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2013/08/31

QUESTO LO RICICLO SCATOLE..

QUESTO LO RICICLO 

dalle scatole corn flakes a ......







Dalla scatola di corn flakes a porta documenti... diciamo che appena l'ho vista me ne sono innamorata.. collezionista come sono di carte,cartine,documenti,foglie e foglietti.. ne ho fatto anche uno con la scatola di riso, più piccolo per ricette scritte al volo da mettere in cucina^^ e poi archiviare nelle giornate di noia!!!









Lo si può fare anche con i fustini del detersivo!! per riviste più pesanti..
A voi poi la fantasia nel decolararle!!!

RESPIRAZIONE ADDOMINALE O DIAFRAMATICA O BASSA

RESPIRAZIONE ADDOMINALE 

O DIAFRAMATICA

 O BASSA




Respirazione addominale facile, diciamo quasi economica, che si interessa della parte bassa dei polmoni,agisce sul diaframma,permette infatti di ottenere la massima ossigenazione con il minor consumo di energia.



ESECUZIONE

  • Sedersi in posizione comoda ricordando le ginocchia sempre in posizione più bassa del bacino(aiutatevi magari con un piccolo cuscino) o se preferite come me stendervi supini con le ginocchia piegate e i talloni a circa 20-30 centimetri dai glutei
  • poggiare la mano sinistra al centro della pancia(ta la parte bassa dello sterno e il bacino) inspirando fate scendere il respiro in basso,avvertendo la pressione della mano contro la pancia,questo farà gonfiare l'addome e sollevare la mano
  • tenere il respiro per un breve istante (come vedremo i tempi di trattenimento aria  dell'apnea e sono importanti quando le fasi d'inspirazione ed espirazione, ma per ora fate sempre ciò che il vostro corpo comanda.. senza sforzare)
  • espirare rilasciando l'aria, la pancia si sgonfia e la mano scende.
  • rimanere in apnea per 2 o 3 secondi poi inspirare nuovament ginfiando sempre solo l'addome eripetere come sopra.

    Immaginate il vostro ventre come un palloncino che si gonfia e si sgonfia.



    Cinque minuti sono sufficienti.

ATTENZIONE  evitare di contrarre i muscoli della schiena e di spingere in avanti la pancia.
Altro punto importante è la gola che va rilassata e mai sentirla in contrattura,infatti se ci sono tensioni il respiro fatica a scende.

RESPIRAZIONE YOGICA COMPLETA

Respiro.
Protetto da copyright
Elisabetta Crisponi

RESPIRAZIONE YOGICA COMPLETA


Quando si parla di yoga non si parla solo di asana come la maggior parte delle persone pensa, il prânâyâma, il respiro è l'altro aspetto fondamentale per riequilibrare il corpo,rivitalizzare o calmare,attivare e schiarire la mente, ossigenare i vari organi, facilitare la digestione... chi infatti ha seri problemi di mobilità NON È VERO CHE NON PUÒ FARE YOGA!!!

La semplicità del sistema della respirazione yoga impedisce a molti di prenderla in seria considerazione, ma
IMPARARE A RESPIRARE E DIVENTARE MAESTRI (SAPERE) DELLE VARIE TECNICHE DI PRANAYAMA vuol dire fare yoga e curare il proprio corpo e mantenerlo in salute.
Nello yoga infatti esistono numerose tecniche per il controllo del respiro, che sono mirate ad aumentare l’energia vitale. L’insieme di queste tecniche sono conosciute come pranayama, il 4° stadio dello yoga, secondo gli Yoga Sutra di Patanjali.



Oggi vediamo una delle tre fondamentali e basilari respirazioni: LA RESPIRAZIONE COMPLETA.

Quando la respirazione addominale, toracica e clavicolare si fondono in modo armonico si parla di respirazione completa.La respirazione profonda è quella che fanno naturalmente i bambini piccoli e gli animali, in cui appunto non sono presenti tensioni.

Come respiriamo?
In una giornata faremo dai 20.000 ai 30.000 respiri... e la maggior parte di loro sono ormai un atto inconsapevole ed automatico.. questo il primo grande errore.
Se osserviamo il nostro modo naturale di respirare noteremo che varierà a seconda se siamo donna o uomo, a seconda del nostro stato psicofisico ed emotivo..ma comunque sia tendenzialmente faremo una respirazione molto superficiale e veloce.
Respirare in modo sbagliato fa si che i polmoni non vengono usati al massimo della loro potenzialità e si accumula aria stantia.

Questa abitudine a lungo andare può provocare leggeri problemi, come l’aumento dello stress, maggiore ansia e anche la vitalità diminuisce. Inoltre, una respirazione veloce e poco profonda non permette al sangue di ossigenarsi completamente e di conseguenza alcune tossine non vengono espulse,  accumulandosi nelle cellule.

Se invece si respira correttamente si sperimentano numerosi benefici.

Correggendo la respirazione abituale otteniamo una rivitalizzazione dell'organismo nei confronti della fatica fisica e della depressione mentale. Il ritmo della respirazione è collegato a quello del cuore, in rapporto tale che ad ogni respiro corrispondono quattro battiti cardiaci; anche il ritmo dei pensieri è collegato a quello della respirazione: una persona che respira in fretta è agitata mentalmente.
Respirare, quindi ossigenare tutto il nostro corpo è alla base della nostra salute.Per assorbire tutta l'energia vitale e distribuirla in ogni parte del nostro corpo occorre la respirazione completa.


Questo tipo di respirazione è alla base di quasi tutti gli esercici di pranajama,poichè la stimolazione energetica dei vari organi favorisce il rilassamento,la calma mentale, il rallentamento dei ritmi respiratori, miglior ossigenazione. Questo permette l’ossigenazione completa dei polmoni, che normalmente vengono usati al 30%, e di buttar via l’aria vecchia.


Questo tipo di respirazione si può eseguire sia da supini SIA seduti in qualsiasi posizione comoda.
Rilassarsi,chiudere gli occhi.

Per seguire correttamente la respirazione è necessario dividerla in tre fasi:

Per eseguire la respirazione completa, questa deve essere calma e profonda e non deve essere praticata a scatti o forzatamente.

Respira dal naso sempre (o quasi)


Respirazione dal naso vi è quel “quasi” perché ci sono alcuni esercizi che prevedono la respirazione attraverso la bocca, ma sono tecniche avanzate per praticanti esperti che non tratterò in questo articolo.

Comunque per ora assumi che la respirazione corretta va fatta sempre attraverso il naso, anche perché le tecniche di respiro dalla bocca sono una stragrande minoranza se comparate a quelle in cui si usa il naso.

Molte persone pensano che il modo corretto di respirare sia di inspirare dal naso ed espirare dalla bocca. NON È COSÌ!!!

ATTENZIONE PERO’: non usare questa regola anche in altre attività fisiche. Se un certo sport prevede una respirazione in cui si inspira dal naso e si espira dalla bocca, non stravolgere le regole. Questo è probabilmente perché in quei sport si deve espellere dalla bocca una grande quantità di aria nel modo più veloce possibile e perciò viene utilizzata la bocca.
Si sta parlando di respirazione quotidiana.

ESECUZIONE

  • Ora ci mettiamo seduti, colonna vertebrale, collo e capo eretti. 

  • Posare la mano sinistra sull'addome e la destra sullo sterno
  • Cominciamo dall'espirazione, perché è questa la fase più importante della respirazione, contrariamente a quanto siamo soliti pensare e fare. In ogni circostanza, dunque, bisogna liberare in profondità i polmoni dall'aria viziata, prima di inspirare aria fresca.         Nell'espirare bisogna contrarre prima la parete addominale e quindi vuotare la cassa toracica, per percepire l'espirazione. Inizialmente aiutiamoci con una leggera pressione delle mani ai due lati della cassa toracica. Il diaframma tende a salire verso il torace. L'espirazione deve durare il doppio della inspirazione (6 secondi circa). Per facilitare il rallentamento dell'espirazione possiamo poggiare il mento verso lo sterno e proveremo una meravigliosa sensazione di benessere.
  • Dopo l'espirazione effettueremo una ritenzione a polmoni vuoti per la durata di un secondo
  • Inspirando sentirete il respiro che dal linguine sale gonfiando l'addome (come un palloncino) poi il torace ed infine la parte alta ,sollevando leggermente le clavicole.Svolgere il tutto in modo fluido evitando stacchi
  • Trattene il respiro per un breve istante, un secondo, poi espirare ascoltando l'aria che esce sgonfiando l'addome,chiudere la cassa toracica e abbassare le clavicole.

Il respiro deve essere come un'onda tranquilla, quindi inspiriamo cominciando sempre dall'addome, gonfiandolo leggermente, per passare poi alla cassa toracica e agli apici.

L'inspirazione yogica completa unisce i tre modi di inspirare e li integra in un unico movimento ampio e ritmico. Il diaframma nell'ispirazione si abbassa verso gli organi addominali. Noi conosciamo generalmente solo 2 o 3 fasi della respirazione, ignoriamo la ritenzione a polmoni vuoti e quella a polmoni pieni.

Questo ritmo respiratorio (6-1-3-1 secondi) non comporta alcun rischio e non ha controindicazioni, salvo casi di gravi disturbi patologici.


BENEFICI
I benefici sono tanti, alcuni li abbiamo indicati prima..tonifica tutto il sistema nervoso,aumenta la resistenza organica con una piacevole sensazione di energia,migliora la capacità respiratoria,riducendo il numero dei ritmi respiratori,favorisce la circolazione del sangue.

Questa tecnica può essere utilizzata con respirazione PARI (ad esempio 5,1,5,1) per ricaricarsi dopo una giornata faticosa e per uscire dalla tendenza verso la noia, la depressione, ecc.

Nei casi di ipotensione ortostatica (giramenti di testa, senso di svenimento, effetti che possono verificarsi quando ci si alza in modo rapido), la tecnica di questa respirazione non cambia nel movimento, ma é più rapida nel rapporto inspirazione/espirazione (ad esempio 2,1,2,1- 3,1,3,1; questo rapporto é indicato nel momento dell'emergenza); essa si effettua per tutto il periodo dello sbandamento, giramento di testa o vertigine.

La respirazione yogica completa fornisce una notevole capacità vitale ed attiva la circolazione, elasticizza i muscoli intercostali, incrementa (con l'allenamento) la capacità polmonare.
E' la tecnica più idonea per il canto, per alcuni MANTRA, per i KIRTAN, ecc.
A livello fisico essa fa aumentare la resistenza alle influenze ed è coadiuvante alla cura dell' asma. Con questo tipo di respirazione si elimina completamente l'aria stagnante nei polmoni.
A livello psichico é indicata quale "antistress" (stanchezza, ecc.); se eseguita regolarmente rivitalizza l' individuo depresso e/o apatico.


CHAKRA STIMOLATI
Manipura,Anahata,Vishuddha

ATTENZIONE
Non sforzare,dovete fermarmi sempre prima di percepire lo sforzo,in particolare prima di avvertire il senso di pressione alla gola o alla testa. Non deve essere eseguita dall'ansioso durante le fasi di crisi perché "salterebbe" la fase addominale a causa delle già discusse contrazioni addominali, senso di soffocamento, ecc. Quello che conta è la fluidità.

2013/08/30

Riciclare bancali pallet

                    I BANCALI IN PALLET SONO SICURI?



  • trattamento con sostanze tossiche
  • condizioni igieniche carenti (presenti i germi responsabili di E.coli e Listeria.)
  • riciclare bancali in sicurezza


Diciamo che la struttura dei bancali in pallet struttura si presta a mille e a più di mille soluzioni, il web è pervaso di soluzioni creative su come riciclarli...diciamo legno,diciamo recuperato e non acquistato quindi materiali ideali per i nostri progetti..ma è bene sapere alcune cose prima di gettarci a capofitto nel vortice della creatività.





1) Può capitare però che i pallet,o bancali, siano stati trattati con sostanze chimiche potenzialmente tossiche.

E' consigliabile quindi prendere in considerazione la provenienza del pallet, l'impiego che ne è stato fatto e l'utilizzo futuro per cui si vorrebbe riciclarlo.
Ad esempio i bancali provenienti dagli Usa l'USDA richiede che i vengano sottoposti ad un trattamento contro parassiti e agenti patogeni, prima delle spedizioni internazionali.
I pallet (bancali) possono essere quindi trattati con il calore, grazie alle alte temperature, o mediante l'applicazione di bromuro di metile(methyl bromide), un pesticida tossico che è stato correlato a rischi per la salute e all'assottigliamento dello strato di ozono.

Attenzione dunque alle sigle presenti sui pallet: HT indica il trattamento con il calore, MB segnala l'impiego di bromuro di metile.


2)I bancali possono essere stati utilizzati all'interno di mezzi di trasporto con condizioni igieniche non corrette,diciamo al limite!! In alcuni casi, come evidenziato dalla National Consumer League degli Stati Uniti, sui pallet possono essere presenti i germi responsabili di E.coli e Listeria.
Il legno è molto poroso e potrebbe aver quindi come visto assorbito sostanze dannose difficili da rimuovere. Meglio affidarsi a pallet di provenienza certa, impiegati, ad esempio, per trasportare carta o prodotti tessili. La provenienza dei pallet deve dunque essere sicura,anche se non lo si può essere mai poichè si hanno riutilizzi anche illegali di scambio di bancali...

Un mio consiglio quindi per riciclare i bancali in sicurezza:

  1. Riciclare i bancali sempre solo per uso in aree esterne .Anche se stupendi...MAI per interni..magari possiamo ricreare noi un bancale no??nuova idea che ne dite??
  2. Dico anche NO a diretto a contatto o per il loro utilizzo nell'orto. 
  3. Per proteggere la salute e per rispettare l'ambiente, non si dovrebbero MAI bruciare pallet nel proprio camino.















2013/08/11

YOGA-STRECHING: STITICHEZZA ABITUALE

YOGA-STRECHING: STITICHEZZA ABITUALE

Disturbo molto diffuso e grazie ad un programma giornaliero di 4 posizioni yoga potremmo trovare un rapido giovamento anche per chi soffre di stitichezza anche solo saltuariamente.

CONTROINDICAZIONI

Se ne sconsiglia in caso di gravi disturbi cardiovascolari

CONSIGLI

Orario consigliato per l'esecuzione del programma dalle 15 alle 21.

ISTRUZIONI PER L'USO

NESSUNO SFORZO,NESSUN DOLORE.

FERMARSI ALLA POSIZIONE CHE IL CORPO RITIENE IN GRADO DI SOSTENERE.
RESPIRARE SENZA MAI TRATTENERE IL FIATO, ALTRIMENTI I MUSCOLI SI CONTRAGGONO E IL CUORE ACCELLERA I BATTITI.
LA COSTANZA PORTERA' AD ACQUISIRE POSIZIONI SEMPRE PIU SCIOLTE.

Ascoltare il proprio corpo,quando ci dice stop e quando ci dice ancora.Lui sa, ascoltiamolo e seguiamolo.

PROGRAMMA GIORNALIERO
 (cliccare su ogni posizione per l'esecuzione)



POSIZIONE CHE RUOTA L'ADDOME (JATHARA PARIVARTANASANA)

POSIZIONE CHE RUOTA L'ADDOME
(JATHARA PARIVARTANASANA)



Supini,braccia aperte palmi rivolti verso l'alto
Inspirando piegare le ginocchia verso il petto sollevando i piedi dal suolo.
Espirando lentamente e profondamente portare le ginocchia sempre unite a destra aderenti il più possibile al suolo
Rilassare le gambe e concentrarsi sulla respirazione toracica
Mantenere la posizione per 5 massimo 10 respiri:
Inspirare risollevando le gambe unite
Espirare stendendo le gambe a terra
Ripetere sul lato sinistro.







BENEFICI

Facilita la digestione e l'eliminazione.Elimina la flautolenza.Tonifica il fegato,milza e pancreas,rinforza l'intestino curando la gastrite,elimina i dolori alla schiena,elasticizza i fianchi riducendo il grasso


CHAKKRA STIMOLATI

Manipura,Surya,Chandra,Anahata

POSIZIONE DELL'ARATRO (HALASANA)

POSIZIONE DELL'ARATRO (HALASANA)


Supini,braccia lungo il corpo
Inspirando sollegare le gambe unite,tese fino a formare con il busto un angolo retto
Espirare
Facendo forza sulle braccia inspirare sollevando il bacino dal suolo fino a portare le gambe tese al di là del capo (ottimale sarebbe che le punte dei piedi toccassero il suolo, ma no sforzate arrivate sempre sino a dove permette il vostro corpo!)
Espirare, il mento poggia nella fossetta del collo
Tenere la posizione per 5 massimo 10 respiri
Inspirare, sollevare i piedi
Espirare tornando con il busto a terra sino a formare con le gambe un angolo retto
Inspirare e tornare supini

CONTROINDICAZIONI

ernie del disco,deviazioni della colonna vertebrale,artrosi cervicale,da evitare durante il periodo mestruale in caso di mal di gola o infiammazioni al viso,sospendere se si sente un improvviso calore alla testa.

BENEFICI

Stimola le ghiandole endocrine,massaggia gli organi addominali,stimola e drena il fegato,pancreas,utile per diabetici,elasticizza la colonna vertebrale,regolarizza la tiroide,tenuta per 10 15 minuti questa posizione abbassa la pressione

CHAKRA STIMOLATI

Ajna,Vishuddha,Surya,Chandra

POSIZIONE DEL MANTICE (BASTRIKASANA)

POSIZIONE DEL MANTICE (BASTRIKASANA)




Piegare le ginocchia unite,sollevando i piedi da terra ed afferrarle con le dita delle mani intrecciate
Inspirare tendendo le braccia
Espirare piegando le braccia e portando le ginocchia al petto.
Ripetere più volte senza spostare le mani intrecciate dalle ginocchia
Inspirare stendendo le gambe
Espirare portando le gambe distese a terra
Durante l'esecuzione il corpo deve essere rilassato, solo le braccia agiscono attivamente.







BENEFICI
Tonifica gli organi addominali stimolando fegato e milza,facilita la digestione,facilita l'evacuazione,elimina la flautolenza.



CHAKRA STIMOLATI
Manipura,Surya,Chandra,Anahata

POSIZIONE DEL GALLETTO (KUKKUTASANA)



POSIZIONE DEL GALLETTO (KUKKUTASANA)



In piedi a gambe leggermente divaricate.
Inspirare lentamente
Piegare il busto in avanti leggermente portando le mani sulle cosce
Espirare profondamente trattenendo il respiro
Spingere in alto la zona sacrale e in dentro l'addome
Espirando lentamente rotornare alla posizione iniziale.

Ripetere alcune volte

BENEFICI

irrobustisce i muscoli addominali, facilita l'evacuazione,aumenta la potenza respiratoria,sciglie le formazioni adipose dell'addome

CHAKRA STIMOLATI

Manipura,Anahata,Surya,Chandra

AGOSTO PRODOTTI NEL CARRELLO



INIZIO STAGIONE


  • mele
  • pere
  • uva
  • zucche


PIENA STAGIONE


  • fichi
  • meloni
  • pesche
  • prugne
  • bietole
  • carote
  • cavoli
  • cetrioli
  • cicorie
  • patate
  • fagiolini
  • insalate
  • melanzane
  • patate
  • peperoni
  • pomodori
  • ravanelli
  • zucchine


FINE STAGIONE


  • angurie
  • fragole
  • rucola



AGOSTO PRODOTTI NEL CARRELLO



INIZIO STAGIONE


  • mele
  • pere
  • uva
  • zucche


PIENA STAGIONE


  • fichi
  • meloni
  • pesche
  • prugne
  • bietole
  • carote
  • cavoli
  • cetrioli
  • cicorie
  • patate
  • fagiolini
  • insalate
  • melanzane
  • patate
  • peperoni
  • pomodori
  • ravanelli
  • zucchine


FINE STAGIONE


  • angurie
  • fragole
  • rucola



AGOSTO PRODOTTI NEL CARRELLO



INIZIO STAGIONE


  • mele
  • pere
  • uva
  • zucche


PIENA STAGIONE


  • fichi
  • meloni
  • pesche
  • prugne
  • bietole
  • carote
  • cavoli
  • cetrioli
  • cicorie
  • patate
  • fagiolini
  • insalate
  • melanzane
  • patate
  • peperoni
  • pomodori
  • ravanelli
  • zucchine


FINE STAGIONE


  • angurie
  • fragole
  • rucola



AGOSTO PRODOTTI NEL CARRELLO



INIZIO STAGIONE


  • mele
  • pere
  • uva
  • zucche


PIENA STAGIONE


  • fichi
  • meloni
  • pesche
  • prugne
  • bietole
  • carote
  • cavoli
  • cetrioli
  • cicorie
  • patate
  • fagiolini
  • insalate
  • melanzane
  • patate
  • peperoni
  • pomodori
  • ravanelli
  • zucchine


FINE STAGIONE


  • angurie
  • fragole
  • rucola