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2013/09/18

COMPOST:COME FARE UN BUON COMPOST DOMESTICO FAI DA TE



Un buon compost fai da te è sicuramente un'alternativa eccellente ai concimi chimici ed un ottimo integratore alla concimazione con letame. La sua ricca quantità di sostanza organica migliora la struttura del suolo rilasciando elementi nutritivi fondamentali (soprattutto azoto).

Perchè è importante fare il compost fatto in casa?

Prima di tutto riciclare gli scarti domestici fa si che la dimensione dei rifiuti da smaltire si riduca,e con il vantaggio di risparmiare sul terriccio avendone uno "sano" non chimico fatto da noi!!

Come fare un compost fatto in casa?

  1. -avere un luogo adatto dove depositare i rifiuti da decomporre
  2. -metodi per fare il compost
  3. -creare condizioni climatiche ottimali (umidità,temperatura,ossigeno)
  4. -conoscere quali sostanze si possono compostare e quali no e loro caratteristiche.

1)Come scegliere il luogo adatto per fare il compost


Il posto migliore per compost sarà una zona non eccessivamente esposta ai raggi solari e nemmeno troppo umida. Questo, per evitare che il contenuto marcisca.
Quindi avere un terreno asciutto e possibilmente pianeggiante.
Sono 4 i luoghi possibili per creare un compost:
  • cumolo sul terreno
  • buca sul terreno
  • compostiera fai da te
  • compostiera
Per le prime due soluzioni il materiale può essere  tranquillamente accumulato in un angolo dell'orto o interrato in una buca per essere regolarmente rigirato,ed  annaffiato per aiutare il processo si decomposizione,fino a che, dopo qualche mese, non si è raggiunto il giusto grado di maturazione ( la massa si presenta scura ed omogenea). 
Sarà definita stabile e finita quando non ci saranno più processi di putrefazione e non emana più cattivo odore!


Se scegliamo la compostiera fai da te dobbiamo ricordare che per essere efficace deve permettere il passaggio di aria e luce, il mantenimento di calore ed umidità e un buon drenaggio dell'acqua.


La compostiera "fai da te" è semplice da assemblare: basta costruire una struttura cilindrica o cubica con una rete metallica leggera e rivestirla con de materiale semi-permeabile e traspirante (es. tessuto-non tessuto) in modo da permette il passaggio di aria ed il mantenimento di umidità e temperatura.
Questa struttura avrà la parte in alto con un buco in modo da poter versare il materiale, ed una apertura vicino al fondo che permetta di estrarre il compost maturo.Il fondo della struttura infine è bene rivestirlo con una rete metallica fine,in modo da impedire ai roditori d'entrare!!

E' importante ricordare che le compostiere (eccetto quella in plastica) necessitano di un fondo ciottoloso o di legnetti di almeno 20 cm di spessore per evitare ristagni d'acqua sul fondo .

Esistono in alternativa delle compostiere,ovvero delle strutture più o meno complesse, che racchiudono le sostanze da degradare permettendo al contempo il passaggio di aria e luce ed il mantenimento di calore ed umidità. Le compostiere si trovano facilmente in commercio.


La scelta tra le diverse tipologie di compostiere dipende dalla grandezza del giardino, dal vicinato per motivi di cattivi odori,dall' estetica che volete, dai tempi e dalla quantità di compost che volete ottenere). Ho trovato questa tabella molto utile per comparare i vari luoghi dove fare il compost ,vantaggi e svantaggi.




Parametri
Compostiera
Compostiera
fai-da-te
Cumulo
Sul terreno
Cumulo
in buca
Estetica
Ottima
Ottima/buona
Scarsa
sufficiente
Odori
Nulli/minimi
Nulli/minimi
Forti
Medio/forti
Rimescolamento
Difficile
Medio
Facile
Facile
Aerazione
Scarsa
Buona
Ottima
media
Mantenimento di umidità-temperatura
Ottimo
Ottimo/buono
Scarsa
Medio
Ristagno d'acqua
Facilmente
evitabile
Facilmente
evitabile
Facilmente
evitabile
Possibile
Asporto del Compost maturo
Medio
Medio
Facile
Facile


2) Metodi per fare il compost


Il modo più semplice per compostare è quello di accatastare i rifiuti stratificando con foglie,e una determinata quantità di terra ,fonte naturale di organismi decompositori (lombrichi,batteri,insetti..)il tutto in modo equilibrato per creare le condizioni climatiche ottimali al compostaggio (come vedremo dopo umidità,temperatura,ossigeno)

Si può in alternativa fare un ottimo compost usando i lombrichi,inserendoli direttamente nel cumulo di materiale da compostare.
In questo modo il tutto diventa più veloce e non è necessario avere un giardino, basta quindi un balcone o una compostiera fai da te.
Il tempo si velocizza ,circa 4-6 mesi,e se saranno in gran numero e cresciuti si dimezza!Ovvio dipenderà anche dalle condizioni climatiche della compostiera.
Quando fa caldo, aumenta l'umidità e si ha un buon rapporto tra carbonio e azoto nel cumulo o in compostiera in tre mesi la decomposizione è possibile.

3)Come fare un buon compost con buone condizioni climatiche(umidità,temperatura,ossigeno)

Per un buon compost è necessario mantenere un buon equilibrio tra le sostanze secche e quelle umide, quindi un buon rapporto tra carbonio e azoto,annaffiarlo regolarmente fino ad inumidirlo, assicurare una buona aerazione ed evitare di introdurre tra gli ingredienti sostanze tossiche o inadeguate


a)Come fare a mantenere un buon rapporto Carbonio Azoto,? 

Un rapporto relativamente basso,ovvero di circa 25-30, è un fattore fondamentale per rendere il substrato ottimale all'attacco di funghi e batteri. Il Carbonio è il componente maggiore nelle sostanze organiche,le sostanze con un carbonio relativo molto alto rispetto agli altri elementi si presentano secche quindi poco adatte da sole al processo di decomposizione.Alcuni esempi sono la paglia,residui della potatura,segatura.

Le sostanze invece che hanno un alto contenuto azoto e basso di carbonio relativo, si presentano umide con tendenza alla putrefazione,vedi residui di cucina, escrementi animali,frattaglie.

Quindi, ad esempio, se mettiamo nella compostiere troppi rifiuti ad alto contenuto di carbonio (amidi, zuccheri e cellulosa) non si avranno risultati efficienti.(avremo un compost poco ricco di humus e con tempi lunghissimi)

Se invece noi inseriamo nella compostiera anche sostanze ad elevato contenuto azotato si creerà  un substrato idoneo alla formazione di  funghi e batteri ,quindi si facilita la decomposizione. 
I tempi di compostaggio saranno notevolmente ridotti e il compost sarà ricco di humus!!

Attenzione però, neanche una ricetta esclusivamente umida (o con C/N <25) darebbe i risultati sperati! 

VALORI OTTIMALI DI UMIDITA' SONO TRA IL 40% ED IL 60%

Possiamo controllare facilmente a vista questo dato..se i rifiuti da compostaggio sono troppo secchi è bene annaffiarli ogni tanto o aggiungere delle sostanze umide, viceversa se sono troppo umidi si può aggiungere della sostanza secca per spezzare il tenore d'umidità. 

NOTE:

La degradazione troppo tardiva è sintomo di un eccesso di sostanze secche rispetto a quelle umide. Basterà allora aggiungere in compostiera qualche scarto alimentare crudo ben triturato. 


La presenza di cattivi odori è indice di eccessiva quantità di sostanze umide rispetto a quelle secche unitamente ad un calo di ossigeno.(poco smossa la terra o troppo compressa)
In questo caso quindi risulta molto efficiente smuovere energicamente la massa per ossigenare il mix e aggiungere del materiale molto secco (legnetti) o carbone grossolano. 


b) Come avere una buona areazione ?

L'ossigeno è fondamentale per far si che parta la decomposizione. 
Il compostaggio fatto in casa è generalmente aerobico(Il compostaggio può essere fatto sia in condizioni aerobiche che fermentative).Inoltre la decomposizione aerobica impedisce lo sviluppo di odori cattivi. 
Gli organismi aerobi infatti sono più veloci degli organismi che operano in assenza di ossigeno anche se in realtà quest'ultimi sono più abili nel degradare le sostanze più difficili. 


c)Quali sostanze non si possono inserire nel compost?

Evitare di introdurre sostanze tossiche o materiali non adatti per il compost.
Quindi bisogna avere una certa accortezza in ciò che inseriamo,quindi evitare potature di piante che hanno avuto un trattamento antiparassitario,cartoni,lettiere dei gatti..e tutti i materiali che non sono biodegradabili.

  • Avanzi di carne, pesce, salumi e formaggi, attirano molto animali non domestici!
  • Vetro, ceramica, plastica, pannolini e lattine e tutti gli oggetti che come questi non sono biodegradabili o sono di materiale sintetico
  • Cenere di carbone, fuliggine, tessuti, ossa e gusci di frutti di mare, la loro biodegradazione è troppo lenta
  • Prodotti chimici come pile, farmaci, vernici e scarti di legname trattati con prodotti chimici, contengono sostanze pericolose e tossiche per noi e per le piante.

d)Cosa posso mettere nel compost ?

Abbiamo visto sino a qui che è importante mantenere un buon rapporto fra umido e secco,e che è importante aggiungere una determinata quantità di terra per innescare la decomposizione(circa il 20% di terra sul materiale aggiunto)

In pratica tutto ciò si ottiene facilmente riempiendo la compostiera a strati di qualche centimetro: un po' di secco, un po' di umido, un po' di terriccio e così via! 


La tabella proposta suggerisce cosa introdurre in compostiera ed in quali quantità (massime). Le quantità riportate sono solo orientative e dipendenti dagli altri ingredienti adoperati.


Materiali
Tipologia
Quantità sul Totale
Note
Scarti di frutta e verdura crudi,Gusci d'uova
Umido
30-40%
E' un ottimo substrato di attacco per microrganismi!
-da sminuzzare-
Fiori e piante recise e/o appassite
Umido
20-30%
Da sminuzzare eventuali parti legnose
Pane secco e/o ammuffito
Umido
20-30%
Da sminuzzare
Paglia, segatura, trucioli di legno
Secco
30-40%
Ottimo per controbilanciare la frazione umida
Rametti di potatura,corteccia,
stuzzicadenti
Secco
20-30%
Controbilancia la frazione umida e facilità di aerazione
Cartone, Carta non patinata
Secco
20-30%
Se non trattato, ottimo per bilanciare la frazione umida
Sfalci d'erba secca
Secco
30-40%
Ottimo ingrediente purché sia ben secco!
Avanzi di verdure cotte
Umido
10-15%
Particolarmente ricchi di acqua...
Bucce di agrumi
Umido
5%
Possono rallentare la degradazione microbica
Olio vegetale esausto
Umido
5%
Limita il passaggio di ossigeno
Foglie coriacee e aghi di conifere
Secco
5-10%
Possono rallentare la degradazione microbica
Foglie di Faggio, Quercie, Noce e Castagno
Secco
5%
I tannini in essi contenuti possono rallentare la degradazione microbica!

Materiali non pensati,

che possono essere aggiunti al nostro compost!!



Guanti in lattice e preservativi
Non bisogna dimenticare che il lattice è un materiale naturale e biodegradabile.  In sei mesi saranno biodegradati. Potete fare lo stesso anche con guanti in lattice usati e preservativi.


Tappi di sughero secco 20-30% 

Purtroppo oggi, la stragrande maggioranza delle aziende vinicole ha sostituito i cari vecchi tappi in sughero con quelli di materiale plastico. Se riuscite comunque ad avere a disposizione tappi in sughero l'unica accortezza è di sminuzzarli per facilitarne il processo di biodegradazione.


Vino e birra avanzati  Umido 20-30%
Sappiate che potete aggiungerli al vostro compost. Il vino può avere la funzione di “starter” naturale e stimolare i batteri nel processo aerobico.


I bio-shopper  o buste della spesa
Gli shopper in materiali vegetali  devono ormai essere compostabili per legge.


Dischetti e tamponi di cotone  Secco 20-30% 

Batuffoli di cotone usati e dischi per struccarsi possono tranquillamente essere compostati. Verificate prima sulla confezione che si tratti effettivamente di cotone e non di fibre sintetiche.


Tessuti naturali e fibre Secco 20-30% 
Calzini, maglie, scarpette per neonati, vestiti o qualsiasi prodotto tessile realizzato con tessuti naturali come cotone, lana, lino, canapa e bambù può essere aggiunto al nostro compost. Potete utilizzare anche lenzuola, tappeti, stuoie, ceste e corde.
Vecchie patatine, cracker e cereali  Secco 30-40% Capita spesso di lasciare aperta la confezione di cracker o la busta delle nostre patatine !!
Liquidi degli alimenti in scatola  Umido 10-15% 
Questi possono essere un ottimo ingrediente, molto nutriente, per il nostro compost.


Peli di animale e cibo secco per cani e gatti  Umido 5% Iresti di cibo secco possono essere un ottimo ingrediente. 

Piume e pelliccia Umido 5% Il pelo di cani e gatti,o piume di animali  possono essere aggiunti al compost.


Capelli e ritagli di unghia  Secco 5-10% I nostri capelli sono una ricca fonte di azoto e possono essere aggiunti al nostro composter. Anche i resti delle unghie possono essere compostate ma solo se prive di smalto.


La carta usata, i tessuti, i tovaglioli e i rotoli di carta igienica Secco 5% Molti dei prodotti a base di carta che usiamo quotidianamente possono essere compostati. 

Tempi per avere il compost stabile

Se tutto viene seguito i tempi sono di circa qualche settimana in estate, una ventina di giorni in inverno.
Durante la fase di maturazione è bene tenere sempre d'occhio l'areazione rivoltando la massa,osservare visivamente l'umidità e riequilibrandola inserendo sostanze secche o umide all'occorrenza, monitorare da un punto olfattivo, poiché come detto troppo cattivo odore è segnale di troppo umido.


Il compost da cucina va bene?



Il compost di cucina è tendenzialmente umido quindi va saputo dosare con un giusto apporto di sostanze secche(vedi tabelle precedenti),inoltre è  importante sminuzzare bene i rifiuti!!
Con i rifiuti di cucina si può comunque ottenere un buon compost sia per per la concimazione sia per per le piante da giardino.Ovviamente in base a quanto il compost è "maturo" si hanno diversi impieghi(la stabilità si ha quando il composto non ha più il processo di putrefazione e l'odore cattivo cessa.

-fresco: quindi ancora in ancora in trasformazione, non mettere a contatto con  radici perché 
instabile e da usare a tempo distante da semine e trapianti;
-pronto: più stabile di quello fresco, è possibile usarlo subito prima a trapianto o semine;
-maturo: è la tipologia più stabile, è possibile usarlo senza grossi accorgimenti è perfetto anche
 per trapianti, rinvasi, semine…
Consiglio: non abbiate fretta, ma se decidete di utilizzare il vostro compost come fertilizzante naturale usatelo anche fresco usando gli accorgimenti appena trattati.

Riassumendo
  • Un compost di qualità è una valida alternativa ai concimi chimici ed un buon aiuto oltre la concimazione con letame.
  • Compostare vuol dire ridurre la quantità dei rifiuti da smaltire.
  • Compostare è facilissimo, basta porre un mix di rifiuti secondo alcune modalità perché si degradino in un ambiente controllato.
  • La compostiera per essere efficace deve permettere il passaggio di aria e luce, il mantenimento di calore ed umidità e un buon drenaggio dell'acqua.
  • Per un buon compost è necessario mantenere un buon equilibrio tra le sostanze secche e quelle umide, assicurare una buona aerazione ed evitare di introdurre tra gli ingredienti sostanze tossiche o non biodegradabili.
  • Per un buon risultato si può riempire la compostiera a strati: un po' di rifiuti secchi, un po' di rifiuti umidi, un po' di terriccio e poi ricominciare.
  • La presenza di cattivi odori è indice di eccessiva quantità di sostanze umide rispetto a quelle secche unitamente ad un calo di ossigeno.
  • La degradazione troppo tardiva è sintomo di un eccesso di sostanze secche rispetto a quelle umide.
  • Con gli scarti di cucina si può ottenere un compost indicato sia per la concimazione che per la vivaistica.













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