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2015/03/25

PILLOLA DELLA COMPASSIONE: nuovo controllo mentale

pillola della compassione controllo mentale


Dietro alla "cura " di malattie mentali come la schizofrenia,il parkinson, di disordini quali le dipendenze (così definite dai ricercatori) che hanno forti impatti sociali...cosa si nasconde dietro la sperimentazione di questa nuova pillola per la compassione?
Una pillola " La cosiddetta pillola della bontà ", in studio dai ricercatori della University of California di Berkeley e di San Francisco, avrebbe lo straordinario obiettivo di farci diventare più compassionevoli amplificando l'empatia verso gli altri.


Empatia verso gli altri...e parkinson..non vedo la correlazione.

Empatia verso gli altri e schizofrenia.. non vedo la correlazione.
Empatia verso gli altri e dipendenza..non vedo la correlazione.
 
Una pillola per INDURRE COMPORTAMENTI PRO-SOCIALI dicono..  a mio parere invece siamo nella scia della manipolazione mentale,controllo mentale,nell'omologazione gender per renderci sempre più controllabili...
farci credere che stiamo vivendo in un mondo felice...da drogati, mentre avviene il controllo e la nostra distruzione.

Basta leggere direttamente le dichiarazioni dei ricercatori qui… parlano di comportamento egualitario…Motivi egualitari formano una forza potente nel promuovere un comportamento pro-sociale e consentendo una cooperazione su vasta scala nella specie umana .
Il gruppo di scienziati ha sottoposto un piccolo campione di persone sane (risultano 35) alla somministrazione di tolcapone, un farmaco che prolunga l'effetto della dopamina nel cervello, testandone la capacità di modificare il senso di giustizia e uguaglianza.Il tolcapone viene usato già per il parkinson vedi indicazioni. Tutti i partecipanti si sono cimentati in un gioco in cui dovevano ripetutamente dividere un bottino guadagnato con degli estranei: chi ha assunto la pillola è risultato più incline a un comportamento egalitario e meno tollerante alle ingiustizie rispetto a chi aveva assunto il placebo.

VERI EFFETTI DELLA DOPAMINA ricerca della ricompensa.

Una medicina miracolosa dunque che potenzialmente dovrebbe essere capace di sconfiggere la malvagità nel mondo, mettere fine alla cattiveria, alle guerre, agli omicidi, all'odio razziale, all'intolleranza, all'egoismo. Questo è quanto promettono gli scienziati americani della University of California di Berkeley.
A quanto risulta il tolcapone va ad agire sulla dopamina,prolungandone l'effetto... inducendo un cambiamento nell'atteggiamento sociale...effetto droga,ricordiamo semplicemente l'effetto degli zuccheri raffinati sul nostro organismo e come alterano il rilascio di dopamina.. e la crisi di astinenza che ne consegue!!!La botta di zuccheri che ci arriva va a stimolare aree del nostro cervello che fanno rilasciare gli ormoni del buonumore come nel caso di assunzione delle droghe. Infatti viene coinvolta la dopamina, un neurotrasmettitore legato alle sensazioni piacevoli, che si occupa di mediare il nostro desiderio di ricerca di una "ricompensa", anche per quanto riguarda il cibo. Il crollo di zuccheri quindi provoca una vera crisi di astinenza.
 
RITORNIAMO UMANI, RITORNIAMO LIBERI,RITORNIAMO ALLA CONSAPEVOLEZZA,ALLA VERA ENERGIA

Stimoliamo il nostro sistema endocrino in modo autonomo e naturale… così possiamo aprirci alla compassione.

La compassione, l'amore infinito.

Da cosa nasce la capacità di risvegliare il potenziale di amore infinito che è in noi?

Come possiamo aprirci all'amore?
Il giudizio appartiene alla mente, appartiene all'ego, non all'amore infinito,quando riusciremo ad accettare prima di tutto noi stessi, ad aprirci a noi stessi,arriveremo ad accogliere tutto,accettandolo senza giudicare,accogliendolo con compassione, con l'amore.
La mente abbiamo visto..se non equilibrata non fa altro che saltellare tra una mente positiva e negativa, tra bianco e nero,sempre nel giudizio..è buono è cattivo, è bello non è bello,...aprendo il chakra del cuore possiamo trovare la compassione,la neutralità,l'equilibrio ,la pace.Solo risvegliando,guardando e d accogliendo chi siamo veramente possiamo risvegliarlo.
La strada è la meditazione,lo yoga.Yogi Bhajan diceva " Il primo passo fondamentale che il cuore ci insegna per imparare ad amare senza condizioni è riuscire ad amare se stessi: “Il tuo cuore non deve aprirsi agli altri. Il tuo cuore deve aprirsi a te” ci ricorda Yogi Bhajan. Solo accettando noi stessi possiamo andare verso gli altri e arrivare a vivere e manifestare il potenziale di amore cosmico che l’energia del cuore ha in sé. È il cuore stesso ad insegnarcelo con il suo funzionamento: “Il cuore è un muscolo potente che spinge il sangue ricco di ossigeno attraverso l’arteria aorta e da lì in tutto il corpo, affinché nutra tutti gli altri organi. L’aorta è un’arteria poderosa: da essa hanno origine tutte le altre arterie che distribuiscono il sangue all'intero organismo. Le prime a diramarsi dall'aorta si chiamano coronarie e servono, pensate un po’, a riportare il sangue ricco di ossigeno al cuore stesso. Dunque, il primo sangue, il migliore, quello che viene mandato in circolo dal cuore ritorna proprio al cuore medesimo”



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