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2014/11/24

SAPONE COSA CI SPALMIAMO: SODIUM TALLOWATE

SAPONE COSA CI SPALMIAMO: SODIUM TALLOWATE




Il sapone chimicamente parlando è un sale alcalino di acidi grassi, ricavati "teoricamente" principalmente da oli vegetali.Gli oli vegetali affinché si trasformino in saponi hanno bisogno del processo di saponificazione ovvero l'idrolisi dei trigliceridi (grassi vegetali o animali), che avviene generalmente con la soda caustica, di cui a fine processo non rimane assolutamente traccia.
Il sapone ha anche bisogno di un sequestrante che ne impedisca l'irrancidimento; di solito viene usato l'inquinante tetrasodium EDTA, preferibile comunque il disodium etidronate che è approvato dal biodizionario.

Sicuramente il grasso più pregiato,più naturale è quello derivante dall'olio d'oliva ovvero nella dicitura INCI dell'etichetta sarà indicato con sodium olivate.
Oggigiorno purtroppo se provate a fare una carrellata dei saponi, anche di marche famose, sarà molto difficile trovare saponi contenenti solo sodium olivate.. 

Troverete:
sodium olivate: sapone da olio di oliva;
sodium palmate: da olio di palma;
sodium palm kernelate: da olio di palmisto;
sodium cocoate: da olio di cocco
sodium tallowate: da sego bovino

Oltre al sodium palmate il peggio del peggio è proprio l'ultimo.Sodium Tallowate.

Che cosa è il SodiumTallowate?


Nel nostro biodizionario lo troverete segnalato in questo modo:

SODIUM TALLOWATE emulsionante / tensioattivo 
Ovvero con un bel bollino rosso.

Il Sodium Tallowate è un prodotto ,usato dall'industria dei saponi, fatto con grassi animali come il sego bovino ed altri. Provenienti dagli scarti della macellazione delle industrie della carne.
Si ottiene dai depositi grassi presenti nei muscoli e nelle ossa degli animali attraverso il processo di colatura.
(oltre che per i saponi viene comunque usato anche in cucina, per i prodotti da forno,e nella cosmesi).
La scelta di usare questo tipo di grasso piuttosto che un grasso vegetale,nello specifico quello di oliva, è solo una questione di costi.Il suo valore di mercato è veramente basso rispetto a quello degli oli vegetali, quindi meno spesa d'investimento iniziale.Questo è il motivo perchè le grandi multinazionali della cosmesi, lo abbiano ormai sostituito quasi completamente ai grassi vegetali per la produzione dei saponi.

Io mi domando ma noi vogliamo rimanere passivi,senza più capacità di discernimento e scelta accettandolo come inevitabile?facendoci letteralmente guidare nell'acquisto dove vogliono?





Lo scenario è il solito animali,sfruttati,ammassati,riempiti di antibiotici per combattere le malattie che contraggono causa allevamento,ormoni per accellerare la crescita...e noi cosa facciamo? ci spalmiamo il loro grasso sul corpo,grasso dove inevitabilmente si accumulano tutte le scorie di queste sostanze ??
Dopo questa mia scoperta del sodium talloate ho fatto la scelta di non comprare più saponi che lo contengono, è vero non è facile,non è immediato, ma basta una piccola ricerca.

Non compriamo più saponi con base animale, non favoriamo l'uso del sodium tallowate nei saponi e privilegiamo i saponi di alta qualità a base di oli vegetali.
Se non vogliamo farlo per una questione etica, pensiamo semplicemente alla nostra salute.


I saponi per il bucato,per la legge 648/2004/CE  non hanno l'obblico di indicare l'INCI nell'etichetta, ovvero ingredienti, ma possiamo cercarli (anche se non facile) nel web, per i saponi detergenti corpo invece è obbligatorio quindi basta girare la saponetta,la confezione e leggere...
Non pensare inoltre che scegliendo il sapone di marsiglia si risolva tutto perchè dietro a questa dicitura ormai vendono di tutto,semplicemente con un buon packaging shabby chic noi ci caschiamo in pieno, perchè "l'aspetto di una volta" ci inganna al "fatto come una volta", al semplice ,al naturale, ma dentro troviamo oltre al sodium tallowate le porcate chimiche più varie!!!

Ultima piccola annotazione,il sapone comunque non ha un ph compatibile con la pelle, essendo molto aggressivo e sgrassante, sarebbe bene evitarlo,ma le industrie hanno creato per noi per il nostro "benessere" proprio saponi acidi..^^ saponi non saponi,sintetici i syndet (synthetic detergent ovvero detergenti sintetici!!) costituiti da miscele di tensioattivi come il Laurilsolfato di sodio o tensioattivi alchil-solfonici, esteri organici dell'acido solforico.

Raccomandazioni
  • Possibilmente cercare solo sodium olivate, ma se proprio proprio andate su sodium cocoate: da olio di cocco.
  • Leggere bene prima l'INCI ,l'etichetta prima di acquistare,perchè anche le grandi marche contengono Sodium Tallowate (e non solo),e non pensare di essere al sicuro solo perché ci si trova in un negozio di prodotti naturali...
  • Il sapone di Ecor è un buon prodotto.Però è da segnalare a malincuore, che questi saponi seppure biodegradabili sono composti principalmente da olio di palma e di cocco, purtroppo abbiamo visto che è pressoché impossibile trovarne uno a base di oli nostrani e l'unica alternativa è quella di farsi il sapone da sé.

Il mio impegno:
Evitare prodotti che contengono sodium tallowate,perchè credo che al di là dell’essere vegetariani o vegani,questo "sapere" desidero applicarlo per una mia maggior salute, oltre come messaggio a chi produce saponi, che non tollero e non mi chino alla "loro convenienza a discapito della mia salute", e non mi piego alla loro domanda costruita.
So che non è facile trovare alternative cruelty free a basso costo, e questo vale non solo per i saponi, ma per tante altre cose, ma penso ne varrà la pena.Per questo il mio cammino è verso la produzione di sapone fatto in casa e l'utilizzo di detergenti naturali.Il vostro?






2 commenti:

  1. Grazie mille. Articolo interessantissimo, il mio cammino è verso il cambiamento radicale del mondo, su tutti i livelli: psicologico, biologico, etc, ovviamente ho bisogno di aiuto e mi sembra che tu ti possa occupare di un settore importantissimo, perciò mi piacerebbe collaborare con te, per adesso sto ancora gettando le basi, ma il quadro inizia a formarsi e ad essere messo in atto, perciò se mi vuoi aiutare a migliorare le nostre vite e quelle di tutti gli altri, rispondimi affermativamente e inizieremo a comunicare per porci degli obbiettivi e portali a compimento.

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  2. Mi piacerebbe imparare a fare il sapone..ma non so proprio da dove iniziare. Ho letto che ci sono negozi che vendono prodotti total bio, forse l unica soluzione è scovare quei pochi prodotti con buon inci e non lasciarli più

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