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2015/01/31

CARNEVALE:COSTUMI FAITTI IN CASA,TUTORIAL TUTU E TRUCCHI



Se hai aperto questo post vuol dire che ci stai pensando, o l'idea sta facendo strada nella tua mente.. forse ancora qualche dubbio..manca il tempo,ma non sono capace...io dico: questa è l'occasione giusta per provare,perchè ciò che frena è solo la paura di non farcela!!!

I motivi per confezionare un vestito da carnevale fai da te sono tanti...

  • I vostri bimbi non saranno felici.. di più!!Questo l'ha fatto la mia mamma!!
  • Istruiamoli a non conformarsi e al non consumismo...I vestiti costano tantissimo.. sono tutti uguali, zorro,odalisca,reginetta,ballerina...usciamo da questi schemi,e rendiamoli un pochino più originali!!
  • Educhiamoli al semplice,magari facciamoci aiutare da loro..Sfogliamo le immagini con loro,chiediamo le aggiunte e loro desideri..ed inventiamo insieme!!!
  • Compriamo insieme a loro la stoffa o studiamo di riciclare gli scampoli che abbiamo in casa o dalla nonna!!!
Le soluzioni sono molteplici...

Personalmente ho sempre fatto uso delle riviste Burda o fac-simile per cucire i vestiti, anche di carnevale,per mia figlia..e ripostarli è un tantino difficile perchè vi posso postare le immagini ma i carta modelli è impossibile..quindi ho cercato nel web una raccolta di vestiti di diversa difficoltà..

Consigli generali:
Nel caso vi trovaste misure in pollici (esendo modelli americani) ecco il convertitore in centimetri!!
Se non siete amanti dei carta modelli, ricrdate che il modello lo potete ricavare molto alla buona da:
-body bebè,lupetto,pigiami,magliette,giacche,calza maglie...tutto dipende dalla grandezza che volete e dallo scopo!!



La sotffa dipende dal vostro budget..ma con raso,tulle,scampoli di lana potete realizzare già bellissimi vestiti..esiste poi il panno..il reciclo..o negozi che vendono scampoli di stoffa a peso..cercate nella vostra città,troverete sicuramente qualcosa...e poi in alternativa esiste il vostro armadio!!!Vestiti che non usiamo più, ridiamo loro vita modificandoli,sfruttandoli... infondo è un buon modo per fare decluttering!!

Vestiti con modelli passo passo
VESTITO CARNEVALE APE 

Peter Pan costume carnevale 2

costume principessa

PRINCIPESSA DEL MAGO DI OZ
 costume principessa di oz

 costume principessa easy

Peter Pan costume carnevale

costume ballerina

RAPUNZELLA media difficoltà
rapunzel-costume-1

costume feltro

 Tutorial
costume tutù gonna

costume mantello super eroi

costume ali fata
 
costume machera carnevale
 bacchetta magica    



...per le bacchette magiche.. solo tanta fantasia e polvere di creatività!!Con tulle polistirolo,paiettes e brillantini,stoffa..il gioco è fatto.. se poi volete idee alternative in legno vi consiglio questo post BACCHETTE in legno









 ED ORA ciò che diverte di più i bambini... IL TRUCCO!!!

costume trucco viso 2 carnevale trucco visocostume trucco viso

Sfogliamo i trucchi su pinterest... veramente un pozzo di idee E TUTORIAL!!
UNICA RACCOMANDAZIONE, quando usate trucchi sul volto dei bambini usate prodotti sicuri,per il viso il più possibile senza parabeni, e schifezze..!!

Scaricabili per 5euro  MODELLI BURDA PER BAMBINI..

 So che ci sono altri buoni motivi per cui dovresti (o potresti) prendere ago e filo (o forbici e colla a caldo) e provare ma
vorrei che lo faceste voi e aggiungendo nei commenti che:
un costume da carnevale fai da te è meglio perché…

2015/01/29

CERNIERE: 4 MODI PER RICICLARLE tutorial collane ed anelli

Oggi vena creativa....come riciclare le cerniere!!!
Le avrete viste ovunque nelle bancarelle del fai da te di questa ultima estate.. la prima volta che le ho viste era maggio dell'anno scorso..e molte creazioni creano effetti davvero sorprendenti!
Sostanzialmente il trucco è vedere i dentini come motivo ornamentale.. a questo punto dovete solo lasciar libera la fantasia.
Servono moschettoni,pintezze,anellini,fermi..e se volete clips,borchie varie..ah dimenticavo colla a caldo!!
Le cerniere potete anche comprarle nelle bancarelle al mercato o riciclare veramente quelle dei jeans, o pantaloni..più le punte sono grandi maggiore è l'effetto.
Generalmente si sfruttano tagliando il bordo,rasente la dentatura e poi con l'accendino di sfiamma per bloccare lo sfilacciamento..però ci sono soluzioni che sfruttano la ceniera intera.
Vi posto anche alcuni video.. quello più ben fatto ,a mio parere è il primo,parlo a livello di chiusura.. mi è piaciuto.. semplice lineare.. senza cuciture o avanzi.. comunque le scelte come vedrete sono immense!
Una volta imparata la tecnica base potete ampliare e procedere a collane,fermagli,spille.
Occhio alla lunghezza della cerneira.. quella dei jeans a vita bassa non va bene a meno che non la sfruttiate per altro!!
1)Braccialetti  e collane con cerneire
Bracciali con ottimo metodo di chiusura..
                                     
BRACCIALE CON CERNIERA INCROCIATA ottima chiusura
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
BRACCIALE CON CERNIERA E CIONDOLO
 

 
 
Altri link semplici ma molto carini
idee ricilco cerniere
idee ricilo cerniere 2
 
Altro esempio di cosa si può raggiungere con la manualità…Collana con cerniera
riciclo cerniera collana
2)Anelli
Ho scelto questo tutorial perchè è semplice per imparare i primi passi (almeno io e mia figlia abbiamo iniziato con questo!!)..e poi è elegante e di effetto non trovate?
Tutorial anello con cerniera
cerniera anello
 3)Porta penne,porta foto..
Questa l’ho trovata un’idea veramente carinissima.. tenendo conto che è partita da un rotolo della carta igenica!!!Seguite il tutorial è veramente semplice e molto carino!!Complimenti!
Atelier de Bb
riciclo cerniere 2
4)Motivo sulle ballerine
Come ridare vita ad un paio di classiche ballerine… decisamente simpatica l’idea!!
riciclo cerniere 3

Altre idee geniali
porta candele con scatolette di latta
porta oggetti., porta oggetti di latta
porta piantine grasse porta piantine grasse di latta


2015/01/28

BUCCE DI ARANCE E LIMONI:altamente tossici come la mela di Biancaneve




Insaporire torte,biscotti,liquori,per aromatizzare the..ed ancora bucce di limone o arancia nel pesce..


Molti lo sanno e non lo fanno,molti lo sanno ma pensano va bhè per una volta...dobbiamo invece cambiare abitudine..le bucce di molti frutti ,in questo specifico degli agrumi ,non sono commestibili.. a meno che non esplicitamente scritto non trattati!

Non solo i frutti vengono trattati chimicamente perchè nascano e crescano visibilmente belli.. ma per portarli sui banchi vengono inoltre truccati con tanto di lucidalabbra e cremine!!Additivi a rilascio lento messi nelle cartine che li avvolgono o impregnando le cassette di frutta..mille espedienti per farci arrivare il frutto che tutti nei nostri sogni pensiamo..alla bella mela rossa lucente di Biancaneve!!!.. in natura una mela così non esiste.. solo la strega cattiva lo produce e noi "bischeri" o "ingenui?" alla Biancaneve ci lasciamo incantare!!!




Spero che un giorno arrivi il bacio del principe che ci svegli.. nel frattempo guardiamo di svegliarci da soli!!!

Quanto è buffo questo nostro Stato Bipolare!!!


 Prima di passare allo specifico ricordo sempre il bipolarismo del nostro Stato... vieta alcuni additivi come il tiobendazolo...e poi permette sui banchi frutti provenienti da altri paesi ,come le arance Navel della Spagna ,che ne fanno altamente uso.Questo non riguarda solo gli additivi sulla frutta ma anche sul discorso OGM, dove conferma il divieto dell'uso.. e poi lo permette in modo indiretto sugli alimenti degli animali..quindi animali cresciuti ad OGM che latte e carne ci daranno ??
In questo breve articolo mi soffermo sugli additivi che possiamo trovare sugli agrumi,ovvero additivi post-raccolta,perchè ricordo che ormai ,per soddisfare tutte le richieste : i semigli, alberi da frutto.. i frutti ancora da cogliere ,vengono trattati con pesticidi.. è ormai impossibile scampare da questo,possiamo salvarci appena con i frutti bio visto che i pesticidi consentiti sono "naturali" e “meno tossici”.

Torniamo alle nostre bucce.. ora parlo degli agrumi, ma come vedremo in altri articoli anche le mele,le banane,i frutti piccoli come fragole,lamponi sono poi quelli con maggior residuo all'interno del frutto..

BON APPETIT!!

- no frutti fuori stagione,perchè aumenta la possibilità di frutti d'importazione senza controllo
- solo frutti biologici con la scritta non trattati (anche se il rischio non è totalmente escluso)
- no frutti con cartine (trattate con Difenile)
- no frutti con rametti o foglie ancora presenti (trattate con Difenile prima della pulitura)- no frutti lucidi (presenza Difenile, cere lucidanti e Tiobendazolo)


Arance "Navel", origine Sud Africa:
- agente di rivestimento cera E901 = c'era d'api, atossica
- agente di rivestimento cera E904 = gommalacca, atossica
- conservante E231 = Ortofenilfenolo, della stessa categoria del difenile, composto molto tossico.
- conservante E233 =Tiobendazolo

Limoni "Eureka" origine Argentina:
- stesse cere delle arance
- conservante E 231 o IMAZALIL (gravemente irritante per gli occhi,la sostanza può avere effetto sul fegato, causando ridotta funzionalità e LESIONI tissutali)




DERIVATI FENOLICI


Tutti questi prodotti sono di origine petrolchimica, non sono commestibili e sono caratterizzati da una ELEVATA tossicità; possono provocare inoltre irritazione agli occhi, allergie e dermatiti.La legge prevede che nell'involucro della frutta o sul frutto sia riportata la dicitura «Trattato con...».
DIFENILE E230

Derivato fenolico usato come antimuffa,ne vengono rivestite le bucce degli agrumi e banane per limitarne l'insorgenza.I metodi sono vari:o diretto sul frutto o imbevendo le famose cartine semitrasparenti che ricoprono i singoli frutti,o le cassette che li contengono.Quindi dobbiamo cercare agrumi con la scritta "non trattati",perchè è sostanzialmente al difenile che si riferisce..Anche se è sempre buono lavare la scorza,questo non elimina totalmente il Difenile perchè è insolubile all'acqua,quindi anche il bicarbonato o amuchina risultano inutili,inoltre la sostanza è entrata ormai all'interno,nella polpa!!

Il problema è che sicuramente le industrie, o anche i pasticceri.. non so quanto si servano di agrumi non trattati o acquistino quelli a basso costo esteri non sottoposti a controlli e quindi fortemente additivati.Con un semplice lavaggio poi utilizzano queste scorze per insaporire ciò che mangiamo.. ed abbiamo visto che è del tutto inutile!!
Vietato in Australia.SUPPOSTO MUTOGENO,PERICOLOSO PER FEGATO E RENI.

ORTOFENILFENOLO E231

L'ortofenilfenolo è un disinfettante fenolico con proprietà antimicrobiche di origine sintetica. insolubile in acqua, impiegata principalmente contro i funghi del genere Penicillium, presenti soprattutto in agrumi, mele e pere, ma anche su prugne, ananas, ciliegie ecc. Penetrando nella buccia, tracce di O-Fenil-Fenolo potrebbero essere presenti all'interno dei frutti. Vietato in Australia.

Con indicazioni simili è stato usato anche il sodio o-fenilfenolo.

L’additivo E231 (ortofenilfenolo) per essere usato in Italia necessita dell’autorizzazione del Ministero della Salute non essendo stato registrato in Italia, chi non lo fa incorre in sanzioni e quindi è poco utilizzato dagli operatori italiani. In Europa invece la legge comunitaria consente di utilizzarlo..e come detto sui banchi troviamo frutta di ogni dove!!

ORTOFENILFENATO DI SODIO E232


E' il sale sodico del fenil fenolo (E231). È un conservante sintetico, formato a partire dal fenil etere. Si presenta come una polvere bianca; è molto solubile in acqua, a differenza dell'E231, ed è impiegato sempre per proteggere gli agrumi ed altri frutti (gli stessi dell'E231) dall'attacco di funghi del genere Penicillium, spruzzandoli o immergendoli direttamente. Penetrando lentamente nella buccia, potrebbe essere anche ritrovato all'interno dei frutti stessi. Tale conservante può essere rimosso facilmente con un semplice lavaggio dei frutti; nonostante ciò, possono sempre rimanere dei residui che, anche se ingeriti, vengono poi eliminati dai reni e non provocano reazioni avverse per la salute umana. Presente non solo negli agrumi ,ma anche in, pere, ciliegie, pesche, ananas, prugne, carote, patate, pomodori. Vietato in Australia


TIOBENDAZOLO E233
ALTAMENTE TOSSICO


Arbotect (Syngenta), TBZ, Tecto (Syngenta)

E' un conservante sintetico fungicida, antiparassitario ed antimuffa, spruzzato sulla superficie di alcuni tipi di frutta, soprattutto su agrumi e banane, per permetterne la conservazione per tempi prolungati. Inoltre, il tiabendazolo può essere un componente delle soluzioni acquose nelle quali i frutti vengono immersi.
Le banane “tradizionali” e non quelle biologiche, in particolare, prima di essere spedite sono trattate con il tiabendazolo. Il tiabendazolo viene idrolizzato nel fegato ed eliminato dai reni. Alle concentrazioni ammesse giornalmente, sembra non presentare effetti collaterali tossici per la salute dell'uomo



IMAZALIL
PERICOLOSO SOPRATTUTTO PER BAMBIN
I
Sinonimi: Dichloro-phenyl, Bromazil; Deccozil; enilconazole; Flo-pro IMZ; Freshgard; Fungaflor; Fungazil; Imazalil; Imazalil ; IMAZALIL , Imidazole,Nuzone;

utilizzato per proteggere dalle muffe gli agrumi dopo la raccolta. È tossico per inalazione e irritante per gli occhi. L’ EPA ha stabilito un livello di tossicità equivalente di 6.1 x 10-2 mg/kg/day, quindi più pericoloso nei bambini per i quali ne bastano 1 mg scarso per avere effetti tossici.

ACIDO SORBICO E200

E' un conservante di origine naturale ma può essere prodotto per via sintetica .Presenta una tossicità molto bassa: questo sia perché viene utilizzato in dosi ridotte (0,2 mg/Kg), sia perché la sua DL50 è oltre i 5g/Kg. Pertanto, essendo impiegato in dosi così limitate, e avendo una dose letale così alta pro Kg, è un conservante che si può ritenere sicuro. Poche persone, infatti, manifestano reazioni allergiche all'acido sorbico. ). L'acido Sorbico svolge la sua massima funzione contro funghi e lieviti, mentre non è efficace contro i batteri. Svolge la sua attività ottimale a pH inferiori a 6,5 (quindi in alimenti acidi o leggermente acidi). Nonostante l'acido sorbico presenti una dose letale molto bassa, è necessario fare una piccola riflessione: essendo un conservante molto utilizzato è possibile (anche se avviene raramente), che nell'arco della giornata si consumino così tanti alimenti contenenti E200 da arrivare a consumare dosi vicine a quella tossica; per questo motivo è consigliato controllare con attenzione le varie etichette per evitare che si verifichi ciò.

Spesso l'acido sorbico è presente, come inibitore di lieviti e muffe, in preparati per crema pasticcera, nei formaggi non stagionati, nel pane a fette, nel pane di segale, nella pasta di olive, nelle bibite, nei ripieni delle paste fresche, nei preparati per gnocchi freschi, nella polenta pronta, nella frutta, nelle margarine e nei foraggi insilati per vacche da latte (per aumentarne l'appetibilità).

ETILENE
Come abbiamo già visto nei prodotti in atmosfera protetta,si tratta di un gas che viene sfruttato per accelerare in modo controllato la maturazione.I frutti vengono raccolti acerbi e poi sottoposti a questo gas vengono risvegliati e fatti maturare per metterli sul mercato nei fuori stagione.

L'etilene è "incapsulato" anche nei film plastici dei prodotti in atmosfera protetta,nell'imballaggio insomma..(non visibile ad occhio). L’etilene è una sostanza gassosa che influenza la crescita delle piante accelerando la maturazione. Questa sostanza è presente in maggior quantità in alcuni tipi di frutta e verdura come ad esempio, mele, albicocche, fichi, cachi, banane, kiwi, manghi, pesche, pere, prugne, cocomeri, meloni e pomodori, che rispetto ad altra frutta appassiscono più velocemente.Il fattoalimentare riporta inoltre come una compagnia statunitense, Cellresin Technologies abbia inventato un imballaggio in cui viene inserito un antagonista dell’etilene prodotto naturalmente dalla frutta, l’1- metilciclopropene (1-MCP). L’1-MCP utilizzato nelle confezioni, inibisce l’effetto dell’etilene e per questo motivo è usato ampiamente negli impianti frigorifero dove viene stoccato.

Piccoli chimici crescono...

GOMMALACCA E901

La gommalacca è un polimero naturale ed ha una composizione chimica simile a quella dei polimeri sintetici, ed è quindi considerata una "plastica naturale". E’ ottenuto dalla secrezione di un insetto, la Kerria Lacca, che cresce nelle foreste tailandesi. Per ottenere 333 g di gommalacca occorrono migliaia di insetti.

Questo additivo alimentare è impiegato come agente lucidante di pillole e caramelle oltre che per lucidare i mobili. È classificata come additivo alimentare con il numero E904 e viene ancora usata come rivestimento della frutta per impedirne il deperimento dopo la raccolta.
CERA D'API BIANCA E GIALLA E 901


Agente di rivestimento, Supporto per additivi può scatenare allergie o reazioni di ipersensibilità
Il problema non ancora affrontato è quello dell'accumulo di tutti questi additivi ,che ,anche se ammessi singolarmente ed assunti nelle dosi minime, hanno un effetto residuo nel nostro organismo e non sono conosciuti ne gli effetti incrociati del loro utilizzo,tanto meno gli effetti della loro presenza combinata nel singolo alimento.

CI RENDIAMO CONTO DI QUANTI ADDITIVI ASSUMIAMO DALLA MATTINA ALLA SERA.. PARTENDO DALLA COLAZIONE..

latte,caffè,dolci,pesce,carne,verdure,frutti,cibo confezionato,omogenizzati,pappe,atmosfera protetta.....quanto carico diamo ai nostri reni per smaltire,..a quanta tossicità inseriamo nell'organismo?? e nei nostri bambini?Cisto che le dosi consigliate ,ripeto,sono sempre calcolate per un adulto di media massa corporea in salute!!!!!

LA MELA DI BIANCANEVE 5


Cosa pretendere dal nostro Stato bipolare che ci vieta e dona tutto ed il contrario di tutto??E quando facciamo domande cade dalle nuvole con occhioni "ma impossibile!" Io permetto che si usino solo sostanze che non danneggiano!!!

SVEGLIAMOCI... e cerchiamo almeno di limitare i danni con una buona lettura delle etichette.. mangiando biologico ed italiano e in stagione!!!


Altre letture






Fonti

http://mangiosintetico.blogspot.it/2012/06/il-difenile-o-bifenile-chimicamente.html
http://www.itchiavari.org/chimica/materiali/additivialim.pdf
http://bressanini-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/2010/10/12/pesticidi-sul-cibo/comment-page-1/

2015/01/27

CARNEVALE:10 RICETTE FACILI,LIGHT E VEGAN

 
Febbraio mese del Carnevale quindi prepariamo carta e penna e scegliamo alcune ricette per deliziare i nostri bambini,mariti e noi!!

Le ricette che vi propongo non sono tantissime ma ho preferito mettere le varianti al forno e vegane in modo che uno possa scegliere la più adatta,noterete che non ci sono ricette colorate,ovvero con coloranti,perchè sono contraria..molti di questi coloranti alimentari provengono da animali,ed altri sono trattati chimicamente..quindi il colore lo lascio alle uova,lo zucchero,il cioccolato..alla doratura.!!

Fatevi aiutare dai vostri bambini a fare queste ricette.. sarà un buon modo per stare insieme,e un buon insegnamento all'alimentazione..ad insegnare loro che i prodotti si fanno anche in casa e non sono solo quelli pronti in busta!!!Riprendiamoci i tempi insieme,i sapori,gli odori...

Quindi preparatevi una buona tazza di the caldo e sfogliate con calma il menù dessert, per scegliere la vostra preferita!!!O se no stampatevele tutte!!! Le ricette vegan sono tratte dal sito in cui spulcio spesso per le mie varianti in cucina...http://www.veganblog.it/


1)BUGIE,SFRAPPOLE,CHIACCHERE….anche in forno
Questa ricetta viene da mia nonna quindi le dosi sono a pugni^^

bugie-fritteIngredienti
4 pugni di farina
4 uova
1 noce di butto
1 cucchiaio di cognac o rhum
1 bustina di vanillina
zucchero tritato a velo o fruttosio mixato e reso al velo

Procedimento
Unire tutti gli ingredienti, impastare velocemente e far riposare due ore



Tirare l'impasto molto sottile,tagliare con rotella seghettata dividendo la sfoglia in rettangoli di 10 cm di lunghezza e 5 di larghezza e, usando la rotella tagliapasta, praticate due incisioni interne per la lunghezza formando dei rombi o forma che più vi piace, friggere in olio molto caldo.
Cospargere di zucchero a velo.
Per una versione light in forno cuocete in forno (direttamente sulla placca) per 15 minuti a 180°

2)FRAPPE AL FORNO VEGAN

Ingredienti:
65 g di farina di soya
45 g di farina integrale
8 g di cremor tartaro setacciato
la punta di 1 cucchiaino di vaniglia Bourbon in polvere
105 g di ricotta di soya scolata per almeno 48 ore
5 ml di grappa
la buccia grattugiata di un’arancia bio non trattata
1 pizzico di sale
13 g di fruttosio

Procedimento:
In una terrina mescolare le due farine, il cremor tartaro e la vaniglia.
In un’altra, più grande, unire la ricotta, la grappa, la buccia grattugiata dell’arancia( non trattata) ed un pizzico di sale.
Versare lentamente con effetto pioggia gli ingredienti solidi sopra quelli cremosi,mescolando bene.
Impastare in fine  con le mani e raccogliere tutti gli ingredienti in una palla morbida, avvolgerla nella pellicola e metterla in frigorifero per almeno 30 minuti.

Stendere la pasta con il matterello tra due fogli di carta forno e ricavare delle sfoglie molto sottili.
Con la rotella dentellata, ricavare in ogni sfoglia dei rombi, e nel mezzo farvi una riga.
Disporre le chiacchiere sopra la teglia rivestita con carta da forno e cuocere a 180° per circa 10 minuti in forno ventilato.
Una volta raffreddate, spolverizzare le chiacchiere con il fruttosio mixato e reso al velo.

3)CASTAGNOLE

castagnole
Ingredienti
370 g di farina
80 g di zucchero
3 uova
60 g di burro ,ghee o olio evo
1 cucchiaino da caffè di lievito vanigliato o cremor tartaro
1 limone grattugiato non trattato
1 bicchiere di vino bianco
zucchero a velo
sale
olio per frittura


Procedimento
In una terrina ammorbidite il burro, incorporate lo zucchero e poi le uova, una alla volta. Aspettate che si amalgami bene l’uovo prima di passare al successivo.
Mescolate e unite anche la buccia grattugiata del limone,(assolutamente non trattato) un pizzico di sale e tanta farina quanto basta ad ottenere un impasto morbido e omogeneo.

Alla fine aggiungete il lievito setacciato.

Fare riposare l’impasto coperto sino a che non raddoppia.Staccate con le mani dall’impasto dei piccoli pezzetti e formateci delle palline.
Friggete le castagnole in abbondante olio bollente fino a che non assumono un bel colore dorato.
Toglietele dall’olio con l’aiuto di una ramina e mettetele ad asciugare su carta assorbente.
Prima di servirle, spolveratele con zucchero a velo o con quello semolato.
Per ottenere un impasto più morbido provate ad aggiungere 200 gr di ricotta all’impasto.

Per una versione light in forno cuocete in forno (direttamente sulla placca) per 10 minuti a 200°

4)CASTAGNOLE VEGAN

Ingredienti
300 g di farina
60 gr di zucchero
50 g di olio di oliva
4 cucchiai di yogurt bianco di soia
1 bustina di lievito
1 pizzico di sale
scorza grattugiata di 1 limone
olio per friggere
zucchero a velo

Procedimento:
Amalgamare tutti gli ingredienti e lasciar riposare per 30 min. Dopodiché, con l’aiuto di un cucchiaino, tuffare l’impasto nell'olio bollante e rigirarle per la perfetta doratura. Lasciar asciugare su carta assorbente e lasciar freddare. Cospargere di zucchero a velo.

5)CIAMBELLE DI PATATE
Una ricetta facile ma che ha bisogno di tempo 5 o 6 ore.. quindi organizzarsi bene, per il resto non è complessa..il risultato è buonissimo!

bomboloni di patateIngredienti
2 uova intere
420 gr di farina
50 gr di burro ammorbidito(olio evo o ghee)
50 ml di latte
300 patate bollite
40 gr di zucchero
1 bustina di lievito o cremor tartaro
un pizzico di sale
limone grattugiato non trattato



Procedimento
Mettere in una ciotola zucchero,lievito,latte,dopo aver amalgamato aggiungere la farina e il burro ammorbidito a fiocchetti,limone grattato,le patate bollite passate con il passa verdura,incorporare le due uova ed impastare bene.
Far riposare 2/3 ore a seconda della temperatura.

Prendere pezzetto di pasta ,fare un salsicciotto e comporre la forma della ciambella.
Far riposare per 30/40 minuti

Friggere in olio bollente,asciugarle dall'olio e cospargere con zucchero

6)KRAPFEN AL FORNO
E’ una delle tante varianti del Krapfen, un dolce di origine austro-tedesca meglio conosciuto, in Italia, come Bomba. Nella provincia di Bolzano i krapfen vengono preparati propri in occasione del Carnevale e si chiamano Faschingskrapfen, letteralmente “krapfen di Carnevale”.
La ricetta è tratta da Il Trovaricette

Ingredienti (per circa 18 krapfen)
550 gr di farina 0 o manitoba
180 gr di patate lesse
110 gr di latte
150 gr di zucchero
65 gr di burro
2 uova
25 gr di lievito di birra
1 bustina di vanillina
2 prese di sale
marmellata, crema o nutella per farcire q.b.
zucchero a velo q.b.
Tempo di preparazione: 10' + 3 o 3 ore e mezza totali di lievitazione + 20' di cottura

Procedimento
Se utilizzate del lievito fresco scioglietelo nel latte tiepido con mezzo cucchiaino di zucchero, altrimenti se usate quello secco unitelo alla farina insieme a due cucchiaini di zucchero e mescolate.
In una ciotola schiacciate le patate, unite quindi la farina, lo zucchero, il sale, la vanillina, le uova, il latte con il lievito, il burro molto morbido o fuso e impastate. Potete utilizzare anche il robot da cucina.
Lasciate lievitare per un paio d'ore in luogo tiepido coperto da un canovaccio.
Stendete la pasta dello spessore di 1,5 cm e tagliatene dei dischi di circa 6 cm di diametro.
Farcite ogni dischetto con marmellata, crema o nutella a piacere (io ho utilizzato metà gianduiotto per ogni krapfen eheh), spennellate i bordi con dell'acqua e ricoprite con un altro dischetto.
Spennellate la superficie con un pò di latte e lasciate di nuovo lievitare per circa 60-90 minuti.
Cuocere a forno preriscaldato a 180° per circa 20 minuti e una volta intiepiditi spolverizzateli con dello zucchero a velo.

7)TORTA FIORENTINA DI KAMUT e frost di philadelfia
Diciamo che assomiglia molto al mio ciambellone...ma messo in teglia,ottima a colazione buona dopo pranzo magari con un buon frost di philadelfia!!
Ingredienti
125 gr. farina 00
100 gr. farina di Kamut integrale
180 gr. zucchero di canna
80 gr. olio evo
1 bustina cremor tartaro
150 gr. latte di soia alla vaniglia
1 arancia (il succo e la scorza grattugiata)
zucchero a velo
cacao amaro in polvere

ProcedimentoSetacciare le due farine e il cremor tartaro,aggiungere poi lo zucchero di canna integrale e la scorza di limone non trattato.Mescolare gli ingredienti secchi.
Aggiungere poi latte, olio e il succo dell’arancia e mescolare bene,se volete anche con le fruste.
Versare il composto in una teglia 20x30,precedentemente unta e cosparsa di farina
Cuocere a 180°C per 30 minuti.Fare la prova dello stuzzicadenti per vedere se l'interno è cotto.
A cottura ultimata far raffreddare e cospargere si cacao o zucchero a velo.

FROST CON PHILADELPHIA E PANNA

Ingredienti

200 philadelphia
70 gr di zucchero
250 panna da cucina

Procedimento
Montare il philadelphia con lo zucchero.
Montare la panna ed incorporare al formaggio.Far riposare in frigo.Spalmare sul dolce!!!!!!!!

8)FRITTELLE DI MELE SENZA UOVA E LATTE
Di questa ricetta esistono molte varianti,ho voluto condividere con voi quella che ho più leggera...visto che il fritto abbonda!!

Ingredienti
1 mela
due manciate di farina
7 cucchiaini di zucchero
mezzo cucchiaino di lievito istantaneo
acqua frizzante freddissima
se volete potete aggiungere anche un poco di birra sempre fredda.
Procedimento
Amalgamare gli ingredienti secchi e aggiungere tanta acqua finché la pastella diventa viscosa e non liquida.
Tuffarci le fette di mela e friggere in abbondante olio bollente.
Se volete spolverizzatele di zucchero a velo quando divenano fredde.


9)TORTELLI DI MARMELLATA IN FORNO
Un dolce di Carnevale senza uova, veloce,light e che si cuoce in forno.

Ingredienti:
80 gr di burro ammorbidito
100 gr di 1 cucchiai di zucchero
1 bustina di lievito
scorza di limone non trattato
1 vasetto di marmellata (marmellata fatta in casa è meglio...)
latte

Preparazione:
Amalgamate la ricotta con il burro ammorbidito, la farina, un pizzico di sale, lo zucchero e la buccia grattugiata di un limone assolutamente non trattato. Dopo aver ottenuto un composto omogeneo, stendete la pasta con il mattarello. Formate dei piccoli dischetti con un bicchiere e spennellateli con del latte. Metteteci all’interno un cucchiaio di marmellata e chiudeteli come se fossero dei ravioli.
Infornate per 10 minuti a 200°C: con una spolverata di zucchero a velo saranno deliziosi!

10) SFINCI DI CUCUZZA alla zucca
Anche questa ricetta chiede un pochino di tempo...ma sono davvero deliziosi caldi!!!

Ingredienti
120 gr. di zucca già cotta
250 gr. di farina 00
lievito di birra 10 gr.
malto d’orzo ( un cucchiaino)
zucchero bianco 1 cucchiaio
olio per friggere
zucchero + cannella in polvere

Procedimento
Cuocete la zucca a vapore e poi schiacciatela in modo che diventi una crema.
Nell'acqua di cottura (basta il fondo..)sciogliere il lievito con un po di malto,aggiungere poi la farina e la zucca .Mettere sul fuoco a fiamma molto bassa, mescolare perchè non faccia grumi per qualche minuto.Aggiungere quindi un pizzico di sale.. assaggiare.. se non vi è abbastanza dolce dolcificare a piacere con zucchero,fruttosio,miele..
Togliete dal fuoco e lavorate la pasta con un cucchiaio di legno fino ad ottenere una pasta morbida e compatta , lasciate riposare per 30 minuti a coperchio chiuso.
Scaldare molto bene in una padella l'olio da friggere,poi con l'aiuto di un cucchiaio e cucchiaino prendere un poco di pasta formando una pallina e farla scivolare nell'olio.Aspettare che si gonfino,girarle sino a doratura e sgrondarle dall'olio,spolverare con cannella e zucchero.


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