Cerca nel blog

2014/11/20

DECLUTTERING:L'ARTE DI FAR SPAZIO è così necessario o è solo moda?

DECLUTTERING O FEN SHUI L'ARTE DI FAR SPAZIO

cosa c'è dietro a tutta questa esigenza?





  • Dobbiamo sempre avere una casa bella linda e pulita? e chi è sempre stato disordinato può cambiare?

ACCUMOLO: prima o poi torneranno utili o semplicemente è incapacità di separarsene?

Decluttering: Gli inglesi hanno coniato questo nuovo termine così in voga di recente insieme a space cleaner, come antica arte cinese lo chiameremo feng shui anche se il feng shui è molto di più, molto altro... in italiano l'arte di far spazio, di gettare il vecchio e l'inutile,e se ce la sentiamo vediamolo per quel che è una sorta di percorso inverso alla psicanalisi. Cioè partire dal fuori, dall’analisi degli oggetti di cui amiamo circondarci per arrivare a capire qualcosa di noi stessi.

Dobbiamo sempre avere una casa bella linda e pulita? e chi è sempre stato disordinato può cambiare?

Belle domande...non sono psicologa o pratica di vero fen shui ma proverò a dare una risposta.
Tutto è a cicli..periodi in cui il disordine fa da sovrano, periodi in cui si sente l'esigenza di pulizia ed ordine..quindi mi chiedo perchè quando sento bisogno di cambiamento mi viene voglia di gettare via cose,far
maggior pulizie,cambiare colori alla casa,all'ufficio?

Forse perchè la casa rappresenta il nostro interiore,la nostra mente ed essere.Nei sogni la casa rappresenta la nostra personalità. È quindi un elemento molto importante, che può dirci molto di noi stessi. Lo stesso Freud parla di collegamento corpo-casa e Jung aggiunge che la casa è il modello dei rapporti che il soggetto ha creato con la famiglia e chi lo circonda.(ovviamente a livello sogno,inconscio)
Quando ci capita di sognare una casa, bisogna tenerne a mente l’aspetto e ciò che succede all’interno, perché ciò riflette quello che sta avvenendo dentro di noi.
Ci si può credere o no ma chi è disordinato (ma vale per il suo contrario ovverochi è particolarmente preciso),a mio avviso, si deve come primo passo accettare come tale,e poi capire il perchè lo è..forse il cambiamento sarà possibile solo prendendo consapevolezza di voler intraprendere un cammino verso dentro di se...quindi imparare piccole regole,rispettandole.



Se leggiamo un testo fen shui ,cioè liberazione dal caos,dalla confusione,dal disordine non riguarda solo l'ambito domestico,ma in associazione quello mentale...da ricordi ormai opprimenti,preoccupazioni inutili.
Liberando mente e corpo dal superfluo ci libereremo di tutta quell'energia negativa di ristagno,e quasi per magia stare meglio,meno stress,mal di testa..perchè ricordiamo,come dirò dopo, che l'accumulo può diventare compulsivo.

Il superfluo,il rotto,il vecchio,l'inutile, immaginiamolo come accumuli nella nostra mente...liberarsene fa male talvolta..ma perchè lo facciamo? pensiamo veramente che quegli oggetti, che ormai non usiamo da anni messi nell'armadio torneranno utili, o è piuttosto una nostra incapacità di liberarsene?

Sono sempre stata una maniaca del conservare...ho biglietti,vestiti,oggetti di ogni tipo..certo tutti belli organizzati ma tanta tanta cianfrusaglia... piano piano ho deciso d'intraprendere questo percorso di pulizia,riordino sereno,di luce,detto in modo materiale all'inglese di decluttering...ma che io voglio chiamare percorso di liberazione.
Non mi sono mai resa conto di quanto l'accumulo fa male sino a quando non me ne sto liberando.
Certo gli approcci sono vari,dal più drastico a passo per passo.. perchè è con noi con i nostri ricordi,le nostre paure in realtà che andiamo ad interagire.L'unica cosa che accomuna è la motivazione.

Facendo spazio si lasciano andare, insieme alla polvere, le situazioni che non ci appartengono più.

Aprirsi ai cambiamenti necessari per noi, per la nostra vita. Imparare a lasciar andare il passato, aprendoci al nuovo e vivere più in armonia.

La parola decluttering,(che vedo come parola alla moda nella nostra società) pur prendendola con tutta la sua importanza e serietà mi fa pensare.. e riflettere di come noi abbiamo poca voglia di introspezione,ma di vedere le cose in modo asettico, qualcuno che con tre regole ci risolvi il problema, perchè questo è...
Il decluttering esisteva già, non è nulla di nuovo ma l'idea o parlare di fen shui o arte del liberarsi comporta complicanze,introspezione,credere in energie che non siano solo quella elettrica,quindi vedere il mondo non solo fine al meteriale, agli oggetti con qualcuno che ci dice come trattarli,ma una strada, tra le scomode,ancora meno facile :con lavoro di introspezione.

Sicuramente serve qualcuno che ci aiuti a superare, l'attaccamento all'oggetto,questo non lo metto in dubbio,ma non diventiamo automi,senza capacità,passivi in tutto,diventiamo attivi,consapevoli....
La maglietta,la borsa,la collana,il giornale,la rivista sono tutti oggetti che hanno un valore, lo hanno avuto e non solo emotivo, anche materiale, li abbiamo comprati e a prescindere hanno valore,ma visto che non possiamo monetizzarli ,gettarli sembrerebbe anche perdere questo ipotetico valore, un fittizio piccolo, microscopico investimento... sprecare e gettare via soldi,oppure aver la paura di gettar via la cosa sbagliata.
Il semplice accumulo talvolta può diventare una vera ossessione compulsiva ( disposofobia ) e chi ne soffre ha quindi bisogno di aiuto e sostegno dall'esterno (DISTURBI PSICOLOGICI DA ACCUMOLO),spesso è una persona che si sente molto ansiosa o turbata quando si tratta di prendere una decisione su cosa eliminare,ha quasi paura di prendere la decisione sbagliata su cosa tenere e cosa buttare via e controlla le proprie sensazioni di disagio, evitando di iniziare il compito di eliminazione e rimandando il compito.

Vediamo qui di prendere in considerazione non la patologia grave, (perchè in quei casi la sollecitazione a gettare da chi sta vicino potrebbe far scaturire anche la reazione avversa, o temporanea) ma di parlare di un accumulo che non  va a modificare la nostra vita così radicalmente,un accumulo tendenzialmente "ordinato".
Il problema a mio parere sta nella solita radice.. la società..la società in cui viviamo ci spinge ogni giorno ad acquistare oggetti e prodotti di cui in realtà non abbiamo realmente bisogno ma facendo leva sulle nostre insicurezze,paure,fragilità, il messaggio che arriva alla nostra mente è che, se non abbiamo quel prodotto di bellezza o quella maglia non saremo veramente al passo con i tempi,oppure acquistando colmiamo vuoti,piccoli o grandi che siano... Questo atteggiamento ci spinge non solo a spendere denaro per sciocchi motivi ma a circondarci di oggetti superflui e ingombranti che riempiono,bloccano l’ambiente domestico e non ci danno alcuna soddisfazione morale o felicità, se non fittizia (perchè fanno da riempitivo ad un vuoto)

Far spazio non vuol dire sacco nero e buttare tutto, ripeto i passi sono soggettivi ma se nella vostra vita vi è capitato almeno una volta di affermare:
mi sento sopraffatto dalle cose, dagli oggetti: sono troppi e sembra che mi portino via troppa energia, perchè vedere scaffali intasati ed incasinati,ripostigli ed armadi che quando apri la porta viene giù il mondo e non si trova mai nulla,... fa venire l’ansia. Per non parlare dei cassetti…e riviste,ninnoli...bhè allora avventuratevi anche voi insieme a me con  l'arte di far spazio o come piace tanto adesso chiamarlo decluttering!

Spinti da qualunque necessità,mentale o strettamente pratica riordinare,gettar via oggetti non più utilizzati,prodotti scaduti, non è facile.Non desidero parlare di fen shui nel senso pratico perchè questo è molto profondo e radicale ma vediamo almeno di rendere riutilizzabili e pratici alcuni cassetti,locali.. perchè i ricordi (e cercate di fare sempre un parallelismo metaforico con la vostra mente ) saranno anche importanti (discutibile per molti) ma non occorre averli sempre tutti a portata di mano..perchè alcuni non servono davvero.. e non fanno altro che intralciare metaforicamente la visione della vita,nella pratica intralciano la funzionalità della casa,rimanendo in ogni senso "bloccati".

Se vediamo l'oggetto da gettare come bene economico possiamo giustamente anche non gettarlo ma trovare nuova collocazione fuori dalla nostra casa.Ricordate che affinchè il decluttering abbia un senso è necessario che le cose da eliminare escano dalla casa.
Almeno una volta all'anno, vincendo la pigrizia anche più volte all'anno,tutta la casa va pulita a fondo, vuol dire svuotare lavare dentro e rimettere a posto, solo facendo questo vedremo piccoli risultati.

Tiriamo fuori tutto:
  • aggiustiamo le cose rotte o non perfettamente funzionanti
  • dividiamo grossolanamente ciò che usiamo ora da ciò che usiamo raramente da ciò che è anni che non usiamo
  • rimettiamo dentro(scatola,cassetto,armadio) solo ciò che usiamo
  • tutto ciò che non usiamo da anni lo metteremo in una scatola
  • tutto ciò che è rotto in una scatola e provvedere entro poco,darsi una scadenza è utile, altrimenti passarlo nella scatola oggetti non usati o direttamente nel cestino spazzatura.
Gli oggetti che avremo racimolato nella scatola inutili,che non usiamo da anni passeranno più o meno rapidamente una seconda scelta...:
  • spazzatura diretta
  • riciclare
  • regalare,beneficenza
  • vendere ai mercatini dell'usato che comprano all'ingrosso
  • vendere on line 


  • Spazzatura diretta
Chi ha il "coraggio" od obiettivamente si tratta di cose da cestinare il secchio nero è proprio li che non aspetta altro!!Liberazione immediata!!!Decisamente quello in cui io trovo più soddisfazione!
A riguardo mi sento però per rispetto a chi non ha,per rispetto in assoluto di fare una richiesta:
ci sono oggetti che non è giusto gettare.
Si gettano scontrini,fogli,pile,penne scariche,oggetti rotti,medicinali scaduti (mi raccomando raccolta differenziata!!!) ma non si gettano libri,riviste,vestiti,oggetti utili come occhiali,orologi,cinture,mangiare ancora commestibile...

I libri non vanno gettati.. ho trovato pile di libri gettate via!!!NON SI FA!!! anche il romanzo rosa da quindicenni che forse riteniamo intasi la nostra casa..possiamo regalarlo o venderlo alle bancarelle dell'usato,lasciarli ancora in sale di attesa dal dentista o parrucchiera...!!!
I libri non si bruciano e non si gettano :educazione e rispetto.

Per quanto riguarda le riviste piccolo discorso a parte, ci sono riviste e riviste ma anche qui le bancarelle arrivano in nostro aiuto...!!!Al massimo soprattutto per riviste di cucina copiamo le ricette che ci piacciono,talvolta scopriremo che è solo una in tutto il giornale..poi diamolo via!!!

Vestiti,occhiali,cinture,portafogli,scarpe.. ci sono negozi dell'usato,negozi anche come EMMAUS  che prendono l'usato,svuotano anche gratuitamente,per poi  rivenderlo veramente a pochissimo..ci sono le amiche..chi ne ha bisogno ed un cappotto "nuovo" per loro spesso è il regalo più bello....
  • Riciclare
Questo primo punto è delicato, perchè potrebbe essere quello un motivo di accumulo, con la scusa : "poi lo riciclo in altro" accumuliamo di tutto.
Riciclare è importante,evitare lo spreco,aggiustare cose rotte è l'occasione per rimettere mano a tutti gli oggetti accumulati a tal riguardo,ma senza sfociare nell'armadio pieno...
Dividiamo i panni,oggetti da aggiustare, guardiamo in modo oggettivo se veramente anche riciclati,aggiustati li useremo..e se solo sorge una smorfia..o un'esclamazione si potrebbe servire dobbiamo in realtà gettarlo per il passo successivo, ovvero come farlo uscire di casa(vedere i punti seguenti)

L'importante è non trasferire l'inutile o il non utilizzato da un posto all'altro (vedi cantina o soffitta!!)

Questi prossimi ultimi due punti sono quelli veri,essenziali..dopo aver analizzato con sincerità,e motivazione gli oggetti che per tempo si sono accumulati è arrivato il momento di farli uscire di casa,quindi oltre al cestino della spazzatura vero e proprio possiamo tenere in considerazione altri tre metodi:

  • Regalare,beneficenza


Se conosciamo persone che hanno bisogno, o semplicemente un regalo perchè ciò che inutile per me diventa nuovo ed utile per altri,o ancora passaggio all'amica vestiti dei figli cresciuti..insomma mille modi.
Come ultima soluzione sinceramente vi suggerisco i bidoni raccolta indumenti, perchè detto fra noi non ci credo molto..possiamo fare lo stesso andando direttamente in qualche CARITAS o consegnando a chi direttamente ne ha bisogno.

  • Vendere ai mercatini dell'usato che comprano all'ingrosso
Tutto si può vendere: dall'oggetto più piccolo al più grande, basta trovare il canale giusto,ma anche qui attenzione a non accumulare per poi dire dopo lo vendo.. deve essere fatto subito e con una scadenza.Darci delle regole in tempi.Un negozio dell'usato normalmente opera in conto vendita e in cambio del suo operato percepisce di solito un compenso del 50%, solo in caso di vendita. Esistono migliaia di negozi dell'usato, autonomi o in franchising. Ne puoi trovare un elenco su mercatiniditalia
  • Vendere on line 

Non c'è che l'imbarazzo della scelta, anche per le meno smanettone di internet,al massimo ci sono figli e nipoti che sanno sicuramente la via!!!






Il tutto va applicato,affrontando le paure,la pigrizia con metodo,semplicità,calma e senza nessuna aspettativa.
Le aspettative inquinano la nostra vita perchè per forza saranno deluse..poichè le creiamo sempre maggiori e deluderle crea dolore, quindi blocco e negatività su di noi.

Seminiamo,il raccolto se non viene oggi ci riproviamo domani e poi domani e poi domani.. un oggetto alla volta ritorneremo liberi...insegnamolo anche ai nostri figli



TERMINOLOGIA

Feng shui

Il Feng shui è un’antica scienza cinese che ci insegna a vivere in armonia con le energie della Terra.
Risale a più di 4000 anni fa,ed inizialmente era un insieme di credenze che indicavano le regole per disporre i defunti.
Durante l'epoca degli Imperatori venne utilizzato anche per armonizzare gli imperi e le loro dimore.
Oggi è una tecnica usata per organizzare lo spazio e l'ambiente in cui viviamo in modo che le energie fluiscano liberamente,evitando blocchi.

Letteralmente significa Vento ed Acqua, il suo nome deriva dai due elementi principali che da sempre hanno modellato la forma del territorio.
La forma delle montagne, colline e vallate è il risultato della forza plasmatrice del Vento e dell’Acqua.
Il Vento trasporta, mentre l’Acqua contiene l’Energia Qi (“Energia Vitale”, “Il respiro cosmico del drago”che pervade la materia animandola, intendendo per materia ogni cosa vivente e non vivente, materiale ed immateriale, visibile o invisibile).


Decluttering

Termine inglese che deriva da clutter,cluttering,ovvero accumulo confusione,ingombro, quindi eliminazione del disordine.

1 commento:

  1. Buongiorno,

    ho visitato oggi il vostro articolo sul decluttering. Ottimo lavoro!

    Ho appena finito di scrivere io stesso un articolo sull’argomento, Sbarazzati delle cose inutili. Se volete dare un occhiata: http://www.cambiatestesso.com/sbarazzati-delle-cose-inutili/

    Penso potrebbe essere un ottima aggiunta alla vostra pagina. In ogni caso, continuate così!

    Cordiali saluti
    Andrea

    RispondiElimina

Ogni commento è gradito...per confrontarsi,crescere insieme.Niente spam grazie.