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2014/11/26

PARAMETRI ACQUA SIGNIFICATO

PARAMETRI ACQUA SIGNIFICATO






RESIDUO FISSO
Si parla sempre di residuo fisso, nelle bollette troviamo residuo secco, ma sono la stessa cosa?

Per Residuo Fisso si intende il peso di tutte le sostanze disciolte nell'acqua, e si esprime in mg/l oppure in ppm.
Il residuo fisso si riferisce alla temperatura di 110°C, mentre si parla di residuo secco per quello riferito a 180°C. La differenza tra i dui è data dalle sostanze organiche e dall'acqua di cristallizzazione dei vari sali: nel residuo secco, vista l'alta temperatura raggiunta (180°C), le sostanze organiche vengono decomposte e volatilizzate, inoltre evapora tutta l'acqua di cristallizzazione presente.
In pratica, per determinare il residuo fisso si procede evaporando su una capsula di platino (o quarzo) tarata, 500-1000 ml di acqua, aggiunta a piccole porzioni e precedentemente filtrata (ci interessano solo le sostanze disciolte). Terminata l'evaporazione si essicca per un'ora il residuo in stufa a 110°C. Dopo raffreddamento in essiccatore si pesa esprimendo il risultato in mg/l o ppm a 110°C.
Per ottenere il residuo secco, basta rimettere in stufa a 180°C per un'ora la capsula con il residuo fisso determinato in precedenza.

Se, dopo il trattamento a 180°C, notiamo un annerimento del residuo contenuto nella capsula, dovuto alla formazione di particelle carboniose, questo potrebbe essere indice della presenza nel campione d'acqua di sostanze organiche.

In base al residuo fisso le acque vengono classificate in:
  • Acqua Leggermente mineralizzata <= 50 mg/l
  • Acqua Oligominerale -  tra i 50 e 500 mg/l
  • Acqua Mineralizzata -  tra 500 e 1500 mg/l
  • Ache Minerali - superiore ai 1500 mg/l

Acque minerali leggermente mineralizzate Rappresentano circa il 9% delle acque minerali italiane in commercio. Il basso tenore di minerali, fino a 50 mg/l e solitamente il pH basso, aumenta la diuresi. Puo’ essere indicata nella calcolosi delle vie urinarie o nella diluizione del latte in polvere per i bambini piccoli. Possono invece essere troppo leggere per tutte le altre persone.

Acque oligominerali Rappresentano piu’ della meta’ delle acque minerali italiane imbottigliate.Caratterizzate da una bassa concentrazione di sali,il residuo fisso e’ compreso tra 50 e 500 mg/l. La pubblicità’ ne sottolinea la leggerezza e l’azione diuretica, sono utili per prevenire la calcolosi renale. Se bevute in quantita’ superiori ai 2 o 3 litri al giorno sono sconsigliate nei casi di insufficienza reale o di ipertensione arteriosa e possono avere un effetto leggermente demineralizzante.

Acque mineralizzate Sono vere e proprie acque minerali, con un residuo fisso tra i 500 ed i 1500 mg/l.L’effetto diuretico scende leggermente in proporzione all'aumento di residuo fisso.
Non devono essere bevute in quantità eccessive (massimo un litro al giorno), alternandole con acqua oligominerale
Acque ricche in sali minerali Rappresentano l'11% delle acque minerali in commercio e soo vere acque medicamentose,il cui uso andrebbe fatto sotto controllo medico la concentrazione di residuo fisso è infatti superiore a 1500 mg/l


L'acqua potabile ha in genere un residuo fisso tra i 100 e 500 mg/l.Valori sotto il limite sono acque insipide,che non aiutano la calcificazione delle ossa, acque con valori sopra i limiti sono considerate acque difficili da digerire.Valore troppo alto di residuo fisso inoltre può portare ad una stitichezza causata da una sorta di pietrificazione delle feci...
PH 


Il valore pH esprime la misura del grado di acidità di una soluzione acquosa. È una grandezza che stabilisce se una sostanza è acida, neutra o basica, a seconda della concentrazione di ioni idrogeno presenti. È misurata su una scala da 0 a 14, in cui 7 indica che la sostanza è neutra. Valori di pH inferiori a 7 indicano che una sostanza è acida e gradi di pH superiori a 7 indicano che è basica. (limite di legge da 6,5 a 9,5)

Il ph delle acque naturali è un elemento di giudizio molto importante,valori molto più bassi o più alti dell'intervallo consentito sono indice d'inquinamento da acidi o da basi.

CONDUCIBILITA'

Indica il grado di mineralizzazione dell'acqua.Si calcola in microsiemens per cm (1µS/cm ).
Se il valore è alto vuol dire che abbiamo difronte un'acqua ricca di sali o viceversa.
La maggior parte delle acque ha una conducibilità tra i 100 e 1000 1µS/cm.


DUREZZA IONI MAGNESIO E CALCIO

La durezza è un parametro che indica il livello di ioni magnesio e calcio presenti e, se compresa nei limiti di legge (tra i 15 e i 50 °F), non ha effetto sulla salute ma al massimo sul sapore.
Si esprime in gradi francesi (°F): più il valore è alto, più l’acqua è calcarea. Si distinguono acque dolci (durezza inferiore a 15°F), mediamente dure (tra 15 e 30°F) e dure.
Quanto deve essere la "durezza" dell'acqua?

 Una durezza media o elevata può variare il gusto dell’acqua, ma senza problemi per la salute. L'attuale normativa (DL31/2001) raccomanda valori tra 15-50 °F equivalenti a 60-200 milligrammi di Calcio per litro”. Il magnesio protegge inoltre il cuore, aiutando le cellule muscolari cardiache a rilassarsi. La sua carenza è correlata all' insorgere di aritmie.Bere acqua "dura" sebbene non scientificamente comprovato si ritiene strettamente collegato in modo negativo all'insorgenza di malattie cardiovascolari,in pratica non farebbe bene.

Come accennato prima la durezza dell'acqua influisce molto sul sapore,l'OMS (organizzazione mondiale della sanità)indica infatti un valore massimo di 500 mg/l di Calcio mentre nella regolamentazione italiana  il Limite di legge previsto dal D.Lgs. 31/2001: non previsto

Un'acqua dura con alta alcalinità di bicarbonato,se scaldata causa serie incrostazioni negli impianti.

GAS DISCIOLTI IN 1 LITRO DI ACQUA

I principali gas disciolti che possiamo trovare nell'acqua sono: Ossigeno,azoto,anidride carbonica in percentuale variabile.
L'acqua naturale non è l'acqua senza gas che gli americani chiamano infatti flat, piatta.. ma acqua così come sgorga dalla sorgente, quindi potrebbe essere anche parzialmente effervescente.
Se invece all'acqua aggiungiamo anidride carbonica avremo acqua addizionata.


NITRATI

I nitrati (NO3-), i nitriti (NO2-) e l’ammonio (NH4+) sono ioni che fanno parte del ciclo dell'azoto che si svolge in atmosfera e nel terreno. Nelle acque superficiali e sotterranee i livelli naturali di nitrati sono di pochi milligrammi per litro. Un aumento della concentrazione dei nitrati nell'acqua è spesso associato all'attività agricola (uso di fertilizzanti azotati).
 I produttori di acqua minerale possono riportare in etichetta che la loro acqua è particolarmente adatta per la prima infanzia, se contiene fino a 10 mg/l di nitrati. Ma se il valore è superiore non è previsto alcun obbligo di indicare che può essere nociva, specie per i più piccoli. Infatti, se presenti in dosi elevate, i nitrati sono molto dannosi in quanto alterano la capacità dell’emoglobina di trasportare l’ossigeno.

Circa 10 anni fa, il livello massimo di nitrati ammesso per legge era di 5 mg/l; oggi, è stato elevato a 50 mg/l.




SOSTANZE DISCIOLTE IN 1 LITRO DI ACQUA
Ciò che è importante capire sono le sostanze disciolte nell'acqua in bottiglia che la rendono diversa dall'acqua potabile.
Come detto nascono come acque terapeutiche proprio perché hanno componenti in quantità notevolmente minore o maggiore rispetto al potabile, quindi il loro uso non va preso alla leggera ed in modo indiscriminato.
In base allo ione disciolto in un litro di acqua in bottiglia avremo:

Acqua Bicarbonata /bicarbonato >600mg/l
Effetti: Se bevute durante i pasti queste acque possono accelerare lo svuotamento gastrico, lontano dai pasti o a digiuno tamponano l'acidità’ gastrica.

Per chi: Vengono in genere prescritte a chi soffre di disordini epatobiliari e suggerite a chi pratica sport, in quanto bicarbonato e calcio sono in grado di neutralizzare l’acido lattico. Sono utili anche per i lattanti che vomitano spesso o comunque come integrazione alimentare dei primi mesi, in quanto ricche di minerali preziosi.

Acqua Solfata /solfati >200mg/l
Effetti: sono leggermente lassative. Rilassano la muscolatura biliare e hanno effetto equilibrante a livello dello stomaco.

Per chi: Sono consigliate a persone con colite spastica o con la sindrome del colon irritabile. Non sono consigliabili duante la crescita, perche’ possono interferire con l’assorbimento del calcio.

Clorurata / cloruro >200mg/l
Effetti: se ad alto contenuto di minerali (ipertoniche) aumentano la peristalsi intestinale, se a bassa concentrazione di minerali (ipotoniche) stimolano la secrezione gastrica. Possono avere azione spasmodica, coleretica e di protezione del fegato da agenti tossici.

Per chi: Sono consigliate per persone ipertese o con problemi renali.

Calcica /calcio >150mg/l
Effetti: agiscono soprattutto a livello di stomaco e fegato. Aiutano a prevenire l’osteoporosi e a ridurre l’ipertensione. Non possono e non devono essere considerate come sorgente alimentare di calcio.

Per chi: sono utili per chi soffre di problemi a stomaco e fegato, per prevenire la pressione alta, l’osteoporosi e per i bambini in fase di crescita.

Magnesica /magnesio >50 mg/l
Effetti: hanno azione purgativa, ma vengono anche prescritte per la prevenzione dell’arterio sclerosi perche’ quelle contenenti litio e potassio inducono una sensibile dilatazione delle arterie.

Per chi: per chi soffre di carenze di magnesio, che possono causare crampi, scarsa resistenza allo stress e senso di affaticamento.

Fluorata /fluoro > 1mg/l
Si tratta di fluoro naturale, non proveniente da residui di lavorazione industriale.

Effetti: contengono fluoro che aiuta a rinforzare denti e ossa e a prevenire la carie. Il contenuto massimo di fluoro nell’acqua e’ per legge fissato a 1.7 mg/l, ed un eccesso puo’ comportare fluorosi, un accumulo dell’elemento nei denti e nelle ossa.

Per chi: e’ indicata in fase di crescita o per chi e’ affetto da osteoporosi, ma l’assunzione non dovrebbe avvenire per periodi prolungati.

Ferruginosa /ferro >1 mg/l
Effetti: l’assorbimento del ferro avviene a livello intestinale sotto forma di ione ferroso.

Per chi: sono utili per gli anemici, come integrazione alle terapie mediche. Sono controindicate per chi soffre di gastriti e di gastrointeriti.

Sodica /sodio> 200 mg/l
Effetti: aumentano l' eccitabilità’ neuromuscolare.

Per chi: comunemente si ritiene che queste acque siano controindicate per i soggetti ipertesi, ma l’argomento e’ discusso. Sono indicate in casi di carenza di sodio e per chi pratica attivita’ sportiva.

L'acqua giusta per ogni necessità

Partendo dal presupposto che l'acqua potabile è la nostra acqua migliore, una volta analizzati i suoi parametri possiamo vedere se sussistono motivazioni di salute tali che i suoi valori non sono ideali per noi.. solo allora è bene cercare l'acqua giusta.

Cercarla non è immediato perchè se contiene meno di una sostanza può essere che contenga più di un'altra.. l'importante è non andare per mode o persuasi dalla pubblicità, ad esempio in gravidanza sarebbe consigliabile bere almeno 2 litri di acqua al giorno con valore di residuo fisso sotto ai 200, sicuramente la vostra acqua del rubinetto va benissimo (la mia ad esempio è 148) ma se bevete 2 litri di Uliveto che ha residuo fisso superiore agli 800 oppure la Ferrarelle che ha residuo fisso superiore ai 1200 fa malissimo, queste acque andrebbero bevute saltuariamente, alternandole alla oligominerale(residuo sotto i 500) non più di 1 litro al giorno!!!Per diluire il latte in polvere meglio un'acqua minimamente mineralizzata ovvero con residuo sotto i 50, senza nitrati con ph sotto i 7 alternandola via via con quelle oligominerali (residuo tra 250 e 500).Lo sportivo invece è bene che consumi acqua mineralizzata ricca di sali possibilmente bicarbonata non durante lo sforzo bensì al termine, per rreintegrare favorire l'eliminazione delle scorie e riequilibrare l'acidosi prodotta con la fatica muscolare.

In caso di stipsi sono indicate acque fortemente mineralizzate (sotto controllo medico assoluto)

Dismetabolismo dell'acido urico è indicato bere acque minimamente mineralizzate.


5 CRITERI PER SCEGLIERE L'ACQUA GIUSTA
  • Sapere i parametri della propria acqua del rubinetto 
  • Imparare a leggere bene i parametri o le etichette, pprivilegiandoacque oligominerali 
  • Evitare le acque addizionate con anidride carbonica perchè nell'immediato sono dissetanti ma possono procurare acidità 
  • Leggere bene 5 valori :residuo fisso,nitrati,sodio,floruro e solfati, contenuti elevati di questi possono avere controindicazioni 
  • Se comprate acqua in bottiglia in plastica va bevuta entro 5/6 mesi dal confezionamento quella in bottiglia entro 1 anno. 
  • Acqua in bottiglia cara non è sinonimo di purezza o buona. 
  • Non consumare le acque minerali come abitudine ma alternare oligominerali a quelle mineralizzate. 







ATTENZIONE !!

Le proprietà e le indicazioni  riportate a solo titolo indicativo,e non costituiscono nessun tipo di consulto,prescrizione o ricetta medica.

La vostra verifica indipendente è sempre raccomandata.


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