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2015/04/30

OLEOLITO ALLA LAVANDA: fatto in casa,ricetta,utilizzi e proprietà.




Con l'oleolito o macerato di lavanda abbiamo il trasferimento delle varie e molteplici proprietà della lavanda sul nostro olio..Fare l'oleolito in casa è veramente facile,certamente con l'olio essenziale le proprietà sono al massimo, ma anche con l'oleolito potremmo avere giovamento in molteplici situazioni.

UTILIZZI DELL'OLEOLITO ALLA LAVANDA

L'oleolito alla lavanda può essere utilizzato come: lenitivo, decongestionante, tonificante, purificante, defaticante, antidepressivo, miorilassante, antireumatico, antinfiammatorio, antisettico, cicatrizzante, contro l'emicrania, diuretico, antiparrassitario, vermicida. L’oleolito di Lavanda da
cucina può dare beneficio a tutto l’apparato digerente,soprattutto a vantaggio del meteorismo e dei dolori provocati da coliche
E' un ottimo rimedio per la cura e la bellezza della pelle, essendo in grado di rigenerare il tessuto ad esempio in caso di arrossamenti, irritazioni, abrasioni e ustioni,e potrà sostituire la tradizionale crema dopo bagno. Provatelo sulla pelle umida, vi conquisterà!

Ideale anche per i bambini...!!!


RICETTA DI UNA STUPENDA
CREMA SUPER IDRADANTE ALLA LAVANDA

Per uso estetico, il principio attivo della lavanda viene adoperato per pelle grassa, impura, in presenza di acne, rughe, smagliature, per massaggi decontratturanti e nel linfodrenaggio.
Il modo più semplice, per poter usufruire del principio attivo della lavanda, è infatti quello sotto forma oleosa.

OLEOLITO ALLA LAVANDA


Procedura:

Per la procedura dettagliata vi rimetto il link OLEOLITI PREPARAZIONE così avrete i singoli passaggi sia per metodo a freddo o a calda.
Consiglio che ribadisco.. se avete un mortaio, dopo aver raccolto le sommità dei fiori sminuzzatele e pestatele, in modo d'avere un rilascio migliore dei suoi oli e proprietà!!

Consiglio sempre il metodo a freddo con fiori secchi se è soprattutto la prima volta che lo fate, visto che il fiore fresco tende a conservare l'acqua quindi durante il filtraggio bisogna stare attenti a non versare le goccioline..(che farebbero irrancidire il prodotto) (per il metodo a calda io non sono favorevole..preferisco quello tradizionale a freddo..). Se siete già pratiche potete procedere con la sommità dei fiori freschi.

Parte utilizzata della pianta: la sommità dei fiori

Le quantità.. come leggerete nel post generale 1/3 del barattolo con fiori, poi coprite sino a raggiungere i 2/3 con l'olio da voi scelto il resto libero per permettere di agitare il contenuto giornalmente.

La scelta degli oli : nel link sopra indicato vi descrivo le caratteristiche dei vari oli... sconsiglio di fare l'oleolito solo con EVO, sicuramente irrancidisce meno o per nulla visto l'alto contenuto di vitamina E, ma risulterà un prodotto molto pesante e vischioso..non ideale da stendere sulla pelle o produrre creme ..usarne 1/3 oppure usare l'olio di mandorle dolci,girasole...La scelta è comunque personale, dipende dagli usi e come ci si trova!

Se vi serve per aromatizzare i biscotti ad esempio usate quello EVO!!


L'oleolito di lavanda può essere usato puro sulla pelle,aggiunto per la produzione di creme,o lozioni.
Si può unire ad altri oleoliti per comporre lozioni lenitive,calmanti ad esempio unendolo all'oleolito d'iperico, oppure a quello di camomilla o incenso.
Consiglio come per gli oli essenziali di non superare la combinazione di tre oleoliti.

OLIO ESSENZIALE ALLA LAVANDA:proprietà,utilizzi

Note informative:
La fioritura di questa bellissima pianta avviene nel periodo di Giugno/Luglio.

Potare la lavanda per l’essiccazione
La raccolta delle infiorescenze si effettua quando la fioritura della spiga è iniziata, meglio nella tarda mattinata, quando l’umidità della notte e la rugiada sono ormai evaporate ma il sole non è ancora cocente.della giornata con i fiori ben asciutti, recidendo anche una porzione di stelo, in modo da poterne fare mazzetti da appendere per l’essiccazione. Basta legare un mazzetto di fiori e appenderli a testa in giù per circa due settimane, sempre tenendoli d’occhio per evitare che si secchino troppo e cadano.
I rametti si possono utilizzare per creare bellissime composizioni profumate oppure come profuma biancheria.
Il segreto per ottenere un risultato perfetto  – anche da un punto di vista ‘cromatico’ – è raccogliere gli steli carichi di fiori ancora in bocciolo, appena prima che si schiudano.
Sgranate tutte le spighe e fate cadere i fiori su un piano allestito con un telo di cotone o un canovaccio pulito e il gioco è fatto: i vostri fiori di lavanda sono pronti per essere utilizzati, magari in sacchetti di tela o garza di cotone per profumare gli armadi e la casa con quell’inconfondibile fragranza fresca e naturale che tanto amiamo.

I fiori di lavanda possono essere conservati in scatole di latta o di cartone ben chiuse e collocate preferibilmente all'ombra e lontano da fonti di calore.

LAVANDA:PIANTA DALLE MILLE PROPRIETÀ ED UTILIZZI


RACCOMANDO LA LETTURA DI QUESTO ARTICOLO PRIMA DI ASSUMERE QUALUNQUE ERBA OFFICINALE

ATTENZIONE !!
Usate sempre con cautela e solo su prescrizione e controllo del medico o dell’erborista.
Le proprietà e le indicazioni erboristiche delle piante sono riportate a solo titolo indicativo,e non costituiscono nessun tipo di consulto,prescrizione o ricetta medica.

La vostra verifica indipendente è sempre raccomandata.
  

2015/04/29

OLEOLITO:FATTO IN CASA,METODO A FREDDO O A CALDO,TABELLA PIANTE PROPRIETA




Inizia la primavera,iniziamo a stabilire di quali piante abbiamo bisogno per i nostri oleoliti!!(così le possiamo anche coltivare sul nostro balcone come la lavanda!!)
Iperico,camomilla e lavavanda direi che sono i principali per me,prima però  impariamo alcune regole fondamentali per farsi un oleolito in casa..

IN FONDO AL POST HO LINKATO UNA TABELLA SU ALCUNI IMPORTANTI OLEOLITI E LORO PROPRIETA'

AUTOPRODURSI E'MOLTO IMPORTANTE  per cercare di diminuire l'acquisto di prodotti commerciali (creme,oli,lozioni,dentifrici,....) ripinzati solo di sostanze tossiche,conservanti,petrolati,emulsinanti,coloranti,profumi....
UN PERCORSO GREEN che affianca la conoscenza di tutta la disinformazione che otteniamo attraverso TV,giornali,...
Partire con un oleolitopenso sia la cosa più semplice , basta seguire alcune fasi.. sprecare soldi in erboristeria per questo prodotto è veramente sciocco!!!
Se volete poi le fantastiche ricette di alcuni principali prodotti fatti in casa eccolè:

DENTIFRICIO,CREMA SUPER EMOLIENTE VISO E CORPO E CALMANTE (questa crema è davvero fantstica!!!) STRUCCANTE FACILE FACILE,DEODORANTE CREMA E SPRAY.

COME SI FA UN OLEOLITO
L’oleolito è un concentrato oleoso che riusciamo ad ottenere dalla macerazione in un olio vegetale delle sostanze funzionali che si trovano contenute in alcune piante liposolubili. Questo procedimento serve ad estrarre tutte le sostanze migliori che la natura ci offre e che sono contenute in tante piante benefiche, ognuna con le sue peculiarità.
Gli oleoliti si utilizzano per fare massaggi, ma anche come ingredienti per produrre creme , balsami e unguenti per il viso o il corpo.

OLI DA USARE
Tra gli oli vegetali che si possono usare come base per produrre un oleolito, ricordiamo:

L’olio extravergine di oliva, splendido per la grande presenza di tocoferoli che sono antiossidanti e garantiscono al nostro prodotto finale una migliore conservazione. Unico difetto: il profumo non esattamente gradevole e poi risulta molto denso e vischioso da stendere.
Meglio dividerlo con altri oli.

L’olio di sesamo, di cotone o lino per realizzare gli oleoliti da massaggio (hanno un effetto riscaldante sui muscoli del corpo). L’olio di sesamo va benissimo per le pelli grasse.Inoltre ha tantissime proprietà che esaltano maggiormente quelle della pianta.

L' olio di mandorle dolci è abbastanza leggero ed ha un prezzo abbordabile. Molto emolliente, ha il difetto di irrancidire facilmente e di emanare un pessimo odore una volta irrancidito. (Se dovesse irrancidire, non buttatelo, lo potete utilizzare per fare il sapone)

L’olio di girasole che ha un costo contenuto ed è molto leggero. Pregio: quando irrancidisce ha un odore meno sgradevole di quello di mandorle dolci.

Olio di Jojoba (che in realtà non è un olio ma è una cera liquida) è più costoso degli altri, ma ha il grande pregio di penetrare più in profondità nella pelle e di essere maggiormente resistente alle alterazioni e all’irrancidimento

Olio di crusca di riso che dovrebbe avere una maggiore resistenza grazie alla presenza del Gamma Orizanolo (fitosterolo presente nel riso).

Olio di Rosa Mosqueta abbastanza costoso rispetto agli altri, apporta notevoli benefici alla nostra pelle grazie all'acido linoleico e vitamina C. E’ utile per stimolare la rigenerazione dei tessuti, non per nulla viene consigliato per il trattamento delle smagliature.

QUALI ERBE SI POSSONO USARE PER FARE UN OLEOLITO?

Non bisogna pensare che tutto possa essere usato per creare un oleolito con  buone proprietà..un olio con edera è del tutto inutile.. e se la vostra rosa non fa profumo inutile usarla.. l'oleolito non profumerà, si avrà quindi spreco di soldi e tempo.
In fondo al post vi ho linkato un elenco utile di piante che ho trovato nel sito di http://lola.mondoweb.net/.
Di facile lettura e molto ben fatto, dove sono indicate le piante,proprietà dell'oleolito e se prelevare i fiori freschi o secchi.

OLEOLITO ALLA LAVANDA: RICETTA ED UTILIZZI


FIORI SECCHI O FRESCHI?

Si utilizzano normalmente piante secche, per evitare il problema dell’acqua contenuta in quelle fresche, perchè è un tipo di ingrediente che porta a grandi problemi di conservazione. Alcuni oleoliti però vanno realizzati con la pianta fresca (come ad esempio Arnica, Iperico e Melissa). Per qualche informazione maggiore sulle erbe da usare potete consultare il sito di Info Erbe.

Per sfruttare al meglio le proprietà della droga, è meglio prima pestare le erbe in un mortaio e ridurle in semi-polvere.
Se la droga è fresca, la si fa un po' asciugare qualche ora al sole ( per diminuire la quantità d'acqua contenuta che potrebbe accelerare l'irrancidimento dell'olio ) e poi la si pesta un po' anche nel mortaio. Ovviamente nel caso della droga fresca non possiamo pretendere di ottenere una polvere.

Poi si unisce la droga pestata all'olio e si mescola a lungo. Anche per un'ora se ci va.
Dopo aver mescolato, si può mettere l'oleolito nel suo vasetto di vetro per la macerazione e procedere come già descritto sopra.


Durata: 6 mesi/1 anno

PROCEDIMENTO OLEOLITO A CALDO O A FREDDO?

Ci sono due ,se vogliamo tre scuole di pensiero.

1) Procedimento a freddo,consiste nel far macerare i fiori nell'olio tenendo il vaso coperto al buioi in luogo fresco.
2) Procedimento al sole,consiste nel far macerare i fiori per circa 20 giorni contando le giornate di sole facendo passare possibilmente una luna nuova ed una piena
3) Procedimento a caldo a bagno maria.

Nel procedimento a freddo ed al sole riempire un terzo del barattolo con i fiori,coprirli co olio sino a due terzi, lasciare vuoto l'ultimo terzo per permettere di agitare il contenuto.

PROCEDIMENTO A FREDDO
Procedimento sicuramente molto lento,m a a mio avviso il migliore e più stabile come prodotto (rischio basso d'irrancidimento)
Bisogna lasciare i fiori sminuzzati a macerare nell'olio per un periodo di 30 giorni, anche 40 in un luogo asciutto ed al buio, infatti è bene rivestire il barattolo con carta stagnola.
Ideale soprattutto per piante delicate come l'iperico,la calendula.
Capovolgere varie volte il contenuto una volta al giorno.
Terminato il periodo passare al filtraggio.


PROCEDIMENTO AL SOLE

Procedimento usato se si vogliono usare i fiori freschi,consiste nell'esporre il vaso al sole e poi riporlo al buio i quando il sole va via dalla postazione. Il vetro è bene che sia scuro, questo metodo richiede due o tre settimane, bisogna mescolare sempre ogni giorno il contenuto come nella spremitura a freddo, importante è controllare che se l'olio  tende ad irrancidire passare subito al filtraggio..Il sole facilita il rilascio degli oli dei fiori quindi delle proprietà..ma favorisce anche l'ossidazione dell'olio, quindi la sua vita.

PROCEDIMENTO A BAGNO MARIA
Procedimento decisamente controverso, ci sono alcuni oleoliti che comunque suggeriscono di farli a caldo come quello al peperoncino,zenzero,pepe,...
Versare i fiori sminuzzati in un pentolino e ricoprirli di olio, (250 gr di fiori con ca. 750 di olio) mettere il pentolino a bagnomaria e far cuocere da 1 a 3 ore. Togliere dal fuoro e lasciar raffreddare e filtrare.


CONSERVAZIONE
Gli oleoliti, come tutti gli oli vanno conservati al buio quindi in bottiglia scura.


CONSERVANTI
La non presenza di acqua nell'oleolito fa si che non necessiti di conservanti,sopratutto se si è usato l'olio d'oliva, comunque l'aggiunta di TOCOFENOLO O SEMPLICEMENTE VITAMINA E non fa male..anzi fa bene alla pelle!!! ne serve lo 0.25% , veramente pochissimo, un cucchiaino circa in un barattolo da 500.
Alternativa è l'aggiunta di un 10%, a fine macerazione e filtraggio, di olio di jojoba.

FILTRAGGIO
Conviene sempre fare due filtraggi, il primo con un panno di cotone pulito, strizzando bene in modo da far uscire bene tutto l'olio assorbito dai fieri.
Far riposare un giorno e poi rifiltrare sempre con un panno pulito, per togliere gli eventuali residui.
Se avete usato i fiori freschi invece il primo filtraggio fatelo con il colino facendo attenzione quando arrivate a versare la fine.. se vedete piccole bollicine fermatevi e non versate più, quella è acqua e NON VA ASSOLUTAMENTE unita al nostro oleolito, altrimenti irrancidisce.






TABELLA PIANTE DA CUI ESTRARRE GLI OLEOLITI
  PROPRIETÀ'




http://lola.mondoweb.net/

2015/04/27

GREENWASHING: green,verde,CAMBIA LA TUA IMMAGINE PER CAMBIARE LA LORO MENTE




 Da tempo volevo scrivere sul greenwashing.. ed incappando questa mattina su due spot della mac Donals, grande sponsor di EXPO 2015 mi sono decisa in un attimo a farlo!!

Già dalla foto d'apertura del post potete capire dove andrò a parare.. comunque partiamo dall'inizio per punti..

Molti si saranno resi conto di come molte aziende "desiderino" puntare sul natural,verde.. pur paradossalmente stridendo con quello che producono o vendono.
L'argomento spazia da prodotti cosmetici,vere porcherie per la salute che con l'aggiunta di foglioline, o con il fantasmino dell'aloe vera,burro di karitè che aleggia pensano di risanare il prodotto.. e noi ci caschiamo, per passare a Mac donald che si da alla frutta e verdura ovvero una vera pacchianata visiva,uditiva..che lede alle menti e corpo solo a guardarla... sempre se non si prende il lato comico e ridiamo, in tal caso ridere fa bene... sino ad arrivare alle grandi multinazionali che (provate ad aprire i loro siti) sono sempre con immagini di cieli azzurri,famiglie felici che corrono sui prati...e sempre impegante nella salvaguardia dell'ambiente,in opere umanitarie...

Tutta questa semplice ma veramente profonda operazione psicologica di marketing è stata negli ultimi anni definita GREENWASHING ovvero lavaggio verde.

Greenwashing è un neologismo usato per esprimere la pratica che aziende, organizzazioni,multinazionali ma anche partiti politici, mettono in atto per accattivarsi la fiducia della gente, evidenziando al massimo le proprie pratiche green ed ecosostenibili, anche quando si tratta di operazioni di facciata.

Così tutti dormiamo sonni più sereni..e loro sonni più dorati!!

Il sito http://sinsofgreenwashing.com/ da questa definizione:

Green-wash (green'wash ', -wôsh') - verb: l'atto di inganno ai consumatori per quanto riguarda le pratiche ambientali di una società o dei benefici ambientali di un prodotto o servizio.

Quando il prodotto grazie al greenwashing diventa fashionale, diventa anche non percettibile, ovvero è  come se si  creasse una benda su cosa nasconde dietro.. e così le persone vengono manovrate a pensare e convincere loro stesse che possono essere VERDI E GREEN senza fare grandi cambiamenti.




Il greenwashing è la sopravvalutazione di un produttore, appiattire le bugie sulle reali conseguenze  del prodotto (ovvero prodotto che fa male..) o del servizio... mentre fanno uno sbiancamento (come dicono i francesi..) o greenwashing..o lavaggio verde..UN LAVAGGIO DELLE NOSTRE MENTI.

Tutti i prodotti che fanno greenwashin hanno belle immagini, fiori selvatici...uccellini,coniglietti,pesci sorridenti..e tutti questi senza senso.. se poi si guarda realmente il contenuto dei prodotti si vedono solo alte montagne tossiche..in pratica vengono usate le parole che desiderano i clienti  (NOI) nell'immaginario!!

Ricordiamo che non necessariamente ciò che è verde,green è anche sano e buono per noi.

Quindi un Mac Donald che regala frutta o che sostiene che l'85% dei suoi prodotti sono italiani, sciolinando ditte anche medio piccole proprio per "accattivarsi" l'idea piccolo quindi biologico... NON VUOL DIRE CHE SIA SANO!!
Se compra un pollo Amadori,ammettendo che sia con allevamento biologico (che non è)..DOPO MAC DONALD COME LO TRATTA PER VENDERLO?
I livelli di standardizzazione ed omogeneizzazione richiedono un prodotto uguale di sapore,forma,stabilità..quindi i famosi 19 addittivi entrano in campo.. quindi alla fine a me consumatore che me frega se il pollo era Amadori?

Centra che Mac Donald con questa operazione greenwashing mi ha rassicurato nell'immaginario collettivo, lui ci guadagna ancora di più perché aumenta il suo potere commerciale e la sua rete di vendita.. Amadori ci guadagna..e noi? NOI MANGEREMO SEMPRE IL SOLITO POLLO CON 19 ADDITIVI...

Una frottola che racconta in ogni stato...come vedremo sotto.

Torniamo al greenwashing:

OPERAZIONE DI MARKETING E STRATEGIA SOCIALE

Se leggiamo i manuali di marketing aziendale vedremo che negli assetti di management sono presi in considerazione:
- logiche d'impresa e scelte pubbliche
- convergenza tra strategie sociali delle imprese ed intervento nel settore pubblico

La STRATEGIA SOCIALE ha lo scopo di ottenere un consenso duraturo dalle varie categorie di interlocutori (NOI).

Un'azienda diventa SOCIALMENTE RESPONSABILE quando è collgeta alla realtà sociale e quando le sue attività si fondano sul sociale.
Per DIMOSTRARE CREDIBILITÀ' occorrono azioni concrete e tangibili:
- certificazioni,marchi qualità......
- FONDAZIONI
- CAMPAGNE RACCOLTA FONDI PER ENTI NO PROFIT

Secondo il BRIC MARKET i consumatori nei paesi in via di sviluppo dichiarano una maggior propensione ad acquistare prodotti da aziende con solida REPUTAZIONE ETICA ED AMBIENTALE.

Questo desiderio di acquisto green ed etico però non ha portato ad un cambiamento radicale di comportamento e stile di vita di questi consumatori..ovvero sono disposti a seguire comportamenti eticamente corretti basta che siano efficienti a livello di tempi e costi..

ESEMPIO: nel campo alimentare è in aumento parallelo l'acquisto bio nei farmer's market e delle verdure pronte in busta!!!

Capito ora il trucco? Ancora no?

Perché si sono inventati questa strategia di marketing?
Facile la risposta..oramai anche in Italia è sempre più crescente l'esigenza d'avere un'impronta green come rispetto dell'ambiente,sostenibilità etica,ecologica..e questo nasce proprio da noi cittadini.

Le aziende,multinazionali ==> producono il marcio ed il danno
Noi ===> consumiamo il marcio perchè diciamolo.. ci piace e rende la vita facile

LORO E NOI ===> dobbiamo ripulirci la coscienza difronte all'etica

NOI ===> pretendiamo e "minacciamo" di abbandonare il consumismo se le aziende non si mettono in riga

LORO ===> ci "rassicurano" con il greenwashing che possiamo consumare lo sporco e malsano..perchè si occuperanno loro di risanare il tutto..facendo passare per sostenibili e certificati green prodotti o servizi che non lo sono realmente, totalmente o parzialmente,  con tutte le loro fondazioni ed investimenti umanitari!!

Penso che adesso sia chiaro..creazione di uno stato di paura, definirsi anche con azioni coloro che risolveranno la situazione...noi veniamo rassicurati.. e nel momento che la rassicurazione scatta sappiate che è scattato la conquista della nostra mente...rendendoci inermi ed innocui.. possono continuare a fare il loro sporco.

SIAMO NOI CHE DESIDERIAMO QUESTO... e loro ci giocano ... per poter vivere.

LE MULTINAZIONALI SENZA DI NOI NON SAREBBERO NULLA... senza il nostro consenso ed abnegazione non esisterebbero, loro hanno bisogno di noi.. quindi devono prima rassicurarci,renderci poco potenti, non cerebralmente attivi, in modo che faremo tutto ciò che diranno.

Questo non ha nulla a che vedere con la tutela dell'ambiente, ma è usato per proteggere il business dalle pressioni ambientali senza esitazione a mentire ai clienti. Infatti, la "natura" , il lato e prodotto ecologico è presente solo nella loro pubblicità e sulle confezioni dei prodotti.

Di chi è la colpa?
Se le multinazionali devono vendere un prodotto e vedono che dipingendolo di verde ne vendono di più e noi li lasciamo fare..la colpa maggiore a mio avviso  e  nostra!!
Dovremmo esigere.

Bisogna diventare consumatori più cinici,consapevoli del nostro potere d'acquisto...e possiamo anche credere di scegliere, far finta di non sapere se avviene il greenwashing...ma è falso..NOI TUTTI SAPPIAMO CHE ogni singolo acquisto nasconde dentro di se la salute umana,un impatto ambientale e sociale, MA SE NON DECIDIAMO DI USARE IL NOSTRO POTERE DI ACQUISTO per cercare di comprare prodotti migliori, e non spingiamo attivamente le imprese a migliorare.. siamo anche noi complici al mantenimento dello status quo.

Solo spingendo attivamente, solo facendo domande è possibile avere una via d'uscita

Esistono i consulenti greenwasher!!


Greenwashers offusca la linea fra verde ed l'avidità,tra la verità e la credibilità, l'ambientalismo e il marketing. 

Guardatevi il video... il film illustra le varie strategie, disegni, e le conseguenze di greenwash.


Il motto di questa azienda di greenwashing è:
CAMBIA LA TUA IMMAGINE 
PER CAMBIARE LA LORO MENTE

Vi ho fatto un breve riassunto del video che vedrete di seguito...

Lo stesso fondatore della società nell'intervista sostiene che non desidera mentire.. si tratta di un business veramente molto lucrativo,far sentir bene le persone facendole sentire più green,verdi!
Sono in grado di influenzare l'immagine vista dal cliente senza cambiare in realtà la loro pratica usuale.( ovvero continuano a produrre e scaraventarci pece...ma noi vediamo che ci lanciano fiori)
Possiamo dare loro un'immagine verde credidibile così che le altre persone ci crederanno e le aziende riusciranno ad avere successo in merci che magari le persone stanno smettendo di acquistare.
Le persone vogliono sentirsi rassicurate in ciò che stanno comprando.

Abbiamo un team di grafici,scrittori,stabilimenti scientifici in grado di  "dare un nuovo marchio" all'azienda,facendola apparire...molto molto verde.

Ogni nostro cliente (AZIENDE,MULTINAZIONALI..) ha IL DIRITTO DI FARE SOLDI..
E NOI OFFRIAMO LE NOSTRE RISORSE PERCHÈ CIÒ AVVENGA.
è buono per loro,è buono per noi...è vincente per tutti noi.

FORNIAMO UN DOVERE CIVICO AI CITTADINI NON SOLO ALLE COMPAGNIE perchè ci "fanno soldi"... facciamo sentire meglio le persone perchè così hanno del verde nella loro vita grazie alle compagnie ed ai beni che producono.


Vedrete poi nel video il racconto di due consulenti.. e di come con orgoglio dicono che sono in grado di livellare tutte le percezioni sensoriali e manipolare le esperienze dei clienti finali (NOI) così non vedremo più la multinazionale come un freddo enorme monolita eccessivamente sontuoso in espansione commerciale.. ma vedranno l'America green.. verde!!

.....facciamo cose che fanno credere alla gente che stiamo facendo azioni verdi!

Queste compagnie hanno dei veri processi di certificazione...in modo che diventi la base su cui poi avere una certificazione verde.

Quando un imprenditore deve poi  stabilire se è verde o no il suo prodotto..non gli occorre far vedere il prodotto,non gli occorre far testare il prodotto, gli serve solo un numero di carta di credito.. ed il prodotto diviene   certificato verde. ..nel video potrete vedere bene queste affermazioni al minuti 31:08 !!!!




REGOLAMENTAZIONE GREENWASHING

Le norme disciplinari a riguardo sono prese in modo indipendente nei vari paesi a seconda della sensibilità verso il problema.
 In Europa molte associazioni di categoria e gruppi di industrie stanno prendendo seri provvedimenti contro le false dichiarazioni ambientali. In Francia l'Agenzia di protezione dei consumatori ha stabilito che le automobili nelle pubblicità devono apparire in normali strade aperte al traffico dove sono usate abitualmente e non in luoghi “green”. In Gran Bretagna, di recente, è stato chiesto al Consorzio dell'Olio di Palma Malese di ritirare l’annuncio apparso sulla BBC e giudicato ingannevole che definiva il prodotto "un regalo dalla natura, un regalo per la vita, che aiuta il pianeta a respirare e genera sostenibilità".

In  proposito Paolo Landi, Presidente della Fondazione Consumo Sostenibile ha affermato che " in Europa esiste un malcostume che a livello di normative, privilegia più l’aspetto commerciale di quello che riguarda la salute del consumatore. Il tutto avviene attraverso accordi compiacenti tra aziende e governi, che comportano per esempio etichettature imprecise, informazioni sommarie. Se la comunicazione poi viene affidata solo alle aziende produttrici, non ci si potrà mai aspettare che sia obiettiva e veritiera. Le risorse destinate alla comunicazione dovrebbero andare in parte ad associazioni di controllo non-profit che si occupino di verificare che siano date dettagliate informazioni sui prodotti, di qualunque genere."

In USA la Commissione Federale del Commercio (FTC) ha fornito severe linee guida contro i posizionamenti ambientali falsi e ingannevoli in pubblicità. In Australia sono state varate sanzioni fino a 1,1 milioni di dollari per punire le aziende che comunicano comportamenti ambientali non corrispondenti a verità.

In Italia le associazioni ambientaliste e dei consumatori effettuano frequenti segnalazioni ma al momento non esiste ancora una chiara posizione legislativa. Esiste il concetto generale di pubblicità ingannevole, che viene sanzionata dall'Antitrust. Nei casi più gravi, quando si configurano vere e proprie truffe, interviene invece la Magistratura.
Una delle prime condanna relative al greenwashing  fu contro la Snam per il suo slogan “Il metano è natura” nel 1996. Altre sentenze seguirono, come quelle contro le acque minerali San Benedetto e Ferrarelle, o contro la Coca Cola.



Qui un video francese con una carrellata di pubblicità in greenwashing con spiegazione .
SE QUALCUNO RIESCE A LINKARMI VIDEO SERI DI GREENWASHIN IN ITALIANO SEREI MOLTO FELICE...!!!





Greenpeace ha promosso una specifica battaglia (Stopgreenwashing) per individuare e segnalare i casi agli organismi competenti.

Vediamo ora quali sono i criteri con cui Greenpeace determina se un'azienda sta facendo greenwashing, e le più frequenti tipologie di comportamnto scorretto che si possono incontrare.

Dirty Business - A questa categoria appartiene chi concentra l'attenzione su un prodotto o su una politica aziendale green mentre il suo core business è per la grandissima parte inquinante o non sostenibile.

Ad Bluster - Si intende in questo caso l'utilizzo di pubblicità mirata e campagne di marketing volte a esagerare un risultato ambientale, al fine di distogliere l'attenzione da problemi ambientali. Oppure lo spendere più soldi pubblicizzando un risultato ambientale che realizzandolo effettivamente.

Political Spin - Da un lato si fa pubblicità o si presenta la propria azienda come  "verde" e dall'altro si fanno operazioni di lobbying contro le leggi ambientali esistenti o in corso di approvazione.  L'obiettivo dell'azienda può anche essere quello di fare pressioni politiche per ottenere vantaggi.

It's the law, Stupid! - Si tratta in questo caso di pubblicità di marchi o prodotti con prestazioni ambientali che sono già previsti o prescritti dalla normativa vigente. Ma non solo, rientra in questa categoria anche chi pubblicizza un risultato "green" che gli è stato imposto in maniera non volontaria, come ad esempio ripulire da un inquinamento provocato.

Tramite StopGreenwash.org Greenpeace si confronta  con ingannevoli campagne di greenwashing, ma impegna e coinvolge anche le imprese nel dibattito oltre a fornire ai consumatori, attivisti e legislatori le informazioni e gli strumenti necessari per affrontare i possibili inganni.

Uno degli obiettivi è anche riformare le norme relative alla pubblicità e i codici di condotta aziendali (comprese le soluzioni legislative) in modo da poter contribuire a porre fine alla pratica del greenwashing.

ESEMPI DI GREENWASHING CON

- MacDonald
- Coca Cola
- Pepsi Cola
- Chevron
- Nike
....

..un occhio generale ad alcune aziende..e di come stride la loro ripulitura con ciò che forniscono!!

MAC DONALD

Ricordiamo vero i veri ingredienti dei suoi prodotti??

Nella pagina on line del sito si legge “McDonald’s si impegna a promuovere uno stile di vita attivo e un’alimentazione bilanciata”
L'amministratore della catena di fast food: "Le polemiche su Expo? Roba da Cgil del cibo. I nostri prodotti sono italiani. E sui controlli nessuno ci batte"...verissimo..

Roberto masi,Amministratore delegato di mac Donald Italia dice:«Vogliamo far vedere che, anche se un'azienda è multinazionale, questo non significa che sulla qualità del cibo sia scadente, anzi, possiamo investire molto più degli altri sui controlli».
Certo che potrete investire di più....

Come ,una multinazionale così potente, riesce a passare i controlli qualità usando 17 addittivi in un piatto di patatine, e ben 19 in un pollo?? 

e poi "vendersi" come azienda attenta alla salute dei bambini,ed all'insegnamento alle mamme di come nutrirli con alimenti freschi??

IL GRANDE SPONSOR UFFICIALE DI EXPO 2015 a cui nessun giornalista pare ultimamente se la sente  di andar contro...ha iniziato una nuova operazione greenwashing.

Televisioni,radio.. hanno persino deriso l'operazione napoletana "PIZZA risponde all'HAPPY MEAL",facendola apparire come una permalosità eccessiva tipica del "folklore"  napoletano !!

EXPO 2015 che promuove il MADE IN ITALY 

“Per sei mesi Milano diventerà una vetrina mondiale in cui i Paesi mostreranno il meglio delle proprie tecnologie per dare una risposta concreta a un’esigenza vitale: riuscire a garantire cibo sano, sicuro e sufficiente per tutti i popoli, nel rispetto del Pianeta e dei suoi equilibri.”

Eppure MAC DONALD e COCA COLA sono gli sponsor ufficiali...così boriosi arroganti ancora da affermare che a controlli non li batte nessuno!!!
Vi riporto un paragone che mi è piaciuto...COME SE ERODE DIVENTASSE TESTIMONIAL DELL'UNICEF!!

Questo è greenwashing.. annebbiare la nostra vista con parvenza di sano e buono,utile per la comunità!!

Tu ci credi?
Tu ci credi ancora??

McDonald’s  con l’acquisto di un menu Happy Meal, il menu McDonald’s studiato per le esigenze nutrizionali dei bambini,verrà regalata una confezione di Mela della Valtellina IGP, di Ananas o di Carotine Baby: la gamma di frutta e verdura fresca, già lavata, tagliata e confezionata in pratiche bustine, della linea Le Frescallegre.

QUESTA OPERAZIONE PURAMENTE PER BUON ANIMO HA IL FINE,DICE MAC DONALD DI abituarli prima possibile ad avere una dieta equilibrata che comprenda sempre anche la frutta fresca.

Faccio notare,o ricordo che oltre al paradosso della porcata junk food che vendono ,piena solo di additivi,zuccheri... i cibi in busta preconfezionati fanno male.. sono in atmosfera protetta con gas,e nei casi della frutta trattati con solfiti,sostanze per evitare l'annerimento e la conservazione.
Pensate a cosa succede ad una mela pulita dalla buccia se la lasciate all'aria per 20 minuti...come pensate che possa conservarsi nelle buste? sottovuoto impossibile..si rovinerebbe, così viene imbustata con gas specifici e trattate con gas anche a rilascio lento ..decisamente ottimo!!

Se ascoltiamo cosa le tv,le radio i giornali tutti venduti..ed il nostro Stato bipolare permette..mangiare MAc Donald tra poco fa bene!!

In linea con le raccomandazioni dei nutrizionisti e sensibile alle tematiche legate alla corretta nutrizione dei bambini, McDonald’s negli ultimi anni ha rivisto le combinazioni di abbinamento
dei suoi Happy Meal, dando la possibilità alle mamme di scegliere alimenti freschi e di comporre un menu equilibrato per i propri bambini. Il 50% delle combinazioni possibili di
menù Happy Meal è oggi al di sotto della soglia di 1/3 delle GDA giornaliere, cioè quanto raccomandato dai nutrizionisti.

Questo comunicato è veramente scandaloso,offensivo in primis alla nostra intelligenza,sfrutta LA PSICOLOGIA di figure di mamma e bambini...mette in ballo organi di controllo che sfido a dire che un hamburger e patatine con mela Mac facciano bene alla salute..perchè combinazione di alimenti freschi!!
FRESCHI?? MA PERCHE' QUESTE FRASI DA DENUNCIA E CARCERE vengono permesse!!!

L'operazione di pulitura verde questo giro è affidato a quattro atleti italiani ben conosciuti dai giovani. Si tratta del campione olimpionico di nuoto (Massimiliano Rosolino), del campione europeo di triathlon (Alessandro Fabian), della campionessa europea di judo (Edwige Gwend) e della campionessa di ginnastica artistica Carlotta Ferlita.

Questa pubblicità serve a Mac per  rinnovare la propria immagine, cercando di dare  messaggi positivi nei confronti della corretta alimentazione, incoerenti rispetto al prodotto venduto dalla catena. Il greewashing  distogliere così l’attenzione dalle gravi responsabilità della catena che ogni giorno propone a bambini, giovani e adulti menù troppo calorici, troppo salati e troppo grassi abbinati a bevande troppo dolci.

Schifo fanno i media comunicativi,schifo fanno gli organi di controllo e governativi e noi piccoli venduti..come uno sportivo può dare ( o meglio per quanto...)la sua immagine per tale nefandezza???

Inoltre grazie alla collaborazione con Giunti Progetti Educativi i bambini riceveranno gratuitamente un leaflet educativo, realizzato appositamente per McDonald’s, con una consulenza scientifica in
ambito nutrizionale. Il leaflet vuole informare le mamme sull’importanza del consumo quotidiano di frutta e verdura e far giocare i piccoli con simpatici giochi da tavolo “a tema” che raccontano, in modo divertente e accattivante, le proprietà e l’importanza del consumo di frutta e verdura all’interno di una dieta equilibrata.

L'INGANNO MAC DONALD 85%PRODOTTO ITALIANO

Certo come accennato prima da fattura risulta certo che Mac Donald utilizza prodotti di origine italiana... ma questo vuol dire che il prodotto che fornisce ai clienti è fresco e sano???
Coprirsi dietro la produzione locale è un inganno di greenwashing che sta attuando in ogni stato.
Andate a vedere il sito francese di Mac...Sul suo sito web, McDonald espone i suoi "buoni" risoluzioni ecologiche. Essa afferma che:

-vicino il 75% dei prodotti alimentari che forniscono i ristoranti sono stati acquistati in Francia. (vi ricorda qualcosa??)Ciò contribuisce all'economia locale e ottimizza i sentieri percorsi dai camion merluzzo trasporto di questi prodotti.

- urne per la raccolta delle batterie usate sono disponibili nei ristoranti. Le batterie vengono poi riciclati da Screlec, corpo eco autorizzata dal Ministero dell'Ecologia

- McDonald utilizza il "goccia a goccia", che consente una riduzione del 60% del consumo di acqua rispetto ad un spruzzatore di irrigazione convenzionale.

- l' olio usato viene raccolto e riciclato in biodiesel. Questo trasformerà spreco di energia e di produrre un combustibile rinnovabile, non tossico, biodegradabile al 95% in 28 giorni producendo meno emissioni di gas serra rispetto a combustibili fossili (petrolio e gas)

- Riduzione del peso della confezione, 121 tonnellate di cartone sono stati salvati nel 2008. La confezione viene poi riciclata.....

Dando una buona immagine, aumenta il suo fatturato.
Con questa operazione di marketing Mac sta riuscendo (forse) a cambiare solo,ripeto solo l'idea di come l'interlocutore (noi) lo vediamo, per mascherare in realtà i suoi interessi economici ed il cibo spazzatura che ci fa mangiare.

IL LUPO PERDE IL PELO MA NON IL VIZIO

Mac si rifornirà dai locali...il che vuol dire poco o nulla come visto,rimane comunque ancora responsabile di oltre 25.000 chilometri quadrati di deforestazione  per far posto a polli alimentazione raccolto di soia intensive.

L'allevamento di pollo e manzo vitale che troviamo nei loro panini proviene da vacche da latte. Vale a dire che la mucca è stato prima completamente sfruttata per il latte (il che vuol dire ormoni per accellerare ..visto che in natura il latte avviene quando si partorisce il piccolo e la mucca lo fa due volte ogni tre anni..)prima di portarli al macello. Questo mina anche la sua tesi sulla costituzione del benessere degli animali.

PEPSI COLA

Esempio di squallido greenwashing è la bevanda che ha lanciato a fine 2014.. una pepsi dolcificata con la Stevia.
Si tratta di Pepsi True, una bibita gassata a zero calorie dolcificata con la stevia e pubblicizzata come più salutare rispetto ad altre bevande zuccherate... la stessa azienda che ancora
- usa L'olio di palma convenzionale, che ora viene chiamato conflict palm oil, legato a distruzione ambientale, sfruttamento del lavoro minorile, land grabbing, schiavismo e  deforestazione. Pepsi utilizza l’olio di palma per la realizzazione dei propri prodotti alimentari, come Cheetos, Pita Chips e Tostito’s.
Rainforest Action Network accusa Pepsi di non aver riconosciuto i danni causati in Indonesia e Malesia dalla filiera non sostenibile dell’olio di palma.

Aggiornamento 2016 il video è stato reso non disponibile al pubblico.


COCA COLA




VI ASSICURO CHE NON L'HO MANIPOLATA INSERENDO LIFE E CAMBIANDO COLORE!!!
HA VERAMENTE MESSO IN COMMERCIO COCA COLA LIFE!!!

Anche qui un mondo che si apre...qualunque operazione alimentare sana in bocca sue diciamolo... è pura eresia...comunque sia a luglio dell'anno scorso questo lo spot di COCA COLA ZERO per promuovere l'attività contro l'obesità in Gran Bretagna.. Coca Cola Zero Park Lives aprite il link per altri video mozzafiato spassosissimi!!!

Sentirsi motivati e partecipanti al verde,al naturale,al sociale grazie a chi ci porta alla morte è veramente qualcosa di MALATO CHE È IN NOI!!!
Come può una multinazionale del genere farsi portavoce della lotta contro la cattiva alimentazione?
E lo fa anche in Italia..con EPODE

Epode, il più grande network al mondo per la prevenzione dell'obesità, aiuterà entro il 2016 quasi 4 milioni di europei, tra cui 975mila bambini. Un progetto che coinvolge anche l'Italia, e in particolare l'Umbria. . In Italia è reso possibile da un finanziamento non condizionato di The Coca-Cola Foundation, che ha lanciato più di 280 programmi di attività fisica in oltre 115 Paesi nel mondo.





L’organizzazione statunitense per la difesa dei diritti umani Human Rights Watch ha pubblicato  un rapporto che denuncia come le imprese che comprano zucchero da El Salvador, tra cui Coca-Cola, stiano utilizzando il prodotto di un lavoro minorile..(tagliatori di zucchero)
Perchè salvarsi la faccia solo con i produttori diretti e non i produttori dei produttori ovvero i tagliatori di zuccheri è gioco veramente sporco e squallido.

Parliamo ancora di Coca Cola legandolo al dissesto idrologico...

Plachimada, è una località rurale nel distretto di Palakkad, nello stato del Kerala, in India.
Qui,nel 2000, la Coca-cola ha aperto uno stabilimento per imbottigliare le sue bibite con licenza del consiglio elettivo del villaggio. Dopo qualche tempo però, Plachimada e i villaggi circostanti hanno cominciato ad avere problemi i pozzi pubblici di acqua potabile erano prosciugati, non c'era più acqua per irrigare i campi. Sono cominciate le indagini, ed è uscito fuori che lo stabilimento pompava (rubava) milioni di litri d'acqua più del concordato,per ogni litro di coca-cola prodotto, erano utilizzati 4 litri d'acqua, e ne venivano rilasciati 2,7 litri di acqua inquinata da metalli pesanti, che si infiltravano nelle terre circostanti. Ogni giorno l'impianto pompava 1,5 MILIONI di litri d'acqua. Nel 2001 dunque la denuncia.La Coca-Cola, da buona multinazionale americana,ha attivato la trappola dei ricorsi. Ma gli indiani non si sono arresi ed è cominciata così una battaglia popolare finita in un lungo «assedio» di massa allo stabilimento, che è stato chiuso nel 2004. Nel marzo 2010 (sei anni dopo la chiusura dello stabilimento),la corte ha dato ragione a Plachimada: la Coca-cola Company dovrà risarcire gli abitanti del posto con più di 350 milionidi euro.L'acqua di Plachimada non è più potabile perchè sono state inquinate le falde acquifere.

Per saperne di più (VAI AL SITO).

Oppure sempre in India a a Mehdiganj ..dove però fortunatamente un villaggio indiano ha vinto la sua battaglia contro la Coca Cola. Dopo 15 anni di proteste, gli abitanti di Mehdiganj, nel nord dell’India, sono riusciti a fermare l'espansione di una fabbrica della multinazionale americana.

La comunità accusa la Coca Cola di inquinare il suolo, esaurire le risorse idriche e usurpare la loro terra in modo illegale. E il National Green Tribunal, tribunale indiano per le cause ambientali, gli ha dato ragione.
Da quando la Coca Cola ha aperto la sua prima fabbrica a Mehdiganj, le risorse idriche dell’area sono diminuite drasticamente. Gli abitanti non hanno abbastanza acqua per bere, cucinare e lavarsi. Non basta nemmeno per irrigare i campi, con gravi conseguenze per la produzione agricola.
La costruzione della seconda fabbrica è costata oltre 25 milioni di dollari ma, a causa della mancanza di alcuni permessi, non è mai entrata in funzione.

Lo scorso 25 agosto l'Autorità Indiana per le Risorse Idriche ha respinto la richiesta di licenza della Coca Cola a causa dei danni ambientali che avrebbe provocato. Se il complesso avesse operato a pieno regime, avrebbe portato il consumo annuo da 50mila a 250mila metri cubi d’acqua.

La compagnia è stata accusata anche di rilasciare sostanze inquinanti nel suolo e di contaminare le falde acquifere. Negli scarti industriali sono state riscontrate alte percentuali di piombo, cadmio e altri metalli pesanti, ma la fabbrica di Mehdiganj non dispone di dispositivi per trattare in modo speciale i rifiuti tossici.

poi abbiamo questi video ...





CHEVRON

Chevron vince il premio “alla carriera” per il disastro ambientale: ha rovesciato miliardi di litri di rifiuti tossici nei fiumi e torrenti nella foresta pluviale dell’Ecuador, dove le comunità indigene si approvvigionavano. Il Premio Public Eye, che cerca di mettere in risalto le peggiori aziende del mondo, è stato assegnato nell’ambito del World Economic Forum di Davos dalle principali Ong. Nonostante un’agguerrita concorrenza, il gigante del petrolio è riuscito a sconfiggere Dow Chemical, Gazprom, Glencore, Goldman Sachs e Wal-Mart.

Non è la prima volta che l’amaro riconoscimento finisce a Chevron. Già nel 2006, infatti, la multinazionale portava a casa il suo primo “trofeo”, per aver deliberatamente scaricato oltre 18 miliardi di litri di acque reflue tossiche nei corsi d’acqua della foresta ecuadoriana, ed essersi lasciata alle spalle circa 900 pozzi di scarico pieni di fanghi velenosi.

POI ABBIAMO IL GREENWASHING

Guardiamo questo piccolo video...direttamente dal sito della Chevron:

http://www.chevron.com/stories/#/allstories/barrowislandenvironment/

Dove Chevron dichara che da quando ha iniziato a produrre olio Chevron sull'isola di Barrow, nel 1964, i loro sforzi hanno contribuito a prevenire l'introduzione di specie invasive di mammiferi e la diffusione di erbe infestanti su questa classe A riserva naturale.Chevron sostiene alcune specie ormai estinte sul continente australiano. Chevron ecologista Dorian Moro, Ph.D., ed suoi colleghi aiutano a gestire progetti di biodiversità, come ad esempio il monitoraggio del movimento delle tartarughe flatback per mantenere l'integrità dell'ambiente.!!!

Ed ancora il supporto della Compagnia Petrolifera ai College  per studenti in Nigeria
http://www.chevron.com/stories/#/allstories/nigeriaeducation/

Di come investe nell'educazione in genere..
http://www.chevron.com/stories/#/allstories/partnershipelsegundo/

Del suo aiuto a studenti ed insegnanti
http://www.chevron.com/stories/#/allstories/donorschoose/

DI COME CHEVRON COMBATTE HIV/AIDS
http://www.chevron.com/stories/#/allstories/hivaids/
..lunga storia di fondazioni che si ricollega ad altro articolo interessante sull'HIV e FONDAZIONI

Su quanto fanno il Liberia.. molto più che estrarre petrolio dicono..
http://www.chevron.com/stories/#/allstories/cleanermonrovia/

...non avrebbe fine..sono ben 64 le STORIE SI CHEVRON.. ma se andate in ogni sito di compagnia petrolifera la storia si ripete uguale,cambieranno gli Stati i popoli che aiutano...ma sempre uguale!!

NIKE

Bellissimo video...RIFLESSIONI INTERIORI!!!SI FACCIAMOLE!!

Aggiornamento 2016 il video è stato reso non visibile al pubblico...


RIFLETTIAMO...su come possiamo tirare avanti e sconfiggere le nostre insicurezze,debolezze grazie a Nike... su come i bambini Cambogiani riescono a sopravvivere nonostante l'essere sfruttati,picchiati,abusati grazie a Nike di come  piccoli bambini ma anche adulti riescono a sopravvivere combattendo ogni giorni contro i danni provati dall'inalazione di colle tossiche grazie a Nike..

una multinazionale ,nonostante i milioni spesi ogni anno in pubblicità per garantirsi notorietà e mantenere l'immagine di azienda trasparente e attenta a rispettare i diritti dei propri dipendenti, è legata alla violazione di 12 leggi nazionali, tra cui quelle sul salario minimo, il lavoro minorile, gli straordinari, gli orari di lavoro, l'assicurazione, l'organizzazione sindacale e i licenziamenti..riflettiamo..grazie a Nike.


Spot ruffiani? se si trattasse solo di questo direi veramente poco male.. come lo spot ruffiano di Calzedonia o della Tim..il problema è quando questo bisogno di soddisfare la nostra esigenza di naturale e genuino e sano, va a nascondere prodotti dannosi per il nostro corpo (alimenti,bevande,cosmesi..) e per l'ambiente (macchine,multinazionali d'energia e petrolio...)

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LA SCELTA STA A NOI..E LA SCELTA È SEMPLICEMENTE DIRE

- NON LI COMPRERÒ' PIU'
- NE FARO' A MENO
- LI SOSTITUIRÒ' CON QUALCOSA DI VERAMENTE NATURALE E NON TOSSICO



Alcune Fonti:
http://www.giornalistinellerba.it/index.php?option=com_content&view=article&id=497:greencashing-vs-greenwashing&catid=44:categoria-inchieste&Itemid=53
http://www.chevron.com/stories/#/allstories/learningcenters/
http://www.tamoil.it/Prodotti/ricercaprodotti?idcategoria=4
http://www.tamoil.it/Prodotti/ricercaprodotti?idcategoria=4
http://www.ilfattoalimentare.it/mcdonalds-hamburger-greenwashing.html
http://www.lifegate.it/imprese/news/top-500-aziende-sostenibili-nel-mondo
http://ambiente.regione.emilia-romagna.it/primo-piano/2013/greenwashing-quella-falsa-pennellata-di-verde-che-rende-lambiente-piu-nero
http://www.ninjamarketing.it/2015/03/20/mcdonalds-sostenibile-leggerezza-dellessere-allexpo/
http://www.sicurezzaenergetica.it/2014/11/le-50-compagnie-petrolifere-piu-grandi-al-mondo/
http://www.rinnovabili.it/ambiente/chevron-public-eye-disastro-ambientale-ecuador-333/
http://www.repubblica.it/economia/rapporti/osserva-italia/le-storie/2014/09/16/news/big_mac_raddoppia_il_made_in_italy_e_punta_al_90_-95868548/
http://ambiente.regione.emilia-romagna.it/primo-piano/2013/greenwashing-quella-falsa-pennellata-di-verde-che-rende-lambiente-piu-nero
http://www.qualivita.it/news/comte-dop-in-affari-con-mcdonalds/ http://www.ilgiornale.it/news/cronache/mcdonalds-si-mangia-i-criticoni-siamo-globali-made-italy-1104959.html
http://www.greenwashingindex.com/exxonmobil-new-energy-sources-for-the-future/
http://www.ninjamarketing.it/2015/03/20/mcdonalds-sostenibile-leggerezza-dellessere-allexpo/

2015/04/26

17 OGM APPROVATI: PUGNO D'INTESA EUROPA USA,VIA LIBERA AL TTIP











Bruxelles, 22 aprile 2015 l’adozione di una comunicazione di revisione, del processo per l’autorizzazione di organismi geneticamente modificati (OGM) e una proposta legislativa per modificare il regolamento 1829/2003 relativo agli alimenti e ai mangimi ( IP / 15 / 4777 , MEMO / 15/4778 e MEMO / 15/4779 ).

New York, NY dal 20 al 24 aprile 2015. Le delegazioni hanno discusso in modo approfondito una vasta gamma di questioni TTIP (LETTURA IMPORTANTE PER CAPIRNE TUTTI I RISCHI)

Bruxelles, 24 aprile 2015 
La Commissione autorizza 17 OGM per alimenti / consumo umano e 2 garofani GM

Vi da l'idea che vi sia qualche collegamene o pura casualità??
Fino a quando la nuova proposta sarà adottata dal Parlamento e dal Consiglio, le autorizzazioni processo deve basarsi sull'attuale quadro normativo applicabile.

Eravamo rimasti che L’Europarlamento aveva approvato (480 sì, 159 no e 58 astenuti) la direttiva che consente a ogni singolo Paese membro di limitare o proibire la coltivazione di organismi geneticamente modificati (Ogm) sul proprio territorio nazionale, anche se questi sono autorizzati a livello europeo.

Bene  Il presidente della Commissione, Jean-Claude Juncker che aveva   promesso di cambiare la procedura, per renderla più democratica, visto che oggi, in pratica, i nuovi prodotti Ogm sono approvati non dalla maggioranza dei paesi, ma da una “minoranza di blocco” che non ne permette la bocciatura... ha fatto il colpaccio... proprio nei giorni in cui si discute in USA nuovamente sul TTIP...sta preparando il terreno?

RIBALTONE DI JUNCKER

Juncker, cambiando questo anomalo meccanismo di voto usato nelle decisioni esecutive e applicando la normale procedura della co-decisione legislativa (se c’è la maggioranza qualificata favorevole si approva, se non c’è si boccia la proposta), la Commissione è ricorsa a un “escamotage”. L’Esecutivo comunitario ha proposto infatti una modifica delle norme sull’autorizzazione degli Ogm che prospetta per gli Stati membri la possibilità (per ora solo teorica, visto che le modifiche potrebbero essere bocciate dal Consiglio Ue e dal Parlamento europeo) di decidere dei “divieti d’uso” nazionali.

QUINDI:
La Commissione Europea ha dato l’autorizzazione finale, in blocco, per 19 nuovi prodotti Ogm da commercializzare nel mercato Ue, nonostante non abbiano mai ottenuto la maggioranza qualificata da parte degli Stati membri. In 10 casi si tratta di nuove autorizzazioni, 7 sono rinnovi di autorizzaizoni esistenti e altri due casi riguardano il via libera a varietà Ogm di garofani, non per uso alimentare quindi. La Commissione ha il potere di adottare essa stessa le proposte di autorizzazione quando non vi sia una maggioranza qualificata contraria da parte degli Stati membri.
In questo modo,scavalcando del tutto i regolamenti...ha le “mani libere” per poter approvare tutti i prodotti Ogm senza più preoccuparsi del fatto che la maggioranza (seppure non qualificata) degli Stati membri sia contraria. Ai paesi che dovessero protestare per la “forzatura” (che comunque è legittima, secondo le attuali regole Ue), Bruxelles potrà rispondere che non si impone loro nulla, perché avranno la possibilità di chiedere l’opt-out.

SOVRANITÀ STATI MEMBRI...ORMAI UN FANTASMA
Lunghe e difficili procedure per dire no OGM agli Stati Membri

A riguardo ho ancora le idee poco chiare.. perché idee discordanti e poco limpide sono venute fuori
- gli stati singoli potranno decidere il da farsi così dice la Commissione Europea a riguardo, visto anche l'ultima regolamentazione...

MI DOMANDO.. se la maggior parte degli stati membri era contraria come può permettere circolazione e coltivazione?
Quindi dove sta l'inghippo?

L'inghippo sta che  i singoli stati potrebbero in teoria vietare gli OGM sul proprio territorio – ma solo se accettano la riforma proposta tre giorni fa (guarda caso) dalla stessa Commissione Juncker, che rende più facile l’importazione di OGM in Europa e allo stesso tempo permette ai singoli Stati di vietarle.

Divieti che però devono essere motivati in base a pericolo per salute e ambiente (rovesciando l’onere della prova sugli Stati!), sono sempre impugnabili (cfr. TTIP e le prerogative del suo Regulatory Council) e difficilmente applicabili in pratica, vista la libera circolazione delle merci e le ambiguità europee sull’etichettatura degli alimenti. Nulla impedirebbe di trovarci in tavola carne di maiale nutrito con soia transgenica in Germania o Polonia.

In pratica non sono più gli Stati che vogliono usare OGM a chiedere autorizzazione.. ma CHI NON VUOLE USARLI!!!!

QUINDI ADDIO ADDIO SOVRANITÀ MONETARIA... 

ADDIO SOVRANITÀ ALIMENTARE.. BENVENUTE LOBBY ..IL TTIP ORMAI È SERVITO!!

Fra i 19 Ogm che saranno autorizzati, vi sono sette varietà di cotone (una delle quali comprende anche un olio di cotone), cinque di soia, tre di mais e due di colza.i nuovi prodotti Ogm sono approvati non dalla maggioranza dei paesi, ma da una “minoranza di blocco” che non ne permette la bocciatura.

Commissione europea - Comunicato stampa
La Commissione autorizza 17 OGM per alimenti / consumo umano e 2 garofani GM
Bruxelles, 24 aprile 2015

La Commissione ha adottato oggi 10 nuove autorizzazioni per gli organismi geneticamente modificati (OGM) per uso alimentare / mangimi, 7 rinnovi di autorizzazioni esistenti e anche l'autorizzazione per l'importazione di 2 fiori recisi OGM (non per alimenti o mangimi). Questi OGM erano passati attraverso una procedura completa di autorizzazione, compresa una valutazione scientifica favorevole da parte dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA). Le decisioni di autorizzazione non coprono la coltivazione.

Gli OGM approvati oggi avevano ricevuto voti "no opinion" da parte degli Stati membri sia nel Permanente e Appello Comitati, dal momento che una maggioranza qualificata né a favore né contro è stato espresso. La Commissione ha adottato queste decisioni in sospeso, come richiesto dalle attuali framework.Authorisations legali OGM non sono stati concessi nel corso degli ultimi mesi, mentre una revisione della procedura decisionale in materia di autorizzazioni di OGM era in corso.L'esito di tale revisione è stata presentata il 22 aprile con l'adozione di una comunicazione revisione del processo per l'autorizzazione di organismi geneticamente modificati (OGM) e una proposta legislativa per modificare il regolamento 1829/2003 relativo agli alimenti e ai mangimi ( IP / 15 / 4777 ,MEMO / 15/4778 e MEMO / 15/4779 ). Fino a quando la nuova proposta sarà adottata dal Parlamento e dal Consiglio, le autorizzazioni processo deve basarsi sull'attuale quadro normativo applicabile.

Tutti gli OGM approvati oggi hanno dimostrato di essere al sicuro prima della loro immissione sul mercato UE. La valutazione dei rischi è stata fatta dall'EFSA in collaborazione con gli Stati membri per ogni singolo OGM di essere messo sul mercato. Le autorizzazioni di alimenti e mangimi geneticamente modificati saranno aggiunti alla lista già esistente di 58 OGM autorizzati nell'UE per usi alimentari e dei mangimi (che coprono il mais, cotone, soia, colza, barbabietola da zucchero).

Le autorizzazioni sono valide per 10 anni, e tutti i prodotti derivati ​​da questi OGM saranno oggetto di etichettatura e di tracciabilità norme dell'UE.
Oggi adottata del OGM sono le seguenti:

10 nuove autorizzazioni: MON 87460 mais, soia MON 87705, MON 87708 soia, MON 87769 soia, 305.423 soia, BPS-CV127-9 soia, MON 88302, colza, cotone T304-40, MON 88913 cotone, cotone LLCotton25xGHB614
7 rinnovi: mais T25, mais NK603, colza GT73, MON 531 x MON 1445 cotone, MON 15985 di cotone;MON 531 cotone e cotone MON 1445
2 GM fiori recisi (garofani linea IFD-25958-3 e la linea IFD-26407-2).

L'elenco delle piante geneticamente modificate autorizzate e l'esatta portata della loro autorizzazione è disponibile nel registro comunitario di alimenti e mangimi GM, che si può trovare qui:http://ec.europa.eu/food/dyna/gm_register/index_en.cfm

Per ulteriori informazioni: http://ec.europa.eu/food/plant/gmo/index_en.htm

Fonti riportate dal Figaro spiegano che il presidente Juncker era “ossessionato dalla quantità di richieste di autorizzazione di OGM bloccate” (dagli Stati membri, NdR). Bravo Juncker, è noto che i cittadini europei si torturano ogni giorno sul problema degli OGM bloccati.

MON 87460 è una varietà di tecniche di ingegneria genetica (GE) siccità mais tollerante fatto da Monsanto è stato progettato per ridurre perdite di granella di rendimento in condizioni di limitata di acqua garantisce la resa anche se fa freddo;

MON 87705 sono una varietà di tecniche di ingegneria genetica ad alta acido oleico soia Roundup Ready creati da Monsanto  è stato sviluppato per selettivamente down-regolare, in seme, due enzimi chiave coinvolti nella biosintesi degli acidi grassi resiste al diserbante glifosato

MON 87708 soia, (Monsanto): resiste ai diserbanti a base di dicamba

MON 87769 soia, è un tipo di ingegneria genetica SDA Omega 3 Soia fatte da Monsanto ono semi di soia che sono state geneticamente ingegnerizzateinserendo geni da una primula e un fungo. Con i geni inseriti, i semi di soia producono acido stearidonico , un tipo di acido grasso omega-3 che non è presente nella soia non geneticamente ingegnerizzati.

305.423 soia ad alto contenuto di acido linoleico e resistente all’imidazolinone

BPS-CV127-9 soia,: resistente all’imidazolinone

MON 88302, è stata fatta da Monsanto  è geneticamente canola (colza), che ha avuto il suo DNA modificato per resistere all'erbicida glifosato (l'ingrediente attivo in Monsanto s 'erbicida Roundup). 
colza, cotone T304-40,: resiste ai bruchi e al diserbante a base di glufosinato ammonio

MON 88913 cotone, è una varietà di cotone Roundup Ready fatto da Monsanto e venduti con il marchio "Roundup Ready Flex Cotton." MON 88913 è geneticamente a sopravvivere da spruzzare conglifosato , il principio attivo di Monsanto s ' erbicida Roundup . Gli agricoltori sono incaricati di spruzzare interi loro campi di cotone con Roundup , uccidendo le erbacce e lasciando il raccolto vivo. colture Roundup Ready e gli organismi geneticamente modificati sono controverse in tutto il mondo.
cotone LLCotton25xGHB614(Bayer): resiste ai diserbanti glifosato e glifosinate

mais T25,resiste al glufosinato di ammonio
mais NK603,(Monsanto): resiste al glifosato

colza GT73, (Monsanto): resiste al glifosato (vedi sopra)
MON 15985  cotone è una varietà di cotone Bt creato da Monsanto .per produrre una proteina insetticida in ogni cellula, utilizzando un gene dal Bacillus thuringiensis ( Bt ). colture Bt e gli organismi geneticamente modificati sono controverse in giro il mondo.

MON 531 cotone  è una varietà di cotone Bt creato da Monsanto geneticamente modificati per esprimere una proteina di controllo degli insetti

MON 1445 è una varietà di cotone Roundup Ready fatto da Monsanto e venduti con il marchio "Roundup Ready Cotton." MON 1445 è geneticamente a sopravvivere da spruzzare con glifosato , il principio attivo di Monsanto s ' erbicida Roundup

2 GM fiori recisi (garofani linea IFD-25958-3 e la linea IFD-26407-2).


Questo è articolo veloce,prossimamente approfondiremo ancora..


http://www.sourcewatch.org

2015/04/23

MUSICOTERAPIA: riequilibrio psico-immuno-endocrino cura di malattie e disabilità

MUSICOTERAPIA per ristabilire la salute
 
Se vuoi conoscere i tuoi pensieri di ieri
Osserva il tuo corpo oggi
Se vuoi sapere come sarai domani
Osserva i tuoi pensieri di oggi
 
Le vibrazioni diventano atomi e gli atomi generano ciò che chiamiamo vita.
Gli elementi della fisica del suono colpiscono ed alterano il sistema psico-neuro-immuno-endocrinologico.

Lo stato di malattia è un'alterazione nell'equilibrio omeostatico dell'asse psico-neuro-immuno-endocrinologico,dovuto principalmente ad una causa eziologica primaria di stress emotivo e stati mentali negativi, che producono squilibri biochimici,elettromagnetici e blocchi energetici.
Questa definizione rappresenta uno dei paradigmi fondamentali in diversi modelli teorici musicoterapeutici.

Conseguentemente, la musica agisce sugli organi, sulle ghiandole endocrine, sul sistema personale emotivo e mentale e sul sistema transpersonale spirituale.
Quindi lo scopo della musicoterapia è cercare di mantenere lo stato di salute potenziandolo o di ritrovarlo.
La musicoterapia è l'uso della musica con scopi terapeutici:per  ristabilire, il mantenere e il migliorare la salute mentale e fisica: E' l'applicazione sistematica della musica, diretta dal musicoterapeuta in un ambito terapeutico, per portare i cambiamenti desiderati nel comportamento fisico, psicologico ed emotivo e nella cura di malattie e disabilità  di pazienti, sia bambini che adulti, che possono avere handicap di qualunque natura.

MANTRA:GUARIRE CON I MANTRA

LA MENTE:COME CALMARLA E RAGGIUNGERE L’EQUILIBRIO
GUARIRE CON I MANTRA:il suono,il canto la guida interiore
MANTRA PAVAN PAVAN:GUARIRE CON I MANTRA

Esempi di campi applicativi con Link a musicoterapia.it
Obiettivi generali delle sedute di musicoterapia
AMBITI D'INTERVENTO
Autismo infantile, sindrome autistica, tratti di autismo
Bambini non vedenti
Bambini prematuri
Bambini prenatale
Paralisi cerebrali infantili
Plurihandicap
Problemi di apprendimento
Problemi e/o disturbi di linguaggio
Sindrome di Down
Sindromi varie
Sordità infantile
Ed ancora
Disturbi emotivi del bambino e dell'adulto (ansia, depressione, disturbi da attacchi di panico, insonnia);
Disturbi relazionali del bambino e dell'adulto;
Corso di preparazione al parto;
Disturbi mentali (nevrosi, psicosi ed altre malattie psicosomatiche del bambino e dell'adulto, anoressia);
Esiti di coma;
Patologie neurologiche (ictus, morbo di Parkinson etc...) ;
Senescenza;
Senescenza patologica (demenza senile, morbo di Alzhaimer, disturbi relazionali dell'anziano)
La natura della musicaterapia amplifica l’approccio creativo nel lavoro con gli individui handicappati, infatti negli adulti la musicaterapia è praticata da decenni come adiuvante nel trattamento del Parkinson, dell'Alzheimer, ma anche nell'ansia e nella depressione "Solo negli ultimi due anni si è capito che la musicaterapia può aiutare a recuperare la perdita del linguaggio in pazienti con afasia conseguente a ictus cerebrale.

COME E DOVE INFLUISCE LA MUSICA
La musica ha un potere.
La musica ha una logica.
La musica conferisce un'altra dimensione a qualsiasi situazione esitenziale e relazionale.
La musica apre mondi nascosti e latenti.
corrispondenza vocali
La musica agisce sia a livello verbale che non verbale.
La musica è una comunicazione che può agire senza l'uso delle parole.
La musica trasporta in un luogo e in un tempo diverso.
La musica non si lascia concettualizzare.
La musica colpisce secondo uno schema non solo uditivo ma anche corporeo vibrazionale,in perfetto accordo con i punti di vibrazione dell'agopuntura.
La musica altera i processi di percezione,rappresentazione,creazione ed espressione.
La musica è prevenzione dal sovraffaticamento,del continuo stato di tensione psicofisica quotidiana.
La musica agisce contemporaneamente sui due emisferi cerebrali,creando un bilanciamento dei processi mentali.
La musica altera il super conscio transpersonale.
La musica altera il pensiero cognitivo e intuitivo.
La musica altera il livello conscio personale dello stato di memoria,sentimenti ed emozioni.
La musica altera il livello collettivo inconscio.
La musica in sinergia aiuta a raggiungere livelli di coscienza non ordinari.
La musica agisce nello sviluppo della ricerca del sé,nella autoconsapevolezza,nell'attivazione di energie psichiche.
 corrispondenza suono ghiandola pinealemetodo dei suoni psicofonia















La musica agisce sulle fasi del sonno.
La musica agisce sullo stato letargico.
La musica agisce sullo stato di estasi.
La musica agisce sullo stato di isteria.
La musica agisce sullo stato di frammentazione
La musica agisce sullo stato meditativo.
La musica agisce sullo stato di trance.
La musica agisce sullo stato di reverie.
La musica agisce sullo stato oniroide.
La musica agisce sullo stato mentale del livello sensoriale,del ricordo analitico,di quello simbolico e integrale.
La musica agisce sul pensiero logico razionale.
La musica altera le vibrazione interne dell'organismo.
La musica previene stati di pensiero negativo,contrasta le energie emotive ambientali negative.
La musica rende meno suscettibili agli stati di malattia.
L.bunt,Music therapy:an art beyond words,Routledge,1994,England

IL PRINCIPIO DELL’ISO
Uno dei principi considerati fondamentali in musicoterapia è il Principio dell'ISO.
La storia vitale di ogni essere umano contiene un mondo sonoro soggettivo e unico: tale dimensione è definita dal principio dell'ISO di R.O.Benenzon. Il principio dell'ISO è definito come l'insieme infinito di energie sonore, acustiche e di movimento che appartengono ad un'individuo e che lo caraterizzano.
L'ISO rappresentate il vissuto sonoro, l'immagine sonora di ogni individuo.
Questo movimento energetico è formato dall'eredità sonora, dai vissuti sonori gestazionali intrauterini e dalle esperienze sonore dalla nascita all'età adulta.
Le energie sonore contenute in ogni individuo definiscono quatto tipologie di ISO:
-ISO universale,si tratta di energie sonore arcaiche direi ancestrali che conserviamo a livello inconscio.Un ritmo basale,come quello binario,(sistole-diastole,inspirazione-espirazione),il rumore del vento,il rumore dell'acqua,ninna nanne, appartengono all'ISO universale.
-ISO gestaltico,sono energie sonore prodotte dal momento del concepimento,che conserviamo sempre a livello incoscio.La voce della madre,il flusso sanguinio,i rumori intestinali,i suoni esterni portati dal liquido amniotico,i suoni del corpo della madre, sono impressi nell'ISO gestaltico.
-ISO complementare, sono energie sonore e musicali prodotte dalle influenze ambientali e dinamiche sull'ISO gestaltico.
-ISO gruppale,sono infine tutte quelle energie sonore e musicali che recepiamo durante l’interagire nel gruppo sociale umano.
La musicoterapia basata sul principio dell'ISO cerca una sintonizzazione,un rispecchiamento,una rispondenza empatica con l'identità sonora del soggetto.
Benezon definisce la musicoterapia come la prima tecnica alternativa di avvicinamento alla comunicazione umana.Tale definizione comporta l'enorme influenza della fenomenologia relazionale madre-feto,madre-neonato,individuo-società.
La musicoterapia viene applicata attraverso due metodologie:

1.musicoterapia ricettiva o passiva,con l'ascolto di musica registrata scelta dal paziente o programmata dal terapeuta;basata sull'ascolto guidato e strutturato in considerazione del fatto che gli stimoli sonori permettono il rilascio di neurotrasmettitori e neuromodulatori che modulano il comportamento e l'affettività dell'essere umano. E' stato dimostrato che la loro concentrazione si modifica in ogni individuo all'ascolto della propria musica. Le vibrazioni captate dall'orecchio intemo, penetrando a varie profondità provocano trasformazioni nei processi elettrobiochimici all'interno della mente e dell'organismo (effetto diapason della Fisica) per cui si entra in vibrazione quando si vibra sulla stessa lunghezza d'onda del suono.

2.musicoterapia attiva,
la musica è creata dal paziente attraverso strumenti,strumenti musicali,suoni e rumori emessi dal paziente.Nelle sedute di Musicoterapia attiva, il paziente diviene protagonista, è portato a sentire, comprendere, creare, senza coercizioni, libero di scegliere lo strumento che per lui in quel momento è più significante, comunicare con se stesso e agli altri ritmo, timbri, melodie, volumi in cui si sente bene, con una esperienza di sé globale.
Obiettivi generali delle sedute di musicoterapia
Aprire canali di comunicazione
Vincere le proprie paure, saper contenere ed orientare le emozioni e l'aggressività nel rapporto interpersonale, sviluppare la capacità di dominare impulsi irrazionali;
Canalizzare le ansie;
Stimolare l'espressione dei sentimenti per favorire la motivazione, la gratificazione e l'autostima;
Favorire la creatività;
Migliorare la socializzazione e l'interazione, incoraggiando al sorriso, al gusto di vivere, cercando di far vivere esperienze positive e gratificanti;
Abituare alla verifica, ad accettare le regole, riconoscendo le proprie capacità ed i propri limiti;
Stimolazione attiva e multisensoriale;
Sviluppo dell'espressione corporea;
Stimolo al contatto con la realtà, aprendo più canali di comunicazione: espressivi, affettivi, di percezione e di comprensione;
Stimolo del ricordo (Vissuto /identità);
Stimolo delle funzioni cognitive, attivando le capacità di base partendo da ciò che la persona oggetto e i terapia è in grado di fare: attenzione, concentrazione, percezione, osservazione, prontezza di riflessi, analisi e sintesi, valutazione, memoria, classificazione, senso cronologico, rapporto spazio-tempo;
Stimolo delle capacità sensoriali ed intellettive;
Migliorare le capacità ortofoniche del linguaggio attraverso attività di discriminazione prosodica, simbolico-gestuale e grafico-ritmica della parola;
Aiuto allo sviluppo psico-motorio, all'accettazione del proprio corpo, schema corporeo ,del coordinamento oculo - audio- motorio, della manualità della prontezza dei riflessi, del controllo muscolare e del corretto coordinamento globale motorio.

Si utilizzano come strumenti:
l'ambiente;
il proprio corpo;
strumenti elettronici;
strumenti musicali creati dal paziente;
strumenti musicali propriamente detti, comprendenti: tamburi, triangoli, piatti oscillanti, legnetti, wood block, piastre sonore, xilofoni, metallofoni ecc.
Vengono anche utilizzati strumenti Medio-Orientali es. Bendir, Satz; Sud Americani es: Congas, Bonghi, Calimba, Caxixi, Maracas, Berimbau, Tambora; Irlandesi es: Bodran; Africani es: Djembè, Ingungu, Ntenga, Belafon, Xilofono Bantù; Indiani es: Santur (55 corde o 75 corde), Tabla etc....Inoltre strumenti quali: chitarra, pianoforte, Flauti ,etc...
Gli strumenti possedere le seguenti caratteristiche:
Manipolazione semplice;
Facilità di spostamento;
Potenza sonora.
A seconda di come il paziente si rapporterà allo strumento musicale, questo potrà divenire:
Oggetto Sperimentale;
Oggetto Catartico;
Oggetto Difensivo;
Oggetto Incorporato;
Oggetto Intermediario;
Oggetto Intermediario Corporale;
Oggetto Integratore.
IL CORPONoi abbiamo nel corpo umano implicitamente il membranofono, l'idiofono e l'aerofono. Di tutti i fenomeni sonori del corpo umano, la voce e il canto sono i più profondi, in quanto essi sono gli elementi più regressivi e capaci di risonanza e perciò devono essere utilizzati con grande attenzione.
LA SEDUTA DI MUSICOTERAPIA
Il terapeuta ha a disposizione come materiale di lavoro i suoni, i silenzi, il proprio corpo, i rumori, la musica ed i singoli elementi che compongono la musica:
II RITMO che agisce sulla sfera intuitiva;
La MELODIA che agisce sulla sfera sentimentale;
L'ARMONIA che agisce sulla sfera intellettiva.
Esiste una precisa tecnica con diverse sequenze:
Partendo dalle capacità del soggetto, dove tutto può cambiare ed essere contemporaneamente tenuto a memoria ordinando determinati eventi secondo una successione temporale, di conseguenza compiere, se pur in forma irriflessiva e ristretta ai limiti del presente psicologico, un'insieme di operazioni mentali. L'attività musicale diventa in base alla capacità del singolo soggetto l’opportunità di arrivare a semplici trasformazioni che coninvolgono mente e corpo attraverso il codice SONORO-GESTUALE-GRAFICO-VERBALE, basandosi sulla percezione, interpretazione, riproduzione, selezione, alternanza, cambiamenti ritmici e/o melodici etc...;
Dando importanza all'improvvisazione, alla spontaneità e libera produzione, dove ogni paziente autonomamente e inizialmente propone una personale sonorizzazione e dove l'elemento sonoro diviene oggetto intermediario tra paziente e terapeuta.
Le tecniche psicomusicali attive sono considerati degli autentici metodi psicoterapici che hanno come finalità:
l'esplorazione del mondo interno dell'individuo;
la mobilitazione delle energie e delle dinamiche psichiche;
la ricostruzione e riorganizzazione della vita interiore, per accettare se stesso, gli altri, la realtà del suo divenire.
Sedute di gruppo
Nelle sedute di gruppo, il gruppo permette di situarsi in rapporto con gli altri, mettendo in evidenza le reazioni e le difficoltà individuali; confrontarsi ed essere stimolati ad una maggiore presa di coscienza di sé; ad una osservazione e alla critica analitica.
Il mettersi in gioco ogni volta, spinge ad una maggiore espressione individuale. In questo modo è opportuno creare un setting dove il piccolo gruppo sia omogeneo per rendere più facile condurre secondo l'obiettivo voluto, ma allo stesso tempo eterogeneo per ridurre il giudizio di capacità propria e quindi una maggiore classificazione.
Il terapeuta dovrà applicare tutta la propria abilità d'elaborazione dei pensieri non verbali, i suoi progetti d'apertura di canali di comunicazione, la propria comprensione dei livelli del paziente, la capacità di scoperta nell'impiego degli oggetti intermediari e integratori, dell'Iso dalla persona oggetto di terapia, dell'esecuzione di molteplici forme d'espressione sonora, musicale e di movimento che servono da stimolo alle risposte e cercherà di condurre i pazienti alla ricerca di una identità sonora di gruppo con possibilità di classificazione degli strumenti di tipo analitico-proiettivo del tipo seguente:
Fetali: campana con battaglio, sonagli, kultrum, sfera con acqua, bottiglia con acqua e semi, scatola con lumache o altri oggetti alimentari, maracas;
Materni (vaginali): tamburo, timpano, chitarra, cembalo, tamburello, atabaque, calimba, congas, tumbadoras, bongos, xilofono, metallofono, balafon, marimba, lira;
Paterni (fallici): flauto, clavicordo, bastoncini, birimbaum, bastone della pioggia, reco-reco, raschiatoio, porongo, bacchette, flauto di pan, corno, tromba, fagotto, clarinetto, sibilatore, trombetta, oboe, sirena, tamburi a frizione;
Ermafroditi: cuica, putipù napoletano, caccavella spagnola, tamburo.

CONTATTI
F.I.M. Federazione Italiana Musicoterapeuti
via Rosciano, 15 - Ponteranica 24010 (BG)
tel./fax +39 035 570658
e-mail fim@musicoterapia.it
C.F. 95099360166
IBAN IT77N0335901600100000017467

http://www.filosofiaelogos.it/Musicoterapia/Musicoterapia.html#psichiatria
http://www.ismez.org/2010/04/casi-clinici-di-musicoterapia-adulti/
Hazrat Inayat Khan,The mysticism of sound,1923
Benenzon,R.O.,Manuale di musicoterapia,Borla, Roma,1983
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