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2015/04/30

OLEOLITO ALLA LAVANDA: fatto in casa,ricetta,utilizzi e proprietà.




Con l'oleolito o macerato di lavanda abbiamo il trasferimento delle varie e molteplici proprietà della lavanda sul nostro olio..Fare l'oleolito in casa è veramente facile,certamente con l'olio essenziale le proprietà sono al massimo, ma anche con l'oleolito potremmo avere giovamento in molteplici situazioni.

UTILIZZI DELL'OLEOLITO ALLA LAVANDA

L'oleolito alla lavanda può essere utilizzato come: lenitivo, decongestionante, tonificante, purificante, defaticante, antidepressivo, miorilassante, antireumatico, antinfiammatorio, antisettico, cicatrizzante, contro l'emicrania, diuretico, antiparrassitario, vermicida. L’oleolito di Lavanda da
cucina può dare beneficio a tutto l’apparato digerente,soprattutto a vantaggio del meteorismo e dei dolori provocati da coliche
E' un ottimo rimedio per la cura e la bellezza della pelle, essendo in grado di rigenerare il tessuto ad esempio in caso di arrossamenti, irritazioni, abrasioni e ustioni,e potrà sostituire la tradizionale crema dopo bagno. Provatelo sulla pelle umida, vi conquisterà!

Ideale anche per i bambini...!!!


RICETTA DI UNA STUPENDA
CREMA SUPER IDRADANTE ALLA LAVANDA

Per uso estetico, il principio attivo della lavanda viene adoperato per pelle grassa, impura, in presenza di acne, rughe, smagliature, per massaggi decontratturanti e nel linfodrenaggio.
Il modo più semplice, per poter usufruire del principio attivo della lavanda, è infatti quello sotto forma oleosa.

OLEOLITO ALLA LAVANDA


Procedura:

Per la procedura dettagliata vi rimetto il link OLEOLITI PREPARAZIONE così avrete i singoli passaggi sia per metodo a freddo o a calda.
Consiglio che ribadisco.. se avete un mortaio, dopo aver raccolto le sommità dei fiori sminuzzatele e pestatele, in modo d'avere un rilascio migliore dei suoi oli e proprietà!!

Consiglio sempre il metodo a freddo con fiori secchi se è soprattutto la prima volta che lo fate, visto che il fiore fresco tende a conservare l'acqua quindi durante il filtraggio bisogna stare attenti a non versare le goccioline..(che farebbero irrancidire il prodotto) (per il metodo a calda io non sono favorevole..preferisco quello tradizionale a freddo..). Se siete già pratiche potete procedere con la sommità dei fiori freschi.

Parte utilizzata della pianta: la sommità dei fiori

Le quantità.. come leggerete nel post generale 1/3 del barattolo con fiori, poi coprite sino a raggiungere i 2/3 con l'olio da voi scelto il resto libero per permettere di agitare il contenuto giornalmente.

La scelta degli oli : nel link sopra indicato vi descrivo le caratteristiche dei vari oli... sconsiglio di fare l'oleolito solo con EVO, sicuramente irrancidisce meno o per nulla visto l'alto contenuto di vitamina E, ma risulterà un prodotto molto pesante e vischioso..non ideale da stendere sulla pelle o produrre creme ..usarne 1/3 oppure usare l'olio di mandorle dolci,girasole...La scelta è comunque personale, dipende dagli usi e come ci si trova!

Se vi serve per aromatizzare i biscotti ad esempio usate quello EVO!!


L'oleolito di lavanda può essere usato puro sulla pelle,aggiunto per la produzione di creme,o lozioni.
Si può unire ad altri oleoliti per comporre lozioni lenitive,calmanti ad esempio unendolo all'oleolito d'iperico, oppure a quello di camomilla o incenso.
Consiglio come per gli oli essenziali di non superare la combinazione di tre oleoliti.

OLIO ESSENZIALE ALLA LAVANDA:proprietà,utilizzi

Note informative:
La fioritura di questa bellissima pianta avviene nel periodo di Giugno/Luglio.

Potare la lavanda per l’essiccazione
La raccolta delle infiorescenze si effettua quando la fioritura della spiga è iniziata, meglio nella tarda mattinata, quando l’umidità della notte e la rugiada sono ormai evaporate ma il sole non è ancora cocente.della giornata con i fiori ben asciutti, recidendo anche una porzione di stelo, in modo da poterne fare mazzetti da appendere per l’essiccazione. Basta legare un mazzetto di fiori e appenderli a testa in giù per circa due settimane, sempre tenendoli d’occhio per evitare che si secchino troppo e cadano.
I rametti si possono utilizzare per creare bellissime composizioni profumate oppure come profuma biancheria.
Il segreto per ottenere un risultato perfetto  – anche da un punto di vista ‘cromatico’ – è raccogliere gli steli carichi di fiori ancora in bocciolo, appena prima che si schiudano.
Sgranate tutte le spighe e fate cadere i fiori su un piano allestito con un telo di cotone o un canovaccio pulito e il gioco è fatto: i vostri fiori di lavanda sono pronti per essere utilizzati, magari in sacchetti di tela o garza di cotone per profumare gli armadi e la casa con quell’inconfondibile fragranza fresca e naturale che tanto amiamo.

I fiori di lavanda possono essere conservati in scatole di latta o di cartone ben chiuse e collocate preferibilmente all'ombra e lontano da fonti di calore.

LAVANDA:PIANTA DALLE MILLE PROPRIETÀ ED UTILIZZI


RACCOMANDO LA LETTURA DI QUESTO ARTICOLO PRIMA DI ASSUMERE QUALUNQUE ERBA OFFICINALE

ATTENZIONE !!
Usate sempre con cautela e solo su prescrizione e controllo del medico o dell’erborista.
Le proprietà e le indicazioni erboristiche delle piante sono riportate a solo titolo indicativo,e non costituiscono nessun tipo di consulto,prescrizione o ricetta medica.

La vostra verifica indipendente è sempre raccomandata.
  

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