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2013/04/28

DI STAGIONE O FUORI STAGIONE?

DI STAGIONE O FUORI STAGIONE?


Sicuramente oggi giorno nel banco delle frutta e verdura troviamo quasi tutto in quasi tutte le stagioni... non solo per le importazioni, ma anche per le coltivazioni forzate!!
Ma vediamo cosa dobbiamo intendere per frutta di stagione..

Quando parliamo di frutta di stagione si tratta di una frase così generica e discutibile che potrebbe persino portare  ad affermare che uno può mangiare sempre quasi tutto in tutte le stagioni, questo grazie alle importazioni e talvolta senza andarle a cercare troppo lontano,facciamo un esempio i pomodori, considerato classico frutto estivo da giugno a settembre, ma in emilia iniziano a luglio quindi mangiarli a giugno sicuramente della Sicilia sarebbe un fuori stagione!!

Prima cosa dobbiamo restringere la zona geografica quindi importante la consumazione di prodotti base di provenienza italiana , (QUINDI IN QUESTO POST NON DOBBIAMO CONSIDERARE I FRUTTI ESOTICI, come banane.....)in questo modo lo scarto di fuori stagione viene ridotto notevolmente, ne consegue che se mangio un pomodoro a dicembre non potrò mai avere il dubbio che sia un sano prodotto della terra con ritmo naturale di provenienza italiana...!!!

Indichiamo quindi i prodotti che troviamo sul banco con  lo scarto di un mese come ciò che vengono definite PRIMIZIE... se vediamo le ciliege un mese prima nel mercato della nostra regione ma in Italia è normale che in alcuni luoghi siano già maturate, diciamo che possiamo stare tranquilli.. quindi regola fondamentale è la PROVENIENZA!!!



Perchè consumare frutta e verdura di stagione è meglio per il nostro orgnaismo??



Qualunque animale se ci pensate mangia ciò che la natura gli offre in quel momento e luogo, in questo modo segue un ritmo biologico.Quindi l'uomo ,nonostante abbia il desiderio e lo realizzi di mangiare sempre ciò che vuole, in realtà sta andando contro natura, contro il suo stesso ritmo che comunque rimane.

Oltre a questo mangiare prodotti di stagione vuol dire mangiare,nel limite dell'oggi, prodotti più salutari e sani.
Sicuramente per averli in tavola ci saranno state meno colture forzate,quindi meno pesticidi, in genere, infatti, poiché per far crescere le verdure nelle serre le temperature elevate non bastano, si fa spesso ricorso a un massiccio quantitativo di pesticidi e di altre sostanze chimiche, inoltre sicuramente la frutta e verdura di stagione è più ricche di sostanze perchè nate e coltivate dalla terra e maturate regolarmente Infatti al momento di maturazione ha un contenuto di molecole protettive, nutrienti essenziali e di composti ottimali.
Ricordiamo, inoltre, che la frutta conservata a lungo nei frigoriferi (e prima del nostro c’è quello del grossista) perde buona parte dei componenti sensibili all’ossidazione, come la vitamina C. .


QUINDI:

  • LEGGERE SEMPRE LA PROVENIENZA DEL PRODOTTO E NON SOLO ITALIA MA ANCHE LA REGIONE (per renderci conto della stagionalità)
  • MANGIARE IL PIU POSSIBILE PRODOTTI DI STAGIONE DELLA PROPRIA ZONA E SICURAMENTE ITALIANI

  1. VANTAGGIO IN SALUTE
  2. VANTAGGIO ECONOMICO
  3. UN AIUTO ALL'AGRICOLTURA LOCALE!!


 Importante è  far capire soprattutto ai nostri bambini  e riappropriarcene noi adulti che ogni frutto ha una stagionalità. Spesso, infatti proprio noi adulti siamo i primi a non conoscere neanche le stagioni naturali della frutta, per cui farò vari post mensili con i prodotti stagionali da inserire nel nostro carrello^^!!!


Ripeto è un elenco di stagionalità italiana generale poichè ogni regione in realtà alla sua!!!!Non posso pensare che i pomodori in lombardia maturino come in sicilia!!!ma almeno si ha  un occhio!!!


CLICCATE SUL MESE E AVRETE IL CARRELLO DELLA SPESA SECONDO IL RITMO BIOLOGICO!!!

Mese per mese frutta e verdura di stagione

  1. GENNAIO
  2. FEBBRAIO
  3. MARZO
  4. APRILE
  5. MAGGIO
  6. GIUGNO
  7. LUGLIO
  8. AGOSTO
  9. SETTEMBRE
  10. OTTOBRE
  11. NOVEMBRE
  12. DICEMBRE

MAGGIO PRODOTTI NEL CARRELLO

MAGGIO PRODOTTI NEL CARRELLO



INIZIO STAGIONE

  • ciliege
  • fagiolini
  • fave
  • pomodori

PIENA STAGIONE

  • fragole
  • pesche
  • asparagi
  • bietole
  • carote
  • cavoli
  • cicorie
  • insalate
  • patate
  • piselli
  • radicchi
  • ravanelli
  • rucola
  • sedani

FINE STAGIONE

  • arance
  • kiwi
  • mele
  • cipolline
  • finocchi

APRILE PRODOTTI NEL CARRELLO

APRILE PRODOTTI NEL CARRELLO


INIZIO STAGIONE
  • fragole
  • insalate
  • ravanelli
  • rucola

PIENA STAGIONE

  • asparagi
  • bietole
  • carote
  • cavoli
  • cicorie
  • cipolline
  • patate
  • radicchi
  • sedani

FINE STAGIONE

  • arance
  • pere
  • carciofi
  • cavolfiori
  • finocchi
  • porri
  • spinaci


2013/04/25

DOLORE ACUTO SINUSITE ,REUMATISMI KO

DOLORE ACUTO SINUSITE ,REUMATISMI KO



Quando ci affliggono quei dolori fortissimi, dove il viso lo si vorrebbe tagliare a fettine.. e i dolori alle articolazioni,gambe mani sono laceranti, possiamo tamponare con un rimedio naturale,vedrete che funziona al 100%.

L’utilizzo è indicato in caso di raffreddore, bronchite, mal di denti, mal d’orecchi, contrazioni muscolari, cervicali, contrazioni della schiena, dolori articolari, e in tutti in quei casi in cui è consigliabile l’applicazione di impacchi caldi.

Si  prende del sale grosso e lo si mette in un pentolino a scaldare... moolto caldo, poi si riempe  un sacchetto di stoffa, io uso le calze di spugna quelle lunghe^^ quanto basta per fargli il nodo  .A questo punto prendiamo un panno pre proteggergi dal calore eccessivo e applichiamo sulla parte dolorante, magari spostandolo dove serve riscaldandolo quando si raffredda.Per questo motivo io ne tengo pronti sempre due.

Poi il sale non gettatelo, conservate la calza per altre volte.Potete usarla anche per  4 o 5 impacchi caldi.
Vedete voi.. sino a che il sale non sarà tostato, a quel punto gettatelo!!


Se poi volete cimentarvi in qualcosa di ancora più efficace provate i massaggi con PINDSWANA fatto con sale, farine ed erbe..

2013/04/24

ADDIO CALCARE CON IL THE

ADDIO CALCARE CON IL THE

Un'alternativa all'aceto... in caso il the avanzi!!!


Certo il nostro amico aceto è senza dubbio il nostro amico migliore, ma non male neppure questo..letto tanto tempo fa in una rivista.. provato.. e in effetti funziona!!

Se vi avanza del the al limone ad esempio non buttatelo ma usatelo per quel piccolo oggetto sporco di calcare che avete sempre rimandato di pulire!!!
Un pentolino, ad esempio IMMERGETELO  nel thè al limone e fatelo bollire per pochi minuti, tornerà come nuovo!!! Miraccomando strofinatelo con una spugnetta ruvida e sciacquare. 

COME TOGLIERE MACCHIA DI SMALTO?

COME TOGLIERE MACCHIA DI SMALTO?


Disastrooooo!! l'urlo senza fine che esce dalle nostre labbra... ma in realtà agendo velocemente è possibile rimediare nella maggior parte dei casi! Ovvero in tutti i casi in cui il tessuto macchiato da smalto per unghie non sia acetato.Perciò prima cosa leggere bene l'etichetta!!!

PROCEDIMENTO 1
Mettere un panno che poi getterete,o ridurrete a straccio, sotto il tessuto da smacchiare – prendere un solvente per smalto a base di acetone: va benissimo quello  che usiamo per rimuovere lo smalto.
 Versare  qualche goccia di solvente proprio sulla macchia ,aspettate qualche secondo ce poi  strofinate piano finché la macchia via via non sparisce.Se nonostante tutto rimane un alone di smalto,imbevete un dischetto di cotone con dell’alcol  e passatelo sulla macchia.

PROCEDIMENTO 2
Questo lo consiglio dopo aver provveduto al primo passaggio togliendo il grosso.

Immergere il capo in acqua tiepida per una mezz'oretta poi sfregato con del detersivo da applicare direttamente sulla macchia; prima di sfregare piano, bisogna però lasciare in posa il prodotto per qualche minuto, così da dare tempo al tessuto di assorbirlo. 



SE PROPRIO PROPRIO NON VIENE.... provare i classici rimedi della nonna, che prevedono l’uso di schiuma da barba, ammoniaca .

2013/04/22

MELANZANE dell'ALLENDE

MELANZANE dell'ALLENDE

Le Melanzane dello Sceicco come nel libro "Afrodita" d'Isabelle Allende



Questo è un piatto che ha una vera storia!!nel senso che la ricetta la troviamo descritta nel libro di Isabelle Allende "Afrodita" dove la scrittrice si districa tra amore e cucina in un gioco intrigante, erotico, suggerendoci piatti dai nomi fascinosi e ispiranti!! come  "Tentazioni di Salomone" "Insalata delle odalische"...

Oggi ho cucinato le Melanzane alla Sceicco" questo è il suo nome originale..
Diciamo ... semplice,guuustosissimo, un modo alternativo per mangiare queste melanzane^^ oltre alla buonissima ma diciamo un pochino pesante parmigiana!!!



MELANZANE DELLO SCEICCO :
INGREDIENTI 
2 di media grandezza grigliate
3 cipolle
4 cucchiai di olio d'oliva
3 pomodori
3 spicchio d'aglio
un pizzico di chiodi di garofano (a piacere)
2 cucchiai di zucchero
60 gr di parmigiano o pecorino grattugiato
sale
pepe
burro



PREPARAZIONE



 
Si taglia la cipolla a fettine sottili, si schiaccia l'aglio e si fanno soffriggere nell'olio extra vergine di oliva.
Si uniscono i chiodi di garofano(a piacere), lo zucchero, il sale ed il pepe. 
Si copre con il coperchio e si fa cuocere a fuoco basso per 3 minuti. Se occorre aggiungere un goccio d'acqua.


Si tagliano a fettine le melanzana e si grigliano.


Si tagliano poi  anche i pomodori a fettine sottilissime.

In una pirofila imburrata si mette uno strato di melanzane,si sala,  si ricopre con parte del trito di cipolla e aglio si cosparge con un po' di formaggio grattugiato,poi altre strato di pomodori,  cipolla e aglio il formaggio grattugiato.



Si termina con qualche ricciolo di burro si copre la pirofila con un foglio d'alluminio e si inforna a 180° per 30 minuti.Scoprire e cuore per 5/7 minuti a grill.


Allende consiglia di servire il piatto con del riso.









2013/04/20

TORTELLONI DI PATATE con aglio olio e peperoncino

TORTELLONI DI PATATE con aglio olio e peperoncino



Il ripieno di questi tortelli è una piccola variante a quello classico dove metto due cucchiai di sugo del ragù.Una variante che non comprende nulla di carne,per chi magari non la mangia o è vetegetariano (non nel termine più ristretto)
Le dosi sono circa, poichè vado molto ad occhio e soprattutto per una buona pasta fatta in casa è letteralmente assurdo seguire il grammo come in pasticceria, perchè come mi ha insegnato mia nonna.. la sfoglia va sentita... quindi seguita di farina uova in base a quanto richiede.
Magari vi dico 4 uova , ma le vostre sono più piccole, o con molto albume.. per non parlare della farina.. che cambia di marca in marca e di umidità..Riassumendo vi do alcuni parametri che dovrete fare vostri, in base al momento.



INGREDIENTI 4 PERSONE

SFOGLIA

450 farina 00
4 uova


RIPIENO

800 gr di patate bollite
1 cucchiaio abbondante di burro
1 uovo
parmigiano
noce moscata
pepe e sale
due cucchiai di sugo preparato con i seguenti ingredienti

1/4 di cipolla
sedano
prezzemolo
aglio
olio
pomodoro

La preparazione prevede in parallelo sfoglia e ripieno, quindi leggete tutto e poi organizzatevi con i tempi.
Ricordate che la sfoglia è bene farla riposare un 20,30 minuti prima di stenderla^^

PREPARAZIONE RIPIENO
Far bollire le patate, cercando di non farle spappolare, altrimenti prendono troppa acqua e il ripieno viene molliccio.

Nel frattempo iniziare a preparare il sughetto che metteremo del ripieno al posto di quello del ragu.

In un pentolino tagliare a cubettini fini 1/4 di cipolla aggiungere una spolverata di prezzemolo, 1/2 spicchio d'aglio,olio a piacere un pezzetto piccolo di sedano.Far rosolare il tutto e poi versare il pomodoro, salare e pepare a piacere.Far restringere e spegnere il fuoco.

Quando le patate sono bollite passarle con il passaverdura, in una ciotola e mettere un cucchio abbondante di burro,1 uovo intero,noce moscata, due cucchiai del sugo preparato in precedenza,e parmigiano abbondante.Regolare di sale.pepare a piacere.Far raffreddare.(potete preparare il ripieno anche il giorno prima.. anzi meglio^^)





PREPARAZIONE SFOGLIA

Mettere a fontana 800 gr di farina circa, dentro aprire 4 uova.Impastare per almeno 15 minuti sino a che non diventa liscia.La quantità di farina e uova varierà anche a seconda della grandezza delle uova.Miraccomando mettere subito meno farina e piuttosto aggiungerla via via...in base a quanto ne richiede.

Fare una palla e farla riposare fra due piatti per una mezzoretta.





PREPARAZIONE TORTELLI

Sfoglia e ripieno sono pronti.. quindi stendere la sfoglia a mano o a macchina a vostro piacere.

Creare delle strisce che poi taglierete a quadrati.

Mettere il ripieno all'interno e poi chiudere a piacere.
Per la chiusura dei tortelli o ravioli a seconda della forma che volete dare farò un post separato.


CONDIMENTO
Veramente  a vostro gusto... essendo il ripieno molto delicato io amo mangiarli o con burro e salvia oppure ECCEZIONALI sono con olio aglio e peperoncino!!!DA PROVARE!!!!




2013/04/19

COME PULIRE FERRO DA STIRO BRUCIATO?

COME PULIRE FERRO DA STIRO BRUCIATO?

Piastra del ferro tutta bruciata?? Si pulisce in un attimo...


Chi non ha mai avuto il ferro con la piastra più o meno sporca per bruciature???

Mille modi per pulirla, ma il più rapido che ho mai provato e con risultato assicurato anche con il nero più nero ormai secco è con il DENTIFRICIO.
Si dentifricio... scaldare il ferro, munirsi di panno pulito e dentifricio.Versare una quantità sul panno e strofinare. Attenzione a non scottarsi, quindi il panno deve essere abbondante per tenervi lontano il più possibile. Ripetere sino a pulizia completa... PROVATE E SAPPIATE DIRMI!!!!!!!!!!!!!

2013/04/17

RAVENNA MOSTRA D'ARTE "ELOGIO ALLA FOLLIA"

RAVENNA MOSTRA D'ARTE "ELOGIO ALLA FOLLIA"

Tra Bosch,Dalì,Goya,Paul Klee,Antonio Ligabue..un percorso nell'arte dove la ragione 
è persa nel suo sonno




Un'insolito progetto espositivo d'arte a Ravenna dal 17 febbraio al 16 giugno, presso il MAR si terrà una mostra d'arte "Elogio alla follia":

Andare oltre i confini dell'Art Brut, l'arte dei folli,arte frutto di menti dove la ragione sembra non più abitare,dove la fantasia libera nel suo essere produce mostri.

Un percorso che si snoda partendo da una sezione Introduttiva con  Hieronimus Bosch , Dali , Brugel ed ancora Goya e Gericault ;un percorso che affronta vari temi con la sezione Disagio della realtà dove possiamo perderci in opere di Karel Appel,jean Dubuffet,passando poi alla sezione Disagio del corpo.
Nella sezione Ritratti dell'anima il tema è l'autoritratto,una delle forme di autoanalisi,arteterapia più inconsapevoli utilizzate nelle case di cura, possiamo qui vedere opere di Enrico Baj,Antonio Ligabue,Lorenzo Viani. La mostra conclude con la  sezione Il sogno rivela la natura delle cose, dedicata al mondo onirico,al surrealismo con opere di Salvador Dalì,Max Ernst,Paul Klee.



Orari:
  • fino al 31 marzo: martedì- venerdì 9-18, sabato e domenica 9-19, chiuso lunedì
  • dal 1 aprile: martedì - giovedì 9-18; venerdì 9-21; sabato e domenica 9-19 , chiuso lunedì
  • aperture festive: Pasqua, Lunedì dell'Angelo, 25 Aprile, 1° Maggio e 2 Giugno

la biglietteria chiude un'ora prima

Ingresso:
Intero: 9 euro
Ridotto: 7 euro
Studenti Accademia e Università, insegnanti: 4 euro

Prenotazioni visite guidate: tel. 0544 482487

Lun e sab 10-12
dal mar al ven 10-12 e 15-17


Vi posto comunque il link del museo per ulteriori dettagli.


MUSEO ARTE RAVENNA mostra BORDERLINE





2013/04/15

PENTOLA A PRESSIONE TEMPI COTTURA

COME USARE LA PENTOLA A PRESSIONE



Quanta acqua mettere? Tempi di cottura

Molte persone sono scoraggiate dall'usare la pentola a pressione, perchè pensano che esploda...in realtà, benchè si si aprisse prima del necessario si avrebbe un bel pasticcio in casa, oggi giorno sono veramante sicure con mille valvole.. e seguendo tranquillamente le fasi il rischio d'incidente è ridottissimo che ne va solo di guadagno di tempo!!

La pentola a pressione è utilissima per ridurre i tempi di cottura, il che ne va di spesa di gas..rapidità nel cucinare, per non parlare del gusto.Se si utilizza ad esempio l'apposito cestello per adagiarvi le verdure, cuocerete con ancora meno acqua,,, trattenendo così tutti i sali e sostanze!!


Ogni pentola a pressione ha il suo meccanismo, leggetelo bene prima di usarla, in linea generale dopo aver inserito il cibo, l'acqua e gli ingredienti necessari chiudere ermeticamente, facendo ben conciliare i punti di chiusura.La valvola deve stare abbassata.
Mettere sul fuoco a fiamma alta appena inizia a fischiare vedrete la valvola alzarsi.Da quel momento parrte l'orologio per i tempi di cottura e il fuoco va messo al minimo.


In alcune preparazioni bisogna aggiungere poi ulteriori ingredienti, in quel caso scaricare la pressione, alzando la valvola (MAI APRIRE LA PENTOLA QUANDO LA PRESSIONE NON è STATA SCARICATA DEL TUTTO) aggiungere gli ingredienti, richiudere e continuare con la seconda fase di cottura.



Principali avvertenze per l'uso della pentola a pressione

  • MAI APRIRE LA PENTOLA QUANDO LA PRESSIONE NON è STATA SCARICATA DEL TUTTO
  • NON METTERE TROPPA ACQUA (seguire all'inizio i consigli di cottura, poi è l'esperienza)
  • NON TENERE OLTRE I TEMPI DI COTTURA, ANCHE UN MINUTO PUO ESSERE TROPPO.Se poi risultasse indietro, basta richiudere e riaccendere il fuoco!!
  • SUL FUOCO VA MESSA A FUOCO ALTO, APPENA INIZIA A FISCHIARE(MOMENTO IN CUI PARTONO I TEMPI DI COTTURA) METTERE AL MINIMO.

Manutenzione
Si lava regolarmente come qualunque pentola, solo che periodicamente è bene svitare(se la pentola lo permette) o comunque accertarsi che la valvola di sfiato non sia otturata.

Quando si ripone la pentola non chiuderla ermeticamente..altrimenti possono formarsi cattivi odori.


Quanta acqua mettere?

Per i fagioli freschi basta tanta acqua quanta ne serve per coprirli.
Per le patate 1 bicchiere
Per tutte le altre verdure 1/2 bicchiere, o 2-3 cucchiai.

Vi consiglio di proseguire la lettura in questo articolo più dettagliato, pubblicato nella sezione casa di Lifeme, ovvero Easyhome360°, dove sono indicati i tempi di cottura anche di cereali, legumi. Nell'articolo troverete anche lo stampabile già pronto.

TEMPI DI COTTURA CON PENTOLA A PRESSIONE : VERDURE, CEREALI, LEGUMI FRESCHI E SECCHI. STAMPABILE.




tempi cottura legumi, verdure fresche minuti

asparagi molto sottili 2
asparagi grossi 4-5
bietole giovani 4
bietole grosse 5
carciofi non troppo grossi a spicchi 3
carciofi non molto grossi interi 4-5
carote intere (medie) 7
carote a fette 2
cavolfiore (800 gr) intero 13
cavolfiore cime 3-4
cipolle (medie 100-120 gr) 8-10
cipolline 5-7
fagioli freschi 15
fagiolini verdi molto sottili 3
fagiolini verdi grossi 5
finocchio a 4 spicchi 5
finocchi interi (150 gr) 18
patate a pezzi (come uova) 4
patate intere grosse (250) ** 20
patate intere medie(150-170) 10-12
patatine novelle 3
piselli 2-5 (a gusto io li faccio cuocere 20 minuti)
rape intere non pelate 10
sedano a coste 6
spinaci 4
zucchine a fette 1
zucchine intere sottili 4
zucchine intere grosse 5-7


Sconsiglio di cuocere le patate grosse 250 gr, intere altrienti dentro non raggiungo bene la cottura.

Riso 5-7

C’è bisogno di molta acqua: l’acqua deve essere di quantità doppia rispetto al riso (come volume, non come peso)


COUS COUS alle verdure e gamberi

COUS COUS alle verdure e gamberi

VELOCE,RAPIDO,GUSTOSO, UN MODO APPETITOSO PER FAR MANGIARE LE VERDUERE ANCHE AI BAMBINI!!!

Da quando l'ho scoperto sinceramente lo cucino in ogni modo!!!

Con le verdure,e a piacere si possono mettere anche gamberoni e camberetti se si hanno, impiego al massimo 25 minuti.. ho un piatto leggero ma che da tutto il suo!!!Sapore incluso!!

Ovviamente non vi parlo della ricetta vera del cous cous poichè andrebbe cotta con strupenti e procedimenti particolari e lunghi per far insaporire il cous cous con l'aroma della carne e verdura che lo accompagna.. io parlo di cous cous cotto in pochi minuti, vediamo come.

INGREDIENTI 4 persone

 250 gr Cous cous di semola grano duro
30 la
verdure a piacere esempio:
3 zucchine
1 carota
1/2 peperone
cipolla
olio 
sale
a piacere gamberoni e gamberetti... ma sta tutto nella vostra fantasia!!!


Tagliare tutte le verdure a listarelle non troppo fini, e metterle in una padella larga con 3 cucchiai di olio a fuoco vivo.

Far cuocere saltando regolarmente perchè non attacchi.Salare continuare la cottura a fuoco vivo.
Deve essere veloce perchè risultino cotte ma croccanti.(poi a vostro gusto se piacciono particolarmente morbide!!)Aggiungere un filo d'acqua, continuare a cuocere.L'eventuale pesce aggiungetelo verso la fine.
Direi che in 15 minuti la cottura è pronta.





A metà cottura delle verdure iniziare a preparare il cous cous.
Versare 30 cl di acqua in una pentola con sale e un cucchiaio di olio a testa cucchiai di olio.Mettere a fuoco vivo perchè deve raggiungere presto il bollore senza evaporare molto.
A bollore spegnere subito il fuoco e versare  250 gr di cous cous a pioggia(lentamente). Girare poco e lasciarlo gonfiare per 4 minuti.
Aggiungere a piacere una noce di burro e far cuocere per 3/4 minuti a fuoco lento sgranandolo con la forchetta.

Unire il cous cous alle verdure, saltare e servire caldi!!Ma anche freddo è buonissimo!!!

Buon appetito!!


2013/04/13

DETERSIVO FAI DA TE AL LIMONE

DETERSIVO FAI DA TE AL LIMONE


Ci vuole un pochino di tempo ma è facile e il risultato ripaga!!!

INGREDIENTI

3 LIMONI
400 ML DI ACQUA
200 GR DI SALE
100 ML DI ACETO

Tagliare i limoni in 4-5 pezzi togliendo solo i semi e poi frullare assieme ad un poco d'acqua e al sale.

Mettere tutta la poltiglia in una pentola aggiungendo tutto il resto dell'acqua e l'aceto.
Far bollire ca. 10 minuti mescolando perchè non si attacchi.

Quando il composto si è addensato metterlo subito in vasetti di vetro e chiudere, creando il sottovuoto che permetterà di conservarlo.

UTILIZZI

PER LAVASTOVIGLIE: mettere nella vaschetta del detersivo.Non mischiare ad alri detergenti.

PER I PIATTI usarne a piacere direttamente sulla spugna.
Ha un grande potere sgrassante, forse lo troverete meno efficace sulla plastica, e qualora doveste avere pentole eccessivamente unte...in questo caso potete aggiungere il detergente per piatti ecologico.

LAVASTOVIGLIE E DETERSIVI

LAVASTOVIGLIE E DETERSIVI



Pregi e difetti che abbia è sicuramente un elettrodomestico diventato molto utile nelle case frenetiche del 2013.Inizialmente ne ero molto scettica.. ma alla fine ha vinto lei!!^^ ma con qualche mio accorgimento.

I detersivi per lavastoviglie sono senza dubbio più aggressivi di quelli per il lavaggio a mano, infatti contengono cloro per disinfettare, sono loro infatti i responsabili dello scolorimento delle porcellane..
Per non parlare dei dannosissimi brillantanti, che contengono acidi e tensioattivi.I brillantanti essendo scaricati sulle stoviglie a fine lavaggio rimangono depositati formando una pellicola illusoria di brillantezza su bicchieri e posate... che andranno via nel nostro stomaco alla prima mangiata!!!
Per questo motivo lavastoviglie si.. ma con alcuni accorgimenti!

In alternativa al brillantante: mettere nella vaschetta apposita l'aceto(mai disperso !!).Oltre al fatto che manterrà più in vita la macchina stessa.


Come detersivo sceglierne uno che non contenga il famoso tre in uno.. ovvero uno senza brillantante.

Il grosso dello sporco cercate di toglierlo con lo spazzolino prima d'inserire i piatti nella lavastoviglie, eviterete che si intasi facilmente e che i piatti rimangano sporchi.

Quando si ha un lavaggio non troppo pesante si può usare anche il detersivo fatto in casa come spiego QUI.

NON INTRODURRE
porcellane
legno
alluminio
plastica non adatta

MANUTENZIONE

Fare un lavaggio a vuoto aggiungendo 1 litro di aceto.

2013/04/12

TRATTAMENTO ANTIPULCI PER TAPPETI E MOQUETTES

TRATTAMENTO ANTIPULCI PER TAPPETI E MOQUETTES



Dopo il trattamento raccomando sinceramente di gettare via il sacco dell'aspirapolvere...

INGREDIENTI

2 E 1/2 TAZZE DI BICARBONATO
10 GOCCE OLIO ESSENZIALE D'ARANCIO
10 GOCCE OLIO ESSENZIALE CITRONELLA
8 GOCCE OLIO ESSENZIALE MENTA PEPERITA
6 GOCCE OLIO ESSENZIALE DI LIMONE O MELISSA

Passare accuratamente l'aspirapolvere.Unire i vari ingredienti in un contenitore e cospargere il tappeto.Attendere un'ora e passare nuovamente l'aspirapolvere!
Facile no?? e poi decisamente profumato!!!

COME PULIRE TAPPETI DI LANA

COME PULIRE TAPPETI DI LANA



I tappeti di lana sono bellissimi e pregiati.. io li adoro, la loro cura però è importante anche per la nostra salute,quindi tappeto di lana si.. ma metter in conto anche un pochino di tempo per la sua pulizia regolare!!
Il pericolo numero uno è la polvere,che a catena contiene acari,batteri,funghi e quindi  può scatenare forti reazioni per chi ne è allergico!!

L'acaro amante del caldo ed umidità si moltiplica facilmente nei tessuti di lana e questo può essere motivo di forti allergie.
Consiglio di pulire frequentemente e arieggiare questi tipi di tessuto.

TAPPETI IN LANAPulire regolarmente con battitappeto (generalmente è una spazzola presente come accessorio in quasi tutti gli aspirapolveri) per la pulizia profonda, in una giornata di sole, sfregare con spazzola o uno straccio con la soluzione :acqua e bicarbonato oppure acqua e aceto(l'aceto ravviva anche i colori!!).E' bene spazzolare con la stessa soluzione anche il rovescio del tappeto.

Se volete potete cospargere di bicarbonato ,lasciare agire tutta la notte e poi togliere con aspirapolvere il giorno dopo.

SHAMPOO SEMPLICE E SICURO PER TAPPETI E MOQUETTES


Direi che questa pulizia sarebbe da fare almeno due volte l'anno, sempre in belle giornate di sole.
E' un lavoro che richiede un pochino di dedizione, lo so.. ma otterrete un prodotto finito pulito in modo sano e naturale..guadagnando di salute voi e il vostro tappeto.. soprattutto se si hanno bambini che gattonano sopra!


INGREDIENTI

2 tazza di bicarbonato
1/2 tazza di sapone in scaglie
una ventina di gocce di olio essenziale alla lavanda
10 gocce di olio essenziale al rosmarino
1/2 tazza d'aceto
acqua calda, circa mezzo litro.

Pulire il tappeto regolarmente con aspirapolvere o battitappeto.
Versare in una ciotola bicarbonato e sapone.Aggiungere gli oli essenziali,mescolare,spezzando i grumi formatisi magari con l'aiuto di una forchetta.
Spargere il tutto sul tappeto.

In un secchio versare l'acqua calda e l'aceto.Bagnare un panno pulito,strizzare bene e poi a settori passarlo delicatamente sul tappeto.

Lasciare agire bene circa un'ora e poi passare l'aspirapolvere.





2013/04/10

QUANDO TRAPIANTARE

QUANDO TRAPIANTARE






I trapianti si fanno appena dopo il plenilunio, luna piena, in fase di luna calante quando la linfa tende a scendere verso la terra,alle radici dopo essere stata attratta.. verso l'apice dalla luna crescente.
In questa fase la forza della pianta è verso terra,così le piantine che vanno messe a dimora "desiderano" ancorarsi al terreno.

Le talee trapiantate in questo periodo gettano rapidamente fuori i germogli.
Lo stesso vale per il taglio della legna destinata all'opera,quindi non da bruciare,che verrà in luna calante.

QUANDO IMBOTTIGLIARE

QUANDO IMBOTTIGLIARE


L'imbottigliamento va fatto con luna calante preferibilmente nella luna di marzo.
Altri momenti opportuni sono la settimana dopo Pasqua e la luna calante di agosto.

La luna di marzo per chi desidera un vino vivo e più frizzante, la luna d'agosto per chi ama il vino più fermo.

Si può imbottigliare anche in luna piena (qualsiasi tipo di vino amabile,frizzante..) ma ASSOLUTAMENTE MAI IN LUNA NUOVA!


Altro fattore importante sono i cambiamenti atmosferici, imbottigliare sempre evitando il tempo in camabiamento, poichè il vino ne risente di pressione.(QUINDI MAI QUANDO C'è VENTO!!)

La luna calante protegge il vino dalle maree,limitando la "vitalità" del vino!! 


Calendario lunare per il vino 2013

LUNA CALANTE


Calendario 2013 di imbottigliamento vino a fasi lunari per Vini frizzanti 

gennaio dal 1 al 11 dal 28 al 31
febbraio dal 1 al 10 dal 26 al 28
marzo dal 1 al 11 dal 28 al 31
aprile dal 1 al 11 dal 26 al 30
maggio dal 1 al 10 dal 26 al 31
giugno dal 1 al 8 dal 24 al 30




Calendario 2013 di imbottigliamento vino a fasi lunari per Vini da invecchiamento 

luglio dal 1 al 8 dal 23 al 31
agosto dal 1 al 6 dal 22 al 31
settembre dal 1 al 5 dal 20 al 30
ottobre dal 1 al 5 dal 20 al 31
novembre dal 1 al 3 dal 18 al 30
dicembre dal 1 al 3 dal 18 al 31

FASI LUNARI E PROPRIETA' LUCE LUNARE


FASI LUNARI E PROPRIETA' LUCE LUNARE



La vita in città fa scordare facilmente la natura che ci circonda e i suoi ritmi.
Guardiamo la luna in cielo e non sappiamo nulla di lei di quella stupenda Signora ...

Prima di tutto impariamo a conoscere il suo percorso antiorario dividendolo in

4 fasi fondamentali:

luna nuova: in questa fase la luna  invisibile perchè volge alla terra la faccia non illuminata dal sole
primo quarto:qualche giorno dopo la luna nuova compare verso ovest uno spiccio di luna sempre più grosso (falce crescente).Dopo 7 giorni dalla luna nuova abbiamo il primo quarto o mezza luna crescente.In questo momento la luna mostra mezza faccia illuminata dal sole.
luna piena:trascorsi 14 giorni dalla luna nuova si ha la luna piena.Tutta la faccia ci appare illuminata.
ultimo quarto:dopo circa 22 giorni dalla luna nuova,questa entra nella fase dell'ultimo quarto,a cui segue la falce calante visibile verso est.

NEI CALENDARI: la mezzaluna con prominenza a destra indica il primo quarto ,luna crescente.La luna piena è rappresentata con un cerchio chiaro.Il secondo quarto è indicato da una mezzaluna verso sinistra quindi luna calante. La luna nuova viene raffigurata con un cerchio scuro.

NEI DETTI: Un famoso detto ci può aiutare rapidamente a riconoscere il crescere o calare della luna guardandolo semplicemente nel cielo..."Gobba ponente(ovest) luna crescente, gobba a levante(est) luna calante!!"

PROPRIETA' DELLA LUCE LUNARE


Tutti sappiamo che la luna non brilla di luce propria ma di quella riflessa dal sole che la investe,possiamo dire, con i suoi raggi in modo più o meno obliquo a seconda della posizione..

Più questi raggi sono obliqui ,più risultano deboli, al contrario più sono perpendicolari,più sono forti.
Per questo motivo un quarto di luna rischiara circa 12 volte in meno della luna piena, e l'ultimo quarto ha una intensità inferiore al primo quarto.

La luna trattiene la maggior parte della luce solare circa il 90% il resto lo riflette,filtrato  nello spazio.
Questo potrebbe farci pensare che essendo una luce così debole non ha nessu valore ed influsso, in realtà essa svolge una importante funzione soprattutto sui vegetali, quindi in agricoltura!!

La luce lunare penetra nel terreno a parecchi centimentri di profondità, favorendo così la germinazione.
I vegetali la sfruttano per favorire i loro ricambi nutritivi.
In assenza di luce lunare i vegetalli non riuscirebbero a metabolizzare perfettamente andando incontro a "denutrizione" con un ritardo nella crescita e nella maturazione.
I raggi lunari comunque hanno una vasta gamma e molti non vengono ostacolati dalle nuvole,..

L'intensità della luce lunare non varia solo a seconda delle stagioni,inclinazione dei raggi solari, ma anche a seconda della latitudine.Infatti basta un calo di luminosità da rendere difficile la coltivazione di alcuni vegetali.

Un'importante proprietà data alla luna è anche quella di riuscire a cicatrizzare i tagli vegetali,riparando molto più in profondità di quella solare!!

La luce lunare inoltre aumenta le caratteristiche delle polveri antiparassitarie...e i così detti "bagni di luna" attivano la formazione degli zuccheri favorendo la maturazione.


IL NEGATIVO DELLA LUNA

Cambiamenti repentini e prolungati dell'intensità luminosa lunare posso provorae danni alla vegetazione, poichè mentre l'assenza di luce porta al vero collasso delle funzioni della nostra pianta, un'intensità maggiore e prolungata stimola oltremisura le funzioni vegetative,portando come capita a noi al super lavoro,stress quindi esaurimento.
Un esempio sono i pomodori,cetrioli,insalate,legumi, che con luce troppo intensa crescono rapidamente ma producono pochissimi frutti.

2013/04/09

ZUPPA DI PESCE CON PESCE SURGELATO


ZUPPA DI PESCE CON PESCE SURGELATO

Perché rinunciare ad una buona zuppa se non abbiamo tempo per quella fresca??




Parliamo di pesce...oggi vi propongo la zuppa di pesce ma in versione rapida... e con pesce surgelato.

La procedura per una vera zuppa di pesce richiede buon pesce fresco e tempo, non vedo però perchè rinunciarvi non credete?



Acquistate una confezione di pesce da zuppa,facendo magari attenzione che contenga bei pezzi di pesce,magari aggiungere qualche coda di gambero o cozza a piacere.


INGREDIENTI

pesce per zuppa surgelato
olio d'oliva
aglio 5 spicchi
peperoncino 1
700 gr di passata di pomodoro
500 di acqua ca.
prezzemolo
un cucchiaio di burro
sale e pepe a piacere

tempo 50 MINUTI  più tempo per scongelare.


 PREPARAZIONE





Scongelato il pesce preparare due tegami.

Nel primo tegame mettere l'olio d'oliva, almeno 4 cucchiai (poi vedete voi a gusto..) e 5 spicchi d'aglio schiacciati,1 peperoncino e mettete a soffriggere.




Nel secondo tegame mettere i tranci di pesce grosso escludendo calamari,seppie cozze...con il cucchiaio di burro salare leggermente e mettere sul fuoco basso eventualmente con un mestolino di acqua.






Cuocere per 5 /7 minuti non di più e poi inserire i pesci piccoli, girare cuocere per due minuti e poi spegnere il fuoco.






Nella tegame con l'olio, una volta rosolato l'aglio senza farlo inscurire versare il passato di pomodoro.Direi una bottiglia intera ,far sobbollire per due minuti poi versare circa 500 di acqua, guardate voi a seconda della consistenza della vostra conserva,sale.
Far ritirare l'acqua circa 1/3 poi aggiungere il pesce grosso.. far cuocere 25 minuti e poi inserire calamari,cozze,seppie....far continuare a cuocere per 10 minuti,aggiungere l'acqua di cottura che ha fatto il pesce.Far ritirare il tutto.Regolare di sale a piacere.





Direi che la cena è servita.. e non dimenticate il pane arrostito...e un buon vino fresco!!!





2013/04/08

BESCIAMELLA

BESCIAMELLA veloce senza grumi

Seguendo dosi e procedimento ..vedrete sarà facilissimo!






INGREDIENTI

25 gr burro
25 gr di farina
250 dl latte
sale 
noce moscata a piacere
pepe a piacere

PROCEDIMENTO

Mettere il burro e farina in un pentolino a fuoco basso.Girare con mestolo sino a sciogliere il burro e amalgamare la farina.
Togliere dal fuoco e versare in una sola volta tutto il latte.Aggiustare di sale e aromi a piacere
Rimettere sul fuoco e girare con piccoli cerchi veloci sino ad addensare a piacere.

Se devo fare dei gratinati come finocchi,cavolo... cerco di tenerla bella morbida e più liquida altrimenti in forno si addensa troppo.

BUONA BESCIAMELLA A TUTTI!!!!


FETTA DI TACCHINO A JULIENNE


FETTA DI TACCHINO A JULIENNE

Un'alternativa al solito tacchino ai ferri!!



Oggi una ricetta veloce,facilissima per servire in modo alternativo il solito tacchino^^
Ai bambini piacerà sicuramente.. e per noi adulti?PURE!!!! Inoltre  ben impiattato fa anche la sua figura^^!!!!

INGREDIENTI

Fetta di tacchino o pollo
2 cucchiai di pan grattato
2 cucchiai di farina
spezie a piacere (io in questo caso ho messo origano,potete mettere timo....)
2 cucchiai di olio d'oliva

tempo 15 minuti

PROCEDIMENTO

Tagliare a listarelle non troppo fini la carne  ed asciugarla bene.
Mescolare farina pan grattato e spezie.Io avevo origano quindi ho inserito quello.

Mescolare la carne nell'impanatura facendola assorbire bene.






In una padella scaldare bene due cucchiai di olio e rosmarino ( a chi piace e ce l'ha può mettere l'allora al suo posto..),versare il tacchino e saltare.Aggiungere a pioggia la farina sulla carne in modo che prenda ulteriore croccantezza.

Servire caldo!!




2013/04/04

LA CANDELA - SARVANGASANA

Quante volte si è fatta da ragazzi praticamente ovunque.. sul letto per terra sul prato... ignari dei suoi benefici!!

La famosa candela o in yoga Sarvangasana.
Non a caso Sarvanga significa TUTTO,infatti questa posizione  o asana da benefici a tutto l'organismo.
Attiva il quinto chakra, canale energetico collocato nella regione gola.
Gli organi riferenti sono la Trachea,bronchi,polmoni,tiroide,orecchie collo.



Perchè fa bene praticare la candela ?

  • consigliata alla fine di un' intensa giornata di lavoro perchè rilassante e ritemprante, può essere eseguita comodamente nella stanza da letto, magari avvalendosi dello stesso come supporto. Sdraiatevi supini sul letto e sollevate la schiena al massimo tenendovi eretti sulle spalle ed aiutandovi con le mani appoggiandole sui fianchi. Cercate di mantenere la posizione più a lungo possibile, poi, espirando, riportatevi in posizione originaria. Ripetete l'esercizio almeno una decina di volte
  •  utile per facilitare il sonno, oltre ad essere un salutare massaggio per la colonna vertebrale, per il cuore e per gli organi interni.
  • ne trae vantaggio la tiroide,sulla quale esercita un'azione di riequilibrio quindi per chi soffre di iper-ipo tiroidismo
  • migliora la circolazione degli arti inferiori,quindi ottima per chi soffre di varici o emorroidi
  • adatta anche per donne che hanno problemi all'apparato urogenitale,perchè decongestiona tutta la regione 
  • tonifica inoltre la muscolatura dorsale,dando maggior scioltezza alla colonna vertebrale
  • migliorare posizioni errate di postura, apportando benefici anche sul'ernia del disco

SCONSIGLIATA

  • chi soffre di pressione alta
  • durante il ciclo mestruale (MAI FARE POSIZIONI CAPOVOLTE)
  • per chi soffre di cervicale  può limitarsi alla prima parte della posizione ovvero solo alzare le gambe in verticale,mantenendo tutto il busto e braccia distese per terra.
  • chi soffre di patologie ACUTE edella testa o del collo, patologie della tiroide, sinusite; una pratica regolare può invece contribuire a curare questi malanni. 


COME FARE LA POSIZIONE DELLA CANDELA SARVANGASANA

LA SUA DURATA VA DA UNA VENTINA DI SECONDI AD ORE

  1. distendersi a pancia in su con le gambe unite e le braccia lungo i fianchi.Respirare profondamente
  2. Espirando solevare le gambe perpendicolari al pavimento con schiena e bacino appoggiati al pavimento.(per chi soffre di cervicale fermarsi qui)Continuare a respirare profondamente.
  3. Espirando sollevare tutto il tronco raggiungendo la famosa posizione verticale aiutandosi con le mani sostengono la schiena,Mantenere la posizione per alcune respirazioni
    Nella posizione finale soltanto la nuca, il collo, le spalle e la parte posteriore delle braccia devono toccare terra; lo sterno sarà spinto verso il mento (e non viceversa) ed il collo sarà disteso, ben centrato e rilassato, così come il viso e la lingua. Il peso del corpo grava sulle spalle, non sul collo; è importante non muovere la testa durante l'esecuzione per evitare di danneggiare le cervicali.

  1. Tornare alla posizione iniziale seguendo le posizioni in sequenza inversa.
    Per sciogliere la posizione abbassare un poco le gambe, liberare le mani e portare nuovamente la schiena a contatto con il pavimento, quindi abbassare le gambe molto lentamente e con movimento controllato, con o senza arresti temporanei quando le gambe raggiungono gli angoli di 60 e 30 gradi con il terreno. La nuca deve rimanere costantemente in contatto con il suolo




AVVERTENZE
 generali

Tutte le posizioni yoga o stretching devono essere svolte ascoltando il corpo assecondandolo e non andando oltre a quello che lui ci dice. Non c'è bisogno d'esagerare, scioltezza equilibrio si ottengono solo con esercizio e costanza. Fermarsi sempre sin dove si arriva ,il corpo deve stare rilassato,non accusare dolore,compressione,disagio...respirare sempre ,e non trattenere mai il respiro durante gli esercizi o il cuore accellera.


2013/04/03

COME FARE L'AUTOLETTURA DELL'ACQUA?

COME FARE L'AUTOLETTURA DELL'ACQUA?

Risparmiare così sulle singole bollette ed avere un controllo diretto di consumo.Utile anche per eventuali perdite d'acqua.


Non so se a qualcuno di voi capita ma personalmente  le bollette dell'acqua sono un vero salto ogni volta... per arrivare poi ai conguagli,ai rimborsi stratosferici e trattenuta soldi come sopra!!!

Per ovviare a tutto questo, e poi perchè mi chiedo per quale ragione devo dare soldi in più per far maturare ad altri gli interessi??,io faccio sempre l'autolettura dell'acqua.Ovviamente questo non è valido per chi ha la fortuna d'avere i contatori dell'acqua con la telelettura.(Comunque anche in questi è possibile controllare personalmente il proprio consumo...)



Come fare l' autolettura dell'acqua?

Non è complicato si può fare telefonicamente,con SMS oppure registrandosi al sito DELLA VOSTRA COMPAGNIA (quindi on line.)

Nei vari fogli che ci allegano alla bolletta vi saranno tutte le istruzioni sotto la voce AUTOLETTURA

Vi diranno la data entro quale effettuarla(io me lo appunto sempre sul calendario^^) e il numero GRATUITO DA CHIAMARE.
Dovrete dare il codice di autolettura,ovvero il numero del vostro contratto Acqua, che vi verrà ricordato nelle spiegazioni.

Tutti i dati sono comunque presenti nella bolletta:

CONTRATTO NR.
codice cliente.


Vi verranno indicati anche i numeri per l'autolettura tramite SMS e l'indirizzo web per quella online:

Non vi indico i numeri per il semplice motivo che le compagnie cambiano di Regione in regione.

I numeri che comunque vanno comunicati nella lettura sono  tutte le cifre in nero,senza decimali.

CONTATORE NUOVO
La lettura del nuovo contatore: i nuovi contatori hanno una modalità di lettura diversa Infatti non presentano più i 7 cerchietti ma presentano in basso 4 cerchietti rossi che non vanno considerati, sopra c'è un contatore  che fornisce il conteggio del consumo in metri cubi (sostituisce i vecchi 4 cerchietti neri ),lettura valida è sul numero appena superato e non quello ancora da raggiungere, nel caso l'indicatore sia a metà tra il 2 ed il 3, la lettura sarà il 2.
  infine al centro si trova una piccola rotella nera che se gira indica che avete un consumo d'acqua in quel preciso momento..




VECCHIO CONTATORE

La lettura del vecchio contatore:Ha 7 cerchietti con dei numeri simili a orologi, i primi 4 sono di colore nero e gli altri 3 in rosso, per la lettura bisogna considerare solo quelli neri. Si inizia  dal primo cerchietto in basso a sinistra procedendo in senso orario per tutti e 4 i cerchietti neri. Il primo cerchietto fornisce un valore moltiplicabile per 1000 (come se fosse un indicatore decimale) il secondo per 100 il terzo per 10 e il quarto per 1. La somma dei 4 valori secondo le cifre indicate dai numeri decimali corrisponde al valore progressivo preso in quell'istante in metri cubi.



TORTA DI MELE



TORTA DI MELE

La torta di mele più soffice e buona mai mangiata!!!



Non poteva mancare un classico dei dolci fatti in casa, e se direte si va bhè ma è la solita.. vi dico..provatela!!
Ne ho fatte di varie con vari procedimenti, e questa a mio gusto è la migliore!(Ho ridotto ulteriormente burro e zucchero.

INGREDIENTI
700gr di mele (circa 3 mele)
2 uova
160 zucchero
200 farina
60 burro sciolto a bagnomaria o 48 gr di olio di mais
limone grattato
200 ml di latte
lievito
1 bustina vanillina
sale
rhum piacere

tempo preparazione:25 MINUTI
tempo cottura :40/50 minuti


PROCEDIMENTO

Mescolare zucchero e uova.
Unire il burro sciolto a bagnomaria e di seguito i vari ingredienti tenendo per ultimo farina e lievito.
Sbucciare nel frattempo le mele e tagliarle a cubetti, a vostro gusto potete metterle a bagno in poco rhum.
Se le sbucciate in anticipo ricordate di metterle a bagno con acqua e limone altrimenti diventano nere!!
Incorporare poi le mele nell'impasto:




Versare il composto in una teglia imburrata ed infarinata o ricoperta con carta forno.
Spolverare tutto con zucchero a velo.





Cuocere a 200° i primi 10 minuti poi a 180° altri 30/40 minuti sino a cottura interna.

DA MANGIARLA TUTTA IN UNA VOLTA!!!! sappiatemi dire!!!