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2014/08/30

FIBROMIALGIA DANNI CONTRAZIONI MUSCOLARI YOGA TERAPIA

 LA CONTRAZIONE CONTINUA (CFS E FIBROMIALGIA)  COMPORTA UN CONSUMO DI ENERGIA MAGGIORE DELLA SUA PRODUZIONE








Consapevolezza di se , di essere sempre contratti , fibromialgia, sindrome fatica cronica


Come detto in post precedenti, ciò che ho imparato di più importante sino ad ora e che  vivo come campanello per un un buon cammino ,è stato di  realizzare che il mio corpo è perennemente contratto.Una consapevolezza che il mio maestro dice viene nel praticare yoga e gli esercizi che svolgo.. ma un piccolo trucco per capirlo anche voi che non fate yoga è osservarvi ora ,in questo momento poi fra poco..più volte al giorno ed osservare il vostro corpo.. rilassarlo tutto e vedere quale parte avete in tensione.. gambe accavallate, spalle in su, pancia contratta, viso contratto, un pugno chiuso, gamba o polpaccio... dita del piede contratte...


Realizzando questo ho capito che faccio vivere il mio corpo in continuo stato di lavoro,contrazioni continue,tensioni continue..anche di notte.
Come già detto non so se questo è fibromialgia,sindrome da fatica cronica... è certo che se rieduco il corpo ,certamente dolore e stanchezza diminuiranno notevolmente perchè potremmo godere della fase di rilassamento muscolare.
Noi ,avendo i muscoli sempre in attivo andiamo in pratica ad usare più energia, come dice il mio maestro a sprecare un mondo di energia in modo inutile, quando non serve e non siamo quindi in grado di riprodurla a sufficienza perchè non lasciamo il tempo al recupero, al rilassamento.

Lui dice che quando imparerò a respirare muovendomi,starò bene.
,Desidero spiegarlo anche in modo più tecnino,scientifico...meno yogico.

La fatica
La cellula muscolare manifesta la fatica quando, nonostante venga stimolata,non è più in grado di contrarsi; questo può scaturire da  una serie di fattori quali: 
  • carenza di ATP 
  • carenza di substrato che serve alla resintesi di ATP 
  • acidosi da elevata concentrazione di acido lattico 
  • alterazione della concentrazione di ioni intracellulari (sodio, potassio, calcio) 
  • disidratazione 

IL LAVORO MUSCOLARE

Le cellule muscolari hanno la capacità di accorciarsi per effettuare la contrazione e questo comporta la generazione di una forza alle estremità della cellula stessa.
Quando le cellule muscolari di un muscolo si contraggono insieme, esse generano forza sui punti di inserzione ossea dei tendini dando origine al movimento.

Tutto il processo che precede questo evento,ovvero la generazione di forza possiamo schematizzarlo in questo modo..


Quando al muscolo arriva l'ordine di contrazione il segnale innesca nelle cellule muscolari una serie di reazioni chimiche, le quali liberano energia chimica, la quale si trasforma in energia meccanica ,provocando l'accorciamento del muscolo.

Esaminando più in dettaglio il funzionamento , si osserva che nelle cellule muscolari vi sono degli organelli, detti mitocondri , dove avviene tutto il processo metabolismo ossidativo.

La molecola che entra nei mitocondri  può venire dai  grassi, dalle proteine e dagli zuccheri. Questi tre gruppi di sostanze vengono anche indicati come substrato.
Sarà la cellula muscolare a cui è arrivato l'impulso che prenderà la decisione d'avviare il processo di metabolizzazione dei grassi in base al tipo di attività fisica da svolgere.

Se serve energia a lungo tempo, quindi per esercizi di resistenza come una corsa lunga,passeggiata..le cellule muscolari scelgono come substrato principale i grassi. Viceversa, nel lavoro di potenza esse scelgono gli zuccheri. 
La scelta delle proteine avviene in due casi: quando di ha notevole scarsità di zuccheri (ipoglicemia), in questo caso la cellula è costretta a distruggere proteine per formare zuccheri e distrugge in effetti tessuto proteico muscolare; nel secondo caso la cellula metabolizza proteine che provengono dal normale ricambio proteico.  
Le strutture proteiche sono sottoposte al così detto  “affaticamento meccanico” ,le cellule provvedono quindi normalmente a distruggere le molecole proteiche parzialmente degradate e a sintetizzarne di nuove. In media il ricambio proteico è di 1g/kg al giorno, quindi in un soggetto di 70 kg il fabbisogno proteico giornaliero è di 70g.

PRODUZIONE ENERGETICA 
(CON LA CONTRAZIONE CONTINUA CFS E FIBROMIALGIA  SI HA UN CONSUMO DI ENERGIA MAGGIORE DELLA PRODUZIONE)

L’energia che si libera dalle reazioni indicate prima viene usata dalle cellule muscolari per la sintesi di un composto ATP (adenosin trifosfato) che è altamente energetico. 
Infatti, l’ATP una volta formato, ha facilità a cedere un gruppo fosforico liberando energia.




Questa reazione comporta nella cellula muscolare una modificazione della disposizione di alcune molecole (actina e miosina) che si traduce in un accorciamento della cellula muscolare .
 L’accorciamento è temporaneo ed è seguito dal ritorno alla condizione di riposo (rilasciamento).

E’ importante ricordare che una volta generatisi, questi fattori non si rimuovono molto rapidamente. Sicuramente è necessario un tempo sufficientemente lungo da compromettere una prestazione agonistica. Il riposo rimuove questi fattori.


Quando il lavoro muscolare è molto intenso, la produzione di energia è insufficiente in rapporto all’elevato consumo che si ha durante la contrazione, il muscolo attinge allora energia dalla via anaerobica e così, almeno per brevi periodi, è possibile un lavoro muscolare molto intenso mettendo a disposizione un numero maggiore di ATP, perchè non richede ossigeno ma ha un grande limite quello di produrre acido lattico .
Resistenza aerobica, resistenza anaerobica(il cui accumulo limita la capacità di contrazione muscolare causando fatica) e di esaurire in breve tempo i substrati energetici.
IMMAGINIAMO A QUESTO PUNTO LE CONSEGUENZE IN  UN CORPO SEMPRE IN CONTRAZIONE, CON CONTINUO LAVORO MUSCOLARE...

Acido lattico in accumolo doloroso, stanchezza continua così profonda da creare sino l'impossibilità al movimento.
L'esaurimento delle riserve energetiche (riuzione delle scorte di ATP se non sopperito dalla ricostruzione di scorte in modo rapido impedisce al muscolo di continuare a contrarsi.

Durante la contrazione muscolare l'ATP si trasforma in ADP liberando un radicale fosforico che fornisce energia. A questo punto aggiungendo un atomo di fosforo all'ADP è possibile risintetizzare ATP rifornendo di nuova energia le cellule.
Durante uno sforzo particolarmente intenso la fosfocreatina assolve proprio a tale funzione, liberando il suo atomo di fosforo e riformando ATP a partire da ADP.Questo meccanismo energetico è importantissimo durante il passaggio da una condizione di riposo o di sforzo moderato ad una condizione di massima richiesta energetica.
Finita la contrazione, soprattutto in presenza di ossigeno, si produce una quantità di calore (di ristoro) equivalente all'incirca al calore iniziale e che si svolge in parte nella fase anaerobica, per scissione del glicogeno, in parte in quella ossidativa, per ossidazione dei prodotti intermedî di scissione del glicogeno.



L'importanza quindi dello yoga

Realizzato tutto questo processo lavorativo che noi imponiamo al nostro corpo dobbiamo in qualche modo rimediare..non voglio entrare in merito a cure con farmaci,miorilassanti,antiepilettici...percorso personale, bensì realizzare quanto sia importante un lavoro diretto da noi stessi sul nostro corpo e mente.Cammino unico o cammino parallelo come preferite..ma certa indispensabile.

 AChi soffre di fibromialgia e sindrome da fatica cronica come me non posso che suggerire la yoga terapia un percorso con posizioni personalizzate, meditazione,rilassamento e respirazione.
Non ci sono limiti ritengo.. un percorso che nasce prima nella mente.. Il rilassamento e meditazione seguite da un maestro di yoga terapia sono su misura... quindi non dobbiamo pensare ma io non riesco ad alzarmi,non posso fare certo yoga!!Chiediamoci solo sinceramente vogliamo fare noi stessi qualcosa per stare meglio? o vogliamo continuare a rimanere intrappolati nel giogo di dolore,medicinali,nessun riconoscimento dell'invalidità?

Io sto provando a camminare.


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PORTA CANDELE FATTI IN CASA

RICICLARE ROTOLI DI NASTRO ADESIVO




         COME FARE
  • PORTA CANDELA 
  • PORTA PIANTE GRASSE  
  • PORTAOGGETTI 


Come fare dei porta candela riciclando gli interni dei rotoli di nastro adesivo?

Ho trovato questa idea geniale perchè oltre a porta candele possono diventare porta piantine grasse, porta oggetti... insomma fantasia!!!

STEP UNO
Unire i tre rotoli con colla e nastro carta

STEP DUE
Sagomare con del cartoncino o perchè no  legno.. a piacere.. il fondo dei nostri futuri contenitori
Incollarli

STEP TRE
Rivestire con più strati tutta la composizione con carta di giornale e colla vinavil  diluita con un rapporto 1 a 1
Se carta di giornale a me piace fare più strati.Non serve la precisione.. strappare la carta ed incollare.

STEP QUATTRO
Dipingere di bianco o colore a scelta come base.Colori acrilici

STEP CINQUE
Rivestire a piacere.Qui potete sbizzarrirvi.. ricoprire con carta di riso, decoupage, dipingere a piacere perchè la base è come simile alla carta pesta..
Arricchitelo con nastri, corda,rafia.. insomma come più si addice al vostro arredamento...


BUON LAVORO E DIVERTIMENTO!!!



2014/08/27

YOGA TERAPIA PER CURARE LA FIBROMIALGIA

FIBROMIALGIA ESERCIZI YOGA E RILASSAMENTO PROFONDO

seconda parte

Quello di seguito è il mio personale cammino di yoga fatto con il maestro Rajesh.Quindi al di là che sicuramente lo yoga faccia bene a prescindere ognuno di voi per la cura della fibromialgia ha bisogno di un percorso personalizzato (in base alle proprie patologie... vedi anche ernie,gastriti..)che ovviamente può non corrispondere a questo.

Prima lezione di yoga.
Questi esercizi li ho fatti per 10 giorni , tutte le mattine.
Il maestro mi ha detto che non importa fare tutto insieme.. basta che in un giorno lo si completi e si dedichi almeno un'ora tra scioglimento,posture,rilassamento e meditazione.
Per mia comodità li ho svolti in questa sequenza
Appena alzata doccia, yoga ,colazione e poi lavoro.Se possibile la meditazione la facevo dopo yoga, altrimenti alla sera .


Esercizi di scioglimento

-piegamento in avanti e indietro (svolto abbastanza veloce) 10 volte
-piegamento laterale (svolto abbastanza veloce) 10 volte
-torsione  (svolto abbastanza veloce) 10 volte

PRATICA RESPIRATORIA svolta tutta con respirazione nasale.

-mani congiunte e respirazione  
stare in piedi sul posto
inalando lentamente dal naso stendere le braccia ,espirare dal naso e riportare le mani unite premendole bene.
PER 5 VOLTE

-stretch delle mani e respirazione
intrecciare le dita delle mani all'altezza del petto o plesso solare.Inalare lentamente dl naso ed allungarre le braccia tenendo le dita intrecciate.
Ritornare nella posizione iniziale espirando dal naso

Le posizioni delle braccia sono tre
-orizzontale ( RIPETERE PER TRE VOLTE)
-obliqua  ( RIPETERE PER TRE VOLTE)
-a 90° sopra la testa  ( RIPETERE PER TRE VOLTE)

-Gambe unite e braccia allungate lungo i fianchi.
mentre ci si piega come se ci sedessimo inalare lentamente dal naso
Lentamente ritornare nella posizione iniziale esalando.
PER 5 VOLTE

-stretch delle caviglie e respirazione
tenere entrambe le braccia e palme distese difronte.Piedi uniti.
Inalare e portare le palme e braccia distese sopra la testa mentre ci si alza sui talloni
Ritornare nella posizione esalando lentamente dal naso
PER 5 VOLTE

SEDUTI

1)LA LUNA
Seduti su gambe e cosce.
prendere il polso della mano destra con la mano sinistra
Inalare lentamente espandendo il torace e portando appena spalle e collo indietro.
Esalando lentamente piegarsi in avanti fino a toccare con la fronte il pavimento.
PER 5 VOLTE

2)IL CONIGLIO
seduti su gambe e cosce
stendere le mani in avanti piegate sino all'avambraccio, il palmo delle mani deve aderire alla superficie del pavimento
inalare portando in alto il collo
esalare muovendo il collo in basso.
PER 5 VOLTE

3)IL CANE
Seduti su gambe e cosce
Portare le mani vicino alle rispettive cosce con i palmi aderenti a terra, portare la lingua fuori.Inalare ed espirare attraverso la bocca
MOLTE VOLTE

note personali: inizialmente avevo sempre un dolore al fianco destro mentre lo svolgevo,è andato a sparire con i giorni e la pratica.

4)LA TIGRE o MUCCA GATTO
inspirando profondamente inarcare la schiena partendo dal coccige
Espirando profondamente sollevare la schiena partendo dal coccige facendo rientrare l'addome.
MOLTE VOLTE

PRONI

1) IL COBRA
Sdraiarsi sulla terra in posizione prona,appoggiare le palme vicino ai polmoni, la fronte appoggiata sul pavimento.Inalare e sollevare la parte superiore del corpo tenendo il bacino sul pavimento.Esalando tornare giù.
PER 5 VOLTE


2)LA LOCUSTA
Sdraiarsi a terra mettere le mani chiuse a pugno sul linguine.Appoggiare il mento a terra
Alzare la gamba destra inalando.Tenere la sinistra rilassata.Esalando tornare a terra.
RIPETERE 3 VOLTE

Ripetere l'esercizio con la gamba sinistra  tre volte e altre tre volte con entrambe le gambe , tendo sempre la parte del busto perfettamente aderente al suolo.

SUPINI

In posizione supina unire e distendere le gambe cercando il più possibile di tenere al terreno la schiena e le spalle,collo e testa.
Inalare mentre si sollevano le gambe (senza piegare le ginocchia) a 90°
Esalare quando si riposano a terra.

Prima solo la gamba destra  RIPETERE TRE VOLTE
Poi solo la gamba sinistra RIPETERE TRE VOLTE
Infine entrambe le gambe RIPETERE TRE VOLTE

IL CANTO VIBRATORIO OMKAR
Sedersi a gambe incrociate, in posizione comoda,schiena retta,braccia rilassate appoggiate sulle ginocchia.Occhi chiusi.

Inalare profondamente ed emettere le seguenti vocali una alla volta

A 3 volte (inalando ogni volta)
U 3 volte (inalando ogni volta)
U 3 volte (inalando ogni volta)
OM 3 volte (inalando ogni volta)


QUI DI SEGUITO LA PRIMA TECNICA DI RILASSAMENTO PROFONDO INSEGNATAMI.



Considerazioni personali.

I primi giorni sono stati veramente difficili per me sia per il dolore fisico che avevo nello svolgere questi semplici esercizi sia per l'affaticamento.. senso di fiato corto, sudorino, battiti accelerati..
Ho preso tutto con molta tranquillità.
Il maestro mi ha sempre detto di passare all'esercizio successivo solo quando il battito si sarebbe regolarizzato.Quindi riportato calma.
La posizione del cobra e locusta inizialmente ero molto tesa.. e la svolgevo male.. il corpo deve stare ben rilassato ed aderente a terra alzare solo le parti richieste.. non importa quanto anche poco ma eseguirlo bene.

La vocalizzazione un incubo... non avevo fiato.. mi sembrava a me.. poi piano piano tutto il fiato sta venendo fuori...è un momento rilassante per me questo.

Difficile il rilassamento totale.. spesso mi trovo con la mente altrove..ma da fare ogni giorno è diverso.. oggi è così domani sarà diverso perchè la temperatura intorno è differente, la luce differente, noi siamo diversi...NIENTE AUTOMATISMI.







FIBROMIALGIA E SINDROME DA FATICA CRONICA LA MIA STORIA

FIBROMIALGIA YOGA TERAPIA PRIMA LEZIONE

Prima visita

Come detto nel primo post CURARE LA FIBROMIALGIA CON LO YOGA vi ho parlato del mio nuovo cammino con lo yoga terapia.

Dopo una descrizione di tutti i miei sintomi, insomma una classica anamnesi Rajesh mi ha visitata, abbiamo parlato di me ,di come sono, della fibromialgia, della malattia in generale,del dolore...
Ripeto il cammino sarà personalizzato perciò legato alla mia mente, al mio tipo di costituzione,come la mia mente reagisce agli stimoli, e  a con quale "punto debole" sono nata.. Ognuno di noi nasce con una parte più debole, quindi soggetta allo stress.A quanto pare io la muscolatura.


Il cammino da eseguire sarà 
  • controllare l'ipersensibilità mentale (respirando profondamente dal naso)
  • affrontare le paure
  • creare l'autofiducia
  • riequilibrio
  • sviluppare la consapevolezza
  • eliminare i conflitti
  • ridurre gli stimoli
Il discorso degli stimoli è stato interessante.. io raccolgo troppo.. raccolgo tutti gli stimoli che mi arrivano dall'esterno, creando quindi uno stress mentale e fisico ,uno spreco di energia nel tentativo di gestirli tutti buoni o brutti... utili o no.Il mio compito è saper distinguere...imparare a raccogliere l'utile, comuqnue il piùù possibile..

Il mio cammino sarà con:

YOGA 
- posture (studiate specificamente per me)
- rilassamento (studiato per me)
- pranahama (respirazione)
- meditazione (studiato per me)

MASSAGGIO AYURVEDICO -ABHYANGA

-rilassante
-purificatore

Ogni seduta si struttura con un'ora di yoga ed un'ora di massaggio.
Gli esercizi che ogni volta mi insegna devono essere svolti per almeno 15/20 giorni consecutivi.

-secondo ciclo di esercizi
-terzo ciclo di esercizi


CURARE LA FIBROMIALGIA CON LO YOGA

FIBROMIALGIA LO YOGA SERVE?




  1. cosa è la fibromialgia?
  2. cosa è il dolore ?
  3. il dolore con lo yoga passa?
  4. la fibromialgia è una malattia psicosomatica?
  5. la yoga terapia


Soffro di Fibromialgia e Sindrome da fatica cronica da più di 12 anni, diagnosticate da 9 ( con la Dott.ssa Laura Bazzichi  presso l'Unità Operativa di Reumatologia dell'Ospedale Santa Chiara di Pisa e con il Dottor.Pizzigallo e Dott.Racciatti presso il SS:Annunziata di Chieti )dopo un iter racappricciante,sia da un punto di vista fisico sia psicologico.

Non voglio qui parlare della difficoltà in cui si trova, in cui viene messa una  persona che soffre di tale patologia, per avere una diagnosi... desidero parlare del mio cammino attuale, confrontandolo con il mio precedente ed osservarne le cose positive che mi sta portando.(ALIMENTI DA EVITARE)

Guarire dalla fibromialgia si può? Non so rispondere perché ancora non ho chiaro cosa sia...so che il dolore, la stanchezza, i problemi di memoria, mancanza quasi totale di concentrazione..tanto che sono anni che non riesco a leggere tranquillamente un libro..sbalzi termici, calo della libido,impossibilità di fare le scale, affrontare una camminata superiore ai cinque minuti...insomma un pacchetto ben fornito di sintomi mi avvolge da anni, ma ora alcune cose stanno cambiando.
Ho  affrontato tutto questo in mille modi...mille esperimenti con medicine varie ma nessun risultato, e non parlo di risultati apprezzabili dico,affermo NESSUN RISULTATO.. se non peggioramento dovuto agli effetti collaterali dei medicinali/droghe spacciate legalmente dai dottori...

Poi l'incontro con lo yoga da circa un anno..una medicina diversa, apertura ad una visione diversa del concetto di malattia,del perchè il corpo risponde con un malessere fisico.
Andare oltre a quella orrenda classificazione di malattie VERE e malattia psicosomatiche...pazienti visti come dei poveretti di serie B...per non parlare della mancanza di tutela e riconoscimenti di malattia invalidante.

Quando il mio maestro di Yoga mi  ha parlato della fibromialgia inizialmente ho avuto una reazione un pochino violenta : Adesso parte un pugno.. sono stanca nel sentir dire che non esiste.....Poi abbiamo parlato del concetto di malattia, del concetto di malattia fisica e psicosomatica....
La malattia non è una cosa che compare improvvisamente, ma è la conseguenza di anni e a volte decenni di abitudini e comportamenti squilibrati.
 All'inizio tutto è MENTE si ha uno stato che crea una serie di sintomi sul CORPO e qui nasce il psicosomatico,poi ci sono alcune situazioni che vanno proprio a modificare fisicamente il corpo e la sua struttura, e qui abbiamo quella che definiamo malattia FISICA.
Il tumore è anche  malattia psicosomatica ,il glaucoma, come il diabete e la fibromialgia, o la scogliosi, tutte hanno origine da una mente che agisce sul corpo.
Quindi ciò che aiuta a stare in salute èl'equilibriofra i tre aspetti fondamentali che compongono l'uomo: spirito, mente, sensi e corpo.

FIBROMIALGIA LO YOGA SERVE? 

yoga terapia

Io non frequento corsi di yoga collettivi perchè sarebbe come assumere un antibiotico a largo spettro dove tutto fa e nulla cura.Quindi non sono qui a dire si lo Hatha Yoga(yoga più conosciuto.. ma ce ne sono ben 21 tipi)funziona.
Ogni singolo individuo ha una mente un corpo un tipo di risposta agli eventi esterni che somatizza con un evento fisico,e mentale...calo della vista, tumore,otiti frequenti,gastriti,emorroidi,fibromialgia,MSE,sindrome da fatica cronica.. quindi un disequilibrio energetico da ristabilere ma in modo del tutto personale.
Per questo ho scelto questo cammino lo YOGA TERAPIA.

Un maestro che in base alla singola anamnesi organizza un programma yoga per un  personale equilibrio energetico, con l'aiuto di posizioni yoga,(fusione di vari yoga...nono solo hatha yoga) respirazione (pranhayama) meditazione, vocalizzazione,massaggi...ed ognuno di noi ha bisogno di uno yoga o meditazioni diverse.. chi uno yoga più statico, chi energetico...chi ha bisogno di meditazioni con particolari visualizzazioni,chi no..
So ancora poco di tutto questo ,vivo il mio presente e sento che il cammino è buono, non penso alla guarigione, so solo che la consapevolezza di me è un buon frutto raccolto e mi porta a stare meglio.

QUALI MIGLIORAMENTI HO AVUTO SINO AD ORA CON LO YOGA TERAPIA?
Maggior consapevolezza,consapevolezza nel non essere ancora in grado di rilassarmi  e di fare spreco di energia, inizio capacità di riposo, emicrania calmata quasi totalmente, comunque sotto controllo,sonno migliorato.

Come dice il mio maestro l'aspettativa è il primo nemico, quindi ciò che dobbiamo innanzi tutto eliminare.
Le aspettative portano sempre dolore, ansia  nel raggiungere, dolore per non averle soddisfatte, non averle soddisfatte abbastanza..quindi si innesca un circuito di chiusura .
Fare yoga seminando, non aspettando di raccogliere ma seminare...se domani non nasce io risemino,e se non nasce risemino ancora..accettare il singolo giorno e viverlo.Lo Yoga non deve essere automatismo,per quello c'è la palestra..o qualunque sport.. yoga terapia è prendere consapevolezza di se.

Io in questo cammino di consapevolezza ho imparato per ora che ho trascorso la mia intera vita contratta.
Ho imparato ad osservarmi e mi rendo conto che in ogni momento trovo parti assurde del corpo in tensione..Come ora che sto scrivendo è lo stomaco, talvolta i glutei, talvolta mi trovo che ho un pugno stretto, che ho una mano schiacciata letteralmente sotto il sedere, che ho le dita di un piede contratte.. insomma vivo perennemente in tensione.Provate ad osservarvi, ora in questo istante.. che parte avete contratta?chiedetevelo.. anche se praticando yoga verrà poi spontaneo..

Non so se questo è fibromialgia.. ma so che come risposta ad un mio vissuto, breve o lungo ,il mio corpo ha reagito così..facendo vivere i muscoli in perenne costante stato di lavoro, producendo quindi una quantità enorme di acido lattico che produce dolore continuo... a catena i muscoli a fine giornata avendoli fatto lavorare in modo così estenuante hanno consumato più energia di quanto il mio corpo sia in grado di produrre, più energia di quanto i piccoli mitocondri possano produrre........
Il dolore cronico della fibromialgia esiste, come esite fisicamente l'esaurimento dei miei muscoli...come posso quindi lavorare su questo e camminare verso uno stare meglio?

Il mio cammino è yoga terapia,pubblicherò il mio cammino con i vari esercizi ma non potrà essere il cammino di chi ha la fibromialgia in generale, ognuno avrà il suo yoga terapia, il suo esercizio...sicuramente molti sono gli elementi che accomuneranno ma del tutto personali e singoli.

Quindi si lo yoga può aiutare ma non pensando di farlo stile palestra ,esercizio fisico quotidiano fine a se stesso..mente e corpo devono lavorare, prendere consapevolezza di SE STESSI.

COME CALMARE DOLORE CHE SENTIAMO?


Il dolore è un'informazione? VERO

Il dolore che quasi sempre accompagna la malattia ha la funzione di riportarci alla consapevolezza ?VERO però..

Il dolore però non va conservato, osservato sino a farne il fulcro d'osservazione.
Quando il dolore arriva va diffuso...come dice il mio maestro ESPANDI IL DOLORE e respira, pensa all'intero corpo il dolore si diluisce.. i muscoli si rilassano il respiro si fa meno affannoso.
Dobbiamo imparare a dare meno ascolto a " questo dolore."

Una presa di consapevolezza di se e di questa visione del corpo e mente può a parer mio aiutarci ad affrontare il dolore e superarlo.


Nei prossimi post descriverò come un diario il mio percorso con descrizione degli esercizi ,meditazioni..
Seguitelo nella pagina fibromialgia dove via via indicherò gli esercizi con asana, tecniche di rilassamento insegnatemi respirazione, e meditazione.

IL MIO PERCORSO PARALLELO ALLA MEDICINA OCCIDENTALE

FIBROMIALGIA:ALIMENTI DA EVITARE
CURARE LA FIBROMIALGIA:yoga nidra
fibromialgia yoga terapia PRIMA PARTE
fibromialgia e yoga terapia SECONDA PARTE yoga e rilassamento profondo
Contrattura muscolare,yoga,fibromialgia,sindrome da fatica cronica

CONSAPEVOLEZZA

DESTINO CAMBIARLO CON IL RESPIRO CONSAPEVOLE
GUARIRE CON I MANTRA:il suono,il canto la guida interiore










2014/08/11

SEPPIE IN PADELLA VELOCI

SEPPIE IN PADELLA VELOCI

RICETTA VELOCE ESTIVA CON LE SEPPIOLINE




Le seppie in padella come detto si tratta di una piccola, veloce ricetta , a mio avviso ottima d'estate,ma che si gusta bene anche d'inverno magari come antipasto! Le dosi degli ingredienti non servono poiché è da andare ad occhio..^^

Ingredienti

SEPPIE
OLIO
SALE E PEPE
UNO SPICCHIO D'AGLIO SCHIACCIATO


TEMPO 3 MINUTI PIÙ TEMPO DI MARINATURA (1 ORETTA SAREBBE MEGLIO...)


Pulire la seppe o scongelarle a seconda dei casi,tagliatele a pezzetti o a listarelle e conditele con sale, olio e pepe  a piacere aggiungere  uno spicchio d'aglio aglio schiacciato.. ( secondo me da quel gusto sfizioso in più).
Fatela marinare in frigo per un paio d’ore.

Scaldare una larga padella sino a quando non sarà rovente,poi versate le seppie e la loro marinata. Cuocete brevemente , direi massimo tre minuti, in modo che le seppie non diventino gommose e poi a fuoco spento unire un trito di prezzemolo.Io poi amo accompagnarle o con verdure miste grigliate o saltate in padella, oppure piselli.

2014/08/08

BOLLETTA LUCE TROPPO CARA

BOLLETTA LUCE TROPPO CARA


MA QUANTO CONSUMO DI LUCE AL GIORNO?



Spesso ci lamentiamo delle bollette della luce con importi alle stelle, sicuramente i rincari fanno il loro gioco ma noi sappiamo veramente quanto consumiamo al giorno?Abbiamo idea di quanto gira il nostro contatore nell'arco della giornata? quante volte facciamo un uso / abuso degli elettrodomestici? alla fine dei conti una volta che abbiamo in casa un frigo, freezer,lavatrice e lavastoviglie di classe AA ancor meglio AAA tuttI  gli altri consumi sono  dettati da phon, che mangia corrente peggio di Omer con le ciambelle..tostapane,tv sempre accesa, ferro da stiro,scalda acqua elettrico,vari computer fissi ,e da non sottovalutare i led!!!...

Una sana abitudine che costa veramente poco è quella di leggere ,all'inizio quotidianamente poi almeno due volte alla settimana, il contatore.Consiglio per almeno un mese di prendere le letture  due (se possibile anche tre o quattro) al giorno esempio appena alzati ore 7.00 e alla sera prima di andare a letto.. solita ora circa tutti i giorni; impareremo a prendere confidenza con la corrente che consumiamo, con gli elettrodomestici che abbiamo facendo delle scoperte sconvolgenti!!!Scopriremo infatti quanto sia errata la nostra percezione dei consumi!!

Parlando con un operatore ENEL parecchi anni fa mi disse che il consumo massimo per rientrare in tariffe decenti era di 7 KWh al giorno, ma sto parlando di massimo.. oltre questo scattano tariffe che ci fanno salire direttamente da San Pietro!!!
Oggi è vero c'è la mitica fascia bioraria, ( di cui poi parleremo se conveniente o no...) ma il meccanismo è pari pari il solito poichè le tariffe della corrente sono anche su calcolo annuo diviso in tre scaglioni.(come dirò in seguito)
Lo scarto di convenienza tra le due fasce è minimo.. e rimaniamo sempre al solito discorso se si consumano fra i 4 /5 KWh al giorno tutto assume un senso altrimenti arrivano le famose bollette da mutuo!

Direte :... ma siamo in tanti in casa... casa grande, scaldabagno elettrico.. bhè vi assicuro che anche io ho avuto scaldabagno elettrico per diversi anni,casa di 120 mq con faretti e varie comodità.. è fattibile basta attenzione e conoscenza dei propri consumi.

I nuovi contatori elettronici prevedono tre fasce:
F1 (ore di punta) dall 8.00 alle 19.00 dal lunedì al venerdì escluso festivi
F2 (ore intermedie) dalle 07.00 alle 8.00 dalle 19.00 alle 23.00 tutti i giorni e dalle 07.00 alle 23.00 sabato e domenica
F3 (fuori punta) dalle 00.00 alle 7.00 dalle 23.00 alle 24.00 dal lunedì al sabato e tutte le ore del giorno la domenica e festività 

AI FINI DI FATTURAZIONE I CONSUMI MISURATI NELLA FASCIA F2 ED F3 VENGONO COMUNQUE SOMMATI IN UN UNICO VALORE



INIZIAMO A PARLARE DI 

TARIFFE LUCE ENEL


Le tariffe sono fissate come accennato prima per intervalli di consumi detti scaglioni qui di seguito riportati:

Scaglioni relativi ai consumi annui in kwh

0-1800   (TOTALI 1800)
1801-2640  (TOTALI 840)
2641-4440  (TOTALI 1800)

In ogni bolletta i KWh fatturati vengono ripartiti negli scaglioni applicabili al cliente sulla base del suo consumo medio giornaliero.

Ad esempio
il consumo medio giornaliero del cliente è di 10 kWh, il consumo medio annuo è di 10x 365= 3650 kWh, quindi verranno applicati al cliente i primi 3 scaglioni. In particolare nella bolletta i suoi 10 kWh di consumo medio giornalieri saranno così ripartiti:

4.93 kWh nel 1° scaglione ( sono 1800 da ripartire su 365 giorni);
2.30 kWh nel 2° scaglione ( sono 840 da ripartire su 365 giorni);
2.77 kWh nel 3° scaglione ( sono 1010 da ripartire su 365 giorni).

Quindi una volta controllato alla mano con letture giornaliere ( si è vero in bolletta è indicato il consumo annuo ma non ci da idea di quello giornaliero...) quanto gira il nostro contatore, una volta stabilito quanto è la nostra media giornaliera ( prendendo la lettura ad esempio di 15 giorni  ,stabilire i KWH consumati e dividendoli per 15) moltiplicheremo per 365 giorni.

Perchè è importante rimanere sotto 7 /KWH giornalieri di media?

Perchè ciò ci permette di rientrare nel primo scaglione tariffario.. (indipendente dalle ora in cui si consumano.. monorarie,biorarie!!!) e quindi l'energia costa meno...

Come visto il gioco è sempre quello, certo è importante valutare il tipo di contratto a noi conveniente ovvero monorario o biorario...
Il monorario conviene se la casa è sempre abitata.. se abbiamo apparecchi  che consumano molto ,accesi soprattuo nella fascia dall 8.00 alle 19.00...quindi attenzione a non pensare:" ho la biorario risparmio..." NON è DETTO!!!
Esempio una caldaia a pellet che consuma tantissimo rimane accesa tutto il giorno ma in particolare tutte le ore di punta se scegliamo la bioraria quindi il risparmio non esiste!!! anzi avremo aggravante!!!perchè la F1 costa di più...

Per questo vi rimando al sito enel per le tariffe della BIORARIA  e della MONORARIA PER RESIDENTI .

UNICA VERA ATTENZIONE è QUELLA DI MANTENERE LA MEDIA GIORNALIERA BASSA RIPETO SOTTO I 7 KWH GIORNALIERI.


IMPARATE I CONSUMI DEI SINGOLI ELETTRODOMESTICI...E CON ALCUNI ACCORGIMENTI VEDRETE CHE RISPARMIO!!

L'accorgimento più importante oltre ovviamente all'utilizzo di luci a basso consumo,se si ha attiva una bioraria far funzionare lavatrici e lavastoviglie.... nelle ore a basso costo,è sicuramente ridurre i LED ACCESI di videoregistratori,televisioni,computer,spine attaccate...

Per farvi capire vi riporto una parte di articolo che ho letto molto interessante 

"Sono molti gli elettrodomestici che determinano un consumo energetico annuo da spento, rappresentato da una frazione importante del consumo globale .

.. Per fare un esempio una volta ho verificato che una persona aveva un condizionatore a parete che acceso consumava circa 1000 Watt e da spento ben 25 Watt, valore di potenza che determina un consumo di 0,6 kwh nelle 24 ore.

Bene tale persona aveva detto che usava al massimo 1 mese all'anno il condizionatore perche consumava quasi 8 Kwh al giorno...
Tale persona ignorava pero che il consumo da spento del suo condizionatore era SIMILE al consumo che aveva in quel mese che lo utilizzava.
Infatti 1 Mese a 8 Kwh al giorno fa un consumo di 248 kwh
ma 11 mesi a 0,6 kwh al giorno fanno ben 200 kwh


In pratica se avesse avuto l'abitudine di disalimentarlo agendo sull'interuttore generale, invece che lasciarlo sempre in tensione, avrebbe potuto quasi dimezzare i consumi o raddoppiarne il periodo d'uso.."

A questo punto vi posto direttamente un link dell'articolo :

QUANTO CONSUMANO I LED?