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2015/01/19

CONSAPEVOLEZZA


Più di 60 anni fa Constant Kerneïz nel suo libro di Hatha Yoga faceva notare come l'uomo, a differenza di tutti gli altri animali selvatici (non domestici per capire) raramente sta bene: soffre di mille acciacchi che senza mettere drasticamente la vita in pericolo però gliela avvelenano:raffreddori,angine,mal di denti,emicranie,nevralgie,prostatiti,disturbi femminili,gastriti...e se si chiedesse ad un medico questo risponderebbe "La salute perfetta è uno stato anormale".

Se riflettiamo un pochino su questo fa quasi paura.

La vita moderna,gli agi,la comodità la scienza sono riusciti a modificare la durata media della vita dell'uomo, ma non la sua "qualità", parlo di stato di benessere fisico,di salute.
Non bisogna infatti confondere la durata media con la durata normale!!La scienza fa scoperte su scoperte,pensiamoci...sconfigge questo e quello, ma subito insieme scoppia nuova epidemia,nuova malattia,nuovo disagio..insomma un ciclo senza fine che mi fa chiedere la scienza crea veramente la strada per il meglio o è solo un mezzo per creare spostamenti?Al di là di tutte le implicazioni economiche,politiche che ci sono dietro alla medicalizzazione di massa (disease mongering) di fondo,secondo me abbiamo perso noi uomini la capacità di vivere secondo natura.Questo non vuol dire in modo spartano,frugale..ma perso il controllo delle nostra attività fisiche e mentali che ci permettono di vivere in salute.

Siamo aggiornatissimi su ciò che accade fuori da noi,intorno a noi,ci sommergono di informazioni,ciò che è bene che noi sappiamo, dove poi il nostro controllo sulla cosa, essendo a noi esterno ed influenzato da terzi ,risulta veramente molto basso se non nullo.
Ci siamo mai chiesti cosa sappiamo di noi?Del nostro corpo,della nostra mente?e al di là di cosa vogliano farci credere, noi soli siamo i "padroni" di noi stessi.Noi possiamo controllare le nostre attività mentali e fisiche.Non dico che sia facile,non dico che sia difficile..dico solo prendiamo consapevolezza e muoviamoci in tal senso.

Ascoltare il proprio corpo,i messaggi che ci invia,averne rispetto,eliminare la condizione che crea il disturbo,vivere secondo ritmi non imposti,mangiare consapevolmente,meditazione,yoga sono i primi passi per ritornare in ascolto di noi stessi.

Non lasciamoci ingannare "ma non c'è tempo"..e lo dico perchè io da iper-frenetica pago lo scotto.. e piano piano sto cercando di scoprire ritmi più lenti..difficile per la mia mente sempre in movimento, ma l'eccesso di stimoli porta stress,porta intossicazione,malattia..Bisogna imparare,come dice il mio maestro a respirare muovendoci, incamerare solo gli stimoli giusti, e non tutti quelli che il mondo ci propina,non mettere davanti le nostre debolezze ma pensarci come corpo e mente sana,positiva,passiva, ma sempre con uno scopo.

Sembra facile gli rispondo io ogni volta...ma lui ha ragione...per questo faccio yoga,per questo faccio meditazione,perchè non desidero essere anormale e diversa, ma desidero essere normale,sana.





PERCHE' FACCIO YOGA TUTTI I GIORNI E NON STO BENE?

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