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2015/04/09

DENTI:EQUILIBRIO PSICOFISICO E NEUROLOGICO

Odontologia-neurofocal-trigémino
Il dottor Renzo Ovidi specializzato in dentosofia in una intervista dichiara in modo riassuntivo e limpido un concetto che per anni si è dimenticato.. :la visione olistica.
“Ogni singola parte del nostro corpo ci rappresenta interamente, come possiamo vedere in altre discipline quali l’iridologia, la riflessologia, l’auricoloterapia e molte altre ancora. Secondo il concetto di archetipo, infatti, elaborato da Carl Gustav Jung, custodiamo in noi stessi la memoria del Tutto, dal momento che deriviamo tutti da un’unica cellula primordiale. Ogni perturbazione, malattia o trauma viene registrata dai nostri organi, denti compresi. Gli squilibri del cavo orale sono allora indice di un individuo non in armonia, e la posizione dei denti può rivelare una situazione di conflitto o sofferenza psicoaffettiva. È importante sottolineare che la malattia è un disagio che viene dal profondo, dalla realtà soprasensibile, e la sua manifestazione sarà peculiare in ogni persona poiché ognuno risponde diversamente alle perturbazioni; si tratta di una reazione animica (emotiva): manifestiamo la malattia o il disagio a livello fisico, esternandola sugli organi.”
 Armonia nella bocca,armonia nei denti vuol dire armonia nell’intero corpo.
Abbiamo già visto che per la nostra salute psico-fisica e neurale  è importante avere il sistema linfatico pulito, e molte tossine che si accumolano provengano proprio dal cavo orale, attraverso i colletti dentali.
L’equilibrio psico fisico legato alla bocca si ha quindi in due modi:
1) igiene e debellamento dei focolai dentali
2) meccanico con l’equilibrio mandibolare-posturale.
Se questi due aspetti vengono compromessi come vedremo anche in modo impercettibile andremo a compromettere anche il nostro stato di salute fisico e mentale,visto che sono tuttuno, e lo scatenarsi di molti malesseri come emicrania,cervicale,otiti,sino a malattie autoimmuni,tumori.

DENTI E MENTE
TRAUMI PSICOLOGICI INFLUENZANO LA POSIZIONE DEI DENTI
Ogni dente ha una sua corrispondenza specifica. In generale l’arcata superiore rappresenta un archetipo nella sua forma idealizzata, mentre l’arcata inferiore nella sua forma reale, vissuta nel quotidiano. I denti di destra sono legati al maschile, quelli di sinistra al femminile. Ad esempio, nell’arcata superiore l’incisivo centrale destro rappresenta l’archetipo maschile; l’incisivo laterale destro rappresenta il padre; il canino di destra simboleggia la forza che si può offrire agli altri. Dal lato opposto, l’incisivo centrale di sinistra rappresenta l’archetipo femminile, quello laterale la madre, il canino di sinistra l’amore che posso offrire. I denti dell’arcata inferiore rappresentano gli stessi simboli, vissuti però nella realtà quotidiana.Se siamo in conflitto con il padre, avremo ad esempio, l’incisivo laterale superiore di destra spostato tutto in avanti se il padre è petulante, oppure tutto all’indietro se è oppressivo.
Se guardiamo già da questo punto di vista la nostra bocca tutto assume un nuovo significato vero? Tutto viene registrato.. ed è così che il Dottor Ovidi si è spiegato come mai nonostante una cura ortodontica perfetta alcuni pazienti continuano ad avere sempre problemi posturali,o perchè i denti dopo poco rientrano nel loro antico assetto! o ancora perchè nei primitivi le arcate dentali erano con dei bei denti dritti.. mentre ora figli della play station sono tutti storti!!
La dentosofia studia come la risposta psicoaffettiva viene registrata sulle arcate dalla posizione dei denti.
La dentosofia prevede una visione olistica del paziente dove la componente psicologica, occlusale e posturale sono tra loro inscindibili.
Perciò quando noi spostiamo un dente, elaborando un conflitto, risolviamo anche un problema occlusale (ortodontico), che era la causa di uno spostamento della mandibola, la cui rotazione era alla base di una disfunzione posturale. Il contatto tra le due arcate dentali, influenza le catene muscolari, perciò il precontatto generato dalla mal posizione di uno o più denti, può dare luogo a un “torque” mandibolare e quindi a una disarmonia posturale.
Con questo voglio dire,continua il dott.Renzi Ovidi, che non si può risolvere un solo problema senza affrontare tutti gli altri. L’equilibrio di un individuo passa attraverso l’elaborazione dei conflitti interiori ciò che permette il posizionamento stabile dei denti in arcata, e di conseguenza anche l’adeguamento del l’asse corporeo alla posizione dei denti e della mandibola. Un conflitto è causa di uno squilibrio occlusale che a sua volta è causa di uno squilibrio posturale.
La “soluzione” l’elemento che andrà ad armonizzare è l’utilizzo dell’attivatore, una doccia in silicone o caucciù che viene indossata sopra l’arcata dentaria, in modo simile al paradenti dei pugili.L’attivatore impedisce il contatto fra le due arcate, che si trovano così ad affondare in una struttura morbida. Inoltre, va a stimolare i denti/archetipi sui quali è necessario lavorare, favorendo al tempo stesso un riposizionamento del dente o dei denti, ed una rielaborazione del problema a livello inconscio. Lavorando sui denti, ottengo delle risposte anche a livello della percezione degli archetipi da parte della persona, in un vero e proprio percorso di crescita personale. l’attivatore è in grado di “rieducare” la  persona nella deglutizione, fonazione, respirazione.
lavorare su una di esse permette di lavorare sul loro insieme e lavorare sulla loro correzione simultaneamente potenzia i risultati. Proprio su questo principio funziona l’attivatore, perché opera una correzione simultanea:
- della respirazione, impedendo quella orale e rieducando quella nasale
- della deglutizione, guidando con la sua conformazione la lingua nella posizione corretta
- della masticazione, grazie alle micro-poli-stimolazioni che il suo utilizzo fornisce ai denti. Inoltre questi sono svincolati dalle forze muscolari che agiscono su di loro e possono trovare la collocazione più adatta al loro corretto funzionamento».

CARIE ,DEVITALIZZAZIONI,GENGIVE INFIAMMATE
E MALATTIE IN TUTTO IL CORPO
DENTI
La relazione fra denti sani e corpo sano risale ad Ippocrate che osservò la correlazione fra denti ed occhi…anche se i nostri dentisti non ce ne parlano perchè si toglierebbero soldi dalle tasche,in realtà i medici hanno dovuto prendere atto che i denti con la loro struttura particolare sono la “cuccia” ideale per generare focolai infiammatori che danno origine poi a disturbi sistemici seri nel tempo, anche se localmente nella bocca il disturbo infiammatorio non risulta palesato.
Ippocrate già allora affermò che “un reumatismo resistente poteva essere eliminato estraendo eventuali denti compromessi.
Dove si trovano i focolai dentali responsabili di molte malattie?
Nei denti molto cariati fino alla polpa, nelle gengive infiammate, nelle lesioni infiammatorie ossee (cisti,ascessi, granulomi) e nei denti devitalizzati.

Nuovamente ci rifacciamo a fonti storiche, di antica medicina e nuovamente abbiamo una mappa delle arcate dentali, dove ogni dente come leggiamo corrisponde un organo ben preciso.

DENTI ED ORGANI331
Spesso la malattia di un organo deriva proprio da un focolaio presente nel dente a lui corrisposto.
Il problema non è solo l’igiene e controllare che non ci siano carie, è importante controllare che non ci siano infezioni nel paradonto sottostante e che quei denti non siano devitalizzati.
La presenza di questi focolai porta alla malattia focale o focus ,ovvero in un processo patologico del tessuto connettivo dove le manifestazioni sono di dimensioni a volte microscopiche, è quasi sempre asintomatico
I denti devitalizzati sono denti morti, e da quando è sano tenersi un morto nel corpo? Persino il feto morto da origine ad un aborto spontaneo.
Con la cura canalare il dentista svuota il dente riempendolo con una sostanza che fa si che il dente non sia più in collegamento con la circolazione del sangue.Rimane però tutta una serie di minuscoli tubuli dove i batteri (ben inteso non quelli di quando il dente è in vita ma di nuovi come il Capnocytophagaochracea,Gemella morbillorum,Leptotrichiabuccalis,Porphyromonasgingivalis..) si nascondono e sono al sicuro dagli attacchi del sistema immunitario ed antibiotici.
Sotto stress  e privati di ossigeno questi batteri diventano più virulenti creando una serie di tossine…
Non esiste nessuna possibile sterilizzazione in grado di arrivare in questi tubuli ed ogni singolo dente devitalizzato e poi tolto è stato trovato colonizzato da una quarantina di batteri differenti..provate a chiedere al dentista come si presenta un dente devitalizzato estratto.. sempre in stato di putrefazione con un odore veramente sgradevole. E’ UN CADAVERE NEL NOSTRO CORPO!!.
QUESTI BATTERI CHE SI LOCALIZZANO IN PARTICOLARE NELL’APICE DELLA RADICE SUL PARADONTO POSSONO FAR SCATENARE ANCHE IN MODO SILENZIOSO INFIAMMAZIONI VERSO IL BASSO DELLA MANDIBOLA.
Si può avere un dente morto con ascesso senza saperlo…
Le cure canalari come ampiamente studiato (di recente dottor.Tapparo) possono causare malattie al cuore,ai reni,alle ossa,al cervello ll’intero sistema nervoso.
Se il sistema immunitario viene indebolito da un trauma esterno, stress non è più in grado di controllare l’infezione, quindi questi batteri irrobustiti possono migrare liberamente nei tessuti circostanti legandosi al sistema sanguigno, insediandosi in nuove aree.Queste aree possono esseere qualsiasi area del nostro corpo,qualsiasi ghiandola o tessuto.
Pensate che il Dr.Price fu il primo in grado di trasmettere malattie ai conisgli impiantando frammenti di denti devitalizzati. trasmetteva la stessa patologia di cui era affetta la persona a cui veniva tolto il dente morto.
Quindi denti devitalizzati possono essere i responsabili di
- Malattie cardiache
- Malattie autoimmuni
- Malattie renali
- Malattie neurologiche
- Malattie reumatiche,artriti..
Il Dr.Jones sostiene inoltre che le tossine prodotte dai batteri in un dente o mandibola infetti sono in grado di inibire le proteine che sopprimono lo sviluppo del tumore…Numerosi casi di artrite reumatoide, spondiloartrite ed altre patologie infiammatorie autoimmuni possono andare incontro a regressione spontanea dopo l'estrazione dei denti devitalizzati.

GENGIVE
La maggior parte delle persone conoscono le gengiviti sotto il nome di parodontosi. I dentisti distinguono fra parodontite e parodontosi. Se non curate, entrambe portano alla perdita del dente.

• Parodontosi: Osteoatrofia non batterica dell'osso dentale
• Parodontite: Infiammazione batterica della gengiva con perdita dell`osso

L’infiammazione batterica della gengiva (parodontite) si manifesta decisamente con maggiore frequenza. Si sa che essa ha effetto anche su altre malattie del nostro corpo come:
• Ipertensione
• Rischio di infarto cardiaco
• Arteriosclerosi
• Infezioni e sepsi
• Maggior rischio di tumore
• infiammazioni articolari
• Infiammazioni polmonari
• reumatismi
• Ascessi cerebrali
• Parti prematuri
• Diabete

Ricercando la causa dell'infiammazione della gengiva, è importante chiarire con una diagnosi differenziale se la causa dell'infiammazione sono i batteri nella tasca gengivale, le tossine provenienti dai denti, o le reazioni a sostanze estranee.
Per la diagnosi bisogna misurare le tasche gengivali e le possibili mobilità dentali, nonché prestare attenzione a sanguinamenti papillari e alla placca. Ad uno stadio avanzato della malattia, bisogna prestare attenzione al tartaro profondo (incrostazioni calcaree di colore nero - soprattutto sotto il tartaro - attaccati alla radice dentale ) in quanto rappresenta l’origine delle gengiviti. Le sfaccettature levigate sono un primo segno di stress che porta ad una retrazione dell'osso.
Cosa fare?Sicuramente non tenersi in bocca carie,farsi una tac dental scan per controllare che non ci siano infiammazioni del paradonto in atto, estrazione dei denti devitalizzati.
Importante però: nell’estrazione spesso viene lasciato il legamento paradontale.
Come ormai visto questo legame è terreno fertile per i batteri ,quindi è importante la sua eliminazione..quindi rivolgersi a dentisti che conoscono bene la materia e riconoscano l’importanza di questa procedura.
Sfogliate il sito del dottor Tapparo,un dentista naturopata,troverete ancora più informazioni in merito a quanto detto..

MANDIBOLA EQUILIBRIO POSTURALE NEUROLOGICO
 
Articolazione mascellari
La mandibola è strettamente legata da un punto di vista anatomico al cranio,alle spalle quindi una sua minima alterazione crea un effetto domino sull’intero corpo.
Accenno brevemente solo alcuni punti, riprenderò l’argomento con post specifico.
Posizioni errate della mandibola possono derivare da cattiva educazione nella postura,da traumi,da eventi esterni che si riflettono psicologicamente sul tenere una posizione (vedi sopra dentosofia) sia per piccoli errori di mal occlusione derivanti magari da una sigillatura del dente troppo alta.
Basta veramente poco, e magari ce ne accorgiamo subito del fastidio, il guaio è che in pochi giorni ci si abitua a questo pre contatto sino a non avvertire più fastidio.Il nostro sitema muscolare,nervoso si è messo però ormai già in moto per riequilibrare la situazione e cercare il miglior adattamento posturale.
Infatti per non sentire il fastidio siamo portati a spostare in modo impercettibile la mandibola e quindi l’intero ingranaggio viene alterato..
In presenza infatti di una malocclusione il muscolo dovràcontrarsi maggiormente per masticare dando origine a spasmo quindi dolore alla testa.
Squilibrio nell’apparato masticatorio degenera in uno squilibrio nella muscolatura di tutto il corpo, in primis del collo,perchè la mandibola si trova proprio nel sistema osseo-muscolare che determina la posizone della testa e spalle.
Si avrà quindi una spalla più alta dell’altra..quindi spasmo quindi dolore al collo,a domino la muscolatura del tronco cercherà l’equilibrio in questa postura dando origine a posizioni scoliotiche e rotazione del bacino.
I muscoli delle natiche e delle cosce (sciatica) e delle gambe(dolore alle ginocchia o piedi) si contrarranno ed il risultato sarà quello di non aver più fastidio al dente ma di in compenso abbiamo modificato tutta la postura del corpo, con quello che ne consegue!!
 
denti 1
Un disturbo locale nell’articolazione mascellare può crescere fino a comportare un disturbo di tutto il corpo.

I sintomi dei disturbi dell'articolazione mascellare sono molteplici:
• Compressione o digrignamento dei denti
• Difetti cuneiformi, dolori ai denti o colletti sensibili
• Gengiva che si ritira
• Posizione indefinita dei denti durante l’occlusione
• Difficoltà della masticazione
• Mobilità dentale
• Cambiamento di posizione dei denti
• Denti con zone levigate
• Il dente fa male chiudendo la bocca
• Dolori nell’articolazione mascellare
• Scricchiolio o rumori di attrito dell’articolazione mascellare
• La bocca non si apre correttamente
• Dolori mascellari
• Tensioni al mattino al risveglio
• Sensazione di bruciore o insensibilità della lingua
• Cefalea
• Rigidità del collo
• Dolori al collo
• Dolori al volto
• Pressione sul capo
• Ronzio nelle orecchie (tinnito)
• Riduzione della capacità di ascolto
• Dolori auricolari
• Capogiri
• Visione oscillante
• Dolore nella zona dietro gli occhi
• Diplopia
• Sensibilità alla luce
• Disturbi visivi
• Difficoltà di deglutizione
• Nodo alla gola
• Dolore alle spalle
• Sensazione di insensibilità nelle braccia o nelle dita
• Dolori articolari
• Lombalgie
• Insonnia

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http://www.giovannichetta.it/atm.html
http://www.dentosofia.it/terranuova.pdf
http://www.tapparo.com/
http://www.dentosofia.it/blog/dentosofia.pdf
http://www.lastampa.it/2010/12/22/scienza/benessere/medicina-naturale/andare-dal-dentista-per-curare-mente-e-corpo-1oZFSkPeag58xnjfffHVJK/pagina.html















2 commenti:

  1. Grandissimo post Elisabetta grazie.
    A proposito di dentisti alternativi se può servire io ho conosciuto il dott. Fabio Rossetti, Milano, via Cappellini n.10, tel 02-66983939 che mi è sembrato in gamba, c'è da dire però che era il primo veramente alternativo che ho contattato, mi ha fatto una seduta olistica con manovra/massaggio di osteopatia ecc. ecc. e dall'aspetto sembrava più un guru italiano alla Tiziano Terzani per intenderci.
    Proprio ora ho fatto una ricerca ed ecco qui la pagina G+ https://plus.google.com/u/0/108839200567770520537/about

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  2. Un impianto dentale al posto di un dente devitalizzato che è stato estratto, a quali conseguenze porterebbe? Grazie

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