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2015/05/20

COSA SONO I SEMI IBRIDI TRATTATI CON FITOFARMACI,ALTERNATIVE AGRICOLTURA MODERNA, : IL BIODINAMICO E BIOLOGICO



Tempo di seminare: È ORA DI FARE UNA SCELTA!

Per chi desidera coltivare non c'è molta via di uscita pare..., i semi come già spiegato molto ampiamente nell'articolo sementi, multinazionali e controllo appartengono principalmente a grandi multinazionali che modificandoli,anche anche con piccole alterazioni, hanno potuto avvalersi della loro proprietà intellettuale.
Per approffondimento:



Ho detto pare.. perché l'alternativa esiste, un'alternativa globale, sono due:l'agricoltura biologica e l'agricoltura biodinamica che va ancora ben oltre alla prima!!!
In questo articolo non voglio soffermarmi su quale agricoltura sia meglio.. il centro dell'argomento sono i semi, quali semi acquistare per la nostra agricoltura, che sia su fondo,orto,giardino o balcone in vaso!!

Dobbiamo partire dal concetto che il fantasma dell'OGM non è poi così lontano, visto che in Europa possono circolare liberamente molti prodotti OGM quindi anche in Italia. Sebbene infatti nel nostro amato Paese vi sia il "trucco" del divieto di coltivazione OGM, in realtà possono essere importati e lavorati, questo cosa vuol dire..? vuol dire che anche in un Made in Italy se compriamo il grano dall'estero dove è permesso l'OGM e poi lo lavoriamo per produrre pasta,farina,biscotti...NOI CONSUMATORI possiamo ritrovarcelo tranquillamente nel piatto.. di soppiatto ignari di tutto!!! però lo Stato ci garantisce che non si può coltivare..bell'inganno vero?
Torniamo a noi..anche se questi OGM sono dietro le porte con l'approvazione di altri 19 ogm dalla Commisisone europea e con l'avvento del TTIP..non sono l'unica  cosa che dovrebbe spaventarci.


    Due sono i motivi che dovrebbero tenerci lontano dalle sementi di agricoltura moderna:
    1. selezione
    2. fitofarmaci
    Cosa che avviene in modo ridotto nell'agricoltura biologica.. ed annullato con l'agricoltura biodinamica.
    Per questo l'acquisto di sementi derivanti da agricoltura biodinamica è la scelta migliore e più sana da fare!!!

    1) SELEZIONE

    La selezione industriale,come detto, utilizza vari strumenti tecnologici per aumentare il controllo sui semi,non solo con l'OGM, ma anche con
    • le varietà ad alta resistenza
    • gli ibridi
    • semi terminator
    • la biologia sintetica.

    Non abbiamo più

    una selezione per la diversità ma per l'uniformità
    una selezione per la resistenza ma per la vulnerabilità
    una selezione per il gusto,qualità e nutrizione, ma solo per il fine di trasformazione industriale e un tipo di alimentazione globalizzata.

    La perdita delle speci locali, sta portando alla perdita della diversità genetica che contiene i geni per l'adattamento alle condizioni in cui si sono sviluppati i semi.

    Cosa vuol dire perdita della diversità genetica?
    Vuol dire che avremo un seme che darà origine a piante sempre più deboli, sempre meno capaci di adattarsi ai cambiamenti.
    Semi standardizzati che vadano bene per tutto il mondo,vi sembra possibile??

    Quindi queste piante deboli saranno soggette a nuove malattie nuovi parassiti.
    Le ditte cosa fanno? creano nuovi ibridi ,selezionando la pianta debole e modificandola con le caratteristiche genetiche di un'altra pianta che magari cresce dal'altra parte del Globo.
    In questo modo ogni paese si basa sulla diversità genetica di tutto il mondo.
    Nessun paese è autosufficiente sia geneticamente, sia per l'alimentazione.

    Tante modifiche fatte in laboratorio per produrre semi controllabili,omogenei,stabili..per assicurare, come dicono una giusta raccolta ed un buon futuro...

    Il controllo in Europa lo abbiamo già visto, lo detengono la Monsanto con il marchio Semenis (acquisto da non molto) la Bayer con la Nunhems BV ed ancora la Pioneer con Agriseme, Sygenta International AG, Limagrain, Hazera Genetics Ltd. e Henza Zaden. Ognuna ha la sua fetta di mercato e il proprio ortofrutta in cui prevale..

    Scegliamo con attenzione cosa acquistare,cosa seminare,come seminare.. e da chi rifornirci.

    MONSANTO CON SEMINIS

    e non solo...



    Logo
    DUPONT PIONEER CON AGRISEME


    DuPont Pioneer, in precedenza Pioneer Hi-Bred, è il più grande produttore statunitense di semi ibridi per l'agricoltura. La società è una tra le maggiori produttrici di semi OGM al mondo.

    PRODOTTI PIONEER


    Vediamo come trattano queste multinazionali i semi che NOI SEMINIAMO con tanto amore.. pensando così di mangiare sano!!


    Definizioni Generali delle sementi in commercio 
    Tecnologia delle Sementi

    L'orticoltura moderna richiede sementi che germinino ed emergano quasi al 100%. La velocità e l'uniformità di emergenza e la salute delle sementi sono di fondamentale importanza.

    Ad esempio  La divisione Seed Technology di Nunhems (DU PONT PIONEER) utilizza laboratori all’avanguardia, non lavora con grandi ricercatori solo sulla produzione,ma anche sulla pregerminazione, il pellettamento delle sementi e la concia insetticida. La ricerca sulla Seed Technology di Nunhems ha portato alla definizione delle seguenti qualità di sementi:(valida in realtà per qualsiasi altra Multinazionale che produce sementi)

    Sementi di Precisione
    Le sementi di precisione sono state sottoposte a processi aggiuntivi. Hanno una dimensione uniforme e alta germinazione. Le sementi di precisione vengono vendute a quantità.
    Sementi di precisione- livello di qualità uniforme delle sementi
    - germinazione veloce
    - % di germinazione molto alta

    Sementi di precisione con concia fungicida: la concia viene applicata in uno strato dal colore arancio privo di polvere, e offre i seguenti vantaggi: assenza di polvere - facilità di manipolazione e di semina
    - una maggiore protezione delle piantine appena germogliate contro gli agenti patogeni del terreno
    - gli ingredienti attivi si trovano sui semi, e questo riduce le quantità necessarie per un controllo efficace
    - crescita più uniforme

    Sementi di precisione con concia insetticida e fungicida: la concia viene applicata in uno strato privo di polvere. I vantaggi sono uguali a quelli dei semi trattati con fungicidi. Le sementi trattate con insetticidi sono di colore rosso, per distinguerle da quelle che non hanno subito trattamento insetticida.

    Pregerminazione

    Si definisce pregerminazione l'attivazione del processo di germinazione con lo scopo di ottenere l'emergenza delle piante più velocemente e in modo più uniforme dopo la semina. Le sementi pregerminate vengono vendute a quantità.

    Sementi pregerminate / di precisione(= Pre-germinate)
    - germinazione rapida e uniforme
    - % di germinazione molto elevata

    Sementi pregerminate / di precisione - con trattamento fungicida- germinazione uniforme e rapida
    - % di germinazione molto elevata
    - sementi di precisione con concia fungicida : la concia viene applicata in uno strato privo di polvere di colore arancio.
    - i vantaggi sono uguali alle sementi trattate con fungicidi

    Sementi pregerminate / di precisione - con trattamento insetticida e fungicida- germinazione uniforme e rapida
    - % di germinazione molto elevata
    - sementi di precisione con concia insetticida e fungicida: la concia viene applicata in uno strato privo di polvere di colore rosso.
    - i vantaggi sono uguali alle sementi trattate con fungicidi

    Rivestimento
    Il termine rivestimento indica quelle sementi il cui seme è interamente ricoperto da uno strato di film, di solito pigmentato. La forma originale del seme rimane intatta. Possono essere aggiunti altri ingredienti. I trattamenti della sementi rivestite che contengono insetticidi sono normalmente individuabili da una codifica a colori. Le sementi rivestite vengono vendute a quantità.

    Rivestimento colloso
    Il rivestimento colloso è un processo che fissa gli agrofarmaci applicati alle sementi con un sistema quasi totalmente esente dalla polvere. Può essere aggiunto un pigmento.

    Sementi incrostate - con trattamento fungicida- % di germinazione elevata e sicura
    - germinazione uniforme
    - semina del terreno più facile grazie ad un livello di qualità uniforme

    Pellettamento

    Con il termine pellettamento si definisce il processo di modifica della forma delle sementi che vengono ricoperte con del materiale. Lo scopo principale è quello di migliorare l'uniformità delle dimensioni e della forma, migliorando così la capacità di semina del terreno. Possono essere aggiunti anche altri ingredienti. Le sementi pellettate vengono vendute a quantità.

    Sementi pellettate- % di germinazione elevata e sicura
    - germinazione uniforme
    - semina del terreno più facile grazie ad un livello di qualità uniforme

    Prestinun pil (solo per il Sedano rapa)Grazie alle sue tecniche di pregerminazione e pellettamento:
    - % di germinazione molto elevata e sicura
    - germinazione molto uniforme
    - assenza di inattività
    Vediamo insieme alcuni esempi di sementi venduti dalla Bayer...CHE COMPRIAMO TRANQUILLAMENTE NEI NEGOZI!!

    Carote
    sementi di precisione: germinazione 85%
    Sedano rapa 
    pellettato germinazione 90%
    Indivia belga
    sementi di precisione: germinazione 85%
    sementi pellettate: germinazione 85%
    porro (ibridi)
    sementi di precisione: germinazione 85%
    sementi pellettate: germinazione 85%
    Lattuga
    Cappuccina, Batavia, Iceberg, Romana:
    sementi pellettate: germinazione 95%
    purezza varietale 98%
    Lattuga (altri tipi):
    sementi pellettate: germinazione 95%
    purezza varietale 95%
    Rafano
    sementi di precisione: germinazione 92%


    come visto...NON ESISTONO SOLO OGM..


    Quando parlo di semi sani e naturali... non parlo solo di semi non ogm..parlo di semi che non sono stati trattati in nessun modo..non contaminati dalla TECNOLOGIA delle sementi.

    2) FITOFARMACI

    L’agricoltura moderna inoltre fa largo uso di sostanze chimiche per proteggere le colture da infestanti e parassiti. Queste sostanze vengono comunemente chiamate  pesticidi o, più correttamente, fitofarmaci.

    Fitofarmaci che vengono usati dall'origine..imbevendo,rivestendo il seme.Un seme che per crescere,visto la sua debolezza avrà bisogno di un costante uso di queste sostanze tossiche.

    Ricordo che secondo  GreenPeace nel  rapporto “Tossico come un pesticida”  le fasce di popolazione più colpite dall'uso di fitofarmaci nelle verdure,frutta includono gli agricoltori (compresi quelli che lavorano nelle serre; una «vulnerabilità» dimostrata anche dai livelli di pesticidi trovati nel sangue e nei capelli), i bambini e le donne in gravidanza (che, se esposte ai pesticidi, possono trasmettere alcune di queste sostanze direttamente al feto). Gli effetti sulla salute registrati nei bambini esposti ad alti livelli di pesticidi durante la gestazione includono ritardi dello sviluppo cognitivo, problemi comportamentali e difetti alla nascita. Secondo il rapporto esiste inoltre «una forte correlazione tra l’esposizione ai pesticidi e l’incidenza dei casi di leucemia infantile». Sfogliando il dossier si scopre inoltre che alcuni studi «mettono anche in relazione una forte esposizione ai pesticidi con un aumento dell’incidenza di vari tipi di tumori (prostata, polmoni e altri) e di malattie neuro degenerative come il Parkinson e l’Alzheimer.


    VI SEMBRA NORMALE E SANO COMPRARE DEI SEMI PER L'ORTO E TROVARE QUESTE INDICAZIONI??



      Non destinare al consumo umano o animaleTenere fuori dalla portata dei bambini, del bestiame e della fauna selvatica
      Indossare indumenti protettivi adattiLavare le mani
      Non contaminare la acque superficiali o i canali di scoloRidurre al minimo le polveri generate dalla seminatrice

    Queste le indicazioni che suggerisce la Bayer per le sue sementi:

    Le nostre sementi vengono protette nel rispetto di uno standard qualitativo di settore approvato.(ndr. trovo questa affermazione terrificante!!!) Per tutelare la vostra sicurezza e quella dell'ambiente è opportuno seguire le precauzione di seguito riportate:
    Generalità
    Non utilizzare sementi trattate per il consumo umano o animale o per altre lavorazioni. Tenere fuori dalla portata dei bambini, del bestiame e della fauna selvatica. Maneggiare le confezioni di sementi con attenzione. Evitare il contatto con la pelle e le vie respiratorie. Indossare dispositivi di protezioni idonei durante la manipolazione delle sementi e la pulizia delle attrezzature. Prima dei pasti e a fine lavoro lavare le mani e la pelle esposta. Eliminare eventuali fuoriuscite di sementi. Tenere le sementi trattate lontane dalle acque di superficie.
    Prima della semina All'apertura dei sacchi di sementi e mentre la seminatrice è in funzione, evitare l'esposizione alle polveri. Evitare il trasferimento di polveri dal sacco delle sementi alla seminatrice. Non trattare con altri prodotti le sementi già trattate.
    Nella semina all'aperto Quando si utilizza una seminatrice pneumatica, le polveri provenienti dalle sementi trattate devono essere puntate verso la superficie del terreno o all'interno del terreno tramite deflettori. Seminare secondo il tasso di semina raccomandato. Al fine di proteggere uccelli e mammiferi, le sementi trattate devono essere coperte di terra, anche alle estremità delle file.
    Dopo la semina Non abbandonare nell'ambiente i sacchi vuoti delle sementi. I sacchi andranno smaltiti secondo le normative locali. Assicurarsi che le sementi trattate avanzate siano riconsegnate nel loro sacco originale. Non utilizzare i sacchi vuoti delle sementi per altri scop

    Queste indicazioni sono state redatte dalla European Seed Association:
    http://esta.azurewebsites.net/Download/Index - ‘multilingual leaflet’


    Abbiamo visto quindi alcune motivazioni per non acquistare semi venduti da queste multinazionali.. o gruppi che trattano i semi...vediamo insieme inoltre un gruppo specifico di semi da stare alla larga, diffuso nella grande coltivazione.. e quindi che ci interessa anche se non coltiviamo, perchè la maggior parte dei prodotti da banco come detto sono frutto di ibridazione.


    Chi apre la strada agli OGM sono gli ibridi.


    Cosa sono i prodotti e semi ibridi?

    Sono il risultano di un incrocio controllato di due costituenti (genitori) che possono avere varia natura.

    Molto del cibo sugli scaffali dei supermercati, comprese la frutta e la verdura fresche, derivano da semi ibridi. Persino molti cereali, frutta e verdura venduti nei negozi salutisti e biologici sono il prodotto di ibridi che spesso hanno un basso valore nutrizionale.

    Per quanto riguarda i semi, si tratta  di semi ottenuti incrociando artificialmente piante di varietà diverse.
    La scelta di puntare" sugli ibridi è nata, e viene perseguita per "produrre molto", indipendentemente dalle realtà climatiche locali, soltanto grazie all’impiego di abbondanti concimazioni con nitrati e di potenti trattamenti con pesticidi (alla faccia della eco sostenibilità che da più parti si reclama!).

    La pianta ibrida mostrerà spesso il cosiddetto ‘vigore ibrido’, un misto di qualità che le consentiranno di crescere con più successo di ciascuno dei genitori. Tuttavia tale vigore ibrido si riduce nelle generazioni successive.L’ibridazione avviene naturalmente e in modo piuttosto accidentale in natura,ma con la bioingegneria il processo  di selezione viene veicolato, isolando delle particolari caratteristiche di ogni specie.

    A volte, ogni varietà che è stata selezionata per un suo tratto desiderato, viene riprodotta da se stessa, per dieci generazioni; una procedura chiamata ‘selfing’. Le due distinte varietà consanguinee vengono quindi sposate. La loro progenie con una combinazione di caratteristiche desiderate viene chiamata F1 (prima filiazione o generazione). Una tipica procedura consiste nel selezionare una pianta avente una produttività superiore al normale e l’altra caratterizzata da una maturazione precoce. L’ibrido F1 risultante può quindi avere un’elevata produttività e una maturazione precoce. 

    Purtroppo la generazione di semi successiva a F1, la generazione F2, non mostra necessariamente le caratteristiche selezionate e generalmente produce un miscuglio molto vario di discendenti, ovvero, regredisce allo stato dei suoi sparuti progenitori, con tanto di caratteristiche congenite. 
    In alcuni casi il seme della generazione F2 non germoglia affatto. 

    Quindi cosa impariamo da questo? che i frutti derivati da semi ibridi nascono e si sviluppano fra pesticidi e fitofarmaci vari, che i semi ibridi portano l'agricoltore ad acquistare ogni anno semi nuovi perchè le caratteristiche garantire dal seme talvolta non arrivano neppure alla generazione successiva.. talvolta non germinano affatto!!
    Quando si acquista il seme ibrido, un agricoltore riceve una semente i cui semi hanno il massimo delle"giuste caratteristiche scelte" dalla combinazione di genitori, se, però, egli risemina il suo prodotto molti geni tornano allo stato omozigote e se continua a seminare il suo prodotto il danno aumenta. Nel caso di un ibrido semplice in cui le piante sono tutte identiche fra di loro, la risemina si risolve in una autofecondazione, cioè si ottiene una F2.

    Ciò normalmente comporta la perdita di un 20/30% di produzione che rimane tale anche nelle successive generazioni. Pertanto la diminuzione di produzione, riutilizzando come seme la produzione ottenuta, sarà minore, intorno ad un 10/15%.
    Ecco qui  l’obbligo da parte dell’agricoltore di rifornirsi di semente ibrida ogni anno.

    Il trucco più insidioso comunque usato dai giganti dell'agricoltura contro la libera riproduzione dei semi, è la cosiddetta "tecnologia terminator": una modificazione genetica che rende la pianta sterile dopo un solo ciclo di semina e costringe quindi gli agricoltori a comprare ogni anno nuovi semi.
    Tutte le grandi compagnie del settore agricolo conducono ricerche sui semi "terminator" e hanno ottenuto dei brevetti in questo campo.

    Come accennato prima inoltre gli ibridi sono semi,piante deboli in realtà!! come ci testimonia in due righe Jackie French, la famosa scrittrice australiana che si occupa di giardinaggio organico sostiene:

    «quando alcuni dei miei zucchini ibridi prendono l’oidio, tutte le piante sono colpite e muoiono nel giro di pochi giorni.Invece le mie piante a impollinazione aperta sono più variabili: alcune soccombono prima, altre dopo e alcune sembrano non essere toccate dalla malattia» 

    Ecco alcune definizioni dei termini che descrivono la reazione delle piante a parassiti o patogeni per l'industria sementiera
    (adottata dall'ISF, Federazione Internazionale delle Sementi (giugno 2012)

    Immunità: non soggette ad attacchi o infezioni da parte di uno specifico agente patogeno o parassita.

    Resistenza è la capacità di una varietà di pianta di limitare la crescita e lo sviluppo di uno specifico agente patogeno o parassita e/o il danno da essi causato rispetto a varietà di piante suscettibili se poste nelle medesime condizioni ambientali e soggette a pressione da parte degli agenti patogeni o dei parassiti. Le varietà resistenti potrebbero mostrare alcuni sintomi di malattia o danni se sottoposte a forte pressione da parte degli agenti patogeni o dei parassiti.

    Vengono definiti due livelli di resistenza:
    Resistenza elevata (HR*): varietà di piante che limitano fortemente la crescita e lo sviluppo di uno specifico agente patogeno o parassita rispetto alle varietà suscettibili. Queste varietà di piante potrebbero, tuttavia, se sottoposte a forte pressione patogena, mostrare alcuni sintomi o danni.

    Resistenza Media (IR*): varietà di piante che limitano la crescita e lo sviluppo di uno specifico agente patogeno o parassita, ma potrebbero mostrare una più vasta gamma di sintomi o danni rispetto alle varietà resistenti. Varietà di piante moderatamente/mediamente resistenti mostreranno comunque sintomi o danni meno gravi rispetto a varietà suscettibili se coltivate in condizioni ambientali simili e/o se soggette a pressione da parte di agenti patogeni o parassiti.

    * Le abbreviazioni standard HR (high resistance, resistenza elevata) e IR(intermediate resistance, resistenza media) vengono utilizzate in tutte le lingue.
    Suscettibilità è l'incapacità di una varietà vegetale di limitare la crescita e lo sviluppo di uno specifico agente patogeno o parassita.

    • Codice ESA per l'Armonizzazione della Resistenza
    Il codice ESA per l'armonizzazione della resistenza è stato realizzato dall'ESA per migliorare la trasparenza nei confronti dei produttori di verdura.
    Ulteriori informazioni su questi codici si possono trovate al sito internethttp://www.euroseeds.org/vegetables.

    • Requisiti per la Sanità delle Sementi
    Al fine di fornire sementi orticoli sufficientemente sane e per soddisfare i requisiti della Direttiva del Consiglio Europeo 2002/55/EC, Nunhems utilizza varie strategie di gestione del rischio di malattie per impedire e controllare le malattie trasmesse dalle sementi. Queste strategie includono, fra l'altro, test sulla sanità delle sementi, produzione di sementi protette, ispezioni sul campo, trattamenti delle sementi e altri metodi di disinfezione efficace delle sementi. ISHI_VEG ha realizzato il Manual of Seed Health Testing Methods (Manuale dei Metodi per Testare la Sanità delle Sementi), che comprende i protocolli più avanzati per la verifica della sanità delle sementi. Nunhems ha adottato un campione rappresentativo costituito dalla quantità minima raccomandata da ISHI-VEG per il test sulla sanità delle sementi. Le informazioni relative ai protocolli sui test sulla sanità delle sementi e sulle dimensioni minime del campione consigliate da ISHI-VEG sono disponibili all'indirizzo:www.worldseed.org/isf/ishi_vegetable.html.



    QUINDI COSA FARE? QUALI SEMI COMPRARE PER IL NOSTRO ORTO,GIARDINO,BALCONE O CAMPO?


    Cambiamo noi,cambiamo il nostro modo di vedere la natura,la terra,l'orto,l'alimentazione...
    Andiamo oltre la moderna tecnologia che ha contaminato,snaturato il senso dell'alimentazione e del coltivare..ha snaturato la natura..Rendiamoci conto di tutto questo prima che la natura si riappropri di se stessa... perchè quando si mette in moto per ripulirsi dai danni dell'uomo... l'uomo soccombe.

    L'utilizzo di ormoni,pesticidi,...provenienti da laboratori chimici non porterà più cibo.. non toglierà la fame nel mondo, non darà cibo ai paesi poveri o aridi.. lo toglierà, rendendoli schiavi dall'acquisto di  nuovi sementi terminator,non in grado di riprodurre semi..legati sempre più a pesticidi, antiparassitari..impoverendo la terra e distruggendo noi.

    Esiste un'alternativa all'ibrido? 
    all'OGM ai pesticidi chimici e persino al falso biologico??

    Si esiste..è l'agricoltura biologica e l'agricoltura biodinamica..con semi nati da agricoltura biodinamica.
    Per il nostro orto o campo..o fattoria cambiamo i nostri acquisti di semi, cambiamo la visione di coltivare e raccogliere..impariamo a riconoscere la terra e le piante.. e non solo additivi e pesticidi...ritorniamo al biologico o biodinamico.
    Molti conoscono il biologico vediamo alcuni cenni sul biodinamico:


    SEMENTI BIODINAMICHE


    Si tratta di un metodo che alcuni ritengono ancora più in sintonia con la Natura di quello biologico anche se comunque ne condivide alcuni principi – come il divieto di utilizzo di fertilizzanti e pesticidi di origine chimica – pur differenziandosi per l’uso di preparati particolari a base di erbe e minerali, irrorati sulle piante, e perché segue i cicli lunari sia per la semina che per i lavori nei campi.
    I principi dell’agricoltura biodinamica sono stati impostati da Rudolf Steiner, filosofo e ideatore anche del metodo educativo di Waldorf.

    Il principio base della disciplina nasce dal concetto che la fattoria è un organismo a se stante in cui tutti i suoi abitanti sono sì elementi autonomi ma interconnessi tra loro da relazioni che ne permettono la sopravvivenza reciproca. Su questa base poi le piante, gli animali e lo stesso contadino – ma anche i loro scarti (dalle deiezioni degli animali alle parti della pianta che restano al suolo dopo il raccolto) – concorrono a fertilizzare, nutrire e mantenere in salute l’intero eco-sistema.

    Iniziare a fare un orto biodinamico significa anzitutto pensare a un orto privo di prodotti chimici, in ogni fase di cura e preparazione, dal seme al frutto. Per nutrire terra, radici, piantine è fondamentale usufruire di fertilizzanti preparati in modo biodinamico.

    Gli strumenti utilizzati sono: 
    • il calendario lunare 
    • i preparati 
    • la bio-diversità 

    e tutti i prodotto dell’agricoltura biodinamica devono anche essere certificati secondi le linee guida dell’Agricoltura Biologica, oltre che possedere una certificazione ad hoc, secondo lo standard Demeter.

    Seguendo il principio dell’Agricoltura Biodinamica la concimazione, la coltivazione e l’allevamento vengono attuati rispettando e promuovendo la fertilità e la vitalità del terreno e tutelando allo stesso tempo le qualità tipiche vegetali ed animali.

    Sono aboliti l’utilizzo di fertilizzanti minerali sintetici e di pesticidi chimici, e il terreno viene gestito seguendo i cicli cosmici e lunari utilizzando materiali vegetali come fertilizzanti, rotazioni colturali, lotta antiparassitaria meccanica e pesticidi a base di sostanze minerali e vegetali.

    I preparati sono gli strumenti fondamentali per fertilizzare il suolo perché capaci di trasferire le forze cosmiche e soprannaturali alla terra. Steiner ne individua 9 tipi di cui dà anche indicazioni specifiche su come devono essere ottenuti. Alcuni studi hanno poi dimostrato che in effetti i micro-organismi e la stessa struttura del suolo sembrano godere di effetti positivi quali maggiore fertilità e bio-diversità, addirittura accelerando la fase di compostaggio, e maggiore stimolo allo sviluppo della crescita delle piante.

    Tra gli elementi utilizzati per creare questi preparati si contano erbe e minerali già adoperati in fitoterapia come l’achillea, il tarassaco, l’equiseto e la valeriana. E la modalità è simile ai preparati omeopatici, in cui ogni preparato serve per uno specifico processo di decomposizione del suolo e la dose è minima rispetto alla massa dell’organismo da trattare.


    Ogni azienda agricola biodinamica ideale ha anche un allevamento di bestiame dove il concime prodotto dagli animali va a fornire il fertilizzante, da usare dopo il compostaggio per incrementare la vitalità del terreno.



    Per impostare un buon orto biodinamico, è necessario infatti “associare” le piante tra loro: ogni pianta emette secrezioni acide e gas, sia dalle radici, che dalle foglie e dai frutti. Queste secrezioni possono avere influenze positive o negative sulle piante che si trovano loro accanto: l’orto biodinamico tiene conto anche di questo fattore. Mai mettere vicino, ad esempio, piante della stessa famiglia: non accostate nella stessa aiuola zucche, cetrioli e zucchine, che appartengono tutte alle cucurbitacee, attirerebbero miliardi di stessi parassiti e ne soffrirebbero il doppio!
    Per saperne di più vi consiglio di visitare il sito nazionale di agricoltura biodinamica.
    I principi base della coltivazione biodinamica possono essere così riassunti:
    • Fare in modo che l'orto o comunque il terreno su cui si coltiva sia mantenuto naturalmente fertile;
    • Fare in modo che le piante possano rimanere sane, così da resistere alle malattie e ai parassiti;
    • Fare nascere meno prodotti, ma di più alta qualità.


    La coltivazione biodinamica: perché è importante?


    La coltivazione biodinamica in Italia purtroppo è ancora poco praticata, soprattutto in Italia, dove già a fatica si sta inserendo la coltivazione biologica. In tutti i paesi d’Europa, ma non solo, c'è però un piccolo numero di agricoltori che sentono la responsabilità di lasciare una terra fertile e sana in eredità alle generazioni future e capiscono l'importanza di produrre alimenti sani per la salute dell'uomo.





    http://www.tuttogreen.it/agricoltura-biodinamica-che-cose-e-come-si-differenzia-dallagricoltura-biologica-2/

    http://www.bollabio.com/prodotti-biologici-per-lorto-e-il-giardino-c-287/sementi-biologiche-e-biodinamiche-c-287_289/ 
    http://www.ortosulterrazzo.it/shop/it/6-sementi-biologiche
    http://www.macrolibrarsi.it/marche/_arcoiris.php
    http://www.salmone.org/la-produzione-di-sementi-ibride/
    http://www.valorealimentare.it/20/10/2012/agricoltura/biologico-e-biodinamico/gli-ibridi-in-agricoltura-che-cosa-sono/3490/
    http://tuttosemi.altervista.org/abbiamo-veramente-bisogno-dei-semi-ibridi/

    http://www.mondobiologicoitaliano.it/aziende_agricole.html
    http://genok.no/wp-content/uploads/2013/04/Chapter-23.pdf

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