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2015/07/27

GENERE: approvato “La Buona Scuola” ,TEORIA DEL GENERE CAMUFFATA PER EDUCAZIONE CIVICA



Sarà un post breve...focalizzato solo su un punto: APRIAMO GLI OCCHI ED IMPARIAMO A LEGGERE I DOCUMENTI!!!

Perchè qui ci stanno veramente raggirando come nel mito della caverna!!!


Lo conoscete?

Atene 428 a. C. da Platone


Platone (per bocca di Socrate) immagina gli uomini chiusi in una caverna, gambe e collo incatenati, impossibilitati a volgere lo sguardo indietro, dove arde un fuoco. Tra la luce del fuoco e gli uomini incatenati vi è una strada rialzata e un muricciolo, sopra la strada alcuni uomini parlano, portano oggetti, si affaccendano nella vita di tutti i giorni. Gli uomini incatenati non possono conoscere la vera esistenza degli uomini sulla strada poiché ne percepiscono solo l'ombra proiettata dal fuoco sulla parete di fronte e l'eco delle voci, che scambiano per la realtà. Se un uomo incatenato potesse finalmente liberarsi dalle catene potrebbe volgere lo sguardo e vedere finalmente il fuoco, venendo così a conoscenza dell'esistenza degli uomini sopra il muricciolo di cui prima intendeva solo le ombre. In un primo momento, l'uomo liberato, verrebbe abbagliato dalla luce, la visione delle cose sotto la luce lo spiazzerebbe in forza dell'abitudine alle ombre maturata durante gli anni, ma avrebbe comunque il dovere di mettere al corrente i compagni incatenati. I compagni, in un primo momento, riderebbero di lui, ma l'uomo liberato non può ormai tornare indietro e concepire il mondo come prima, limitandosi alla sola comprensione delle ombre.



Nel mito della caverna la luce del fuoco rappresenta la conoscenza, gli uomini sul muricciolo le cose come realmente sono (la verità), mentre la loro ombra rappresenta l'interpretazione sensibile delle cose stesse (l'opinione). Gli uomini incatenati rappresentano la condizione naturale di ogni individuo, condannato a percepire l'ombra sensibile (l'opinione) dei concetti universali (la verità), ma Platone insegna come l'amore per la conoscenza (la filosofia stessa) possa portare l'uomo a liberarsi delle gabbie incerte dell'esperienza comune e raggiungere una comprensione reale e autentica del mondo.

ITALIA, 2015 d.C dal Governo

Il 9 luglio 2015 la Camera ha approvato “La Buona Scuola” (Legge 13 luglio 2015, n. 107). L'aula ha approvato la riforma con 277 voti favorevoli e 173 contrari.




...SMENTITE SULL'INTRODUZIONE "SUBDOLA" DI QUELLO CHE È IL GENDER...
Solo il parlare di genere piuttosto che uomo e donna.. è giù l'inizio del gender ma veniamo a leggere meglio..

.Il ministro dell'Istruzione, Stefania Giannini è intervenuta a Sky Tg24. Queste le sue parole:
"E' un fantasma inesistente all'interno del ddl: il comma 16 introduce una attività di sensibilità agli studenti sulla parità di genere, vogliamo educare i nostri studenti anche a questa sensibilità, la teoria di genere è una cosa diversa, non è nemmeno sfiorata nel nostro ddl. Il ddl non fa alcun riferimento assolutamente alla teoria del gender, ma a una cultura sulla parità di genere, ribadisce la differenza tra uomo e donna e mira a sensibilizzazione anche sulla violenza sulle donne", ha spiegato il ministro


MA QUESTO LO SAPEVAMO GIÀ!!

Certamente non verrà mica preso il libro sul gender ed applicato!! verrà preso il protocollo OMS sull'eduzione sessuale e sull'insegnamento al rispetto del genere....!!!!

TEORIA DEL GENDER = SOSTITUITO CON PROTOCOLLO OMS

MA RIPETO ANDIAMO A PRENDERE IL PROTOCOLLO E LEGGIAMOLO!!!!
LEGGIAMOLO TUTTO e non fermiamoci dicendo ma tanto non è vero..

Vero che cosa??
Dopo le prime pagine di introduzione molto soft andiamo sino in fondo nelle tabelle previste per ogni fascia di età ed i metodi d'istruzione..



1) Leggiamo il famoso comma 16 del ddl Buona scuola:

Il piano triennale dell’offerta formativa assicura l’attuazione dei principi di pari opportunità promuovendo nelle scuole di ogni ordine e grado l’educazione alla parità tra i sessi, la prevenzione della violenza di genere e di tutte le discriminazioni, al fine di informare e di sensibilizzare gli studenti, i docenti e i genitori sulle tematiche indicate dall’articolo 5, comma 2, del decreto-legge 14 agosto 2013, n. 93, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 ottobre 2013, n. 119, nel rispetto dei limiti di spesa di cui all’articolo 5-bis, comma 1, primo periodo, del predetto decreto-legge n. 93 del 2013.
  • “la prevenzione … di tutte le discriminazioni”
  • più grave (e questo alcuni ostinano a non voler considerare) è il riferimento alla legge n. 119 del 2013. All’art. 5 di questa legge si prevede l’adozione di un “Piano d’azione straordinario contro la violenza sessuale e di genere”, le cui finalità, elencate al comma 2 del medesimo articolo, comprendono, tra le tante cose: “promuovere un’adeguata formazione del personale della scuola alla relazione e contro la violenza e la discriminazione di genere”, “prevenire la violenza nei confronti delle donne e la discriminazione di genere”.
 A giudicare dal contesto si potrebbe essere indotti a credere che il “Piano d’azione” riguardi soltanto il fenomeno della violenza contro le donne, ma il termine “genere” accostato a “discriminazione”, e distinto da “donne”, fa venire il dubbio che dietro ci sia qualcosa di più. Il dubbio si rafforza, di molto, leggendo il testo del ”Piano d’azione straordinario contro la violenza sessuale e di genere”,

 in particolare al paragrafo 5.2 sull'educazione sessuale 

 “Obiettivo primario deve essere quello di educare alla parità e al rispetto delle differenze, in particolare superare gli stereotipi che riguardano il ruolo sociale, la rappresentazione e il significato dell’essere donne e uomini, ragazzi e ragazze, bambine e bambini nel rispetto dell’identità di genere (…) dell’orientamento sessuale (…), sia attraverso la formazione del personale della scuola e dei docenti, sia mediante l’inserimento di un approccio di genere nella pratica educativa”.


2) leggiamo il protocollo OMS

FINALITA' UFFICIALI che potete leggere direttamente pari pari sul protocollo..

In linea generale le mire del protocollo sono così da loro dichiarate per:

-  dare competenze corrette su tutti gli aspetti della sessualità per favorire la costituzione di società equa
- empowerment dei bambini e ragazzi per vivere la sessualità e le relazioni in modo appagante e responsabile
-contribuire ad un clima di tolleranza, apertura e rispetto verso la sessualità e verso lo stile di vita
-rispettare le diversità sessuali e le differenze di genere..(termine che ormai sono riusciti a farlo entrare nel comune..parliamo di UOMO E DONNA.. DIFFERENZE FRA I DUE SESSI!!!)
- eliminare gli abusi sessuali
migliorare la qualità della vita,della salute in generale
- risovere i danni provocati :dalla migrazione di popoli con background culturale e religioso diversi,dall'HIV,dalla globalizzazione, dalla sessualizzazione dei media...
- godere del diritto di piena cittadinanza ed uguaglianza
-godere della salute sessuale, perché solo con la corretta informazione data dagli standard i bambini,ragazzi possono ottenerla..
-spiegare ai bambini gli stadi dello sviluppo sessuale nei dettagli, con illustrazioni,simulazioni prima che il ragazzo raggiunga lo stato evolutivo corrispondente in modo da prepararlo ai cambiamenti imminenti...quindi avviarli alla masturbazione ai 3 anni visto che tanto a quell'età c'è.


Vedete differenze? ci sono incongruenze?

NO IL PIANO OMS INFATTI È STATO FATTO ENTRARE... qual si voglia dire..

BENE ORA ANDATE AL PIANO OMS... E LEGGETE COME DEVE ESSERE APPLICATO.

Se poi si vuol continuare a stare nella grotta girati di spalle alla verità e guardare il mondo riflesso con le ombre sul muro come ci spiegava Platone... continuiamo pure!!
Se desideriamo essere uomini liberi.. usciamo e scopriamo cosa si nasconde dietro!!!









http://www.tecnicadellascuola.it/item/12636-giannini-niente-preside-sceriffo-nelle-scuole-nel-ddl-nessun-richiamo-a-teoria-gender.html



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