina per la prima volta e per gli anziani sopra i 65 anni è bene iniziare con poche dosi (parlo di ingestione della salvia come tisana, infuso ovvio non come uso topico) e via via aumentare.
Una delle possibili controindicazioni fa riferimento a uno dei suoi possibili vantaggi. L’attività di vasocostrizione può risultare benefica nei confronti degli ipotesi, ma assolutamente pericolosa per quanto riguarda i soggetti affetti da ipertensione (pressione alta).


Sebbene poi sia consigliata durante l’allattamento per stimolare la produzione di latte materno, la tisana all’ortica viene sconsigliata in gravidanza a causa della sua attività di stimolazione della motilità uterina.

Si ritiene che ortica può fluidificare il sangue . Pertanto, è importante evitare l'uso di farmaci durante l'assunzione di sangue assottigliamento come il warfarin o aspirina . Ortica può anche abbassare la pressione sanguigna e interferire con la capacità di coagulazione del sangue , aumentando gli effetti di farmaci per la pressione arteriosa , quali gli ACE-inibitori , beta- bloccanti e calcio-antagonisti . 
Disturbi emorragici 

Come per altri rimedi naturali anche per l’ortica è necessario non esagerare con l’assunzione, pena il rischio di indurre bruciori di stomaco. Tra le possibili controindicazioni presenti infine l’iperidrosi (sudorazione eccessiva) e la possibile interferenza con terapie ormonali.


RACCOMANDO LA LETTURA DI QUESTO ARTICOLO PRIMA DI ASSUMERE QUALUNQUE ERBA OFFICINALE

ATTENZIONE !!
Usate sempre con cautela e solo su prescrizione e controllo del medico o dell’erborista.
Le proprietà e le indicazioni erboristiche delle piante sono riportate a solo titolo indicativo,e non costituiscono nessun tipo di consulto,prescrizione o ricetta medica.

La vostra verifica indipendente è sempre raccomandata.
  






Fonti:

da "Le erbe curative" di Michael Castleman
http://www.guarigionenaturale.com/ortica-erba-pungente-meravigliose-virtu/
http://www.cure-naturali.it/ortica/2183





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