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2014/11/14

ANTIBATTERICI TRICLOSAN ALTAMENTE PERICOLOSO

ANTIBATTERICI TRICLOSAN ALTAMENTE PERICOLOSO


Nell'ultimo decennio si è diffuso sempre più l'esigenza,la moda di combattere i germi ad ogni costo sino a diventare quasi a parer mio un'ossessione.Troviamo scaffali dei supermercati pieni di prodotti antibatterici:saponi per le mani (decisamentente quelli più in voga)dentifrici,salviette,detergenti,detersivi..


Numerosi studi mostrano quanto tutto questo sia inutile oltreché assurdo.L'american medical Association nel 2001 ha dichiarato infatti che i saponi batterici non sono affatto più efficaci dei saponi normali.
I saponi batterici sicuramente in un primo momento abbatteranno un gran numero di batteri e virus ma tempo un'ora non vi è alcuna differenza dall'aver lavato con un detergente normale.Inoltre persone che usano sul corpo battericidi quotidianamente sviluppano numerosi sintomi e disturbi quali tosse,mal di gola,febbre,vomito,diarrea.
Detergere inoltre sempre con antibatterici porta ad una resistenza del battere al prodotto ed ad una sua mutazione in germi ancora più resistenti.
Uno degli antibatterici più comuni e diffusi che troverete sicuramente in dentifrici,detergenti, gel igienizzanti è il Triclosan

Che cosa è il Triclosan?

La sua struttura molecolare e la formula chimica sono simili a quelle di una delle sostanze più tossiche esistenti: la diossina!!
Sostanza creata intorno agli anni '60 per combattere e prevenire le infezioni negli ospedali.Si tratta di un composto molto stabile dotato di lipofilia,quindi penetrabile attraverso i pori della pelle e si bioaccumola!
Viene sfruttato oggi per le sue proprietà antibatteriche .

I prodotti che contengono triclosan
Il triclosan è molto utilizzato non solo nella composizione chimica di prodotti per la pulizia, ma anche nell’industria tessile e in quella dei giocattoli. ecco una piccola  lista dei prodotti che più comunemente contengono questo potente antibatterico:

detersivo per piatti
bagnoschiuma e detergenti intimi
prodotti per la cura personale
cosmetici
spazzolini da denti
dentifricio e colluttorio
asciugamani
materassi
spugne
tende da doccia
stoviglie e contenitori di plastica per alimenti
pavimenti e tappeti
abbigliamento, scarpe e tessuti
giocattoli

Ovviamente non tutti i prodotti elencati si trovano in commercio con il triclosan, esistono marche che sono contro l'utilizzo di questo antibatterico.
Importante quindi leggere le etichette.Nel dubbio non prendere!

Danni nel'uso di prodotti con triclosan

Vediamo cosa vuol dire lavarsi  con un igenizzante antibatterico.
La nostra pelle è sin dalla nascita è tempestata,colonizzata da una flora batterica microbica composta soprattutto da batteri Gram+,Gram- miceti batteri anaerobi...una flora importante perchè ci difende dai microorganismi patogeni con cui possiamo entrare in contatto.
Il triclosan agisce nei confronti di questa flora batterica controllandone la crescita ,ma studi hanno dimostrato che il triclosan produce un cambiamento genetico in alcuni batteri patogeni quali Escherichia coli,Stafilococcus aureus,Mycobatteriosmegmatis impedendone la riproduzione, in pratica un'azione più antibiotica piuttosto che antibatterica!!
L'utilizzo continuo di questo prodotto,antibiotico ha prodotto una resistenza innata a molti batteri tanto che tre tipi di Escheria coli si sono evoluti per diventare resistenti al triclosan.
La regolamentazione di questa sostanza è stata per anni fuori dal controllo,infatti possiamo trovare come detto il triclosan praticamente ovunque,unito poi alla nostra fobia contro i batteri non ci rendiamo conto dei gravi danni che stiamo facendo a noi stessi,all'ambiente e quindi nuovamente a noi stessi.

La produzione di triclosan infatti supera le 500 tonnellate solo negli Stati uniti,la sua diffusione ed impiego ha portato a trovarne traccia non solo nel mare,laghi,fiumi ma nel sangue e nel latte materno...
Nel 2003 si è inoltre visto che la luce del sole converte il triclosan in diclorodibenzodiossina, ovvero una forma leggera di diossina!!Il triclosan poi combinato al cloro nell'acqua produce cloroformio e all'esposizione al sole da origine ad una forma ancora più tossica di diossina.(quindi pensiamo a cosa mettiamo in bocca con il dentifricio che garantisce una pulizia per 24 ore!!!ha tutto il tempo per entrare nelle mucose!!)
Le diossine sono sostanze che alterano l'equilibrio ormonale perché simulano l'azione estrogena.
I risultati dei test hanno mostrato che il triclosan va ad agire sulle cellule muscolari.muscolo cardiaco,fibre muscolari e scheletriche,compromettendo la loro funzionalità,motilità. I test sui topi hanno mostrato una riduzione della forza muscolare del 18% (che durava fino a un’ora dopo la somministrazione della sostanza in dose singola) e hanno sofferto di una riduzione della funzionalità cardiaca del 25% già dopo 20 minuti che erano stati esposti alla sostanza chimica.
I saponi contententi triclosan possono agire come interferenti endocrini (dichiarato dall FDA nel rapporto del 16 dicembre 2013) come il bisfenolo A.
Un certo numero di studi hanno trovato che in ratti, rane e altri animali, triclosan sembra interferire con la regolazione del corpo dell’ ormone tiroideo. Negli esseri umani questa interferenza può causare problemi come la sterilità, pubertà precoce, obesità e cancro.


Regolamentazione





Ora si cerca un minimo di regolamentazione anche se combattere contro gli interessi privati come sempre è quasi impossibile, comunque la FDA la Food and Drug Administration, l’ente americano che vigila sulla sicurezza alimentare ha emesso una norma proposta il 16 dicembre 2013, che  richiederebbe ai produttori di fornire dati più consistenti per dimostrare la sicurezza e l'efficacia di saponi antibatterici. La norma proposta riguarda saponi antibatterici solo quelli di consumo per detergere il corpo che vengono utilizzati con l'acqua.Essa non si applica ai disinfettanti per le mani, salviette o saponi antibatterici che vengono utilizzati in ambito sanitario quali ospedali.

In realtà, non vi è attualmente alcuna prova che over-the-counter (OTC) prodotti sapone antibatterico sono più efficaci nel prevenire la malattia di lavaggio con acqua e sapone semplice, dice Colleen Rogers, Ph.D., un microbiologo piombo a FDA.'agenzia
Inoltre, i prodotti di sapone antibatterico contengono ingredienti chimici, come il triclosan e triclocarban, che possono comportare rischi inutili dato che i loro benefici sono non provati.


FDA incoraggia i consumatori, i medici, i gruppi ambientalisti, scienziati, rappresentanti dell'industria e altri per discutere e pesare sulla norma proposta e i dati che discute. Il periodo di osservazione si estende per 180 giorni.
I produttori sostengono di avere prove dell’ efficacia di triclosan, ma il disaccordo deriva dall’utilizzo di diversi tipi di metodi di prova. I test che misurano rigorosamente il numero di batteri sulle mani di una persona dopo l’uso di saponi antibatterici, mostrano che i saponi con triclosan uccidono leggermente più batteri rispetto a quelli convenzionali.(certo come detto all'inizio per un periodo breve,immediato è vero ma dopo un'ora non vi è alcuna differenza!)

Ma la FDA vuole dati che dimostrano che i saponi antibatterici sono un beneficio clinico reale, utili anche per ridurre i tassi di infezione.

Nel 2003 la stessa EPA danese lo ha definito inutile ed altamente dannoso per l'ambiente( EPA regola l'utilizzo del triclosan come pesticida, ed è in fase di aggiornamento una sua valutazione degli effetti ).

In Finlandia

Nel 2000 sei autorità pubbliche hanno sottoscritto una dichiarazione che consiglia il non utilizzo di antibatterici,vista la loro temporanea utilità e il danno provocato dall'utilizzo sempre più diffuso,ovvero quello di rendere resistenti molti agenti patogeni.
Persino gli ospedali in Finlandia non ne fanno uso.A livello domestico quindi lascio a voi la risposta sulla loro utilità!

In Italia

Nel nostro paese il regolamento 358/2014 ha fissato nuovi limiti per il suo utilizzo: “dentifrici, saponi per le mani, saponi per il corpo/gel doccia, deodoranti (non spray), ciprie e correttori, prodotti per le unghie e per la pulizia delle unghie delle mani e dei piedi prima dell’applicazione di unghie artificiali: concentrazione massima d’impiego: 0,3% nei Colluttori: 0,2%”
Il nuovo provvedimento è entrato in vigore il 30 aprile 2014; i nuovi prodotti potranno essere immessi sul mercato dal 30 ottobre 2014 (saranno presenti ancora i prodotti con la vecchia percentuale) e dal 30 luglio 2015 saranno messi a disposizione sul mercato dell’Unione solo i prodotti cosmetici che rispettano le prescrizioni del nuovo Regolamento.

Sicuramente lo 0,3 come percentuale presa in modo asettico non è nulla, ma dobbiamo pensarla in larga scala,quanti prodotti usiamo quotidianamente che lo contengono,ed  il fatto che è una sostanza biocomulabile.

Conclusioni

Quindi non è la diffusione dei germi che dovrebbe a parer mio preoccuparci ma la quantità di prodotti dannosi che usiamo per combatterli.
Nuovamente riponiamo fiducia in ciò che ci viene imposto come sano e buono e veloce senza fermarci minimante su cosa è veramente sano e buono nel quadro generale.
Avere a disposizione un antibatterico che in due minuti pulisce disinteffa ammazza (ipoteticamente) tutto fa sentire al sicuro, fa sentire in passo con i ritmi che dobbiamo sostenere.. certo pulire con aceto e bicarbonato non è come spruzzare questi prodotti..lavarsi le mani con un igenizzante vuol dire anche igerirlo..non solo assorbirlo.. e certo è rapido visto che si impieganodue minuti... piuttosto che i dieci minuti raccomandati!!Non si può stare mica un quarto d'ora a lavarci le mani!!!
Vi posto solo un fatto.. il Center for Disase Control and Prevention statunitense si è sentito in dovere di dare istruzioni sul proprio sito di come lavarsi le mani!!!

Purtroppo la trasparenze sulle etichette in campo prodotti sulla detergenza non è il massimo, infatti il Regolamento 648/2004 impone si ai fabbricanti di indicare i composti, ma non in etichetta ma in apposito sito internet!!Lascio a voi i commenti!Vi posto una breve lista di sostanze da evitare



La forma migliore è stare attenti alle etichette, e scegliere il più possibile prodotti naturali intesi come aceto,bicarbonato,tea tree oil,...le soluzioni per un pulizia igenizzante,antibatterica ce l'abbiamo naturalmente in casa.. basta un pochino di sforzo in più del rinunciare alla comodità del veloce e subito che ci impone la società moderna.
SE HAI TROVATO INTERESSANTE L'ARGOMENTO CONDIVIDILO CON I TUOI AMICI,FALLO GIRARE!!


Questo ultimo link invece non è un mio post,ma lo condivido perchè lo trovo molto interessante e presto lo provero!
DENTIFRICIO FATTO IN CASA






Fonti
http://www.fda.gov/forconsumers/consumerupdates/ucm205999.htm
http://www.epa.gov/oppsrrd1/REDs/factsheets/triclosan_fs.htm
http://gestis-en.itrust.de/nxt/gateway.dll?f=templates&fn=default.htm&vid=gestiseng:sdbeng
pulire al naturale di Gabriele Bindi

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