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2014/10/18

UOVA BIOLOGICHE O DA ALLEVAMENTO

UOVA BIOLOGICHE O DA ALLEVAMENTO


Se andiamo a vedere secondo i nutrizionisti non vi è alcuna distinzione a livello proteico fra uova di batteria e biologiche ,la scelta cade solo nell'etico.... rimango sempre più sconcertata da queste affermazioni.
Come già feci notare siamo talmente attenti solo al particolare asettico non preso nel contensto che non ci rendiamo conto del quadro generale e facendo un discorso logico aristotelico noi siamo arrivati a sostenere che :

Le mucche hanno bisogno di tot proteine
La maggior proteine si trovano nella carne
Diamo carne alle mucche


Come direbbe aristotele il ragionamento è logico non fa una grinza ma non sta in piedi!!! Perchè contraddice il principio primo che nelle società moderna si continua a non considerare... le mucche sono vegetariane.. quindi assurdo dar loro derivati di carne!!!!!

Stesso discorso riconducibile per i polli.. come sostenere che è la stessa cosa biologico e batteria se i polli oltre a vivere in posti angusti, quindi ripinzati di antibiotici, vengono per lo più nutriti con mangimi confezionati su misura in modo asettico ripeto.. ed in quantità sproporzionate per accellerare i tempi!!!


Andiamo per punti.





Il 3 gennaio 2012 è entrato in vigore in Italia il Decreto legislativo 267/2003 che attua la Direttiva comunitaria 74/1999 sul benessere delle galline ovaiole. Questo vuol dire che le vecchie batterie (“convenzionali”) devono essere sostituite con altre più ampie (“modificate” o “arricchite”) o abbandonate del tutto per passare ai sistemi di allevamento a terra.


Cosa intendiamo per gabbie convenzionali e modificate?

Le gabbie convenzionali sono quelle che contengono 4 o 5 galline e lo spazio concesso per legge a ogni volatile è di 550 cm2: si tratta, per intenderci, per capire meglio è meno della dimensione di un di un’area equiparabile di un foglio di carta A4 (= 620 cm2). Queste gabbie sono completamente spoglie (eccezion fatta per il dispositivo di somministrazione di cibo e acqua) e hanno un pavimento di rete metallica inclinato, dove le galline vivono e depongono le uova. Gli uccelli non hanno a disposizione un nido e non possono spiegare le ali, razzolare, grattarsi le unghie o appollaiarsi.


Le nuove gabbie o “arricchite” hanno uno spazio di circa di 750 cm2 per gallina , di cui solo 600 utilizzabile perchè hanno dentro un un piccolo posatoio, lettiera e un nido e il numero di animali può variare.Ora sicuramente lo spazio è maggiore.. anche se non c'è sicuramente uno stravolgimento....infatti vivono sempre in meno di un foglio A4 !!!!Infatti viene loro spuntato il becco!!!


Secondo le nuove disposizioni le galline vengono allevate a terra: in edifici a piano unico o multipli basta che la densità sia di 9 animali per m quadrato, o in modo biologico ovvero all'aperto dove la densita di allevamento è limitata a 6 animali su m quadrato al chiuso e di 10/m q all'aperto.

 La Direttiva Ovaiole della UE considera da oltre un anno  fuori legge le gabbie “convenzionali”, ma ammette ancora l’allevamento in quelle “modificate” o “arricchite”.

Gli allevatori rispondo che mettersi in regola a tali normative(RIBADISCO PER  ALTRO ANCORA TERRIFICANTI) ci vuole enorme dispendio di soldi e tempo..

L'italia infatti non è ancora in regola... il 22 maggio c.a si ha la sentenza della Corte Europea che  condanna l'Italia per la mancata applicazione della normativa di protezione delle galline ovaiole - Direttiva 1999/74/CE entrata in vigore il 1 gennaio 2012.
 Mi chiedo quanti ce ne sono ancora? oltre quelli non risultati dal controllo???


Come scegliere quindi? biologico o no? uova con quale codice?
Il mio appello è comunque quello di scegliere biologico quindi sull'etichetta delle uova in specifico troverete in n 0 al massimo andare sul 1ovvero uova da allevamento all'aperto intensivo.
Come già spiegato nel post sulle uova queste sono marchiate con etichettatura ,nello specifico bisogna guardare il numero iniziale del codice:
sta a significare allevamento biologico prodotto in allevamento non intensivo, con galline nutrite con prodotti anch’essi bio e spazio sufficiente
sta a indicare allevamento aperto, ovvero che le galline vengono tenute per alcune ore all’aperto dove depositano le uova
2 sta per allevamento a terra,  in spazi angusti, ovvero le galline allevate sono libere di muoversi all’interno di un capannone il che prevede anche l’utilizzo costante di antibiotici dovuto all’aumento delle infezioni che tanti animali insieme possono sviluppare
3 sta per allevamento in batteria,con animali trattati allo stremo, che depongono tantissime uova (direttamente sui nastri trasportatori )a causa dei mangimi di cui sono nutriti. Non hanno possibilità di muoversi né sufficiente luce solare. In queste condizioni gli animali tendono anche a sviluppare artrosi che induce notevoli sofferenze .

 Non importa quello che dicono i cartelli, o quello che c’è scritto sulle confezioni. (anche se parla di uova di cascina dare occhio al numero!!) talvoltano scrivono non in gabbia.. vero si ma non vuo direbiologiche e tanto meno allevamento all'aperto intensivo..Non dobbiamo farci ingannare dalle immagini o dal prezzo..il prezzo è indice di salute della gallina..
- 6 uova di allevamento biologico € 2,0 uova codice 0
- 6 uova di galline allevate all’aperto € 1,80;uova codice 1
- 6 uova di galline allevate a terra € 1,69; uova codice 2 e 3
- 6 uova di galline allevate in gabbia € 1,00.
  • uova codice 2 e 3 sull'etichetta
le uova di numerazione 2 e 3 in particolare queste ultime sono prodotte da
galline allevate a terra viste come  macchine produci-uova, che vivendo ricordo in meno di un foglio A4  non potranno aprire le ali, razzolare, appollaiarsi, deporre le uova in un nido. Accalcate come sono le une sulle altre, le galline impazziscono e diventano aggressive: si beccano tra loro,(spesso infatti vine loro mozzato il becco alla nascita) si spennano e si cannibalizzano  Si feriscono contro le gabbie, si fratturano le ossa e si ammalano di osteoporosi. Si trasmettono infezioni. Infezioni che passano anche attraverso gli escrementi: e per inciso, le galline allevate in gabbia sono disposte in verticale, per cui gli escrementi di quelle ai piani alti cadono su quelle ai piani bassi!!
Questo comporta un uso incondizionato di antibiotici.. che passano senza dubbio nell'uovo!
I capannoni sono inoltre illuminati artificialmente per portare ad una maggior produzione di uova, alterando completamente il loro bioritmo naturale.
Il giorno viene fatto durare molto di più come l'idea della stagione calda!
  • uova codice 1  sull'etichetta
le galline allevate all'aperto invece,hanno produzione uova di numerazione 1 o 0 la distinzione è se si tratta di allevamento intensivo od estensivo

Allevamento all'aperto intensivo  (uova codice 1) le galline sono libere di razzolare tra la vegetazione, ma il mangime è convenzionale e lo spazio a disposizione per ogni gallina è di 2,5 metri

  • uova codice 0 sull'etichetta ovvero uova biologiche
Allevamento all'aperto estensivo  (uova codice 0 ) ovvero biologiche , hanno vita ben diversa..

Questo comporta:
fino a 10 metri quadri per gallina;
mangime biologico (cereali e mais senza additivi chimici, amminoacidi sintetici, OGM e farine di pesce);
maggiori garanzie per il benessere degli animali;
maggiori garanzie per la nostra salute, perché il settore biologico è molto più controllato e deve essere certificato per legge


Condivido queste rilevazioni a livello di aziende:


Aziende premiate dalla Ong Compassion in World Farming e sono:

- Pavesi (che dal 2011 ha scelto di passare alla fornitura esclusiva di uova da galline allevate a terra),

- Mulino Bianco ed Emiliane Barilla (utilizza solo uova da galline allevate a terra),

- Lazzaroni (utilizza solo uova di galline allevate all’aperto),

- Coccodì (già dal 1998 tutta la gamma è preparata con uova di animali non in gabbia).

Per quanto concerne le catene di ristoranti, vanno segnalati Ristò, Autogrill e Ikea, mentre per la grande distribuzione si qualificano NaturaSì (premio Good Egg 2008), CRAI (premio Good Egg 2011), Coop (premio Good Egg nel 2010), Esselunga e IPER che commercializzano col proprio marchio solo uova di galline non allevate in gabbia.


Per onor del vero comunque mi sento di dover mettere in allerta anche sul bio (di cui presto farò post)..
perchè Anche negli allevamenti che sono segnalati come biologici qualcosa non va.(vi linko l'articolo di essereanimali) Sono stati visitati 7 allevamenti e in nessuno di questi c’erano galline all’aperto. In tutti erano presenti aperture che permettevano l’uscita a ristrette aree esterne, ma tutte erano ben sigillate e gli animali presentavano le stesse problematiche degli allevamenti intensivi: individui stressati, spaventati, feriti, malati, senza piume, con la cute arrossata, con infezioni e deformazioni alle zampe e, non di rado, cadaveri abbandonati tra la sporcizia o calpestati dai propri simili. Unica piccola differenza il minor sovraffollamento e il mangime biologico.

Per mio conto continuerò sulla strada del biologico ribadendo il tatto che questo biologico bisogna tutelarlo maggiormaente..anche se poi nel dettaglio io ho uova del contadino.. visto che i miei genitori hanno le galline...^^






http://www.essereanimali.org/

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