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2015/04/03

BPA:BISFENOLO non solo plastica,BISFENOLO FREE ugualmente tossico

BPA bisfenolo plastica e carta termica
Bisfenolo non è solo nella plastica… impariamo a sapere dove si nasconde!E’ altamente tossico,cumulabile,agisce sul sitema endocrino ed è irreversibile. BISFENOLO –FREE,BPS e BPF sono ugualmente dannosi e tossici!!!
BPA,bisfenolo,Diossina,DDT,Nonylphenolo,Alkylphenoli,Paraben Metile,Atrazina,Benzophenone-3, homosalate 4-metile-benzylidene la canfora(4-MBC), octyl-methoxycinnamate ed octyl-dimetile-PABA) (CONSIGLIO LA LETTURA A FONDO POST DI DOVE SI TROVANO…) hanno tutti un fattore comune sono XENO ESTROGENI.
Gli Xenoestrogeni sono sostanze chimiche presenti al di fuori dell’organismo femminile e si comportano come gli estrogeni endogeni.
Vanno così ad alterare il sistema endocrino sulle cellule bersaglio (mammella, utero, endometrio, salpingi, ovaie, intestino ecc) causandone un errato sviluppo, (ad oggi circa 300 studi pubblicati sulla Med Line).
Generalmente siamo abituati a sapere che la tossicità di una sostanza è direttamente proporzionale al dosaggio, in questo caso, nel caso del BISFENOLO si hanno effetti nocivi tanto è più bassa la concentrazione.
Cosa vuol dire? Più la percentuale di concentrazione del prodotto è simile alla concentrazione di estrogeni prodotta dal corpo, maggiori sono i rischi e danni.
Il Besfanolo viene metabolizzato in 24 ore da un adulto ed è quasi impossibile disintossicarsene compltamente!Consideriamo che viene assimilato quasi di continuo nel nostro corpo nell’arco della giornata.. tanto è diffuso!!

Alcuni rischi dovuti ad intossicazione da BPA sono:asma
infertilità maschile
cancro al seno
malattie cardiache
emicranie
Obesità.
Siamo ormai inscatolati dall’informazione e pensiamo che si trovi solo in bottiglia.. e basta leggere BPA FREE per stare tranquilli.. niente di più errato in entrambi i casi!
Il Bisfenolo è in tantissimi altri materiali ed oggetti ..e le sostanze utilizzate per non inserirlo sono altrettanto nocive!!!




CIBI IN SCATOLA

Si può dire che le bevande e cibi in scatola sono le principali fonti di esposizione al Bisfenolo.
Si trova nei rivestimenti interni (quelli bianchi o trasparenti),per impedire al metallo di entrare in contatto con l’alimento!!
Essendo solubile in acqua il BPA si diffonde rapidamente nel cibo e bevande. (pomodori in scatola,pelati..legumi..bevande).
Come potete leggere in questo studio della Environmental Health Perspectives se ne deduce che è CALDAMENTE RACCOMANDABILE EVITARE IL CIBO IN SCATOLA preferendo invece CIBO FRESCO!!!Ne abbiamo infatti già tanto parlato quanto sia importante.. perchè nei cibi e bevande in scatola oltre al rischio bisfenolo tanti sono gli additivi usati che ci intossicano il nostro organismo,intaccano il nostro sistema endocrino e linfatico riempendolo di tossine che portano alla malattia. Comparate fresco e poi semmai surgelate!! leggete e scaricate COME CONGELARE TUTTI I CIBI
Fra i contenitori incriminati ci sono anche i tini per il vino!!!

BOTTIGLIE DI PLASTICA
In realtà le bottiglie ne sono quasi del tutto prive oggigiorno, vedremo dopo il pericolo delle sostanze usate per non inserirlo.Quindi a conti fatti bisfenolo o no.. le bottiglie in blastica sono DA EVITARE!!!
Questo composto è però ampiamente usato nei prodotti in policarbonato (CODICE RICICLAGGIO 7) in alcuni materiali palstici come PVC (CODICE RICICLAGGIO 3) con la funzione antiossidante!

RICEVUTE SU CARTA TERMICA
Altra fonte importante in particolare per chi svolge un lavoro come il cassiere..sono le carte chimiche, un’idea veloce i famosi scontrini che scoloriscono…
Quando un dito tocca questa carta inizia già l’esposizione, se poi la mano è bagnata oppure unta aumenta del 10%!!
Alcuni test hanno dimostrato un aumento di BPA nelle urine (i guanti sono un efficace metodo per evitare l’assorbimento).Come riporta il dossier dell’Anses anche se la sostituzione del Bisfenolo A nella carta termica sia già in corso in tutto il mondo, non esistono sostanze chimiche che possano essere raccomandate come alternative sicure all’utilizzo del Bisfenolo A e altri bisfenoli potrebbero presentare proprietà tossiche simili.
Attualmente, in Europa almeno il 70% della carta termica contiene il Bisfenolo A, in quantità comprese tra l’uno e il due per cento del peso. Una quantità ben più alta, rispetto allo 0,02% proposto dall’Anses. Nel 2012, nell’Unione europea sono state messe sul mercato 540.000 tonnellate di carta termica, di cui il 65% per scontrini, il 20% per etichette autoadesive, il 10% per biglietti di lotterie e il 5% per fax.

COMPOSTI PER DENTI
In odontoiatria alcuni composti per le otturazioni possono presentare una sostanza nota come bis-GMA che ha un basso livello rilascio di BPA nel corpo attraverso la bocca!!!!

ALTRO ANCORA
Attenzione anche all’acquisto delle Boracce in alluminio (se si attacca ad una calamita è in acciaio e va bene),alle guarnizioni di tenuta dei barattoli,ai tappi delle bottiglie,giocattoli,posate bicchieri e piatti in plastica,ai rivestimenti dei tubi in plastica dell’acqua,ed ancora cosmetici…Un occhio di riguardo ai biberon, teoricamente a partire dal 1° maggio 2011 per quanto concerne la fabbricazione e a partire dal 1° luglio 2011 per quanto concerne l’immissione sul mercato e l’importazione nell’Unione il nuovo regolamento UE n. 321/2011stabilisce il divieto di utilizzo di policarburato nei biberon. C’è un però…come leggerete sotto… le sostanze che vengono impiegate in sostituzione nel bisfenolo, quindi alla scritta BISFENOLO FREE sono ugualmente nocive e dinterferiscono con il sistema ormonale!!


BISFENOLO FREEL’ALTERNATIVA è BISFENOLO S/BISFENOLO F
Alternative sicure??
Conclusioni: Sulla base della letteratura attuale, BPS e BPF sono  ormonalmente attivi come BPA, e hanno effetti sistema endocrino.
Come sottolineato su Environmental Health Perspectives, quasi tutte le indagini sono state incentrate sugli effetti metabolici e ormonali (prevalentemente sugli ormoni sessuali) di questi composti, e tutti quelli che lo hanno fatto hanno mostrato che entrambi hanno un’azione sovrapponibile, per tipo e potenza, a quella del BPA. Non si può, quindi, spacciare per sicuri prodotti che, al momento, non è dimostrato che lo siano, anzi.
Qui il documento completo dell’indagine su BISFENOLO S ED F.

Per limitare i rischi, si ricordano le regole fondamentali valide per il BPA e, di conseguenza, estendibili anche agli altri bisfenoli:

1.Evitare di tenere in mano gli scontrini e in generale la carta termica, che contiene molto bisfenolo. Nella carta termica i bisfenoli sono liberi e non legati come nelle plastiche, e possono quindi migrare con maggiore facilità. Gli autori arrivano a consigliare di evitare del tutto il contatto, chiedendo a chi emette lo scontrino di riporlo nella confezione o nel sacchetto.
2.Bere bevande contenute nell’acciaio nel vetro, non nella plastica,o alluminio .
3.Non riscaldare alimenti in contenitori di plastica nel forno a microonde; il riscaldamento a microonde può far staccare i bisfenoli dalla plastica, e agevolarne la migrazione nei cibi. In generale, sarebbe meglio non usare la plastica per la conservazione degli alimenti, preferendo la ceramica o il vetro, ma se non è possibile è bene non riscaldare nessuna plastica.
4.Limitare cercando di arrivare ad una totale eliminazione di tutti i prodotti o bevande in scatola,preferendo il consumo di prodotti freschi e successivamente congelarli da noi in casa!!
5.Non fidatevi del BPA FREE come visto anche gli altri interagiscono con i nostri ormoni:PREFERIRE IN LINEA GENERALE VETRO E LEGNO
6.Giochi per bambini…preferite il vecchio legno,stoffa, carta..

REGOLAMENTAZIONE
Nel 2014 l’Agenzia Europea per le Sostanze Chimiche (ECHA) ha classificato il Bisfenolo A (BPA) nella categoria 1b per la tossicità riproduttiva cioè come sostanza che va considerata in grado di danneggiare la funzione riproduttiva, principalmente sulla base di dati sperimentali. l’EFSA conclude che la dieta è la principale fonte di esposizione, seguita dalla carta termica, e che la dose giornaliera tollerabile (tolerable daily intake, TDI) deve essere abbassata di un fattore 10, cioè a 0,005 mg per kg di peso corporeo (mg/kg p.c.). Secondo l’EFSA l’assunzione stimata complessiva di BPA arriva sino al 30% della TDI per il gruppo più esposto (gli adolescenti). Sulla base della nuova e più rigorosa considerazione del BPA nel panorama regolatorio europeo, la Francia ha lanciato un’azione nazionale di riduzione del rischio che certamente merita attenzione anche da parte degli altri Stati membri della Unione Europea. Dal 2011 in Europa, analogamente a quanto avviene negli Stati Uniti e Giappone, è in vigore il divieto di utilizzo del BPA nei biberon, sebbene sia consentito nei materiali e oggetti di materia plastica destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari (regolamento 10/2011/EU).
A partire dal 1 gennaio 2015, la Francia estenderà tale divieto all'utilizzo, alla fabbricazione, importazione, esportazione ed immissione sul mercato nazionale di qualsiasi contenitore a contatto con gli alimenti. Un aspetto importante ed innovativo è che tale divieto verrà applicato non solo agli imballaggi alimentari destinati al mercato francese, ma anche a qualsiasi imballaggio alimentare fabbricato in Francia e destinato ad essere esportato all'estero.

Mi chiedo… Mosca da maggio vieterà l’uso di energy drinks.. la Francia vieta il bisfenolo…allora alcuni provvedimenti è fattibile prenderli… perchè in Italia non ci si muove?? O sempre troppo tardi??

ALTRI EXTRA ENDOGENI DA EVITARE!!!!

DIOSSINA
DDT
Il percorso del DDT parte dagli Stati Uniti che lo inviano nei paesi del terzo mondo i quali lo usano nelle coltivazioni vegetali. La produzione agricola di questi paesi viene inviata nei supermercati dei paesi occidentali.
NonylphenoloContenuto nei detersivi industriali, insetticidi, e prodotti di cura personali.
BisphenoloCeduto dalle bottiglie di plastica bottiglie di polycarbonato e contenitori di plastica, nei cibi inscatolati
Alkylphenoliprodotti dai prodotti di degradazione di detersivi
carne di Manzo, Pollo e Maiale,pesceGli xenoestrogeni vengono usati normalmente per ingrassare gli animali e farli crescere rapidamente, oltre per determinare in loro una ritenzione idrica ed aumentarne il peso.Possibilmente non ingerire carne trattata con ormoni o ridurre il consumo di carne.
Paraben Metilein Lozioni e Gel cosmetici
Quando somministrato oralmente il paraben metile è inattivo, per via sottocutanea il butylparaben produce una risposta estrogenica e positiva sui tessuti dell’utero.
AtrazinaDiserbante, possibilmente rivolgersi a prodotti di tipo biologico.
Benzophenone-3, homosalate 4-metile-benzylidene la canfora
(4-MBC), octyl-methoxycinnamate ed octyl-dimetile-PABA)
Protettori solari, rossetti e cosmetica facciale. Possibilmente non utilizzare tali
protettori.

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4 commenti:

  1. Salve, grazie per le informazioni. Vorrei farle una domanda: lei sa se in Italia è possibile fare l'analisi delle urine per controllare i livelli di bisfenolo A ?
    Grazie

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  2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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