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2014/10/28

DOLORI MESTRUALI RIMEDI NATURALI PER ALLEVIARLI

Rimedi per i Dolori Mestruali

DOLORI MESTRUALI 

RIMEDI NATURALI PER ALLEVIARLI



  • Dismenorrea,ciclo doloroso
  • Comportamenti da evitare durante il ciclo mestruale
  • Come alleviare il dolore del ciclo mestruale in modo naturale

  • Dismenorrea,ciclo doloroso

Il ciclo mestruale è un complesso processo fisiologico sotto stretto controllo del sistema neuro-endocrino infatti come si vede bene nell'immagine ipofisi ed ovaie  sono gli organi del sistema endocrino che lo regolano, e ricevono stimoli direttamente dall'ipotalamo.
L'ipofisi secerne inoltre gli ormoni che arrivando tramite il sangue alle ovaie inducono la maturazione delle ovaie e quindi la secrezione degli ormoni ovarici;questi ultimi a loro volta agiranno sull'apparato genitale femminile periodicamente causando l'aumento della mucosa uterina per l'eventuale insediamento dell'uovo e la desquamazione successiva in caso di mancata fecondazione (ovvero mestruazione).
Quindi il processo è complesso, vari sono le influenze che ha sulla sfera psichica e fisica, e accentuata è la sensibilità agli stimoli esterni.


Nella società moderna i ritmi sono frenetici,il momento del ciclo mestruale viene vissuto quasi come un disturbo,un rallentamento ai ritmi che bisogna sostenere...nei giorni del ciclo,invece, bisognerebbe assecondare il corpo,vivere questo passaggio in tutta la sua lentezza e calma, riducendo al minimo qualunque attività anche mentale, quindi ogni stress.
Lo stress in fatti è uno dei motivi scatenanti (gli ormoni dello stress, adrenalina e cortisolo, aumentano la produzione di prostaglandine pro-infiammatorie,aumento di prostaglandine vuol dire aumento delle contrazioni uterine dolorose...),insieme a tanti altri,dei famosi crampi dolorosi a basso ventre.

La dismenorrea

Il termine dismenorrea indica una difficoltà mestruale (dal greco dus = difficoltà), ma si usa più comunemente per parlare dei dolori al basso ventre che precedono e/o accompagnano la mestruazione.

Si parla di dismenorrea primaria, quando i dolori durante le mestruazioni si hanno tra i sei mesi e tre anni dalla comparsa del ciclo mestruale, quindi durante l'adolescenza.
Si tratta di dolori che non sono un sintomo ginecologico.

Parliamo di dismenorrea secondaria o sintomatica quando si hanno cause organiche come endometriosi fibromi (tumori benigni dell’utero), malattie a trasmissione sessuale,infiammazione delle tube di Falloppio, ma anche dell’utero e delle ovaie, cisti ovariche e malformazioni genitali. La dismenorrea secondaria può comparire a qualsiasi età, (frequente tra i 20 e i 45 anni ).Anche l’utilizzo di contraccettivi intrauterini ( quali la spirale) può essere causa di dismenorrea secondaria.
L'utilizzo frequente di tamponi interni può far aumentare il dolore e crampi mestruali.


Sintomi
Le mestruazioni dolorose o dismenorrea si presentano con dolore forte al basso ventre che si diffonde anche nella zona lombare, in modo persistente o con crampi, spesso accompagnato da altri sintomi come ma di testa,vertigini,nausea,vomito,diarrea o costipazione, tutta una situazione che può portare anche un disagio psicologico e depressivo,tensivo anche al pensiero semplice del prossimo ciclo .
Tutte le donne che comunque soffrono di ciclo molto dolorose è bene che si sottopongano a visite ginecologiche, non sottovalutando la cosa per escludere patologie nell'utero.

Come accennato prima molti sono i fattori scatenanti della dismenorrea, sorvolando ora su quelli fisici (endometriosi, infiammazioni,cistiti,utero retroverso,..) altri fattori possono essere lo stress,mancanza di esercizio fisico, l'obesità,il fumo,l'alcol.

Il dolore durante il ciclo è causato da un ormone chiamato prostaglandine, che quando viene prodotto in eccesso provoca forti contrazioni dell'utero.

Medicina convenzionale

Il trattamento farmacologico convenzionale del dolore durante il ciclo utilizza :analgesici (paracetamolo), FANS (antinfiammatori non steroidei) e inibitori di prostaglandine ,riducendo quindi le contrazioni dolorose dell'utero.
Effetti collaterali nell'utilizzo eccessivo, regolare di antiinfiammatori sono disturbi gastrointestinali di varia entità che possono portare anche alla sospensione del trattamento. 
Anche i contraccettivi orali vengono impiegati nella terapia del ciclo doloroso,per ridurne i sintomi, ma come sappiamo agiscono sopprimendo l’ovulazione e la proliferazione dell’endometrio, riducendo il flusso mestruale e diminuendo, indirettamente, la sintesi di prostaglandine.
Post a parte servirebbe per la dismenorrea sintomatica, dove occorrono indagini approfondite e talvolta interventi chirurgici.

Al di là che si tratti di dismenorrea primaria o secondaria alcune abitudini di stile di vita,soprattutto durante i giorni che precedono sino a tutta la durata del ciclo, e ad alcuni aiuti che le erbe e lo yoga possono darci non fanno male a prescindere, anzi,possono aiutarci sino al punto d'evitare l'utilizzo in alcuni casi dei medicinali tradizionali.
Occorre  solo volontà,perchè il rifugio nella medicina veloce che toglie tutti i mali ridonando il nostro corpo ai ritmi imposti dalla società, spesso non ci fa vedere quanto male invece ci stiamo arrecando agendo contro i bioritmi naturali.

  • Comportamenti da evitare durante il ciclo mestruale




Stress,ansia (gli ormoni dello stress, adrenalina e cortisolo, aumentano la produzione di prostaglandine pro-infiammatorie,aumento di prostaglandine vuol dire aumento delle contrazioni uterine dolorose...quindi cercare di ridurre tutti gli stimoli, ed attività anche mentali.
Indossare abiti stretti, pantaloni troppo aderenti, collant elastici e cinture strette: un simile comportamento può aumentare il dolore addominale.
Bere alcolici ( evitare se possibile anche il vino) l'alcol può aumentare la sensazione di gonfiore già naturalmente presente durante il ciclo.
Assumere lattici (vedi alcolici)
Assumere margarina,burro,fonti dei grassi che aiutano alla produzione delle famose prostaglandine.
Assumere caffeina,cioccolato,eccitanti invece di allontanare la fatica, il caffè e simili..aumentano i dolori mestruali perché i loro effetti sul corpo sono simili a quelli dello stress (aumento delle prostaglandine, oltre ad accentuare tachicardia,ansia,tremore,nervosismo)
Assumere diuretici (salvo diversa indicazione medica).Vengono espulsi dal corpo troppi sali.
Assumere carni rosse  hanno un alto contenuto di acido arachidonico (coinvolto nella formazione delle prostaglandine).
Assumere zuccheri (le abbuffate di cioccolata e dolci classica in questo periodo sarebbe buona cosa da evitare!!) soprattutto i zuccheri raffinati portano ad una sovrapproduzione di insulina, il cui eccesso favorisce la produzione di prostaglandine pro-infiammatorie.
Fumare
Sedentarietà. Una vita sedentaria può aggravare il dolore addominale durante le mestruazioni,questo perchè con il  movimento si producono tante beta endorifine, ovvero analgesici naturali, una sorta di "morfina" . Le beta endorfine ci fanno sentire di meno il dolore e soprattutto aiutano a "bruciare" più in fretta il prostaglandine.
Tamponi vaginali ,l'utilizzo frequente di assorbenti interni può accentuare il dolore e la sensazione di fastidio ed irritazione. (meglio sostituirlo appena possibile con assorbenti esterni o coppette mestruali)
Stare in piedi per lungo tempo la stasi del corpo porta a contratture,ristagno linfatico e circolatorio (vedi importanza del movimento più avanti)

  • Come alleviare il dolore del ciclo mestruale in modo naturale
  • alimentazione
  • impacchi sale caldo e vari
  • erbe
  • oli essenziali
  • yoga,meditazione, movimento

Al di là della terapia farmacologica scelta alla base di tutto dobbiamo accettare, noi donne, questo momento ciclico che ci caratterizza in modo naturale, con mente positiva, assecondando e non volendo ad ogni costo eliminarci da dosso questo peso che ci costringe ad una apparente situazione di inferiorità,disagio nei confronti della società .Consiglio la lettura interessante di questo libro a tal riguardo LUNA ROSSA capire ed usare i doni del ciclo mestruale di Miranda Grey.
Quindi riposarsi ed evitare il più possibile situazioni stressanti (gli ormoni dello stress, adrenalina e cortisolo, aumentano la produzione di prostaglandine pro-infiammatorie).


Alimentazione

Anche un regime alimentare equilibrato deve diventare una buona norma.

Ho elencato prima una serie di alimenti da evitare durante il ciclo,soprattutto se doloroso, poichè alimenti che aumentano la produzione delle ormai famose prostaglandine.
Vediamo allora quali alimenti invece favorire:

Alimenti ricchi di magnesio .Il magnesio infatti ha la capacità di rilasciare la muscolatura soprattutto a livello lombare, e riduce la produzione di prostaglandine.Quindi noci, cereali,banane,riso scuro,pane integrale..mal che vada come integratore
Alimenti ricchi di Vitamina B lievito di birra ed i legumi verdi. Le Vitamine B1, B6 e B12 riducono l’intensità e la durata del dolore.
Alimenti ricchi di Vitamina C presente in mirtillo, mora, ribes, lampone e uva favoriscono il rilassamento della muscolatura liscia e riducono l’infiammazione. 
Alimenti ricchi di Omega-3 quindi, pesce grasso (sgombro, salmone, aringhe e sardine), olio e semi di lino e di canapa.
Alimenti ricchi di Vitamina E La Vit. E aumenta l’apporto sanguigno alla muscolatura uterina,riducendo così il dolore.Ananas ricca Bromelina, enzima,agisce come ottimo antinfiammatorio rilassando i muscoli e riducendo le contrazioni uterine.
Bere a sufficienza non solo acqua ma anche tisane.
Mangiare molta verdure verde
Condimenti con spezie come lo zenzero, i semi di finocchio, il timo, i semi di lino, la cannella e i chiodi di garofano in polvere. Tali spezie sono considerate come veri e propri medicinali naturali in grado di alleviare i fastidi più comunemente accusati dalle donne durante il ciclo.

Importante anche la flora batterica intestinale che va reintegrata con probiotici  ed alimenti ricchi di fibre: in con una dieta povera di fibre infatti gli ormoni potrebbero non essere eliminati completamente e questo peggiora la sintomatologia dolorosa.

Impacchi sale caldo e vari

Un buon rimedio possono essere gli impacchi di sale caldo sulla parte bassa lombare dei reni.Questo aiuta sia la distensione muscolare, sia in caso di flusso scarso.
Scaldare in un pentolino alcune manciate di sale grosso.Inserirlo ad esempio in una calza di spugna vecchia chiudendola con un nodo. Fasciarlo con una pezza e posizionarlo nella parte lombare bassa dei reni.
Se si sente troppo calda rivestirla con una maglietta o panno più spesso.
In alternativa c'è la famosa borsa dell'acqua calda.(non per chi soffre di flusso abbondante)
Il calore produce un maggior afflusso di sangue all'utero favorendo il rilassamento della muscolatura e riducendo gli spasmi.Un sostituto possono essere i cuscinetti caldi con noccioli di ciliega o mais...

Erbe

Prima di assumere trattamenti erboristici è consigliato chiedere al proprio medico,per accertarsi che le eventuali cure che si stanno seguendo con farmaci non vadano ad interferire.Consiglio la lettura di ERBE OFFICINALI INDICAZIONI GENERALI  prima di assumere qualsiasi erba officinale.
I dolori mestruali spesso sono legati anche ad altri sintomi ovvero ciclo abbondante, o scarso.
Sia per le erbe officinali che per lo yoga è bene seguire le indicazioni che facciano combaciare la vostra situazione particolare, rivolgendosi quindi all'erborista che vi consiglierà al meglio su quale erba usare o al vostro insegnate yoga
Alcune erbe infatti provocano, facilitano od aumentano il flusso mestruale; tra queste ricordiamo l'assenzio, l'artemisia, la matricaria, il prezzemolo, lo zafferano, il senecione e la calendula.

Alcune tisane possono alleviare i crampi addominali, oltre a favorire il rilassamento e l'allontanamento dell'ansia.
Qui vi do alcune indicazioni generali.


Calendula ha un'azione sfiammante, decongestionante, aiuta il fegato,la milza, ovvero il flusso sanguigno che spesso è trattenuto. per uso interno, generalmente come tintura madre o macerato glicerinato, viene impiegata nelle disfunzioni dell'apparato genitale femminile, poiché aumenta le mestruazioni scarse e diminuisce quelle abbondanti. Ha azione antispasmodica sui dolori mestruali e addominali. 
Camomilla ha proprietà antispastiche, antinfiammatorie, ansiolitiche
Aquillea proprietà antispastiche, antinfiammatorie risulta essere un ottimo rimedio antispasmodico, e riequilibrante del sistema ormonale. La pianta è indicata anche per tutti quei sintomi connessi alla fase premestruale, associati a nervosismo, irritabilità, sbalzi d’umore, debolezza e nella stanchezza. Durante le mestruazioni, invece, le sue proprietà astringenti, antinfiammatorie ed emostatiche sono sfruttate per diminuire il flusso sanguigno in caso di mestruazioni abbondanti
Agnocasto difficile da trovare se non come estratto secco i frutti hanno la capacità di agire sull'ipofisi ed esercitare un’azione anti estrogenica e antispasmodica, indicata per contrastare la dismenorrea, e tutti quei sintomi connessi alla fase premestruale, associati a nervosismo, irritabilità, sbalzi d’umore, ansia, depressione e nei disturbi neurovegetativi della menopausa.
Assenzio
Artemisia
Angelica il rimedio naturale della medicina cinese. Questa pianta è indicata per trattare la stanchezza cronica e i crampi addominali che caratterizzano il periodo mestruale, l'angelica risulta essere anche un'erba stimolante e riscaldante, ottima per alleviare la sensazione di freddo durante le mestruazioni.
Melissa proprietà rilassanti, ansiolitiche, antidepressive,antiossidanti ed antinfiammatorie. Regola la funzionalità intestinale
Piscida proprietà antidolorifiche, antispasmodiche e miorilassanti
Finocchio proprietà antispastiche, pro cinetiche, spasmolitiche
Zenzero proprietà antiemetiche: i dolori mestruali possono manifestarsi con tale intensità da indurre nausea
Salvia le foglie esercitano un'azione emmenagogo cioè capace di regolarizzare il flusso mestruale e attenuare le eventuali manifestazioni dolorose; la sua azione ormonale di tipo estrogenico è utile anche per contrastare i disturbi della menopausa.


Si tratta quasi di tutte piante femminili, quindi tolgono l'infiammazione e il senso di gonfiore in generale.
Vanno usate dall'ovulazione alla mestruazione dai tre ai sei mesi.
La tisana si può comporre ovviamente non con tutte queste piante ma associandone massimo tre a seconda della singola situazione ripeto.. se avete ciclo abbondante,scarso, oppure solo crampi e gonfiore.

Altre tisane ancora...

- Camomilla: due cucchiaini di capolini secchi per ogni tazza.
- Foglie di lampone: già a partire da due o tre giorni prima dell'arrivo del ciclo.
- Zenzero: un cucchiaino di zenzero in polvere da versare in ogni tazza d'acqua bollente.
- Cannella: nelle stesse dosi dello zenzero, aiuta in caso di flusso abbondante,
- Menta: favorisce l'arrivo del ciclo nel caso di ritardi dovuti allo stress o al cambio di stagione


Per preparare una tisana si mettono in infusione 2-3 g di fiori secchi in 150 ml d’acqua bollente per 5/10 minuti.
Si possono anche applicare impacchi caldi di Camomilla al basso ventre: immergete un tessuto di cotone in un’infusione preparata con 100 g di Camomilla in 1 litro di acqua bollente; dopo averlo strizzato e ripiegato più volte su se stesso, appoggiatelo sull'addome assicurandovi che la temperatura non sia troppo elevata.


Oli essenziali
Massaggi con gli oli essenziali possono aiutare ad alleviare la tensione muscolare, vanno in questo caso usati con olio vettore caldo ( se non avete il brucia essenze potete scaldarlo in una tazzina a bagno maria) esempio olio di mandorle o d'oliva buono, aggiungere 5/7 gocce di olio essenziale.Si può usare anche una crema poco grassa ma se vogliamo restare sul naturale puro meglio l'olio.

Molti sono gli oli utili in questo senso

- Olio essenziale di Lavanda
È il rimedio naturale ideale per eccellenza in tutti quei casi il dolore mestruale è legato ad una componente
emozionale. Fare massaggi antiorari intorno all'ombelico.Notevole anche il suo potere rilassante e decontratturante.

- Olio essenziale di Camomilla Utile in tutte le mestruazioni molto dolorose, questo olio essenziale ha un'efficacia sorprendente se applicata massaggiando con delicatezza la zona intorno all'ombelico(attorno all'ombelico) e lombosacrale qualche giorno prima del ciclo.

-Olio essenziale dl CipressoÈ' adatto per chi soffre di un ciclo mestruale abbondante.

- Olio essenziale di GelsominoSi tratta di un rimedio naturale molto potente in tutti quei casi in cui il ciclo mestruale è scarso o inesistente.

-Olio essenziale di RosaCalma gli spasmi in caso di dolori mestruali ed argina le emorragie. Indicato nei disturbi legati agli squilibri ormonali, l’ansia e l’irritabilità che caratterizzano la sindrome premestruale e la menopausa;

- Olio essenziale di TimoÈ una vera e propria sferzata di energia. Oltre a dare energia allo spirito l' olio essenziale di timo è molto utile per regalare sicurezza a femminilità insicure.

-Olio di ricino: Massaggiare il basso addome con olio di ricino per alleviare i dolori mestruali e gonfiore premestruale. Utili anche impacchi caldi con olio di ricino: si mette l’olio di ricino sull’addome e poi si mette una borsa di acqua calda avvolta da un panno morbido e caldo. Questo tipo di impacco aiuta a rilassare i muscoli addominali e sciogliere le tensioni accumulate e di conseguenza aiuta anche a liberarsi dai dolori mestruali.(ovviamente per chi ha flusso abbondante non mettere la borsa di acqua calda)


Un'altra zona sensibile al massaggio sono i talloni, secondo la riflessologia plantare. Eseguite una digito pressione ai lati del tallone (dove si concentra la zona ovarica e tutto l'apparato riproduttore) e salite piano piano lungo il polpaccio (ciò favorirà anche il flusso linfatico e il gonfiore si attenuerà)

L'uso degli oli essenziali può avvenire anche tramite inalazione con diffusore.


Pediluvi

Un ottimo pediluvio per alleviare i crampi mestruali può essere realizzato sciogliendo due cucchiai dis enape in polvere in un catino d'acqua calda. Altre spezie o erbe aromatiche adatte a tale impiego sono la cannella, lo zenzero, i chiodi di garofano ed il timo. Dopo il pediluvio i piedi possono essere massaggiati con gel d'aloe vera, per prolungare il momento di relax.


Yoga,meditazione, movimento
Vivere il ciclo in modo rilassato va bene ma non cedere alla pigrizia è importante,sicuramente alcuni stadi di dolore sono altissimi e obbligano a stare fermi, ma appena possibile si possono seguire i massaggi,meditazione e piccoli movimenti (asana) anche stando sdraiati sul divano o a letto.Anche perchè l'attività fisica aumenta il flusso di sangue,si ha quindi un apporto di ossigeno maggiore ai tessuti, ne consegue una maggior facilità al rilassamento e calo del dolore.

Nel post QUALI POSIZIONI FARE DURANTE IL CICLO MESTRUALE  indico il mio personale ciclo di asana ,meditazione e pranayama, oltre a quali posizioni sono sconsigliate e quali consigliate per i vari tipi di ciclo abbondante o scarso. Nella pagina benessere comunque troverete vari post a riguardo.

Fare o non fare yoga poco importa l'importante come detto è muoversi,anche piccoli esercizi di stretching, o pilate,e meditazione...

ALTRI RIMEDI
L'agopuntura
La visione del dolore mestruale per la Medicina Cinese parte da basi completamente diverse.
Le emozioni, in particolare la collera, la frustrazione, il risentimento portano ad un ristagno di Qi (Qi è l’energia, la forza vitale in costante movimento) del Fegato; questo può avere ripercussioni sulla libera circolazione del Sangue (il Sangue è frutto della trasformazione degli alimenti, è governato dal Cuore che attraverso il suo Qi gli imprime la forza propulsiva, è immagazzinato nel Fegato e trattenuto nei vasi dalla Milza) che ristagnerà nell'utero causando dolore.
Essendo una visione olistica del problema, consigliamo pertanto di consultare un bravo esperto.
Per la Medicina Tradizionale Cinese bisognerà privilegiare gli alimenti cotti, i sapori leggermente piccanti che favoriscono la circolazione, i condimenti e le verdure aromatiche (cipolle, prezzemolo). Evitare, invece, i cibi freddi, soprattutto prima del ciclo (verdure e frutta crude, gelati, bevande ghiacciate), gli alimenti grassi che impediscono la circolazione di Qi e di Sangue, le carni rosse, il caffè, i formaggi fermentati e il tabacco.
Nella Farmacopea cinese è il SI WU TANG (Angelica 4) la ricetta classica per curare le dismenorree ricorrenti. Nutre e tonifica il Sangue e ne regola la circolazione, soprattutto a livello degli organi del bacino. Può essere assunto come concentrato solubile (3-6 g al giorno in 2 somministrazioni, con acqua tiepida, a digiuno) o sotto forma di compresse (1-2 capsule per 2-3 volte al giorno, a digiuno) ed essere impiegato per terapie anche di lunga durata.


TENS 
Sembra che la TENS riduca il dolore favorendo la circolazione sanguigna e inibendo i messaggi nervosi dolorifici.Si tratta nell'applicazione di impulsi elettrici appoggiati lungo il tragitto del nervo della zona dolorante o attorno alla zona stessa, o sui punti dell’agopuntura tradizionalmente utilizzati in Medicina Cinese.




ATTENZIONE !!
Usate sempre con cautela e solo su prescrizione e controllo del medico o dell’erborista.
Le proprietà e le indicazioni erboristiche delle piante sono riportate a solo titolo indicativo,e non costituiscono nessun tipo di consulto,prescrizione o ricetta medica.
Le pratiche qui descritte non sono accettate dalla scienza medica,non sono sottoposte a verifiche sperimentali con metodo scientifico quindi hanno solo fine illustrativo.

La vostra verifica indipendente è sempre raccomandata.
  

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