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2014/10/19

TISANA INFUSO DECOTTO MACERATO DIFFERENZE

TISANA INFUSO DECOTTO MACERATO DIFFERENZE



Tisana,infuso decotto, facciamo un pochino di ordine fra queste parole osservando le differenze,la preparazione generale e loro utilizzi.



La scelta del metodo di preparazione dipende prima di tutto dal principio attivo che si vuole ricavare dalle erbe,pensare che gli antichi consumavano i prodotti vegetali medicinali tramite masticazione. Un esempio ancora praticato tutt’oggi è la masticazione della coca nei paesi del centroamerica. Questi prodotti freschi, masticati bene e con molta saliva, scambiano completamente gli elementi attivi ed i principi nutritivi all’organismo.



TISANA

Soluzione chiave perchè si intende un'estrazione acquosa dei principi attivi racchiusi nelle piante. C'è però da puntualizzare subito una cosa importante: a seconda che si utilizzi una parte della pianta piuttosto che un'altra (ad esempio i fiori, le foglie o le radici) sarà necessario servirsi di un adeguato metodo di preparazione oltre che del giusto tempo di infusione, avremo quindi infusi,decotti o macerati.
Soluzione assunta per via orale a cui vengono attribuite proprietà coadiuvanti e terapeutiche.
In una tisana composta da più erbe, esse non dovrebbero essere più di 5, poiché possono interagire sfavorevolmente, e vengono così classificate:

- il remedium cardinale (o rimedio di base): una o più droghe con principi specifici per la terapia in questione;

- l’adiuvans (o adiuvante): una o più droghe capaci di sinergizzare con il rimedio di base;

- il costituens (o complemento): una o più droghe in grado di conferire un aspetto piacevole;

- il corrigens (o correttore): una o più droghe in grado di migliorare le caratteristiche organolettiche della tisana.

Solitamente una buona tisana è composta da una pianta base dominante e da piante secondarie in minore quantità che migliorano e potenziano l‘azione terapeutica (e il gusto).

PREPARAZIONE DI UNA TISANA
Per la tisana si utilizzano indistintamente sia le parti tenere sia quelle legnose delle piante,come semi, radici, fiori, rami, cortecce, piante fresche, o essiccate, le quali devono essere opportunamente sminuzzate: (il grado di sminuzzamento è importante in quanto può influire sull’estrazione dei principi attivi.) che poi vengono gettate in acqua già bollente, con un tempo di riposo massimo di 5 minuti.

Importante rispettare le dosi indicate; dosi scarse possono non essere efficaci, dosi eccessive possono trasformare una tisana rilassante nel suo contrario. Inoltre esistono diversi tipo di tisane a seconda del metodo estrattivo cui si ricorre: infuso, decotto o macerato.


Quando si vuole utilizzare una tisana a scopo terapeutico, ad esempio  comediuretico, disintossicante, calmante,  .. generalmente si deve assumere per un periodo di 3 settimane (con una pausa di una) e poi di nuovo per altre 3 settimane.  Almeno questo è il metodo naturopatico... Si possono bere due tazze al giorno la prima settimana per poi farle diventare 3 nella settimana successiva.
La quantità di erbe da utilizzare sono 5 grammi per tazza (l'equivalente di un cucchiaino da caffè), un po' più delle normali bustine che contengono all'incirca 3 grammi di erbe. Meglio quindi evitare quelle già pronte recandovi invece nella vostra erboristeria di fiducia per farvi comporre la tisana più adatta alle vostre esigenze specifiche.

INFUSO

L’infuso è una sorta di tisana più forte (al di là che ne dica il web..) perchè richiede un periodo di infusione più lungo10-20 minuti.;consiste in una preparazione liquida ottenuta versando acqua bollente su ciò da cui si desidera estrarre. Tra i vari tipi di estrazione sicuramente l’infusione rappresenta quella più pratica e comune,alla semplicità di preparazione.
Per preparare un infuso si utilizzano solo le parti tenere delle piante come fiori e foglie (per estrarre gli aromi più gradevoli e delicati), sulle quali viene versata acqua calda (non bollente), solitamente all’interno di appositi contenitori in vetro, ceramica, terracotta oppure smaltati, che vengono poi chiusi o coperti, in modo da poter agitare di tanto in tanto. Dopo 10/20 minuti il liquido viene filtrato con un colino e la tisana è pronta per essere consumata nel breve periodo, in quanto i principi attivi sono spesso volatili e non è consigliabile lasciar passare troppo tempo.Dolcificare a piacere,meglio se con miele evitando i  zuccheri raffinati.

Dunque le piante(INTESE COME PARTI TENERE,SEMI,FIORI FOGLIE..) vengono aggiunte all’acqua calda successivamente e non devono essere bollite con essa, altrimenti gli oli essenziali contenuti nelle piante, sono molto volatili ed evaporerebbero se sottoposti ad ebollizione. Pertanto le erbe aromatiche vanno generalmente preparate in infuso, come il té, lasciandole riposare in acqua bollente. E’ il caso di menta, melissa, verbena, sambuco, artemisia, timo, assenzio, ecc.


DECOTTO

Nel decotto le parti interessate della pianta sono quelle più legnose come radici,cortecce o semi duri quindi visto che rispetto alle parti tenere è più lungo e difficile il processo di estrazione del principio invece di lasciare in infusione il prodotto secco si metterà a bollire in acqua fredda a fuoco moderato per 10 20 minuti.
Verrà lasciato poi in infusione per ulteriori 10 minuti e poi consumato con i prodotti contenuti.

MACERATI

Il tempo di preparazione è molto lungo.
Le erbe,semi,piccoli rami,cortecce,fiori.. le avarie parte della pianta vengono messe in un recipiente di vtreo o di ceramica, come per gli infusi coperti di acqua fredda e lasciati macerare in luogo fresco (non in frigo) per un periodo variabile a seconda di cosa si macera..da una notte ad una settimana.
Si possono macerare i prodotti anche in olio, alcool, vino, sempre comunque a freddo.
Per ottenere una macerazione più veloce si consiglia di triturare il prodotto prima di immetterlo nel liquido per la macerazione.


QUANTITA’ o DOSAGGI (salvo diversa indicazione):
Per infusione o decotto: 
 Solitamente si usano
 2-3 gr.di droga per ml.100 d'acqua, per erbe molto attive, 
 3 - 5 gr.di droga per gr.100 acqua, per erbe poco attive. (Attenersi alle indicazioni dell'Erborista)

Questi valori si intendono con prodotti essiccati; se freschi, il doppio
Per i bagni massimo 1/2 Kg. di erbe per vasca piena di acqua.
Per macerazioni a freddo 30 a 50 gr., per ogni litro di liquido.



ATTENZIONE !!
Usate sempre con cautela e solo su prescrizione e controllo del medico o dell’erborista.
Le proprietà e le indicazioni erboristiche delle piante sono riportate a solo titolo indicativo,e non costituiscono nessun tipo di consulto,prescrizione o ricetta medica.

La vostra verifica indipendente è sempre raccomandata.
  

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