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2014/11/18

AMMORBIDENTI DANNOSI,SOSTITUTI NATURALI

Come fare per avere un bucato morbido,panni profumati e puliti senza l'ammorbidente?



L'ammorbidente c'è chi non ne può fare a meno, c'è chi lo aborra,chi ancora non l'ha mai usato,tutte queste persone hanno comunque in comune il desiderio di avere panni puliti.Come fare per avere un bucato morbido,panni profumati e puliti senza l'ammorbidente?
Oggi come al solito le pubblicità ci velano gli occhi, la mente, creando ingannevoli pensieri sulla verità, e dietro innocenti profumi d'orchidea,di rosa,di freschezze oceaniche (che noi crediamo fragranze naturali in realtà totalmente chimiche artificiali,con esaltatori di profumo derivanti dal petrolio) non ci informano realmente di cosa stiamo usando per creare una fittizia idea di profumo e morbidezza.Sicuramente molti lo sanno,chi vuole sapere ormai sa.. ma trovo importante far circolare il più possibile informazioni a riguardo, quindi eccomi qui anche io a scrivere sugli ammorbidenti rischiosi per la salute ed ammorbidenti fatti in casa.
Solo la parola ammorbidente genera in noi idee,morbidezza,profumo,panni facili da stirare,tutto ciò è in parte vero ma a che prezzo?quali rischi per la salute ci sono utilizzando l'ammorbidente?è utile?è veramente indispensabile?

L'ammorbidente è una sostanza ricavata dall'estratto di esterquat,  una molecola la cui origine può essere vegetale o animale a cui vengono poi miscelati altri componenti tossici quali: 

Quali proprietà ha l'ammorbidente?

lisciante ,crea infatti una pellicola sopra il capo, in pratica come una crema sul corpo
facilità di stiraggio perchè separando le fibre riduce l'attrito, quindi il passaggio del ferro da stiro è più scorrevole
diminuzione effetto elettrostatico sempre per la pellicola che crea,soprattutto sui capi sintetici
profuma


Abbiamo visto prima ,con termini generali, di cosa è composto l'ammorbidente : addiditivi,profumi
addensanti coloranti; gli ammorbidenti contengono quindi sostanze tossiche che restano sugli abiti e, di conseguenza, a contatto con la pelle.Sicuramente ogni singolo prodotto vi dirà che basta rispettare la dose consigliata e non ci sono pericoli, ma viene veramente rispettata?Di prodotti tossici a contatto con la pelle quanti ne usiamo in coscienza durante la giornata che creano un effetto di bioaccumolo nel nostro organismo?
La grande quantità di prodotto di scarico dato dall'ammorbidente in questione quanti danni produce all'ambiente? Visto che non sono solo poche centinaia di persone ad usarli?I prodotti non sono tossici presi singolarmente ma quali effetti hanno combinandoli fra di loro?
Solito discorso che porto avanti da tempo, a vedere ogni singola cosa,ogni singolo prodotto,problema situazione in modo asettico non produce danni,ma se la vediamo nel quadro generale solo li possiamo veramente capire, ma chi produce,vende e vive su questo giro d'affari non ha nessun interesse a farci vedere la verità, ma usa parziali visioni per farci credere di vivere in piena salute.
Ripeto anche qui il solito esempio, la mucca ha bisogno di tot proteine per vivere,dove si trovano le maggiori proteine? Nella carne, bene diamo farina animale alle mucche.. ma non ci rendiamo conto che il quadro è ben diverso?Le mucche sono vegetariane!!!
Ritorniamo ai nostri ammorbidenti.
La solita legge da me citata più volte la 648/2004/CE,obbliga ad indicare la composizione chimica, ma non per forza in etichetta, esiste un apposito sito, dove il consumatore può consultare i componenti, quindi ipoteticamente noi prima di fare la spesa andiamo su internet consultiamo e poi andiamo a comprare.. ovvio no?...(inoltre non tutti i produttori la rendono facilmente reperibile la lista componenti )

Entriamo nello specifico, gli ammorbidenti (qualunque marca coccolino,vernel,coop,esselunga,dexal...) contengono,in varie percentuali a seconda della marca questi componenti tossici,carcerogeni allerginizzanti:





fonte EPA
Traduzione a cura di http://empa.forumcommunity.net/

Alfaterpineolo Causa disturbi al SNC (sistema nervoso centrale) disturbi ... "Altamente irritante per le mucose" ... "L'aspirazione nei polmoni può produrre edema o polmonite addirittura fatali". Può anche causare "eccitazione, atassia (perdita di coordinazione muscolare), ipotermia, depressione respiratoeia del CNS e mal di testa." "Impedire un contatto prolungato con la pelle.

shock anafilattico.

Acetato di benzile carcinogeno (collegato al cancro del pancreas). "Dalle esalazione di vapori: irritante per gli occhi e vie respiratorie, tosse convulsa". "Nei topi: hyperanemia dei polmoni." "Può essere assorbita attraverso la pelle provocando effetti sistemici". "Non scaricare nelle fogne."

shock anafilattico.

L'alcol benzilico provoca disturbi al Sistema nervoso centrale ... "irritante per le vie respiratorie superiori" ... "mal di testa, nausea, vomito, vertigini, caduta della pressione sanguigna, depressione del SNC, e la morte nei casi più gravi a causa di insufficienza respiratoria."

shock anafilattico.

Canfora Provoca disturbi del sistema nervoso centrale. Presente Sulla lista di rifiuti pericolosi dell' EPA. Sintomi: " irritante locale e stimolante del sistema nervoso centrale" ... "facilmente assorbita attraverso i tessuti, dai tessuti al corpo " ... "irritazione di occhi, naso e gola" ... "vertigini, confusione, nausea, spasmi muscolari e convulsioni". "Evitare l'inalazione di vapori."

shock anafilattico.

Cloroformio Anestetico Neurotossico. Cancerogeni. sulla lista dei rifiuti pericolosi dell'EPA. "Evitare il contatto con occhi, pelle, vestiti. Non respirare i vapori ... L'inalazione dei vapori può provocare mal di testa, nausea, vomito, vertigini, sonnolenza, irritazione delle vie respiratorie e perdita di coscienza." "L'inalazione può essere fatale." "Effetti cronici della sovraesposizione possono includere danni renali e / o danni al fegato". "Condizioni mediche generalmente aggravate dall'esposizione: disturbi renali, disturbi epatici, disturbi cardiaci, disturbi della pelle." "Condizioni da evitare: Calore ..." Catalogata alla Propositione N° 65 dello Stato della California.

shock anafilattico.

Acetato di etile Narcotico. Sulla lista deei rifiuti pericolosi dell' EPA. "... Irritante per gli occhi e le vie respiratorie" ... "può causare mal di testa e narcosi o narcolessia e stordimento " ... "può causare anemia con leucocitosi e danni al fegato e ai reni". "Lavarsi accuratamente dopo la manipolazione."

shock anafilattico.

Limonene Cancerogeno. Limonene è un profumo che si trova naturalmente nel limone. In seguito a conservazione e esposizione all’aria e alla luce solare si degrada a formare vari prodotti d’ossidazione che possono agire come irritanti della pelle e del sistema respiratorio, ad alte dosi alcuni studi hanno mostrato anche effetti sullo sviluppo di animali da laboratorio ."Evitare il contatto con la pelle o gli occhi, perché è un irritante e sensibilizzante." "Lavarsi sempre accuratamente dopo l'utilizzo di questo materiale e prima di mangiare, bere ... applicare cosmetici sicuri lenitivi. Limonene: Non inalare i vapori".

shock anafilattico.

Linalolo Narcotico. Provoca disturbi del sistema nervoso centrale. ... "Disturbi respiratori" ... "attira le api." "Nei test sugli animali: andatura atassica, ridotta attività e depressione dell'apparato motorio ... depressione dell'attività cardiaca ... sviluppo di disturbi respiratori che portano alla morte."

shock anafilattico.

Pentano "Pericolo - Nocivo se inalato ... Evitare di respirare vapori". "L'inalazione dei vapori può provocare mal di testa, nausea, vomito, vertigini, sonnolenza, irritazione delle vie respiratorie e perdita di coscienza. Ripetuta inalazione di vapori può causare depressione del SNC. Il contatto può causare irritazione agli occhi. L'esposizione prolungata può causare dermatite (eruzione cutanea). "

shock anafilattico.

SNC = Sistema Nervoso Centrale

le disfunzioni che riguardano Il vostro cervello la spina dorsale , e disfunzioni del sistema nervoso centrale sono: Morbo di Alzheimer, DISTURBO DELLO SVILUPPO ADHD Demenza senile , Sensibilità Chimica Multipla, la Sclerosi Multipla, Morbo di Parkinson, epilessia, infarto o ictus , morte del bambino in culla o Morte Bianca
I sintomi di esposizione del SNC sono: afasia, offuscamento della vista, disorientamento, vertigini, mal di testa, fame, perdita di memoria, torpore in faccia, dolore al collo e della colonna vertebrale, e molti altri.

shock anafilattico.

Altri componenti  dannosi presenti negli ammorbidenti

Hardened TEA – Agente ammorbidente. In laboratorio si usa il TEA-cloruro maneggiandolo sotto cappa (o con mascherina), con guanti e opportuni protezioni oculari. I rischi connessi a questa sostanza sono: H315 (possibili irritazioni della pelle), H319 (seri danni/irritazioni oculari), H335 (può causare problemi/irritazioni all’apparato respiratorio).

Isopropyl Alcohol – solvente. Frasi di rishio H 225 (estremamente infiammabile), H319 (seri danni/irritazioni oculari), H336 può causare sonnolenza e capogiri. va detto che è una sostanza volatile.

Tallow Alcohol – Solvente, emolliente / emulsionante

Laureth-20 – Solubilizzatore. Non sembra dare problemi di salute, ma alcuni (Environment Canada Domestic Substance List) ritengono che possa causare danni a livello ambientale

Simethicone – antischiumogeno, non ha effetti collaterali noti

Butylphenyl Methylpropional – è una fragranza di origine sintetica con un potente odore floreale. è riconosciuto come irritante e può causare reazioni allergiche, rientra nell’elenco delle 26 sostanze profumate considerate allergizzanti, che per legge devono essere elencate in etichetta quando la loro percentuale supera lo 0,001% nei prodotti leave-on e lo 0,01% nei prodotti da risciacquo.

Benzil salicilato nei CosmeticiIl Benzyl Salicylate – è una fragranza contenuta in molte profumazioni utilizzate per esaltare e completare i profumi dei cosmetici. È utilizzato come fissativo, nei bouquet floreali dove predominano il gelsomino o il giglio, ne evita cioè l’evaporazione e li rende più persistenti e profondi. È utilizzato invece come solvente nel caso del muschio sintetico, facilitandone la diluizione nell’emulsione. A causa del potenziale sensibilizzante, il Benzyl Salicylaterientra nell’elenco delle 26 sostanze profumate considerate allergizzanti, che per legge devono essere elencate in etichetta quando la loro percentuale supera lo 0,001% nei prodotti leave-on e lo 0,01% nei prodotti da risciacquo.
Data la sua intensa capacità sensibilizzante non è generalmente impiegato nei prodotti cosmetici destinati ad una pelle sensibile o studiata per applicazioni in zone cutanee più delicate (detergenti intimi, prodotti cosmetici per bambini o prodotti cosmetici per contorno occhi).mi domando ma se è presente nell'ammorbidente che inseriamo nell'ultimo risciacquo quindi il capo è pregno, a contatto con la pelle quotidianamente cosa produce?



Hexyl Cinnamal – profumo, può causare allergie

Linalool – profumo narcotico, causa problemi al sistema nervoso centrale, può causare reazioni allergiche

Alpha-Isomethyl Ionone – profumo, può causare allergie

Coumarin – può causare allergie, esiste anche qualche report che lo associa alla possibilità di sviluppare tumori

Benzisothiazolinone – conservante con funzioni antimicrobiche: irritante di pelle, occhi, vie aeree, può causare allergie

Benzyl Alcohol – conservante e solvente, è stato associato ad allergie da contatto, irritante delle vie aeree superiori

Polymeric Yellow LP – Colorante

Polymeric Patent Blue 3 – Colorante

Dihydrogenated – Tensioattivo

Tallow Hydroxyethilamoniummetasulfate

Isoproyl alcohol –  traduzione: alcool isopropilico (2-propanolo) solvente ed additivo

2-bromo-2-nitropropano-1,3-diolo–  antimicrobico e conservante (BRONOPOL)

Acid red 52 – colorante.

Provate a prendere il vostro ammorbidente preferito e fate un rapido controllo...cosa costa?3 minuti..in cambio di una intera vita di verità.
Tutti prodotti non biodegradabili,tutti prodotti che sicuramente all'interno della singola confezione risultano in percentuali ammesse, ma cosa vuol dire percentuali ammesse?Ci rendiamo conto che il prezzo che paghiamo per avere profumo,bucato morbido,meno fatica a stirare è far entrare in contatto il nostro organismo e l'ambiente con sostanze altamente tossiche?

Queste sostanze creano una pellicola sui tessuti,entrano nelle fibre, infatti quando vorremo smettere di usare gli ammorbidenti, dovremmo aspettare vari lavaggi prima di liberare veramente ,disintossicare le fibre dal loro residuo(oltre che la lavatrice, inquanto essendo l'ammorbidente un composto grasso,lascia deposito non solo nella vaschetta ma anche nel cestello)
Tra gli effetti collaterali più comuni nell'uso degli ammorbidenti abbiamo : mal di testa,ipotensione,reazioni allergiche,irritazioni delle mucose,del sistema respiratorioper arrivare al sistema endocrino e sistema centrale...veramente dannoso per le persone affette da MCS Sensibilità Chimica Multipla.
Per questi motivi sconsiglio comunque di usare l'ammorbidente in caso di lavaggio indumenti di bambini e neonati o adulti che soffrono di particolare patologie allergiche.
Consiglio anche di diffidare, o comunque leggere con molta attenzione la composizione anche di prodotti che vengono pubblicizzati specifici per l'infanzia, perchè abbiamo già visto come ciò non sia reale.Soprattutto se parliamo di igenizzanti,sbiancanti o detergenti per il corpo.

Ma oltre alla salute,come se fosse di secondaria importanza...l'ammorbidente è veramente utile?l'ammorbidente è veramente indispensabile,rende il bucato veramente morbido e profumato?
Vediamo di svelare l'inganno.

Come detto più volte l'ammorbidente ha una composizione chimica che produce a livello tattile morbidezza ed a livello olfattivo profumo, ma entrando così profondamente nel tessuto gli crea alcuni danni importanti:

indebolisce le fibre, creando spazio tra le fibre (vantaggio per agevolare la stiratura ) facilità la lacerazione, soprattutto nel cotone,spugna.
impedisce al detersivo di pulire al al lavaggio successivo,creando infatti il famoso film protettivo gli agenti pulenti non riescono ad entrare in profondità per togliere lo sporco.
poca assorbenza i capi lavati periodicamente con ammorbidente saranno anche lisci, ma hanno una capacità di assorbimento notevolmente ridotta, quindi inutilità delle spugne, per non pensare a cosa indossiamo, già di per se poco sano visto che tessuti naturali ne esistono ormai pochi ma tutti miscelati con filati sintetici, li rivestiamo poi con l'ammorbidente, mi chiedo il nostro corpo come fa a respirare e traspirare?Il sudore dove va??o dove resta?
ingrigisce i capi essendo l'ammorbidente grasso tende a lungo andare a sporcare letteralmente i capi.


Profumazione quante si domandano ma perchè l'ammorbidente non profuma?perchè rimane per poco? e quindi cercano mille soluzioni per come usarlo, mettendolo all'ultimo risciacquo,in mezzo al lavaggio...chi cambia profumazione,marca.In verità questo piacevole bisogno assoluto di sentire profumo nel bucato, oltre ad non essere poi così vitale e segno di pulito, dipende da molti fattori quali cestello ben pulito,dal tipo di tessuto, ogni tessuto assorbe la profumazione mantenendola in modo e tempi diversi,e poi può essere come vedremo in seguito sopperita dall'utilizzo di ammorbidenti naturali ed oli essenziali.

Come ottenere un bucato morbido, profumato e pulito?
Quali alternative naturali ci sono all'ammorbidente? 

  • durezza dell'acqua
  • pulizia del cestello e lavatrice
  • utilizzo di prodotti naturali per avere bucato morbido e panni profumati
  • elettricità statica

  • Durezza dell'acqua




Conoscere la durezza della nostra acqua è importante sia per la vita della lavatrice,sia per le dosi di quanto detersivo usare, sia per avere un bucato morbido.Più l'acqua è dura più calcare si deposita nelle fibre, rendendolo ruvido al tatto,quindi è importante usare a prescindere un decalcificante naturale come l'aceto o l'acido citrico, essendo ottimi anticalcare.
Per vedere la durezza dell'acqua nel vostro comune potete consultare questo sito
  • Pulizia del cestello e lavatrice
Un uso scorretto dei detersivi,in particolare quelli liquidi, degli ammorbidenti o comunque un uso frequente della lavatrice porta ad un deposito nei luoghi meno facili da pulire e vedere,che creano l'antipatico odore di umido e muffa sia nella lavatrice sia nei capi.
Quindi prima regola per avere bucato profumato è quello di pulire in modo cadenzato la lavatrice.
  • Prima pulire a mano con una pezza imbevuta di aceto di vino, o di mele la guarnizione del cestello e dell'oblò.
  • Fare una volta al mese un lavaggio a vuoto a 60° senza detersivo.Nella vaschetta del detersivo aggiungete invece o  1 litro di aceto di vino bianco(ottimo anticalcare) oppure mezza tazza (150g) di bicarbonato.Si può disincrostrare inoltre utilizzando l'acido citrico con una soluzione al 15% corrispondente  a 150 gr di prodotto da disciogliere in un litro d'acqua può essere utilizzata come disincrostante per la lavatrice. Sarà necessario versare l'intero litro d'acqua nel cestello della lavatrice ed effettuare un lavaggio ad alta temperatura. Il trattamento dovrebbe essere ripetuto una volta al mese.
  • Utilizzo di prodotti naturali per avere bucato morbido e panni profumati
Come sempre possiamo fare ricorso ai nostri alleati naturali aceto,bicarbonato,acido citrico ed oli essenziali.
Vediamo come usarli in lavatrice,e quali vantaggi portano al nostro bucato.Ricordo che il pulito non ha odore ma se proprio non possiamo farne a meno vige come regola generale la possibilità di aggiungere all'ammorbidente fatto in casa dalle 5/10 gocce di olio essenziale .

ACETO BIANCO
Come sappiamo ormai l'aceto è un potente anticalcare,  e messo in lavatrice durante il lavaggio l'aceto è un naturale ammorbidente.
Non lascerà in nessun modo il suo odore pungente sui capi, poiché i capi non vengono inzuppati nell'aceto bensì questo verrà diluito con l'acqua di lavaggio.
L'aceto infatti non va inserito nel cestello ma nel cassetto dell'ammorbidente,anche perché essendo alcalino ne annullerebbe l'effetto del detersivo.

Utilizzare l'aceto al posto dell'ammorbidente è naturale, non lascerà tracia sui capi, esalterà maggiormente la profumazione del detersivo,favorisce la degradazione degli enzimi e residui di detersivi, quindi diminuisce la potenzialità allergenica nei tessuti.
L'aceto aiuta la vita della lavatrice (con il lavaggio a vuoto spiegato prima) ed è economico.

Utilizzo: 100 ml di aceto di vino bianco, o di mele nella vaschetta dell'ammorbidente ad ogni lavaggio.
* Non mescolare con il detersivo

in più...


Aggiungere 1 tazza di aceto all'inizio del ciclo di lavaggio per lavare gli asciugamani.

Aggiungere ½ tazza d’aceto nell'ultimo ciclo del lavaggio per evitare che si accumulino lanugine, peli di animali, evitando così l’elettricità statica.

Aggiungi 1 tazza di aceto al ciclo finale del lavaggio per sciogliere il calcare che di solito sapone e detergente lasciano nei vestiti.

Aggiungi 2 tazze di aceto al ciclo finale del risciacquo quando lavi le lenzuola e coperte. Queste serve per eliminare sapone accumulato nel tempo, lasciando tutto più morbido.


** BICARBONATO DI SODIO
Il bicarbonato NON HA NESSUNA CAPACITA’ AMMORBIDENTE.Quando l’acqua nella lavatrice viene riscaldata si forma carbonato di calcio (calcare) che, essendo insolubile, si deposita all’interno della lavatrice stessa formando incrostazioni di calcare. Dicono che aggiungendo bicarbonato di sodio non si forma calcare: aggiungendo bicarbonato è vero che una parte del calcio e del magnesio si “sposta” verso quest’ultimo, si forma bicarbonato di calcio, più solubile del carbonato di calcio, ma il carbonato rimane eccome, quindi il problema non si risolve. Quello che è vero è che il bicarbonato ha un'azione addolcente sull'acqua che rende i tensioattivi più aggressivi (il detersivo agisce meglio). I tensioattivi sono indispensabili per sgrassare a fondo.

Se laviamo con acqua calda, la temperatura degrada il bicarbonato trasformandolo in carbonato di sodio (soda solvay) e quindi il problema semmai viene accentuato invece che risolto: 2 NaHCO3 –> Na2CO3 + H2O + CO2
La alte temperature sono anche il metodo per eliminare la durezza temporanea dell’acqua, dovuta ai bicarbonati di Ca e Mg:  Ca(HCO3)2  –> CaCO3 + CO2 + H2O, ma sempre calcare precipita (se la temperatura aumenta la reazione si sposta a dx)!

La SODA SOLVAY (carbonato di sodio, solubilità 220 g/l) non ha una azione anticalcare diretta ma indiretta e fa ancora peggio: scambio il sodio con il calcio e diventa calcare vero e proprio che precipita sulla lavatrice e sugli indumenti.

Il bicarbonato NON HA NESSUNA CAPACITA’ AMMORBIDENTE: gli ammorbidenti contengono delle sostanze “antistatiche”, che riducono cioè le cariche elettrostatiche tra le fibre e conferiscono piacevolezza al tatto (un effetto “cosmetico” al bucato). L’altra funzione dell’ammorbidente è dovuta alla sua acidità, che neutralizza l’alcalinità del bucato dovuta al detersivo, ed elimina eventuali tracce di enzimi (potenzialmente allergizzanti). Per questo scopo allora potrà esservi utile l’acido citrico.

ACIDO CITRICO

L'acido citrico è un ottimo sostituto all'ammorbidente chimico,rende il bucato morbido, ed allunga la vita alla nostra lavatrice utilizzato come anticalcare.

Utilizzi:
Un ammorbidente casalingo per il bucato può essere preparato una soluzione al 15% – 20% – la scelta dipende dalla durezza dell’acqua di casa vostra, più è dura più la concentrazione della soluzione dovrà essere alta – di acido citrico, dissolvendo 150 – 200 grammi di acido citrico in un litro d’acqua meglio se distillata e tiepida.
E' consigliabile utilizzare un flacone con tappo, in modo da poterlo agitare prima dell'utilizzo. Calcolate di impiegare circa 100 ml del prodotto ottenuto per ogni lavaggio in lavatrice, versando l'ammorbidente naturale nell'apposito scomparto.Per la profumazione basta aggiungere 5/10 gocce di olio essenziale agli agrumi o lavanda direttamente nella vaschetta.


SALE GROSSO

Anche il sale è un utile ammorbidente naturale, basta aggiungerlo insieme al detersivo per la lavatrice e aiuta anche a mantenere vivi i colori. Se lo usiamo come ammorbidente ne bastano 2/3 cucchiai ma se ne mettete una tazza potete diminuire la quantità di detersivo


  • Elettricità statica
Sinceramente non faccio uso di ammorbidenti commerciali, ed usando periodicamente l'aceto non mi sono mai posta il problema dell'elettricità statica dei tessuti, ma per gli amanti del super morbido può essere un punto importante.Vi indico quindi alcune informazioni generali che sinceramente non ho mai provato ma dicono che funzionano:

Palline da tennis
Dicono che due palline da tennis hanno buon effetto, a mio parere gli inconvenienti sono maggiori dei vantaggi : allergia alla gomma delle palline o l'effetto inquinante sui capi d'abbigliamento causato da quel particolare processo chiamato off-gassing generato dal calore prodotto durante il lavaggio e il contatto fra la gomma e i tessuti.

Fogli di alluminioNon saprei.. visto che i fogli di alluminio non sono proprio prodotti sani!!!

Dividere il bucato Altro consiglio per ridurre l'elettricità statica è di dividere il bucato separando i tessuti naturali da quelli sintetici, colpevoli dell'elettrizzazione degli abiti in misura maggiore rispetto alle fibre naturali come il cotone, il bambù, la canapa e il lino.Sicuramente questo è  il consiglio che vedo più logico e veritiero, anche se lo ritengo quasi impossibile visto che i tessuti naturali al 100% oggi giorno sono veramente rari...^^



Conclusioni

Quindi alla luce di questi fatti dei danni che comporta utilizzare gli ammorbidenti chimici,dell'inquinamento all'ambiente, dell'inutilità perchè per avere un bucato morbido,pulito e profumato esistono metodi più naturali,siamo pronti a Siete pronti a rinunciare agli ammorbidenti commerciali senza privarvi della morbidezza dei tessuti? Certo per chi è super patito del profumo intenso sarà difficile... ma rimediabile con buon olio essenziale.. e poi ricordiamo le conseguenze!!!

Ricordiamo infine che acquistando tessuti il più possibile naturali si assicura un lavaggio a prova di morbidezza. Per risparmiare tempo e soldi e soprattutto per la salute e per l'ambiente questo e altro ancora!
se siete abituati ad usare gli ammorbidenti, dovrete aspettare qualche lavaggio prima di vedere i risultati reali con i rimedi naturali, perché gli ammorbidenti lasciano una sottile pellicola sui tessuti che deve prima andare via con qualche lavaggio prima che il tessuto possa impregnarsi e beneficiare dei prodotti ecologici.

Se poi proprio il fai-da-te non è nelle vostre corde è possibile trovare in commercio alcuni ammorbidenti biologici,ecologici,naturali.
Unica attenzione non fidatevi solo della scritta naturale,ecologico... andate oltre e leggete l'etichetta componenti,solo li potete veramente sapere se si tratta di un prodotto naturale,se troverete alcuni ingredienti da me menzionati prima..lasciatelo sullo scaffale!











Fonti:

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