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2013/09/18

COMPOST:COME FARE UN BUON COMPOST DOMESTICO FAI DA TE




Un buon compost fai da te è sicuramente un'alternativa eccellente ai concimi chimici ed un ottimo integratore alla concimazione con letame. La sua ricca quantità di sostanza organica migliora la struttura del suolo rilasciando elementi nutritivi fondamentali (soprattutto azoto).

Perché è importante fare il compost fatto in casa?

Prima di tutto riciclare gli scarti domestici fa si che la dimensione dei rifiuti da smaltire si riduca,e con il vantaggio di risparmiare sul terriccio avendone uno "sano" non chimico fatto da noi!! Fare il compost in casa inoltre può ridurre la tassa dei rifiuti (TARI), leggi come.

Come fare un compost fatto in casa?

  1. - avere un luogo adatto dove depositare i rifiuti da decomporre
  2. - metodi per fare il compost
  3. - creare condizioni climatiche ottimali (umidità,temperatura,ossigeno)
  4. - conoscere quali sostanze si possono compostare e quali no e loro caratteristiche.

1)Come scegliere il luogo adatto per fare il compost

Il posto migliore per compost sarà una zona non eccessivamente esposta ai raggi solari e nemmeno troppo umida. Questo, per evitare che il contenuto marcisca.
Quindi avere un terreno asciutto e possibilmente pianeggiante.
Sono 4 i luoghi possibili per creare un compost:
  • cumulo sul terreno
  • buca sul terreno
  • compostiera fai da te
  • compostiera

 
Per le prime due soluzioni il materiale può essere  tranquillamente accumulato in un angolo dell'orto o interrato in una buca per essere regolarmente rigirato,ed  annaffiato per aiutare il processo si decomposizione,fino a che, dopo qualche mese, non si è raggiunto il giusto grado di maturazione ( la massa si presenta scura ed omogenea). 
Sarà definita stabile e finita quando non ci saranno più processi di putrefazione e non emana più cattivo odore!

Se scegliamo la compostiera fai da te dobbiamo ricordare che per essere efficace deve permettere il passaggio di aria e luce, il mantenimento di calore ed umidità e un buon drenaggio dell'acqua.

La compostiera "fai da te" è semplice da assemblare: basta costruire una struttura cilindrica o cubica con una rete metallica leggera e rivestirla con de materiale semi-permeabile e traspirante (es. tessuto-non tessuto) in modo da permette il passaggio di aria ed il mantenimento di umidità e temperatura.
Questa struttura avrà la parte in alto con un buco in modo da poter versare il materiale, ed una apertura vicino al fondo che permetta di estrarre il compost maturo.Il fondo della struttura infine è bene rivestirlo con una rete metallica fine,in modo da impedire ai roditori d'entrare!!

PER AVERE UN'IDEA POTETE CONSULTARE QUESTE COMPOSTIERE

E' importante ricordare che le compostiere (eccetto quella in plastica) necessitano di un fondo ciottoloso o di legnetti di almeno 20 cm di spessore per evitare ristagni d'acqua sul fondo .

Esistono in alternativa delle compostiere,ovvero delle strutture più o meno complesse, che racchiudono le sostanze da degradare permettendo al contempo il passaggio di aria e luce ed il mantenimento di calore ed umidità. Le compostiere si trovano facilmente in commercio.

La scelta tra le diverse tipologie di compostiere dipende dalla grandezza del giardino, dal vicinato per motivi di cattivi odori,dall' estetica che volete, dai tempi e dalla quantità di compost che volete ottenere). Ho trovato questa tabella molto utile per comparare i vari luoghi dove fare il compost ,vantaggi e svantaggi.

Dove comprare una compostiera
Esistono vari modelli, seguendo i parametri sotto indicati potete consultare questa scelta di compostiere, di varie capacità.

Parametri
Compostiera
Compostiera
fai-da-te
Cumulo
Sul terreno
Cumulo
in buca
Estetica
Ottima
Ottima/buona
Scarsa
sufficiente
Odori
Nulli/minimi
Nulli/minimi
Forti
Medio/forti
Rimescolamento
Difficile
Medio
Facile
Facile
Aerazione
Scarsa
Buona
Ottima
media
Mantenimento di umidità-temperatura
Ottimo
Ottimo/buono
Scarsa
Medio
Ristagno d'acqua
Facilmente
evitabile
Facilmente
evitabile
Facilmente
evitabile
Possibile
Asporto del Compost maturo
Medio
Medio
Facile
Facile


2) Metodi per fare il compost

Il modo più semplice per compostare è quello di accatastare i rifiuti stratificando con foglie,e una determinata quantità di terra ,fonte naturale di organismi decompositori (lombrichi,batteri,insetti..)il tutto in modo equilibrato per creare le condizioni climatiche ottimali al compostaggio (come vedremo dopo umidità,temperatura,ossigeno)

Si può in alternativa fare un ottimo compost usando i lombrichi,inserendoli direttamente nel cumulo di materiale da compostare.
In questo modo il tutto diventa più veloce e non è necessario avere un giardino, basta quindi un balcone o una compostiera fai da te.
Il tempo si velocizza ,circa 4-6 mesi,e se saranno in gran numero e cresciuti si dimezza!Ovvio dipenderà anche dalle condizioni climatiche della compostiera.
Quando fa caldo, aumenta l'umidità e si ha un buon rapporto tra carbonio e azoto nel cumulo o in compostiera in tre mesi la decomposizione è possibile.

3)Come fare un buon compost con buone condizioni climatiche (umidità, temperatura, ossigeno)

Per un buon compost è necessario mantenere un buon equilibrio tra le sostanze secche e quelle umide, quindi un buon rapporto tra carbonio e azoto,annaffiarlo regolarmente fino ad inumidirlo, assicurare una buona aerazione ed evitare di introdurre tra gli ingredienti sostanze tossiche o inadeguate.

a) Come fare a mantenere un buon rapporto Carbonio Azoto,? 

Un rapporto relativamente basso,ovvero di circa 25-30, è un fattore fondamentale per rendere il substrato ottimale all'attacco di funghi e batteri. Il Carbonio è il componente maggiore nelle sostanze organiche,le sostanze con un carbonio relativo molto alto rispetto agli altri elementi si presentano secche quindi poco adatte da sole al processo di decomposizione.Alcuni esempi sono la paglia,residui della potatura,segatura.

Le sostanze invece che hanno un alto contenuto azoto e basso di carbonio relativo, si presentano umide con tendenza alla putrefazione,vedi residui di cucina, escrementi animali,frattaglie.

Quindi, ad esempio, se mettiamo nella compostiere troppi rifiuti ad alto contenuto di carbonio (amidi, zuccheri e cellulosa) non si avranno risultati efficienti.(avremo un compost poco ricco di humus e con tempi lunghissimi)

Se invece noi inseriamo nella compostiera anche sostanze ad elevato contenuto azotato si creerà  un substrato idoneo alla formazione di  funghi e batteri ,quindi si facilita la decomposizione. 
I tempi di compostaggio saranno notevolmente ridotti e il compost sarà ricco di humus!!

Attenzione però, neanche una ricetta esclusivamente umida (o con C/N <25) darebbe i risultati sperati! 

VALORI OTTIMALI DI UMIDITA' SONO TRA IL 40% ED IL 60%

Possiamo controllare facilmente a vista questo dato..se i rifiuti da compostaggio sono troppo secchi è bene annaffiarli ogni tanto o aggiungere delle sostanze umide, viceversa se sono troppo umidi si può aggiungere della sostanza secca per spezzare il tenore d'umidità. 

NOTE:

La degradazione troppo tardiva è sintomo di un eccesso di sostanze secche rispetto a quelle umide. Basterà allora aggiungere in compostiera qualche scarto alimentare crudo ben triturato. 


La presenza di cattivi odori è indice di eccessiva quantità di sostanze umide rispetto a quelle secche unitamente ad un calo di ossigeno.(poco smossa la terra o troppo compressa)
In questo caso quindi risulta molto efficiente smuovere energicamente la massa per ossigenare il mix e aggiungere del materiale molto secco (legnetti) o carbone grossolano.

b) Come avere una buona areazione ?

L'ossigeno è fondamentale per far si che parta la decomposizione. 
Il compostaggio fatto in casa è generalmente aerobico(Il compostaggio può essere fatto sia in condizioni aerobiche che fermentative).Inoltre la decomposizione aerobica impedisce lo sviluppo di odori cattivi. 
Gli organismi aerobi infatti sono più veloci degli organismi che operano in assenza di ossigeno anche se in realtà quest'ultimi sono più abili nel degradare le sostanze più difficili.

c) Quali sostanze non si possono inserire nel compost?

Evitare di introdurre sostanze tossiche o materiali non adatti per il compost.
Quindi bisogna avere una certa accortezza in ciò che inseriamo,quindi evitare potature di piante che hanno avuto un trattamento antiparassitario,cartoni,lettiere dei gatti..e tutti i materiali che non sono biodegradabili.

  • Avanzi di carne, pesce, salumi e formaggi, attirano molto animali non domestici!

  • Vetro, ceramica, plastica, pannolini e lattine e tutti gli oggetti che come questi non sono biodegradabili o sono di materiale sintetico

  • Cenere di carbone, fuliggine, tessuti, ossa e gusci di frutti di mare, la loro biodegradazione è troppo lenta

  • Prodotti chimici come pile, farmaci, vernici e scarti di legname trattati con prodotti chimici, contengono sostanze pericolose e tossiche per noi e per le piante.
d) Cosa posso mettere nel compost ?

Abbiamo visto sino a qui che è importante mantenere un buon rapporto fra umido e secco,e che è importante aggiungere una determinata quantità di terra per innescare la decomposizione(circa il 20% di terra sul materiale aggiunto)

In pratica tutto ciò si ottiene facilmente riempiendo la compostiera a strati di qualche centimetro: un po' di secco, un po' di umido, un po' di terriccio e così via! 

La tabella proposta suggerisce cosa introdurre in compostiera ed in quali quantità (massime). Le quantità riportate sono solo orientative e dipendenti dagli altri ingredienti adoperati.


Materiali
Tipologia
Quantità sul Totale
Note
Scarti di frutta e verdura crudi,Gusci d'uova
Umido
30-40%
E' un ottimo substrato di attacco per microrganismi!
-da sminuzzare-
Fiori e piante recise e/o appassite
Umido
20-30%
Da sminuzzare eventuali parti legnose
Pane secco e/o ammuffito
Umido
20-30%
Da sminuzzare
Paglia, segatura, trucioli di legno
Secco
30-40%
Ottimo per controbilanciare la frazione umida
Rametti di potatura,corteccia,
stuzzicadenti
Secco
20-30%
Controbilancia la frazione umida e facilità di aerazione
Cartone, Carta non patinata
Secco
20-30%
Se non trattato, ottimo per bilanciare la frazione umida
Sfalci d'erba secca
Secco
30-40%
Ottimo ingrediente purché sia ben secco!
Avanzi di verdure cotte
Umido
10-15%
Particolarmente ricchi di acqua...
Bucce di agrumi
Umido
5%
Possono rallentare la degradazione microbica
Olio vegetale esausto
Umido
5%
Limita il passaggio di ossigeno
Foglie coriacee e aghi di conifere
Secco
5-10%
Possono rallentare la degradazione microbica
Foglie di Faggio, Quercie, Noce e Castagno
Secco
5%
I tannini in essi contenuti possono rallentare la degradazione microbica!

Materiali non pensati,

che possono essere aggiunti al nostro compost!!



Guanti in lattice e preservativi
Non bisogna dimenticare che il lattice è un materiale naturale e biodegradabile.  In sei mesi saranno biodegradati. Potete fare lo stesso anche con guanti in lattice usati e preservativi.

Tappi di sughero secco 20-30% 

Purtroppo oggi, la stragrande maggioranza delle aziende vinicole ha sostituito i cari vecchi tappi in sughero con quelli di materiale plastico. Se riuscite comunque ad avere a disposizione tappi in sughero l'unica accortezza è di sminuzzarli per facilitarne il processo di biodegradazione.


Vino e birra avanzati  Umido 20-30%
Sappiate che potete aggiungerli al vostro compost. Il vino può avere la funzione di “starter” naturale e stimolare i batteri nel processo aerobico.

I bio-shopper  o buste della spesa
Gli shopper in materiali vegetali  devono ormai essere compostabili per legge.
Dischetti e tamponi di cotone  Secco 20-30% 

Batuffoli di cotone usati e dischi per struccarsi possono tranquillamente essere compostati. Verificate prima sulla confezione che si tratti effettivamente di cotone e non di fibre sintetiche.

Tessuti naturali e fibre Secco 20-30% 
Calzini, maglie, scarpette per neonati, vestiti o qualsiasi prodotto tessile realizzato con tessuti naturali come cotone, lana, lino, canapa e bambù può essere aggiunto al nostro compost. Potete utilizzare anche lenzuola, tappeti, stuoie, ceste e corde.
Vecchie patatine, cracker e cereali  Secco 30-40% Capita spesso di lasciare aperta la confezione di cracker o la busta delle nostre patatine !!
Liquidi degli alimenti in scatola  Umido 10-15% 
Questi possono essere un ottimo ingrediente, molto nutriente, per il nostro compost.

Peli di animale e cibo secco per cani e gatti  Umido 5% Iresti di cibo secco possono essere un ottimo ingrediente. 

Piume e pelliccia Umido 5% Il pelo di cani e gatti,o piume di animali  possono essere aggiunti al compost.

Capelli e ritagli di unghia  Secco 5-10% I nostri capelli sono una ricca fonte di azoto e possono essere aggiunti al nostro composter. Anche i resti delle unghie possono essere compostate ma solo se prive di smalto.

La carta usata, i tessuti, i tovaglioli e i rotoli di carta igienica Secco 5% Molti dei prodotti a base di carta che usiamo quotidianamente possono essere compostati. 

Tempi per avere il compost stabile

Se tutto viene seguito i tempi sono di circa qualche settimana in estate, una ventina di giorni in inverno.
Durante la fase di maturazione è bene tenere sempre d'occhio l'areazione rivoltando la massa,osservare visivamente l'umidità e riequilibrandola inserendo sostanze secche o umide all'occorrenza, monitorare da un punto olfattivo, poiché come detto troppo cattivo odore è segnale di troppo umido.

Il compost da cucina va bene?

Il compost di cucina è tendenzialmente umido quindi va saputo dosare con un giusto apporto di sostanze secche(vedi tabelle precedenti),inoltre è  importante sminuzzare bene i rifiuti!!
Con i rifiuti di cucina si può comunque ottenere un buon compost sia per per la concimazione sia per per le piante da giardino.Ovviamente in base a quanto il compost è "maturo" si hanno diversi impieghi(la stabilità si ha quando il composto non ha più il processo di putrefazione e l'odore cattivo cessa.

-fresco: quindi ancora in ancora in trasformazione, non mettere a contatto con  radici perché 
instabile e da usare a tempo distante da semine e trapianti;
-pronto: più stabile di quello fresco, è possibile usarlo subito prima a trapianto o semine;
-maturo: è la tipologia più stabile, è possibile usarlo senza grossi accorgimenti è perfetto anche
 per trapianti, rinvasi, semine…
Consiglio: non abbiate fretta, ma se decidete di utilizzare il vostro compost come fertilizzante naturale usatelo anche fresco usando gli accorgimenti appena trattati.
Riassumendo
  • Un compost di qualità è una valida alternativa ai concimi chimici ed un buon aiuto oltre la concimazione con letame.
  • Compostare vuol dire ridurre la quantità dei rifiuti da smaltire.
  • Compostare è facilissimo, basta porre un mix di rifiuti secondo alcune modalità perché si degradino in un ambiente controllato.
  • La compostiera per essere efficace deve permettere il passaggio di aria e luce, il mantenimento di calore ed umidità e un buon drenaggio dell'acqua.
  • Per un buon compost è necessario mantenere un buon equilibrio tra le sostanze secche e quelle umide, assicurare una buona aerazione ed evitare di introdurre tra gli ingredienti sostanze tossiche o non biodegradabili.
  • Per un buon risultato si può riempire la compostiera a strati: un po' di rifiuti secchi, un po' di rifiuti umidi, un po' di terriccio e poi ricominciare.
  • La presenza di cattivi odori è indice di eccessiva quantità di sostanze umide rispetto a quelle secche unitamente ad un calo di ossigeno.
  • La degradazione troppo tardiva è sintomo di un eccesso di sostanze secche rispetto a quelle umide.
  • Con gli scarti di cucina si può ottenere un compost indicato sia per la concimazione che per la vivaistica.


2013/09/17

FORME DEL VISO e QUALE TAGLIO SCEGLIERE

QUALE FORMA DEL VISO HO?

La Forma del Tuo Viso

Come Eseguire l'Analisi del Volto per Determinare la Forma Giusta


QUALE FORMA DEL VISO HO?
COME FARE IL CONTOURING?
COME TRUCCARE UN VISO OVALE?
COME TRUCCARE UN VISO TONDO?
COME TRUCCARE IL MIO VISO?
QUALE TAGLIO DI CAPELLI MI STA BENE?

Prima di iniziare a parlare di tutto questo: è necessario sapere quale forma del viso abbiamo.

QUALE FORMA DEL VISO HO?

Per sapere quale forma del viso si ha bisogna tenere in considerazione 5 elementi 




  1. lunghezza viso
  2. larghezza del viso
  3. fronte (forma)
  4. zigomi (forma)
  5. mento (forma)



Davanti allo specchio allontaniamo i capelli dal viso con una fascia. 


Ora osserviamo bene la faccia nel suo insieme e proviamo a rispondere a queste domande:


-La lunghezza e larghezza del mio viso sono uguali?Prevale la lunghezza?
- tracciando una sorta di linea lungo il confine del viso che tipo di forma viene fuori?
- Quanto è ampia la mia fronte rispetto alla mandibola?
- La linea mandibolare è più larga della fronte?
- C'è più spazio tra gli occhi che tra l'angolo esterno di ciascun occhio e l'attaccatura dei capelli alle tempie?
- Quanto sono pronunciati i miei zigomi? Sono spigolosi o levigati?
- Il mento è pronunciato o appuntito?oppure è lineare e poco pronunciato?

Preso appunti, vediamo ora insieme quali sono le forme del viso più comuni e le loro caratteristiche.
In base alle nostre risposte possiamo in qualche modo inquadrare il nostro viso.
Teniamo presente che ogni volto può presentare caratteristiche che si mescolano ad esempio un volto con ovale allungato potrebbe avere anche una mascella “troppo quadrata” da correggere!

FORME DEL VISO CARATTERISTICHE

 e 

QUALE TAGLIO SCEGLIERE




Il viso ovale

Si tratta di un viso molto regolare.La larghezza del volto equivale quasi alla metà della lunghezza
Nel viso ovale è di solito leggermente più ampio all'altezza degli zigomi rispetto alla linea dell'attaccatura dei capelli e rispetto alla linea mandibolare. Questo tipo di viso è più ampio all'altezza delle guance e si stringe delicatamente verso il mento. Zigomi e mento non sono pronunciati ma seguono una immaginaria forma ovale.

VISO OVALE QUALE TAGLIO SCEGLIERE

Il viso ovale è considerato il viso ideale e qualsiasi acconciatura può essere adatta a esaltarne le qualità.la larghezza del viso equivale infatti alla metà della lunghezza.





Il viso tondo

E' un viso senza angoli pronunciati, la lunghezza e larghezza del viso tendono a corrispondere,le guance sono tondeggianti,lo zigomo è poco accentuato .


VISO TONDO QUALE TAGLIO SCEGLIERE

L'obiettivo, con un viso rotondo, è quello di aggiungere altezza per far sembrare il viso più lungo. Quindi sì ad un un taglio scalato che porti il volume dei capelli in alto e diminuisca volume sui lati evitando però un’eccessiva scalatura vicino al collo e alle guance.
I lati del viso è bene non lasciarli scoperti, quindi se si vuole un'acconciatura raccolta è bene lasciare cadere qualche ciocca ai lati.
Un trucco è anche quello di una frangia che parta dall'alto e corta,in modo da lasciare intravedere un pochino di fronte e aumenta il senso di lunghezza.






Il viso rettangolare

Dalle tempie alla linea delle mascelle la larghezza non cambia,la fronte rimane generalmente larga;,il mento non è molto pronunciato, ed il naso tende ad essere lungo.


VISO RETTANGOLARE QUALE TAGLIO SCEGLIERE


Si può smorzare l'effetto allungato con un taglio corto ondulato all'altezza degli zigomi,quindi no a tagli lunghi lineari  preferire lo scalato e i tagli movimentati ed usare a il diffusore per dare volume.





Il viso quadrato

Quando il viso rettangolare perde di lunghezza, si arriva alla forma quadrata.
Generalmente il naso è piccolo e gli zigomi sono pronunciati.
La fronte è ampia . 

 VISO QUADRATO QUALE TAGLIO SCEGLIERE

Se il quadrato è ampio va addolcito quindi  dare volume nella parte superiore e lunghezza, ma poco volume ai lati. La frangia laterale corregge l'effetto squadrato degli zigomi .Quindi No alla riga nel mezzo o raccolti dietro alla nuca.
Se invece il quadrato è piccolo,è consigliabile aggiungere riccioli ai lati della capigliatura per “dare spazio” al viso.


                                  

Il viso a triangolo

Il viso triangolare è caratterizzato da una fronte stretta,poco spaziosa e mascelle pronunciate,quasi quadrate,e l'attaccatura dei capelli è tendenzialmente bassa 



VISO A TRIANGOLO QUALE TAGLIO SCEGLIERE

A differenza di quella a cuore che vedremo sotto, bisogna dare volume alla parte alta del viso.
Questo tipo di forma si presta bene per tagli corti e voluminosi. Un taglio corto e scalato con molti riccioli e crescente verso l'alto può bilanciare positivamente la forma di questo tipo di viso.
No a capelli raccolti poichè lasciano le orecchie scoperte,no a capelli lisci e riga nel mezzo .






Il viso a triangolo rovesciato 

Ha una fronte spaziosa, si restringe notevolmente verso il mento dando proprio l'idea di un triangolo capovolto
Se questa forma ha una particolare attaccatura di capelli con una punta centrale, spesso si parla di forma a cuore


VISO A CUORE O A TRIANGOLO ROVESCIATO QUALE TAGLIO SCEGLIERE


In questo bisogna riequilibrare la parte alta del viso e dare volume a quella in basso.
Quindi no a fronte ed orecchie scoperte.
Di solito questa forma è adatta per una pettinatura con frangia e taglio pari all'altezza del mento, o appena sotto, insieme a un po' di onde morbide o ricci,per ampliare la capigliatura e riproporzionarlo.
Perfetto per i tagli corti spettinati.




Il viso a diamante

Il volto a diamante tende a stringersi  nei punti fronte-mento,per estendersi in larghezza con zigomi molto evidenti. Rimane perciò un volto spigoloso, specie perché spesso il mento è appuntito
Il viso a diamante è una via di mezzo tra un viso a cuore e un viso ovale.

VISO A CUORE O A TRIANGOLO ROVESCIATO QUALE TAGLIO SCEGLIERE

Si alla frangia o  un ciuffo leggero portato sul lato, tagli corti e sfilati e acconciature mosse, anche retro.
Dare volume alla cima ,coprire gli zigomi con ciocche o piccole onde, in modo da non far vedere le orecchie.






2013/09/16

CALENDARIO LUNARE 2014

                         Fasi della Luna 2014


Vi posto intanto il calendario lunare del 2014, con calma poi farò il calendario più dettagliato della luna calante per i vini e ortaggi.

Comunque sia lo potete già individuare da voi, la luna calante inizia dopo il giorno di luna piena e termina con l'ora di luna nuova, ovvero quando la luna in cielo non si vede più e sul calendario la luna nuova è indicata come nera.


Fase lunare -Data-Ora




Luna nuova 1 gennaio 2014 12:15:02
Primo quarto 8 gennaio 2014 04:40:20
Luna piena 16 gennaio 2014 05:53:35
Ultimo quarto 24 gennaio 2014 06:21:01
Luna nuova 30 gennaio 2014 22:40:35
Primo quarto 6 febbraio 2014 20:22:33
Luna piena 15 febbraio 2014 00:54:46
Ultimo quarto 22 febbraio 2014 18:16:56
Luna nuova 1 marzo 2014 09:02:41
Primo quarto 8 marzo 2014 14:27:08
Luna piena 16 marzo 2014 18:10:46
Ultimo quarto 24 marzo 2014 02:47:36
Luna nuova 30 marzo 2014 20:48:06
Primo quarto 7 aprile 2014 10:31:44
Luna piena 15 aprile 2014 09:45:18
Ultimo quarto 22 aprile 2014 09:53:06
Luna nuova 29 aprile 2014 08:17:37
Primo quarto 7 maggio 2014 05:16:49
Luna piena 14 maggio 2014 21:18:47
Ultimo quarto 21 maggio 2014 15:00:33
Luna nuova 28 maggio 2014 20:43:03
Primo quarto 5 giugno 2014 22:40:58
Luna piena 13 giugno 2014 06:13:45
Ultimo quarto 19 giugno 2014 20:40:05
Luna nuova 27 giugno 2014 10:10:33
Primo quarto 5 luglio 2014 14:00:41
Luna piena 12 luglio 2014 13:26:46
Ultimo quarto 19 luglio 2014 04:09:44
Luna nuova 27 luglio 2014 00:42:51
Primo quarto 4 agosto 2014 02:50:56
Luna piena 10 agosto 2014 20:10:51
Ultimo quarto 17 agosto 2014 14:27:01
Luna nuova 25 agosto 2014 16:13:02
Primo quarto 2 settembre 2014 13:11:53
Luna piena 9 settembre 2014 03:38:55
Ultimo quarto 16 settembre 2014 04:05:49
Luna nuova 24 settembre 2014 08:13:32
Primo quarto 1 ottobre 2014 21:33:02
Luna piena 8 ottobre 2014 12:50:43
Ultimo quarto 15 ottobre 2014 21:13:16
Luna nuova 23 ottobre 2014 23:56:14
Primo quarto 31 ottobre 2014 03:48:56
Luna piena 6 novembre 2014 23:22:56
Ultimo quarto 14 novembre 2014 16:17:55
Luna nuova 22 novembre 2014 13:32:04
Primo quarto 29 novembre 2014 11:07:23
Luna piena 6 dicembre 2014 13:27:13
Ultimo quarto 14 dicembre 2014 13:53:53
Luna nuova 22 dicembre 2014 02:36:15
Primo quarto 28 dicembre 2014 19:32:50

Frida KahloMOSTRA FRIDA KAHLO 20 marzo - 13 luglio 2014 Scuderie del Quirinale, Roma

CALENDARIO MOSTRE D'ARTE 2014




Frida Kahlo in mostra a Roma alle Scuderie del Quirinale
Frida Kahlo in mostra a Roma alle Scuderie del Quirinale

Frida Kahlo

MOSTRA FRIDA KAHLO
20 marzo - 13 luglio 2014

Scuderie del Quirinale, Roma







Frida Kahlo in mostra a Roma alle Scuderie del Quirinale

Per gli amanti di Frida Kahlo (1907-1954) un grandissimo appuntamento a Roma da non perdere il prossimo 2014!!

Mosta di Frida Kahlo presso Le Scuderie del Quirinale dal 20 marzo sino al 13 luglio 2014.


Nata a Coyocan, in Messico nel 1907, ma adotterà il 1910 come data di nascita, in memoria della rivoluzione messicana, proprio per sottolineare il suo estremo appoggio al nuovo Messico.
Già in queste poche righe, con questa scelta si può riassumere il temperamento, l'indole il pensiero di questa Donna.. FRIDA KHALO.

Nei dipinti di Frida si può leggere tutta la sua storia e la sua realtà contemporanea,raramente un'artista ha lasciato una così chiara, semplice,diretta testimonianza di se,della sua vita a tutto tondo;artista e persona con lei si fondono come non mai in un unico essere e sentire.
Parafrasando

due frasi celebri di Frida Kahlo :


"Dipingo per me stessa perché trascorro molto tempo da sola e perché sono il soggetto che conosco meglio."

"L'angoscia e il dolore. Il piacere e la morte non sono nient'altro che un processo per esistere. ed "io dipingo me stessa perchè IO AMO LA VITA!"



Si potrebbe aprire la mostra su di lei ridando voce alle sue stesse parole:

Pensavano che anch'io fossi una surrealista, ma non lo sono mai stata. Ho sempre dipinto la mia realtà, non i miei sogni.


Si considerava un'artista originale, senza etichette, la sua idea di surrealismo infatti era infantile, diceva "è la magica sorpresa di trovare un leone nell'armadio, dove eri sicuro di trovare le camicie"!!!.
Simbolo indiscusso dell'avanguardia artistica e dell'esuberanza della cultura messicana del Novecento,e divenuta ora icona della cultura messicana e del movimento femminista.

La mostra intende riunire capolavori assoluti provenienti dalle principali raccolte pubbliche e private in Messico, Stati Uniti, Europa. Completa il progetto, una selezione dei ritratti fotografici dell'artista, tra cui quelli realizzati da Nickolas Muray negli anni quaranta,per avere un suggestivo complemento all'arte di Frida Kahlo e per capirne in profondità tutto il suo profilo !!

La mostra intende presentare e approfondire la produzione artistica di Frida Kahlo nella sua evoluzione, dagli esordi ancora legati alla Nuova Oggettività e al Realismo magico , dal contagio del realismo americano degli anni venti e trenta (Edward Hopper, Charles Sheeler, Georgia O'Keefe) alle componenti ideologico-politiche ispirate dal muralismo messicano (Rivera, Orozco).

Senza ombra di dubbio il tema dell'autorappresentazione fa da padrone in questa mostra di Frida , sia perchè l'autoritratto ha quantitativamente riempito la maggior parte della sua produzione, sia per il significato che ha rappresentato nel trasmettere i valori iconografici, psicologici e culturali dell'artista e del suo tempo.

La progettazione della mostra e del catalogo è affidata alla cura di Helga Prignitz-Poda, accreditata specialista dell'opera di Frida Kahlo, autrice con Salomon Grimberg e Andrea Kettenmann del catalogo ragionato dell'artista nel 1988.
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COME ARRIVARE:
Autobus: 40, 60, 64, 70, 117, 170, H (Fermata Nazionale/Quirinale)

Metropolitana: Linea A fermata Barberini - Linea B fermata Cavour

ORARIO

Da definire

BIGLIETTI

Intero € 12,00 (da definire)

Ridotto € 9,50 (da definire)

Il Palazzo delle Esposizioni è aperto domenica, martedì, mercoledì e giovedì dalle 10.00 alle 20.00. Venerdì e sabato dalle 10.00 alle 22.30. Lunedì chiuso.

L'ingresso è consentito fino a un'ora prima dell'orario di chiusura.

Per le mostre in corso al Palazzo delle Esposizioni clicca qui

Gli studenti, ricercatori, dottorandi degli atenei romani (sia pubblici che privati), il venerdì e il sabato, dalle ore 19,00 fino alla chiusura della biglietteria, hanno diritto ad acquistare il biglietto di ingresso alla mostra al prezzo di € 4,00


Il biglietto ridotto è valido per- giovani fino a 26 anni

- adulti oltre i 65 anni

- insegnanti in attività (esclusi professori universitari)

- gruppi convenzionati

- forze dell'ordine e militari con tessera di riconoscimento

- giornalisti con regolare tessera dell'Ordine Nazionale (professionisti, praticanti, pubblicisti) ridotto speciale € 7,00


2013/09/15

PARMIGIANA VELOCE

PARMIGIANA VELOCE

MELANZANE COME UNA PIZZA

Un modo facile e veloce per cucinare le melanzane


Come si capisce dal titolo questa è una ricetta veramente veloce,saporita,facile ed un modo per far mangiare le melanzane anche ai bambini...


INGREDIENTI

melanzane grigliate (preparate da voi o melanzane grigliate surgelate)
passata di pomodoro
formaggio che fonde a piacere
olio
origano
sale


Dipende molto dalla vostra fame.. e poi sono buone anche fredde o riscaldate^^ quindi a vostro piacere una, due o tre melanzane grigliate.

Se lo fate voi tagliatele non troppo sottili e non grigliatele troppo poichè dopo vanno in forno^^.








Ponete le melanzane in una teglia da forno, cospargete di passata di pomodoro,del formaggio che più vi piace, o avete a disposizione,mozzarella,provola...fontina,grana....




Ad esempio io in questo caso ho fatto a striscioline la provola affumicata che avevo in casa, aggiungete poi olio origano e sale a piacere.
 Infornare a 200° C per 15 minuti.Sino a fusione del formaggio!!!!





2013/09/12

MOSTRE al National Gallery di Londra 2014

CALENDARIO MOSTRE D'ARTE 2014


MOSTRE 2014 A LONDRA
NATIONAL GALLERY

Per chi ha in programma una gita a Londra nel 2014 vi suggerisco di dare una sbirciate anche al programma qui sotto delle mostre alla National Gallery.. e per chi non ce l'ha.... personalmente alcune date mi stuzzicano tanto  l'dea da pensare realmente ad una gita di 4 giorni a Londra !!!


E' un anno veramente ricco al  National Gallery di Londra 2014, ecco cosa ho scovato nel loro sito...una serie di mostre dal Rinascimento tedesco,al Veronese sino al grandioso Rembrandt!!!


STRANGE BEAUTY: MASTERS OF THE GERMAN RENAISSANCE

Dal 19 febbraio all' 11 maggio 2014 – Sainsbury Wing


Rinascimento Tedesco: La mostra che apre l'anno al National Gallery si intitola  “Strange Beauty: masters of the German Renaissance” una raccolta fra  alcuni dei migliori artisti come Hans Holbein il Giovane, Albrecht Durer e Lucas Cranach il Vecchio.Tutte opere del XVI secolo,appartenenti alla Collezione della Galleria.Si tratta di veri  capolavori per la loro impeccabile tecnica !!!
Opere che solo viste dal vero si possono apprezzare veramente per la meticolosità dei dettagli..
“Strange Beauty: masters of the German Renaissance” sarà visitabile dal 19 Febbraio all’11 Maggio 2014 e farà luce su questi aspetti :come erano percepite queste opere nel passato e come le vediamo noi oggi?


Hans Holbein the Younger, Jean de Dinteville and Georges de Selve (‘The Ambassadors’), 1533 © The National
Gallery, London



VERONESE: MAGNIFICENCE IN RENAISSANCE VENICE

Dal 19 marzo al–15 giugno 2014 – Main Galleries (Rooms 4 8 and 11 12)


Quasi in contemporanea alla prima mostra sul rinascimento tesdesco  ( tutto marzo ed aprile)si apre quella di Paolo Veronese ( prima mostra monografica) uno dei più significativi e influenti maestri del Rinascimento Italiano e Veneziano.Saranno  45 le opere esposte , di cui 10 di proprietà della National Gallery, mentre le altre provenienti dai più importanti musei europei e americani, come il Louvre, il Prado e altri ancora.
grandi e complesse decorazioni ad affresco per ville e palazzi, pale d’altare, piccoli dipinti devozionali, quadri mitologici, allegorici e storici, e ritratti. Fortemente influenzati dalla sua arte sono stati Rubens, Carracci, Tiepolo e Watteau.
La mostra si  inaugurerà il 19 Marzo e sarà visitabile fino al 15 Giugno 2014.



Veronese, Happy Union, about 1575 © The National Gallery, London



BUILDING THE PICTURE: ARCHITECTURE IN ITALIAN RENAISSANCE PAINTING

Dal 30 Aprile al  21 September 2014 – Sunley Room


Mostra dedicata all‘architettura nella pittura rinascimentale italiana( elemento fondamentale nei quadri rinascimentali) Spesso finalizzata a riprodurre fedelmente luoghi reali, e talvolta a creare spazi volutamente fantastici.
La mostra avrà luogo dal 30 Aprile al 21 Settembre 2014, ed è stata realizzata in collaborazione con l’Università di York, esibendo opere già in possesso della National Gallery, più un altro paio di prestiti da parte di Collezioni del Regno Unito.


Duccio, The Annunciation, 1307/8–11 © The National Gallery, London

COLOUR

Dal 18 giugno al 7 Settembre 2014 – Sainsbury Wing

 “Colour” è il titolo della mostra  visitabile dal 18 Giugno al 7 Settembre 2014.
Possiamo sicuramente dire un viaggio attraverso la storia del colore, esplorandone i materiali utilizzati per crearlo.Si potràammirare una stanza per ogni colore,una anche dedicata all’oro e all’argento.



Edgar Degas, Combing the Hair (‘La Coiffure’), about 1896 © The National Gallery, London

REMBRANDT: THE FINAL YEARS

Dal 15 ottobre 2014 al 18 January 2015 – Sainsbury Wing


A chiudere questo anno di mostre alla National Gallery sarà Rembrandt . Si tratta di una mostra dedicata agli ultimi anni dell’artista, realizzata in collaborazione con il Rijksmuseum di Amsterdam. Saranno esposti circa 40 dipinti, 20 disegni e 30 stampe del maestro,  innovazione delle sue opere,
La mostra sarà strutturata in modo seguente: resterà aperta a Londra dal 15 Ottobre 2014 al 18 Gennaio 2015, per poi spostarsi ad Amsterdam dove sarà visitabile dal 12 Febbraio al 17 Maggio 2015.


Rembrandt, Self Portrait at the Age of 63, 1669 © The National Gallery, London


2013/09/06

legare scarpe con lacci di due colori

Come legare scarpe con lacci di due colori


Devo dire che una volta tolti i lacci  dalla scarpa non ero assolutamente più in grado di ricrerla!!!!Ho scovato sul web questa spiegazione su come infilare in modo creativo lacci a due colori... chiara direi..un pochino laborioso ma dopo il primo passaggio direi che poi fila tutto liscio.. è una continua ripetizione, ed il risultato è decisamente d'effetto!!!

Buon lavoro di stringhe a tutti!!!

legare la sciarpa in modo alternativo in 4 mosse

Come legare la sciarpa in modo alternativo in 4 mosse


Con un solo nodo diciamo che l'ho sempre legata ,giusto per fare la chic^^ se no io vado semplice con una serie di bei torciglioni intorno al collo.. questo modo di legare la sciarpa o foulard che ho scovato  è veramente carinissimo ed alternativo.!!!!
Le immagini parlano molto chiaro, non penso servano ulteriori spiegazioni.
In 4 mosse e la nostra sciarpona di lana avrà un suo dire intorno al nostro collo!!





YOGA MESTRUAZIONI ABBONDANTI O IPERMENORREA

YOGA MESTRUAZIONI ABBONDANTI O IPERMENORREA




Quando il ciclo mestruale è abbondante (ipermenorrea)evitare tutte le posizioni yoga che da sedute a terra portano il corpo in avanti come la posizione Aditi o la posizione Terribile, poichè aumentano il flusso.
Evitare di svolgere qualsiasi asana il primo giorno dopo si possono svolgere queste due posizioni che servono per diminuire il flusso.






Fuori dal periodo mestruale si può eseguire la serie di posizioni yoga per i cicli irregolari.